Alpes Italia: I territori della psiche
Psicoanalisi e teoria della complessità nella scienza contemporanea
Gabriele Lenti
Libro: Libro in brossura
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2014
pagine: XXV-299
Il presente volume è una trattazione densa e articolata sul controverso rapporto tra i procedimenti conoscitivi delle scienze della natura e delle scienze dell'uomo. Il "pensiero complesso" renderebbe intelligibili fenomeni alquanto differenti tra loro, abilitando l'analogia a strumento per pensare di inestimabile valore. La contaminazione voluta tra discipline agli antipodi nella tradizione scientifica trova qui un tentativo di corrispondenza del quale conosciamo solamente i vagiti. La psicoanalisi inoltre è da sempre un passo avanti e uno indietro nei propri riferimenti euristici rispetto alla scienza nel suo insieme e per questo è sempre alla ricerca di un rapporto organico con essa. Ormai comunque ogni psicoanalista dovrebbe conoscere i contributi che il paradigma sta elargendo in ogni angolo del sapere, anche perché i nuovi modelli clinici dalla teoria del campo, alla teoria delle relazioni oggettuali, agli approcci relazionali più recenti, intersoggettivisti o interpersonalisti danno per scontati riferimenti teorici propri della teoria della complessità. Il sospetto degli addetti ai lavori per i contributi meta-clinici come il mio, non è giustificato. Anche perché l'ignoranza fiorisce dove viene meno un vertice osservativo peculiare e legittimo ancorché plurimo e costruttivistico.
Psicoanalisi e arte teatrale
Alberto Angelini
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2014
pagine: 154
Molti illustri psicoanalisti, a partire dallo stesso S. Freud, si sono cimentati nell'indagine sull'arte teatrale e, in modo diretto o indiretto, il teatro è sempre stato presente, nella storia del pensiero psicoanalitico. In questo volume, il fondatore della psicoanalisi indaga sui processi psichici profondi dello spettatore e sulle psicodinamiche che, in lui, si verificano, a teatro. J. Lacan utilizza l'"Anfitrione" di Plauto, per approfondire la sua riflessione sull'Io. O. Mannoni evidenzia l'importanza del contesto sociale in cui si svolge la rappresentazione teatrale. A. Green impiega l'"Amleto" di Shakespeare come mezzo per far emergere i contenuti profondi interni. C. Musatti illustra la prossimità dell'opera di Pirandello con il pensiero psicoanalitico. Alla figura dell'attore e al suo compito, più di un analista si è appassionato. Dal caso clinico di un impostore, descritto da K. Abraham, emergono elementi del recitare che sono attributi plausibili di chi si esibisce sul palcoscenico. Sulla psicologia dell'attore e sulla necessità di collocarla in una dimensione storica si impegna L. S. Vygotskij. O. Fenichel riflessione sui diversi aspetti del fenomeno della recitazione.
Il mestiere di capire. Saggio-conversazione
Emilio Garroni, Doriano Fasoli
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2014
pagine: 72
Comprensione, esperienza estetica, arti visive, musica: scegliendo la forma dialogica, questo libro introduce al pensiero del filosofo Emilio Garroni, attraverso una ricognizione dei temi centrali del suo percorso intellettuale. "Io mi occupo, come si dice, di 'filosofia' e non credo che la cosiddetta filosofia sia propriamente teorizzare. Una teoria vera e propria è un dispositivo costituito da assiomi, ipotesi, procedure. La filosofia è invece, in questo senso, lo sforzo di comprendere la possibilità di teorie, risalendo al di là o al di qua di assiomi, ipotesi, procedure. È qualcosa di infinitamente più modesto e, nello stesso tempo, di più ambizioso. Certo, la filosofia non può stare al di fuori di teorie, non gode di una sua autonoma extraterritorialità. Di fatto, si serve di teorie, ma non teorizza propriamente. Cerca di capire il teorizzare e tutto il resto. Conoscitivamente è nulla. Per questo gli scienziati non la prendono di solito sul serio". (Dalle note dell'Autore)
Osservazioni sul mentire e altre conferenze
Emilio Garroni
Libro: Libro in brossura
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2014
pagine: 64
Sono qui raccolti, nella loro forma originaria, i testi di tre brevi conferenze argentine, lette nel novembre 1993 a Buenos Aires (al "I Coloquio Latinoamericano de Estética y de Critica" e alla Facultad de Arquitectura, Diseño y Urbanismo) e alla Universidad di La Piata, nonché di una lezione, "Osservazioni sul mentire", tenuta all'Università di Bologna per la cattedra di Teoria della letteratura. Ci si occupa qui del bugiardo nella realtà e nella letteratura, tentando di mostrare come in generale non si possa essere veritieri e non; l'essere veridici e l'essere menzogneri dipendendo dalle medesime condizioni di possibilità. Con questa differenza tra realtà e letteratura: che quest'ultima, al contrario della prima, non presenta vere menzogne, ma appunto le loro stesse condizioni di possibilità. Le conferenze argentine danno un'idea rapida e complessiva del percorso filosofico, semiotico ed estetico dell'autore, e presentano inoltre alcune questioni intorno alla letteratura e all'architettura, da lui affrontate recentemente.
