Bollati Boringhieri: Temi
L'utopia del tempo libero
Daniel Mothé
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1998
pagine: 112
Controcorrente rispetto agli orientamenti di pensiero più attuali in tema di lavoro, Mothé contesta la tendenza a fare l'apologia del tempo libero. Egli dimostra che i vantaggi che gli si attribuiscono rispetto alla vecchia organizzazione dell'era fordista, non compensano l'azione socializzatrice del lavoro. Tanto più che, nelle condizioni attuali, il tempo libero si degrada in tempo di consumo, trasformandosi in un ulteriore fattore d'ineguaglianza. Si tratti degli apologeti di una società in cui il tempo di lavoro sia massicciamente ridotto o di coloro che vantano le virtù di una nuova società degli svaghi, le loro argomentazioni sono spietatamente ricondotte alla concretezza della possibilità o impossibilità di consumare.
L'economia solidale
Jean-Louis Laville
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1998
pagine: 192
L'approccio della economia solidale viene ad affiancarci agli studi sui sistemi industriali locali, alle ricerche sull'economia sociale e a quelle sulle organizzazioni "no profit". Senza dimenticare i lavori sullo sviluppo locale e più in generale sul settore informale e sulla economia sotterranea. A differenza di questi studi, però, l'economia solidale, di cui Lavalle si è fatto ormai da vari anni il teorico e il divulgatore, si basa sulla ipotesi della possibilità di una ricomposizione dei rapporti tra l'economico e il sociale nel senso di una democrazia economica. Laville propone la valorizzazione di varie forme di scambio non monetario, realizzate all'insegna della solidarietà, accanto a quelle del mercato.
Pasolini contro Calvino. Per una letteratura impura
Carla Benedetti
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1998
pagine: 203
Attraverso un confronto non imparziale tra i due autori più rappresentativi della letteratura italiana della seconda metà del Novecento, il saggio affronta con forte impegno critico il problema generale del ruolo della letteratura in un'epoca che sembra darne per scontato l'esaurimento. Entrambi alle prese con la crisi della modernità e con il «crollo delle poetiche», Calvino e Pasolini incarnano due diversi esiti del postmoderno in Italia: uno edulcorato e perfettamente integrato nell'istituzione letteraria; l'altro decisamente in conflitto con essa. Sintetizzando l'evoluzione complessa dei due autori, si tratta da una parte, del chiudersi nella dimensione tutta letteraria della variazione stilista e dell'«effetto di apocrifo» - che è l'esito lucidamente scelto da Calvino, in definitivo omogeneo con la tradizione delle patrie lettere. Dall'altra c'è invece l'uscita drammaticamente paradossale dal «recinto della letteratura», fin quasi a realizzare il cortocircuito di vita e opera nella "performance" della propria morte. Per l'«impurità» che Pasolini introduce nel gioco letterario, alcuni dei maggiori critici odierni lo espellono dal mondo della poesia, negando la qualità della sua opera. Senza chiudersi nella controversia, il libro reagisce a questa espulsione in nome di un'idea di letteratura più inquieta e aperta al possibile.
La sinistra sociale
Marco Revelli
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1997
pagine: 128
Revelli affronta il problema della ricostruzione di una strategia della sinistra, a partire dalla consapevolezza della radicalità della trasformazione dell'economia, della società e della politica verificatasi nel corso degli ultimi vent'anni. Questa consapevolezza parte dall'analisi delle caratteristiche del postfordismo (rottura del circolo virtuoso sviluppo/occupazione, fine della centralità del lavoro salariato, finanziarizzazione dell'economia) per esaminare le conseguenze politiche di questa nuova grande trasformazione e avanzare infine alcune ipotesi su una ricomposizione politica a partire dal sociale e non frutto di laboriose quanto sterili trovate d'ingegneria istituzionale.
Politica e passioni. Proposte per un dibattito
Pietro Barcellona
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1997
pagine: 112
Questo libro nasce da un disagio e da una urgenza. Il disagio di assistere a una estenuazione della sinistra, a uno svuotamento delle parole chiave di fronte a una "crisi di senso" che travolge schemi e assetti di pensiero consolidati, e rispetto a una destra, non solo italiana, che dentro la crisi riesce, invece, a evocare ancora entusiasmi e "passioni". L'urgenza deriva dalla necessità di non disperdere l'energia che la crisi comunque libera e di non lasciare che il mondo delle passioni trovi solo a destra uno sbocco in termini di puro vitalismo (la frenesia dell'agire).
