Astrolabio Ubaldini: Civiltà dell'Oriente
Non creare altra sofferenza
Achaan Thanavaro
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1993
pagine: 148
Se l'occhio non dorme. Centrare il cuore dello zen
Dennis Merzel Genpo
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1993
pagine: 148
Storia del taoismo. Dalle origini al XIV secolo
Isabelle Robinet
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1993
pagine: 244
Lasciar andare il fuoco. Gli insegnamenti di un monaco buddhista
Achaan Sumedho
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1992
pagine: 96
Quando vola l'aquila di ferro. Un buddhismo per l'Occidente
Ayya Khema
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1992
pagine: 176
Storia dell'India
Alain Daniélou
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1992
pagine: 384
La via della liberazione. Saggi e discorsi sull'autotrasformazione
Alan W. Watts
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1992
pagine: 112
Vedere. Dal samsara al nirvana
Christina Feldman
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1991
pagine: 144
Grazie alla profonda conoscenza della meditazione, acquisita sia con la pratica diretta sotto la guida di maestri orientali, sia come insegnante e maestra di meditazione in America e in Europa, l’autrice, mistica buddhista, è tra le persone più qualificate per identificare i problemi dell’uomo occidentale e indirizzarlo lungo una ricerca spirituale che lo porti alla realizzazione delle sue potenzialità. Secondo Christina Feldman, solo vedendo il nostro vero potenziale di esseri liberi, già illuminati, potremo trascendere i condizionamenti, i limiti autoimposti, la sofferenza legata all’incapacità di accettare noi stessi e il nostro mondo. Perché il desiderio di cambiare, perfezionarsi, illuminarsi, che anima tanti praticanti, non è forse solo un’ennesima conferma dell’attaccamento al proprio sé, identificato come il possessore di determinati contenuti mentali, di qualità negative da eliminare, di qualità positive da conservare e sviluppare? Solo con l’osservazione profonda della propria mente ci si rivelerà il vero scopo della meditazione, che non si propone né il raggiungimento di particolari esperienze ‘spirituali’ e gratificanti né il perfezionamento di determinati metodi, ma solo a dissolvere tutte le false credenze e tutti gli attaccamenti, permettendoci finalmente di vivere, con compassione e saggezza, nel mondo reale.
Il cuore dell'albero della Bodhi
Buddhadasa
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1991
pagine: 116
Come l’albero della bodhi sotto il quale il Buddha Siddharta raggiunse l’illuminazione è cavo, così il buddhismo si accentra sulla dottrina della vacuità, del vivere con una mente vuota, priva delle sensazioni di ‘io’ e ‘mio’. La dottrina della vacuità costituisce l’aspetto fondamentale del pensiero di Buddhadasa, uno dei maestri più significativi e discussi del buddhismo thailandese contemporaneo. Contrario da una parte all’ortodossia e al rigido dogmatismo scolastico, e dall’altra al buddhismo popolare inquinato dalle superstizioni, Buddhadasa ha dedicato tutta la vita allo studio dei sutta pali per risalire agli insegnamenti veramente capaci di liberare tutti gli esseri dalla sofferenza. Senza cadere nel rigido settarismo delle posizioni mahayana e hinayana, si è sempre sforzato di rimanere fedele al buddhismo originario. I tre discorsi che compongono questo libro si accentrano sull’insegnamento e la pratica della sunnata, considerata la chiave per interpretare e mettere in pratica tutti gli altri concetti e metodi tradizionali. Risalendo ai molti passi del Canone pali in cui il Buddha stesso espone la dottrina della vacuità, e correggendo le credenze popolari sul kamma, la rinascita e l’accumulo dei meriti, Buddhadasa delinea un Dhamma essenziale, semplice e accessibile ai monaci e ai laici contemporanei.
Donna risvegliati! L'emancipazione della donna sulla via del risveglio spirituale
Christina Feldman
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1990
pagine: 144
Come tutte le istituzioni umane, anche le vie e i modelli di sviluppo spirituale, di risveglio mistico, recano l'impronta indelebile dell'elemento maschile che le ha forgiate a propria immagine e a proprio uso. Christina Feldman, grazie alla profonda conoscenza della meditazione, acquisita sia con la pratica diretta sotto la guida di maestri orientali, sia come insegnante e maestra di meditazione molto attiva in America e in Europa, si chiede se esista nella crescita spirituale una specificità femminile, e soprattutto se e come il modello autoritario maschile di trasmissione degli insegnamenti possa influire su un autentico processo di sviluppo spirituale della donna. L'autrice individua una serie di nodi culturali centrali capaci di soffocare o bloccare lo sviluppo della spiritualità femminile, e ne discute la natura e la portata con immediatezza e precisione, ricorrendo a esempi concreti derivati dalla sua esperienza personale o da quella di altre donne. Al termine di ogni capitolo un paragrafo è dedicato alla descrizione di un metodo di meditazione specifico relativo al tema trattato.