La deriva intellettualista della psicoanalisi. Per un empirismo osservazionale
Adriano Verdecchia
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2014
pagine: 309
"Ragione è di chi fa più confusione", dice un proverbio; l'autore, psicologo psicoanalista, critica il concetto corrente, anche nel mondo della cultura, che il processo di conoscenza sia un fatto di pura ragione. Nell'attività del conoscere sono invece coinvolte varie funzioni (l'attenzione, la raccolta dei dati, la memoria, la percezione, l'intuizione, la fantasia, la passione e le motivazioni); funzioni tra le quali, certo, la ragione ma non in modo decisivo se non in taluni ambiti come la filosofia e la matematica. Anche la psicoanalisi già alle sue origini è stata attaccata dal virus dell'intellettualismo; la sua letteratura e le sue riviste sono inondate da scritti di carattere teorico, persistendo un'antica e forte resistenza degli psicoanalisti a fornire i dati per così dire grezzi della propria pratica clinica. Trattando dell'incomprensione, della fantasia, della relazione umana e degli affetti, l'autore racconta ampiamente del suo lavoro e del rapporto con i suoi analizzandi e delle sue difficoltà, oltre che del rapporto col sistema teorico della psicoanalisi e con le sue istituzioni.
La tentazione psicotica
Liliane Abensour
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2014
pagine: 119
Come si può essere attirati da qualcosa che ciascuno teme: la via verso la psicosi? Tuttavia, può accadere che la violenza pulsionale oltrepassi i suoi limiti e la tentazione psicotica diviene allora una possibilità. Essa traduce allo stesso tempo l'eccesso e la mancanza, il caos e il vuoto, il fuori tempo e il fuori luogo. Come parlare allora di regressione quando la tentazione psicotica impone un faccia a faccia con l'enigma più radicale, quello di essere se stessi e di essere al mondo? L'autrice propone in questo testo una "passeggiata immaginaria" attraverso la sua esperienza clinica e la rilettura di alcuni testi-chiave per la comprensione del fenomeno psicotico.
Narciso e gli altri
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2014
pagine: 226
Questo libro cerca e scrive di legami che le molte proposte del cambiamento sociale non offrono di per sé e delle inevitabili necessità di ritiro dall'uso continuo di questi stessi legami. Tutto ciò è da pensarsi con un fine: quello di mantenere una continuità tra sé e gli altri, quando il molteplice rischia di confondere l'individuo, il singolo, in una continua ricerca della propria identità, senza punti di appoggio né legami possibili, e attraversato dalla minaccia di perdersi. Secondo questo percorso, su un crinale inevitabilmente in bilico tra vita e morte, gli autori partono dai miti di Narciso ed Eco per giungere a tutto il nuovo che esaspera talvolta parossisticamente il conflitto del loro incontro, un conflitto tra il vedere, il non parlare e il non poter ascoltare. Vengono trattati riguardo al narcisismo vari temi: il mito, la malattia, la morte, la differenza di genere, la storia di dittatori e ribelli, la clinica all'interno dell'individuo e del gruppo a partire da quello familiare, la letteratura, l'arte. Si vengono così ad offrire nuove possibilità di ascolto e interlocuzioni tra noi, Narciso e gli altri.
