Carocci: Frecce
Italia devota. Religiosità e culti tra Otto e Novecento
Emma Fattorini
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2012
pagine: 193
Devozioni e santi, pellegrinaggi e santuari, beatificazioni e relazioni spirituali tra uomini e donne sono forme di religiosità che invece di essere scomparse con la secolarizzazione si ripresentano anche oggi più vive che mai. In Italia il fenomeno ha avuto particolare persistenza e originalità nel corso dell'Ottocento e del Novecento. Questo libro indaga quali siano le radici storiche e culturali profonde del permanere e del diffondersi di una religiosità così capillare e sentita da rappresentare una componente fondamentale della nostra identità nazionale.
Lasciatece parlà. Il romanesco nell'Italia di oggi
Paolo D'Achille, Antonella Stefinlongo, Anna M. Boccafurni
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2012
pagine: 362
Proietti, Verdone, Bonolis, Insinna, Amendola... un successo, quello del romanesco, non solo locale che si spiega nella centralità di Roma e nella facile comprensibilità del dialetto della capitale anche per chi romano non è. Il libro analizza la presenza del dialetto nei testi letterari, nel cinema, nella canzone, nella tv, nelle scritte murali e sugli striscioni delle tifoserie calcistiche.
Balcani. Una storia di violenza?
Stefano Petrungaro
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2012
pagine: 187
I Balcani non sono un'isola della storia. Nemmeno la violenza che li ha attraversati è un moto fuori dal tempo. Occorre allora individuarne le caratteristiche, le dinamiche, le cause di lungo e breve periodo. Questo libro offre dieci approfondimenti tematici scelti come segnavia di una "guida ragionata" attraverso i fenomeni violenti avvenuti nei Balcani nell'Otto e Novecento. Per decostruire convinzioni preconcette e fuorvianti, per avanzare suggerimenti su come sia meglio affrontare quei fatti. Per legarli saldamente alle dinamiche sociostoriche che li strutturano, al loro retroterra, contestualizzando così loro e la regione che li ha ospitati.
Libri nella giungla. Orientarsi nell'editoria per ragazzi
Giorgia Grilli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2012
pagine: 157
Sempre più soggetta alle pressioni del mercato e alle dinamiche dell'industria culturale, negli ultimi anni l'editoria per ragazzi si è notevolmente trasformata. L'iperproduzione di libri, presenti nelle librerie per pochi mesi e poi sostituiti, è diventata la sua caratteristica più evidente, in un processo che non consente né ai lettori né ai critici di soffermarsi su ciò che accade di veramente interessante, al di là del frastuono delle novità. Il volume offre un punto di riferimento utile a chi voglia ragionare - anche sulla base di un confronto con i classici e le loro caratteristiche - sui criteri per giudicare i libri per l'infanzia e l'adolescenza e per selezionare, tra le nuove proposte, quelle che sarebbe importante conoscere.
Voci e silenzi postcoloniali. Frantz Fanon, Assia Djebar e noi
Renate Siebert
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2012
pagine: 272
Un'occasione per rievocare, attraverso le figure di Frantz Fanon, psichiatra e rivoluzionario, e di Assia Djebar, scrittrice e cineasta, le questioni cruciali che hanno caratterizzato le lotte per le indipendenze nazionali in Africa e, in particolare, in Algeria. Ma anche un'occasione per parlare di noi e delle contraddizioni e rimozioni che oggi accompagnano il nostro difficile confronto con il passato coloniale e con il presente di un'Europa sempre più "fortezza" xenofoba.
Il modernismo. La Chiesa cattolica in conflitto con la modernità
Giovanni Vian
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2012
pagine: 186
La crisi modernista fece vacillare la Chiesa cattolica all'inizio del Novecento. La dura repressione del tentativo di accogliere nel cattolicesimo alcune istanze contemporanee costituì l'acme del secolare conflitto della Chiesa con la modernità. Il volume ripercorre la storia della crisi modernista, presenta le principali proposte di rinnovamento e i maggiori protagonisti del riformismo religioso cattolico, indugia sulla condanna del modernismo come "sintesi di tutte le eresie" da parte di Pio X (1907) e sulla reazione antimodernista, si sofferma brevemente sui "neomodernismi" denunciati dal papato nel secolo seguito alla crisi e accenna ai fenomeni "modernistici" nelle altre tradizioni religiose.
Albi illustrati. Leggere, guardare, nominare il mondo nei libri per l'infanzia
Marcella Terrusi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2012
pagine: 279
Gli albi illustrati sono libri che raccontano ai bambini storie semplici o complesse con una combinazione di poche parole e molte figure. Gli albi, o picturebook, travalicano i confini nazionali e, da circa cinquant'anni, anche in Italia sono un momento decisivo per la nascita di nuovi lettori. Nella lettura offrono nuove relazioni: fra autore e lettore, fra adulto e bambino che leggono insieme, fra parole e figure. Negli albi si incontrano la letteratura e l'arte, le relazioni fra mondo e rappresentazione, segno e pensiero, crescita e ricerca di senso, oggetto e nome. Dietro a creazioni capaci di raccontare la differenza, il desiderio, il conflitto, la morte e l'amore c'è una ricerca iniziata molti anni fa, che coinvolge maestri, artisti, intellettuali, educatori, perché per raccontare il mondo ai bambini è necessario cercare di conoscerlo, nominarlo, discuterlo, interpretarlo. Prefazione di Antonio Faeti.
