Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Besa muci: Riflessi

Un incubo di mezzo secolo. L'Albania di Enver Hoxha

Un incubo di mezzo secolo. L'Albania di Enver Hoxha

Amik Kasoruho

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2021

pagine: 152

Il governo albanese che nacque dalla lotta antifascista fu marcato da un simbolo sconcertante. L’edificio in cui si riunì l’Assemblea costituente divenne sede del Teatro dell’Opera e del Balletto. Commedia di regime e commedia scenica si compenetrarono nei quasi cinquant’anni in cui Enver Hoxha, come un Grande Fratello, resse le sorti dell’Albania. “Un incubo di mezzo secolo” è il racconto di quella dittatura. Per comprenderne gli effetti, per accostarsi al carattere di una nazione e al dramma di un popolo in cerca di un’identità politica. Prefazione di Gaetano Dammacco.
15,00

Lucia Bosè. Vita, cinema, luce

Lucia Bosè. Vita, cinema, luce

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2021

pagine: 128

Nel 1947, a Stresa, una ragazza milanese di sedici anni viene eletta Miss Italia. Il suo nome è Lucia Bosè, appartiene a una famiglia contadina, vive alla periferia di Milano e fa la commessa in una pasticceria del centro, dove un giorno, solo poco tempo prima, un distinto signore le aveva detto: “Lei ha un viso da cinematografo…”. Era Luchino Visconti, e quello con lui fu il primo di una lunga serie di incontri che il destino ha messo sulla strada di questa ragazza bellissima. Le pagine di questo libro raccontano la storia di una donna che è stata una delle grandi attrici del cinema italiano e ha fatto volare l’arte sulle ali degli angeli. Proprio agli angeli, a Turégano, in quella Spagna che non ha più lasciato, Lucia Bosè ha dedicato un grande museo che considera il suo “film più bello…”. All’interno del volume contributi di: Lucia Bosè, Vito Attolini, Vincenzo Camerino, Massimo Causo, Davide Di Giorgio, Goffredo Fofi, Francesco Maselli, Morando Morandini, Ferzan Ozpetek, Francesco Rosi, Paolo e Vittorio Taviani
15,00

Ossessioni. Un antropologo e un artista nel manicomio di Collegno

Ossessioni. Un antropologo e un artista nel manicomio di Collegno

Giovanni Marro, Francesco Toris

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2021

pagine: 159

Da un lato Giovanni Marro, psichiatra e antropologo, impiegato nei primi del ’900 nel Regio Manicomio di Collegno (Torino); dall’altro Francesco Toris, brigadiere dei carabinieri, internato a Collegno con la diagnosi di paranoia. Fra di loro un impressionante manufatto: una scultura di ossa bovine provenienti dalla cucina del manicomio, denominata Nuovo Mondo. Nell’arco di cinque anni Toris cesellò finemente centinaia di ossa, trasformandole in figure fantastiche e assemblandole insieme, senza l’aiuto di chiodi o colla. Il Nuovo Mondo si è salvato entrando in una collezione del Museo di Antropologia ed Etnografia, fondato a Torino da Marro: è oggi considerato un capolavoro dell’arte irregolare. In questo volume a cura di Gabriele Mina pubblichiamo Arte Primitiva e Arte Paranoica, il singolare articolo del 1913 in cui Marro si confronta/scontra con l’universo di Toris. A corredo una serie di fotografie, contributi e interviste sul Nuovo Mondo e sui temi, sempre più dibattuti, che intercorrono fra antropologia, arte e psichiatria.
15,00

Le origini della Cabala

Le origini della Cabala

Joseph L. Blau

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2021

pagine: 200

Quest’opera, apparsa per la prima volta a New York nel 1944, ha avuto ampia fortuna per la scrupolosa cura con cui l’autore ha esaminato le fonti, manoscritte e a stampa, dell’importante movimento speculativo della Cabala cristiana. Blau definisce l’evoluzione della dottrina fiorita nell’Europa occidentale alla fine del XV secolo, dai suoi primi stadi ancora fortemente radicati nel pensiero cabbalistico ebraico medievale e contemporaneo fino alle opere ormai pienamente autonome degli inizi del XVII secolo. La ricostruzione filologica qui fornita restituisce alla disciplina il ruolo di potente strumento alla base della ricerca intellettuale del Rinascimento europeo, la sua funzione significativa per il rinnovamento dell’ermeneutica testuale moderna e per la formulazione di nuovi criteri di accesso alla conoscenza universale.
18,00