Il desiderio possibile
Gabriele Pulli
Libro: Libro in brossura
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2013
pagine: 56
Il desiderio è costituito da due tendenze che possono contrapporsi antinomicamente o comporsi armonicamente: la tendenza ad appagarsi e la tendenza a perpetuarsi. Il desiderio è desiderio di qualcosa, di ciò che lo appaga - dunque tendenza ad appagarsi -, e insieme desiderio di desiderare, di sussistere come desiderio, dunque tendenza a perpetuarsi. Queste due tendenze si contrappongono antinomicamente se il desiderio si estingue con l'appagamento. Estinguendosi, con l'appagamento, il desiderio di qualcosa, resta insoddisfatto il desiderio di desiderare. E, viceversa, il soddisfacimento del desiderio di desiderare implica il restare inappagato del desiderio di qualcosa. Ma, se il desiderio coesiste con l'atto dell'appagamento, tali tendenze possono comporsi armonicamente: il desiderio può appagarsi in virtù della propria tendenza a persistere, non a suo discapito. È quanto emerge da questo saggio, attraverso un'analisi critica del tema del desiderio nella nostra tradizione culturale, con particolare riferimento all'opera di Sartre, ma anche a quella di Freud, Lacan, Bion, Platone.
Edoardo Weiss a Trieste con Freud. Alle origini della psicoanalisi italiana. Le vicende di Nathan, Bartol e Veneziani
Rita Corsa
Libro
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2013
pagine: 232
«Io, la verità, parlo». Lacan clinico. Saggio-conversazione
Doriano Fasoli, Antonio Di Ciaccia
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2013
pagine: 104
Avevo desiderato rendermi conto se un sapere così complesso come quello di Lacan non rimanesse una pura elucubrazione sulla scoperta freudiana, ma potesse diventare veramente linfa per uno psicoanalista nel suo lavoro quotidiano. In questo libro questa linfa la si percepisce, viene in superficie come un'amalgama che risulta dagli interessi della teoria psicoanalitica letta secondo l'insegnamento di Lacan, seguendo le indicazioni di colui che Lacan aveva chiamato il suo "unico lettore", ossia Jacques-Alain Miller, e dalle implicazioni che richiede la pratica clinica. Pratica clinica che prende il suo avvio quasi contemporaneamente a metà degli anni '70, sia come psicoanalista dell'Ecole freudienne de Paris, sia per essersi dedicato a quella che è stata chiamata "psicoanalisi applicata", con lo scopo, in questo caso, di individuare le possibilità di cura, e soprattutto per dei bambini autistici. Di Ciaccia, considerato all'unanimità uno dei maggiori esegeti di Lacan in Italia, risponde alle mie sollecitazioni: quelle che lo riguardano personalmente, nel suo rapporto con la psicoanalisi ma soprattutto con quella figura misteriosa e affascinante che è stata per lui Lacan.
Il sogno senza inconscio. Immaginazione notturna tra psicologia e fenomenologia
Luisa De Paula
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2013
pagine: 147
Questo libro è dedicato alla memoria del prof. Bruno Callieri che ne ha scritto la Premessa.
Il mancato suicidio di Luigi Pirandello
Marcello F. Turno
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2012
pagine: 80
"Se in un tormentato frangente della sua vita Luigi Pirandello fosse ricorso ad uno psicoanalista, quale tra le sue tante storie avrebbe potuto narrargli? E perché? Sicuramente 'Il fu Mattia Pascal', romanzo scritto nel periodo più disperato della sua esistenza e che, nell'immaginario incontro con lo psicoanalista, diventa la chiave per accedere al mondo interiore dell'autore. 'Il mancato suicidio di Luigi Pirandello' è un riuscito tentativo di coniugare il saggio con la finzione. Un componimento che grazie a una scrittura veloce, pur facendo ricorso a concetti che rimandano a Sigmund Freud, a Melania Klein e a Ignacio Matte Blanco, si concede solo parzialmente al linguaggio complesso della psicoanalisi. La scioltezza, la gradevolezza, la felice leggibilità di questo denso saggio sta nel fatto che Turno affronta il tema dello sdoppiamento, o della duplicità, procedendo sempre in modo scientificamente rigoroso ma con un'agile scrittura letteraria." (dalla prefazione di Fiorangela Oneroso)