Giornalisti di regime. La stampa italiana tra fascismo e antifascismo (1922-1948)
Pierluigi Allotti
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2012
pagine: 278
Insieme alla radio e al cinema, la stampa fu un importante strumento di propaganda del regime fascista. Il giornalismo, secondo Mussolini, aveva una fondamentale funzione pedagogica e i giornalisti, durante il ventennio, furono gli "educatori della nazione". Il libro illustra come i principali giornalisti italiani nati intorno al 1890, entrati nella professione prima dell'avvento del fascismo, e quelli della generazione del 1910, che iniziarono la loro attività nei primi anni trenta, sostennero il fascismo e scrissero in favore del regime fino al giorno del suo crollo, il 25 luglio 1943. Dopo quella data la maggior parte dei giornalisti si distaccò dal fascismo attraverso un processo di autoassoluzione e di rimozione delle proprie colpe che permise loro a guerra finita di ritornare sulla scena giornalistica, ancora una volta da protagonisti.
Modernità italiana. Cultura, lingua e letteratura dagli anni settanta a oggi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2011
pagine: 326
Il volume analizza da diverse angolature disciplinari alcuni dei più rilevanti fenomeni culturali della storia italiana recente, a partire dalla famigerata "mutazione antropologica" degli anni settanta fino ai nostri "anni Zero". I sei autori, intrecciando analisi dei temi, dei contesti socio-culturali e delle forme, rispondono in altrettanti capitoli alle seguenti domande. Come cambia e com'è cambiata la lingua degli italiani? Quale pensiero filosofico dopo il Sessantotto? Ai tempi dell'audience e del marketing è ancora possibile un dialogo tra editoria e critica? E il romanzo e la poesia (la canzone), dopo la grande stagione del Novecento "aureo", sono solo merce di scarto, racconti d'appendice, relitti di storia postuma o postmoderna? Oppure ancora pretendono di essere, senza veli nostalgici o complessi d'inferiorità, lo specchio critico di una nuova storia e di un nuovo mondo?
L'invenzione della virilità. Politica e immaginario maschile nell'Italia contemporanea
Sandro Bellassai
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2011
pagine: 180
La virilità ha avuto un ruolo particolarmente importante nell'immaginario politico dell'Italia contemporanea. "Inventato" per proteggere la mascolinità tradizionale in un'epoca di grandi trasformazioni, dall'ultimo Ottocento il virilismo è stato un pilastro retorico delle culture nazionaliste, imperialiste, autoritarie e razziste. È anche grazie alla rilevanza politica della virilità, quindi, e alla sua associazione storica con i principi di gerarchia, forza e autorità, che se ne possono comprendere l'incisività e la persistenza straordinarie, soprattutto nella cultura italiana. Negli ultimi decenni, tuttavia, sempre più questo modello virilista è apparso evanescente e screditato. Ma è possibile considerare oggi davvero conclusa la sua storia?
L'errore della razza. Avventure e sventure di un mito pericoloso
Gianfranco Biondi, Olga Rickards
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2011
pagine: 199
Il nostro vocabolario fa quotidianamente riferimento alla parola "razza". E non solo per trattare in modo corretto argomenti relativi agli altri animali, ma anche per parlare in termini inappropriati di noi uomini. In questo saggio viene ripercorsa la storia del concetto antropologico di razza umana e di quella che in alcuni casi è stata la sua prossimità con il razzismo. Con linguaggio piano e comprensibile anche a chi non ha una formazione scientifica, gli autori spiegano come alla luce della moderna antropologia molecolare il concetto di razza non possa essere applicato alla nostra specie, perché le differenze morfologiche che pure esistono tra le popolazioni sono di natura esclusivamente ambientale e quelle genetiche corrispondono alla loro distribuzione geografica, determinata dalle migrazioni seguite all'uscita di Homo sapiens dall'Africa circa 70.000 anni fa. Le classificazioni razziali non sono state altro, dunque, che un errore nel processo di spiegazione della variabilità biologica, base stessa della vita.
Antropologia medica. Saperi, pratiche e politiche del corpo
Giovanni Pizza
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2011
pagine: 312
Questo libro si rivolge a quanti si avvicinano oggi all'antropologia medica sia come studenti di facoltà umanistiche e di scienze antropologiche sia nel campo della formazione medico-professionale e dell'assistenza. È un testo introduttivo, che intende fornire elementi di base per lo studio e la comprensione dell'antropologia medica e contribuire alla circolazione di strumenti e idee utili per affrontare la complessità dei processi politico-culturali che coinvolgono i corpi e le istituzioni, il rapporto fra salute e ineguaglianza, l'esperienza del dolore, i processi terapeutici, le strategie di cura. Il volume illustra quadri concettuali, ambiti di ricerca e potenzialità operative dell'antropologia medica contemporanea.