L'autobiografo

L'autobiografo

Georges Lapassade

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2021

pagine: 144

In questo suo lavoro, Georges Lapassade pone un nuovo problema in ciò che concerne la fenomenologia scritturale del raccontare e del raccontarsi, dal momento che un conto è la reificazione di oggetti gnoseologici, altro è la rappresentazione di sé medesimi, messi a nudo davanti a occhi non si sa fino a che punto maliziosi o disincantati. È attraverso il presente che Lapassade ci racconta il passato, ma lo racconta a sé stesso, per capirci qualcosa di quel che è stato, di come è stato, di cosa gli è capitato. Per prendere coscienza di sé e degli altri. Una sorta di autoanalisi scrittoria che cerca di assemblare i frammenti mnemonici di tutta una vita, una sorta di recupero analitico che i suoi venticinque anni di analisi non gli hanno concesso.
14,00

Tra gli albanesi d'Italia. Studi e ricerche sugli Arbëreshë

Tra gli albanesi d'Italia. Studi e ricerche sugli Arbëreshë

Eqrem Çabej

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2021

pagine: 220

Eqrem Çabej si occupò del mondo degli Arbëreshë d’Italia fin dall’avvio dei suoi studi, trattando il tema nella tesi di dottorato dal titolo Italo-albanische Studien (Studi italo-albanesi), discussa presso l’Università di Vienna nel 1932. Recatosi per le sue ricerche dottorali a Piana degli Albanesi (Hora e Arbëreshëve), vicino Palermo, il giovane Çabej entrò in contatto con questo mondo unico e affascinante, e raccolse testimonianze dirette sulla lingua e la cultura degli Arbëreshë. Il presente volume offre una raccolta quasi completa dei numerosi contributi che nel corso degli anni Çabej produsse sulla storia, la lingua, la letteratura e la cultura degli Arbëreshë, da sempre un caposaldo della sua ricerca scientifica.
17,00

Scanderbeg. Una biografia ritrovata

Scanderbeg. Una biografia ritrovata

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2021

pagine: 240

Ritrovata in una galleria dei fatti d’arme più famosi, questa biografia di Scanderbeg, Principe d’Epiro, fu scritta a Venezia da Giancarlo Saraceni e pubblicata nel 1600. Chiara, sintetica, lontana da impostazioni ideologiche, si concentra sulle tecniche militari che valsero a Scanderbeg la supremazia su eserciti di gran lunga superiori in numero al suo. Il racconto trascina ed è capace di trasmettere una forte carica di emozione, di stupore, quello stupore che suscitano azioni eccezionali che di diritto sono destinate ad alimentare il leggendario, trasferendo il reale nel mitico. Una biografia frutto di una concretezza tutta veneziana, ma aperta all’epico e anche al fiabesco, testimonianza di quanto l’Albania sia stata presente nella storia culturale e artistica della Serenissima.
17,00

Jugoslavia, il paese che non c'è più. Viaggi, incontri e scoperte nei Balcani occidentali

Jugoslavia, il paese che non c'è più. Viaggi, incontri e scoperte nei Balcani occidentali

Giacomo Scotti

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2021

pagine: 208

Giacomo Scotti ci accompagna ancora una volta nei Balcani, da lui attraversati in lungo e in largo nel corso di molti decenni. Ogni viaggio apre a nuovi incontri e nuove scoperte, mostra un mondo multiforme, multicolore, plurietnico, plurilingue, custode di antichi usi, costumi e riti del folklore, ricchissimo di storia e di storie. Attraversando la Serbia, la Bosnia e l’Erzegovina, la Vojvodina e il Kosovo, la Dalmazia e il Quarnero, entriamo in contatto con le popolazioni e le loro tradizioni e culture. Quando meno ce l’aspettiamo, scopriamo pure l’esistenza di intere borgate e aree popolate da comunità italiane laggiù radicate da circa due secoli, tra la Bosnia e la Banovina. Conosciamo la poesia di Russini e Slovacchi, e la produzione lirica di una scrittrice ungherese della Vojvodina che canta, danza e suona quasi nuda. E tanti altri “segreti” di terre strane, spesso agitate, ma arricchite dai diversi rituali del vivere delle loro popolazioni. Terre incoronate da paesaggi meravigliosi, da alte montagne e vaste pianure, illuminate dal mare.
16,00