I conti senza l'oste. Quindici anni di economia italiana
Augusto Graziani
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1997
pagine: 252
Gli scritti sono raggruppati in quattri parti. La prima raccoglie testi che trattano problemi connessi all'evoluzione della struttura produttiva del paese e a quella, parallela, del mercato del lavoro. La seconda parte è dedicata a lira, moneta, finanza e rispecchia gli eventi più significativi che si sono succeduti nel campo della politica monetaria, fino alla svalutazione del 1992, seguita dalla politica di compressione della domanda globale. Nella terza parte trovano posto scritti sul problema del Mezzogiorno e si tenta di sbloccare un groviglio di problemi non solo economici, ma anche sociali e politici. L'Appendice finale raccoglie brevi saggi e articoli che introducono ai più importanti dibattiti teorici in corso.
Economie sporche. L'impresa criminale in Europa
Vincenzo Ruggiero
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1996
pagine: 240
Questo studio propone un'analisi congiunta del crimine economico e del crimine organizzato. Secondo l'autore, la distinzione tra i due tipi di criminalità è ormai un'anomalia analitica. Inoltre si tratta di definire lo stesso crimine organizzato fuori dalla radicata consuetudine che lo identifica con la mafia italo-americana. Dalla rilettura della storia dei mercanti, degli imprenditori e delle organizzazioni, l'autore distilla una serie di categorie e definizioni che applica contemporaneamente al crimine economico e al crimine organizzato. Sulla base di queste categorie, descrive poi una serie di episodi criminali verificatisi in diversi paesi europei, per descrivere poi una serie di reati compiuti insieme da imprenditori legittimi e crimine organizzato.
Le due destre: le derive politiche del postfordismo
Marco Revelli
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1996
pagine: 256
Il libro è organizzato in tre parti: la prima si apre con un'"autopsia della prima repubblica", completata da una originale interpretazione di "tangentopoli", ed è prevalentemente dedicata alla metamorfosi della destra. La seconda parte inizia con delle ipotesi sul postfordismo e affronta la questione sindacale e quella della crisi del compromesso socialdemocratico per giungere a una definizione della "via italiana al postfordismo" che è quella di una destra tecnocratica alla quale la maggioranza della sinistra politica e sindacale, in primo luogo il PDS, è subalterna. In attesa che emerga quella "sinistra sociale" in cui egli crede, la ricerca di un nuovo spazio della sinistra, cui è dedicata la terza parte, è svolta in chiave prevalentemente etica.
Alle origini della Repubblica. Scritti su fascismo, antifascismo e continuità dello Stato
Claudio Pavone
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1995
pagine: 298-XXII
La megamacchina. Ragione tecnoscientifica, ragione economica e mito del progresso
Serge Latouche
Libro: Libro rilegato
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1995
pagine: 224
Nelle organizzazioni di massa l'uomo diventa l'ingranaggio di una meccanica complessa che raggiunge una potenza quasi assoluta: una "megamacchina" appunto. Il dominio della realtà tecnoscientifica ed economica danno alla megamacchina contemporanea un'ampiezza inedita e inusitata nella storia degli uomini. Di questo parla il volume, pubblicato simultaneamente in francese e in italiano. Gli effetti distruttivi del legame sociale e dell'ambiente prodotti dalla megamacchina e dal suo apparato tecnoscientifico sono ampiamente illustrati e denunciati, insieme con le illusioni del progresso. Latouche però nega la fatalità del totalitarismo tecnico.
La bellezza in fotografia. Saggi in difesa dei valori tradizionali
Robert Adams
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1995
pagine: 90
Adams è tra i pochi fotografi di oggi a volersi confrontare direttamente con problemi e termini "inattuali" come bellezza, verità, forma, composizione, novità; con la rappresentazione del male, il senso della critica, le possibili riconciliazioni con la nostra geografia. Dalle fotografie di una serie di importanti fotografi Adams ricava indicazioni, stupori, rivelazioni. Dalla loro lettura emerge una nuova consapevolezza circa le possibilità e il ruolo della fotografia nel nostro mondo. "Il mio scopo, ha detto Robert Adams, è di far intravedere il potere dei nostri occhi, non le potenzialità di un'apparecchiatura fotografica".
Alla ricerca della politica. Voci per un dizionario
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1995
pagine: 290
Gli anni settanta sono stati quelli dell'iperpoliticismo. E' seguito l'inquinamento, la corruzione della politica nei nefasti anni ottanta, corruzione da cui è scaturita verso il finire del decennio una reazione di rigetto, una sorta di "secessione" dalla politica. Però la contestazione della politica ha assunto gli aspetti ambigui che abbiamo sotto gli occhi: esaltazione indiscriminata della società, appelli alla "gente", quasi che si possa scendere in campo senza far politica. Scopo di questa serie di lezioni è proprio quello di provare a ridisegnare la mappa della politica ricuperando le parole base, le idee forti, le idee chiave del lessico politico.

