Booklet Milano: Le melusine
Pulp Times. Immagini del tempo nel cinema d'oggi
Fulvio Carmagnola, Telmo Pievani
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2003
pagine: 288
Il cinema oggi è insieme esperienza estetica di massa e luogo di raccolta e di diffusione dei grandi temi dell'immaginario nelle società globali. A partire da questa constatazione gli autori esaminano come il tema culturale del tempo viene declinato nella narrazione cinematografica più recente, e in particolare in quel cinema spettacolare che, dalla fantascienza alla fiction di avventura, è sempre più protagonista del nostro presente. Il libro è corredato da una ricca filmografia, a cura di Dario D'Incerti, che raccoglie i film sul tempo finora apparsi anche fuori dal circuito distributivo italiano.
Il simbionte. Prove di umanità futura
Giuseppe O. Longo
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2003
pagine: 264
Da sempre la nostra specie si ibrida con gli strumenti che costruisce: in realtà homo sapiens è sempre stato homo technologicus, un ibrido di uomo e tecnologia in perpetua trasformazione. Ma nel mondo che ci stiamo costruendo, il vecchio homo sapiens, o meglio i primi simbionti, a bassa intensità tecnologica, non sono più a loro agio e vengono via via sostituiti da altre creature, a tecnologia sempre più intensa, che tendono ad adattarsi alla corrispondente successione di ambienti sempre più artificiali. Giuseppe Longo ci narra l'avventura di questo simbionte che, avviato a un futuro post-umano, forse superumano, è tuttavia lacerato dal disadattamento tra la componente biologica e quella tecnologica e si volge al passato con nostalgia.
Benvenuti nel deserto del reale
Slavoj Zizek
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2002
pagine: 168
Free party. Technoanomia per delinquenza giovanile
Francesco Macarone Palmieri
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2002
pagine: 384
Il movimento del free party rappresenta il chiaro avvento dell'età postmoderna. Il fenomeno di massa technolibertario nega ogni radice identitaria, è l'abolizione della memoria e la negazione del futuro, la danza della fine della storia, l'inizio di un "moyen age" stravolto, in cui la percezione del tempo è sradicata dalla sua linearità, facendo collassare il senso di tutti i vecchi paradigmi. Il libro presenta reportages, storie di vita, documenti raccolti dal 1985 a oggi su rave illegali, street parade, macchinazioni e teknival, sul territorio romano/italiano con richiami europei.
In nome della strada. Libertà e violenza
Massimo Ilardi
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2002
pagine: 144
Dentro la crisi della politica moderna si ripropone il tema di quella libertà negativa che non costruisce ma distrugge e esercita l'illegalità. E' alle pratiche di questa libertà che vanno ricondotte le rivolte metropolitane: casseurs, squatters e black bloc sono tra le figure sociali che hanno messo disordine nelle regole che il mercato cerca di dispiegare per governare le metropoli del mondo. Queste figure hanno dimostrato l'incapacità del mercato di governare i grandi spazi e la necessità del ritorno in campo della politica.
Iperterrorismo. La nuova guerra
François Heisbourg
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2002
pagine: 264
P.J. Didattica etnografica sperimentale
Massimo Canevacci
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2002
pagine: 192
Questo libro nasce dall'esigenza di ragionare su come si svolge la didattica all'Università. Il punto di partenza è che la didattica odierna è normalmente basata su impostazioni in gran parte superate e che l'Università non dovrebbe essere il luogo della riproduzione del sapere, ma lo spazio dell'innovazione dei saperi. Quella che Massimo Canevacci ci propone è la figura del professore alla consolle, il "P.J.", capace di costruire una didattica multisequenziale, multinarrativa e multisensoriale.
Postculture
Teresa Macrì
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2002
pagine: 272
L'arte dell'ultimo decennio e il pensiero post-coloniale si coniugano in queste pagine in un viaggio che percorre criticamente la contemporaneità estetica soffermandosi sulle declinazioni artistiche dei territori geografici (Africa, America Latina e Cuba) maggiormente esposti alla decolonizzazione. Attraverso la radicalità estetica della ricerca artistica e la sollecitazione della critica post-coloniale si compone un orizzonte in cui l'arte traduce un "altrove fantasmatico", in cui i temi della caoticità, della metropoli, della diaspora, dell'esilio, del sincretismo, dell'amore, del gioco e, dunque, della ridentificazione si commistionano alla pluralità dei linguaggi più azzardati.
Punctum fluens. Comunicazione estetica e movimento tra cinema e arte nelle avanguardie storiche
Antonio Bisaccia
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2002
pagine: 192
La triste scienza. Il simbolico, l'immaginario, la crisi del reale
Fulvio Carmagnola
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2002
pagine: 168
Fulvio Carmagnola prende in esame, in questo saggio, i molteplici usi, con particolare attenzione per quelli non specialistici, dei termini "simbolico" e "immaginario". Il viaggio culturale dell'autore parte da alcuni autori esemplari della tradizione, come Kant ed Hegel, per arrivare ai principali rappresentanti della "crisi del reale" e della "triste scienza", Lacan, Zizek e Baudrillard. La scoperta a cui giunge Carmagnola è quella di comprendere quanto distanti siano il reale e il linguistico.

