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Astrolabio Ubaldini: Civiltà dell'Oriente

Yoga pratici

Yoga pratici

Swami Vivekânanda

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1978

pagine: 240

18,00

Il tao. La via dell'acqua che scorre

Il tao. La via dell'acqua che scorre

Alan W. Watts

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1978

pagine: 128

12,00

Il cuore della meditazione buddhista. Manuale di addestramento mentale basato sulla via della presenza mentale del Buddha

Il cuore della meditazione buddhista. Manuale di addestramento mentale basato sulla via della presenza mentale del Buddha

Thera Nyanaponika

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1978

pagine: 216

Scopo di queste pagine è richiamare l’attenzione sul significato della “Via della Presenza Mentale” (Satipatthana) propria del Buddha e fornire una guida iniziale per la comprensione di questi insegnamenti e la loro applicazione pratica. L’autore è convinto che la coltivazione sistematica della Retta Presenza Mentale, come insegnata dal Buddha nel suo Discorso sul Maha-Satipatthana Sutta, fornisca ancora la guida più semplice e diretta, più completa ed efficace, alla formazione e allo sviluppo della mente per le sue mansioni e i suoi problemi quotidiani come pure per il suo fine supremo: la sua definitiva liberazione dalla Brama, dall’Odio e dall’Illusione. Il libro – che grazie alle sue note e ai suoi commenti costituisce una guida inestimabile all’insegnamento della Scuola Theravada – si divide in tre sezioni. La prima spiega in semplici termini le pratiche meditative fondamentali del buddhismo, che consentono a chiunque, buddhista o no, di sviluppare uno stato di piena consapevolezza mentale e spirituale. Segue una traduzione completa, con note esplicative, del Grande Discorso sui Fondamenti della Presenza Mentale (il Maha-Satipatthana-Sutta), testo fondamentale per quanto riguarda l’insegnamento del Buddha. La raccolta si conclude con un’utilissima antologia di altri testi relativi allo sviluppo della Retta Presenza Mentale, tradotti dall’autore da fonti pali e sanscrite.
16,00

Le filosofie orientali

Le filosofie orientali

John M. Koller

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1978

pagine: 308

13,43

Mère. Volume Vol. 1

Mère. Volume Vol. 1

Satprem

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1978

pagine: 320

Sullo scorcio del XIX secolo, parallelamente all’esperienza rivoluzionaria di Sri Aurobindo nel cuore dell’Oriente, a Parigi, cuore dell’Occidente fiero di una scienza e di un progresso risolutori d’ogni problema, la giovane Mirra, imbevuta di razionalismo e di spirito critico, parte, sola e ostinata, alla ricerca del segreto della ‘vera’ materia. Mirra Alfassa (nata appunto a Parigi il 21 febbraio 1878 da padre turco e da madre egiziana) si spinge ben presto oltre le frontiere della biologia e della mente. Nel 1914 approderà una prima volta in India, e nel 1920 si stabilirà accanto a Sri Aurobindo, a Pondichéry. Da quel momento sarà ormai Mère, The Mother, La Madre. Ma Mirra, la Madre, non si era spinta fin là per compiere mistiche escursioni nei territori della metafisica. Al contrario, il suo è un viaggio pieno di imprevisti e di pericoli fino in fondo al corpo, oltre l’Inconscio, alla radice della cellula, fino all’ignota origine di un terribile nodo: quello della vita con la morte. Ecco perché l’inizio della ricerca di Mère, cioè di questa grande avventura nel ‘pericoloso ignoto’, è stato chiamato Materialismo Divino.
20,00

Sette stati di coscienza. Una visione delle possibilità suggerite dagli insegnamenti di Maharishi Mahesh Yogi

Sette stati di coscienza. Una visione delle possibilità suggerite dagli insegnamenti di Maharishi Mahesh Yogi

Anthony Campbell

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1978

pagine: 160

Nella sua lunga ricerca spirituale Anthony Campbell ha esplorato molte religioni ortodosse prima di approdare alla meditazione trascendentale. Questo libro non intende però descrivere la filosofia di Maharishi né la tecnica della meditazione, e neppure le esperienze dell’autore (se infatti la meditazione è la stessa per tutti ed è estremamente semplice, a essa si viene tuttavia preparati individualmente e oralmente); il fine di Campbell è invece “mostrare come la pratica della meditazione e lo studio delle idee che ne sono alla base abbiano fatto luce su un gran numero di problemi”. E un solo sguardo ad alcuni dei problemi basterà a rivelare l’enorme portata del libro: il rapporto tra corpo e mente, tra libero arbitrio e determinismo, tra scienza e religione; la natura e le implicazioni filosofiche dell’esperienza mistica e della creatività; i problemi posti dall’uso della droga, dall’ipnosi e da quegli scienziati che cercano di ‘spiegare’ gli stati spirituali; infine, domande fondamentali come “Chi siamo noi?”, “È possibile l’unione col Divino?”, “Quali sono gli attributi dell’Assoluto?”.
13,00