Cosa significa ermeneutica? La teoria dell’interpretazione in Schleiermacher, Dilthey, Heidegger e Gadamer

Cosa significa ermeneutica? La teoria dell’interpretazione in Schleiermacher, Dilthey, Heidegger e Gadamer

Richard E. Palmer

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2020

pagine: 508

Questo volume costituisce la traduzione di una celebre monografia di Palmer sulle filosofie dell’interpretazione. Prendendo le mosse da una rigorosa definizione dei significati del termine ermeneutica e dimostrando di saper contemperare militanza critica e disciplina storiografica, il pensatore americano mette a punto una preziosa introduzione alla filosofia dell’interpretazione moderna e contemporanea. Partendo dal tentativo di Schleiermacher di elaborare un’ermeneutica generale come arte del comprendere, giunge a Dilthey, promotore di una concezione dell’ars interpretandi come fondamento della Geisteswissenschaften. I veri punti di svolta sono per Palmer prima Heidegger con la sua “ermeneutica della fatticità”, poi Betti, interessato a codificare procedimenti interpretativi attendibili, e infine Gadamer, promotore di una concezione dell’interpretazione come strumento di dialogo e d’incontro con le ragioni dell’altro. Ne emerge un’idea di ermeneutica come continuo domandare, lezione di tolleranza e di abitudine allo scambio.
25,00

Fátima magica. Le apparizioni di Fátima fra cristianesimo popolare e misticismo islamico

Fátima magica. Le apparizioni di Fátima fra cristianesimo popolare e misticismo islamico

Moises Espirito Santo

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2020

pagine: 139

Uno studio che rintraccia elementi di gnosi sciita e mistica sufi nei racconti dei tre pastori che nel 1917, nella località portoghese di Cova da Iria, presso Fátima, ebbero le visioni mistiche di un Angelo prima e, successivamente, della Madonna. Al di là di quell’omonimia tra il luogo che è oggi una delle mete per eccellenza del culto mariano e Fátima, figlia di Maometto e moglie del primo Imam sciita, l’autore fa luce su quello che si direbbe uno dei casi più eclatanti di sincretismo religioso popolare tra due universi culturali spesso considerati contrapposti. Un volume che colma una lacuna su un argomento che vanta soltanto una bibliografia di tipo giornalistico superficiale, catechistico e non laico, o addirittura ufologico.
14,00

Le terre albanesi redente. Kosovo

Le terre albanesi redente. Kosovo

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2020

pagine: 332

Questo volume a cura di Donato Martucci propone una nuova edizione dell’opera dedicata al Kosovo e pubblicata nel 1942 dalla Reale Accademia d’Italia con lo scopo di approfondire alcuni aspetti di una delle regioni – il Kosovo, appunto – che insieme alla Ciameria torna alla madrepatria in seguito alla resa della Jugoslavia e della Grecia avvenuta nell’aprile del 1941. Nata da un’esplorazione dell’archivio storico dell’Accademia Nazionale dei Lincei, che conserva i materiali della Reale Accademia d’Italia e quindi del Centro di Studi per l’Albania, quest’edizione dell’opera pubblicata da Besa Muci propone materiale già edito e testi inediti, preparati per far parte della prima stesura del volume ma all’epoca tagliati per vari motivi.
18,00

L'imperativo categorico

L'imperativo categorico

Jean-Luc Nancy

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2020

pagine: 168

“L’imperativo categorico” è il testo che segna una vera e propria svolta nel pensiero di Jean-Luc Nancy. L’opera risale all’inizio degli anni Ottanta del Novecento e raccoglie una serie di saggi che il filosofo francese scrisse per alcune conferenze. Oltre ai temi principali, quelli della legge e del giudizio, il libro affronta la spinosa questione del soggetto (dalla quale prende le mosse quel movimento del pensiero francese che oggi viene ricordato come poststrutturalismo), ma anche la funzione etico-politica della filosofia. “L’imperativo categorico” rimanda a qualcosa che riguarda l’assunzione di una responsabilità dinanzi al mondo perché, come dice l’autore, l’imperativo categorico significa che il concetto di un mondo è indissociabile da quello di un imperativo, e allo stesso tempo il concetto di un imperativo puro è indissociabile dal concetto di un mondo: “Ciò che deve essere è un mondo e nient’altro che un mondo deve, assolutamente, essere messo in opera”.
16,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.