Fuoco bianco. Intuizioni e insegnamenti di un maestro advaita

Fuoco bianco. Intuizioni e insegnamenti di un maestro advaita

Mooji

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2019

pagine: 320

Ogni brano rappresenta un'indicazione pratica che riporta la mente al silenzio, alla sua origine. Il testo nasce dalla trasmissione orale da maestro a studente, ma è stato poi rielaborato e curato da Mooji stesso, e riccamente illustrato con le sue pitture a china, per cui reca fin nei particolari l'immediatezza, l'efficacia, l'imprevedibilità e persino l'incongruità che si addicono all'armonia totale del risveglio. E quello spazio di calma, affetto incondizionato e comprensione lucida e vigile, che questi aforismi rendono evidente, non rimane una descrizione di qualcosa di lontano o irraggiungibile, ma diventa un'esperienza diretta per chi legge. Sia i detti brevi che i brani più lunghi portano i lettori assetati di verità alla stessa destinazione, cioè al riconoscimento della consapevolezza pura, della realtà assoluta, dell'essenza profonda di ogni essere vivente e di ogni universo. Questa comprensione sprigiona la pace, l'amore, l'appagamento e la felicità, che sono la meta di ogni ricercatore dello spirito.
20,00

Il nettare dello yoga

Il nettare dello yoga

Tirumalai Krishnamacharya

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2013

pagine: 156

Perché praticare lo yoga, qual è la meta finale? Quali sono i suoi benefici? Per quanti anni si dovrebbe praticare e quanto dovrebbe durare la pratica quotidiana? Questi gli argomenti centrali del libro. Esso comprende la descrizione dettagliata di asana, bandha, mudra, elencandone gli effetti, e spiegando le tecniche sotto forma di vinyasa, ovvero sequenze che conducono alla postura finale. Tratta dei canali energetici (nadi), dei cakra e del pranayama, che insieme alle posture permette di ottenere il controllo del sistema nervoso, un'ottima salute e la longevità. Scopo dello yoga è la cessazione dell'attività della mente rivolta all'esterno e poi la concentrazione sulla propria vera natura; infatti la disciplina fisica non è che una preparazione all'indagine sulla verità ultima. I suoi benefici, ossia la purificazione dell'organismo e la forza, si riflettono sulla mente rendendola stabile e lucida, non più preda di emozioni o sensazioni, e promuovono la crescita spirituale in termini di gioia ed entusiasmo. Occorre applicare uno sforzo sistematico fino al raggiungimento della meta e stabilire in ogni fase i dettagli della pratica: luogo, durata e attività connesse. Krishnamacharya ha rinnovato una disciplina antica che stava scomparendo e l'ha adattata alla vita moderna; a lui va tale merito. Il testo è corredato da un'ampia Appendice che illustra tutte le sequenze descritte dall'autore. Presentazione di B. K. S. Iyengar.
19,00

Gli yoga tibetani di corpo, parola e mente

Gli yoga tibetani di corpo, parola e mente

Rinpoche Tenzin Wangyal

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2012

pagine: 216

Tutti cerchiamo la felicità e le sue cause e desideriamo un sollievo dalla sofferenza, ma di solito la cerchiamo nei posti e nei modi sbagliati. La radice della sofferenza è la mente che si attacca al sé: da essa sorgono l'avversione e le altre afflizioni. Per porre fine a questo ciclo, Wangyal attinge a una vasta gamma di pratiche legate al corpo, alla parola e alla mente, tratte prevalentemente dal bon, la tradizione autoctona del Tibet precedente all'introduzione del buddhismo dall'India nel settimo secolo. Alcuni di questi insegnamenti erano fino a poco tempo fa strettamente segreti: un tempo, chi era intenzionato a riceverli era disposto a viaggiare per giorni a piedi e andare incontro a grandi difficoltà pur di avervi accesso. Quando sappiamo come utilizzarli, il corpo, la parola e la mente ci offrono un'opportunità costante di stabilire un legame con la nostra vera natura. Wangyal mostra le chiavi per aprire le tre porte: quale scegliere? Se il problema che disturba è di natura fisica sarà più indicata una pratica legata al corpo. Se il dolore è più legato all'energia o alla parola, sono più adatte le pratiche della parola, del suono o dell'energia. I disturbi di natura mentale rispondono bene alle pratiche che privilegiano il lavoro sulla mente. Ma corpo, parola e mente sono sempre connessi tra loro. Ciò che accade fuori di noi ha un effetto su ciò che accade dentro e viceversa.
21,00

Il libro tibetano del vivere e del morire

Il libro tibetano del vivere e del morire

Sogyal (Rinpoche)

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2011

pagine: 428

Al suo primo incontro con la cultura occidentale, Sogyal Rinpoche rimase costernato nello scoprire che, a dispetto di tutti i suoi successi nel campo tecnologico, la società moderna occidentale non comprende minimamente quel che accade al momento della morte. In Tibet, al contrario, nel corso dei secoli si è sviluppata una vera e propria 'tecnologia sacra' della morte, un'ars moriendi che raccoglie il corpo di conoscenze più accurato, complesso e completo sulla morte e lo stato successivo, o bardo. Il termine 'bardo', letteralmente 'sospeso tra', e quindi 'intervallo, transizione', è un concetto chiave per comprendere la concezione tibetana della vita e della morte. Nel buddhismo tibetano, la vita e la morte appaiono come un tutto costituito da una serie di realtà in mutamento costante, che presentano dei bardo, ovvero giunture di transizione in cui si manifesta la dharmata, la vera natura della mente, illimitata ed eterna. I quattro bardo (della vita, della morte, del dopo morte e della rinascita) offrono quindi una grandissima possibilità di liberazione, ma solo il bardo di questa vita consente di prendere familiarità, tramite la meditazione, con la natura essenziale della mente. Chi si è preparato per tempo attraverso la pratica e la contemplazione dell'impermanenza non vedrà la morte come una disfatta, ma come una vittoria, il momento più fulgido a coronamento dell'esistenza.
29,00

Il ruggito del leone. Un'introduzione al Tantra

Il ruggito del leone. Un'introduzione al Tantra

Chögyam Trungpa

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2007

pagine: 222

I due seminari che formano il materiale di questo volume vennero tenuti negli anni '70, quando il venerabile Vidyà-dhara Chògyam Trungpa introdusse per la prima volta gli insegnamenti tantrici ai suoi studenti occidentali. Il loro titolo "I nove yàna", o nove veicoli, indica come Trungpa abbia voluto delineare un quadro completo del viaggio spirituale, trasmettendo la totalità degli insegnamenti e delle istruzioni pratiche che consentono allo studente di progredire spiritualmente sul sentiero buddhista. La proclamazione della verità è impavida, dice il buddhismo tantrico tibetano, e come un possente Icone del Dharma Trungpa, pur mantenendo inalterata l'essenza della tradizione, non si barrica dietro fredde esposizioni dottrinali, ma parla muovendo da una comprensione intuitiva delle cose. Le sue parole, fresche e immediate, hanno il sapore dell'esperienza personale e la forza dirompente della verità. Nei suoi discorsi è come se il tantra uscisse dai manuali dotti e dalle buie vetrine dei musei per sconvolgere con l'impatto della pazza saggezza il perbenismo e il cieco autocompiacimento del 'bravo' meditante.
18,00

Il taoismo. Una tradizione ininterrotta

Il taoismo. Una tradizione ininterrotta

Russell Kirkland

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2006

pagine: 284

Gli ultimi quarant'anni del ventesimo secolo hanno visto una fioritura senza precedenti per quantità e qualità, di studi specifici sugli aspetti più vari del taoismo, soprattutto perché alcuni centri di ricerca cinesi, francesi e anglofoni hanno iniziato una nuova esplorazione dell'immenso canone taoista, il repertorio delle fonti, un terreno quasi vergine la cui conoscenza era, fino ad allora, scarsissima e limitata a un numero estremamente esiguo di testi, dai quali era stata tradizionalmente ricavata la visione storico-filosofica dominante. Il graduale accumularsi di queste ricerche, tutte innovative, nell'insieme ha prodotto un cambiamento spettacolare nella visione del taoismo, un'autentica rivoluzione delle prospettive fondamentali tradizionali che imponeva un riesame globale dell'intera materia. Russell Kirkland, che ha ampiamente contribuito per più di vent'anni a questa nuova stagione di studi, si è assunto il compito di sottoporli a un esame sistematico allo scopo di ridisegnare un quadro ampio, una nuova mappa che ci rivela un immagine completamente diversa e sorprendente di quel multiforme movimento di pensiero e di pratica sociale che viene denominato taoismo.
24,00

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