Carocci: Studi storici Carocci
L'insegnamento della storia oggi. Didattica e storiografia per le scuole superiori
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2023
pagine: 288
Come si deve insegnare storia oggi agli studenti delle scuole superiori? Come si può restituire lo slancio civile all'insegnamento della storia nell'ottica di un'educazione alla cittadinanza democratica di fronte alle sfide della globalizzazione? Nato con l'intento di dare una risposta a questi interrogativi, il volume è il risultato di un confronto tra studiosi della materia, esperti di didattica disciplinare, pedagogisti e insegnanti liceali, ed è incentrato sulla valorizzazione del rapporto indissolubile tra la ricerca storica, la didattica, la pedagogia e le pratiche. Il testo offre un utile strumento di approfondimento sia per i docenti della scuola secondaria – già in servizio o ancora in formazione – sia per gli studenti universitari, in quanto coniuga l'indagine di questioni teoriche e metodologiche ampiamente dibattute nella comunità scientifica internazionale con riflessioni di natura didattica ed esemplificazioni di alcune pratiche.
Azione cattolica e Democrazia cristiana. Bernardo Mattarella nel cinquantesimo della scomparsa
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2023
pagine: 124
Il volume raccoglie i contributi presentati al convegno La Sicilia, la DC, la storia della Repubblica che hanno ricostruito, in occasione del cinquantesimo della sua scomparsa, la figura e l'opera di Bernardo Mattarella (1905-1971), padre di Piersanti, presidente della Regione siciliana brutalmente assassinato il giorno dell'Epifania del 1980, e di Sergio, attuale presidente della Repubblica italiana. Nella Prefazione, si sottolinea come ripercorrerne la vicenda politica offra l'occasione per riflettere su buona parte dell'esperienza politica unitaria dei cattolici italiani, sull'innovativa concezione sturziana della democrazia solidale e delle sue forme istituzionali, tradotta nella dottrina del popolarismo, poi nella sua interpretazione degasperiana e infine nella stagione morotea, con una tensione verso il cambiamento, costante del cattolicesimo democratico. Le espressioni dell'impegno civile e politico di Mattarella, da giovanissimo nel Partito popolare e in Azione cattolica, e nel dopoguerra nella Democrazia cristiana e al governo dell'Italia repubblicana, ci restituiscono una figura per molti versi unica nel panorama del cattolicesimo democratico italiano del Novecento.
L'Italia dell'Antropocene. Percorsi di storia ambientale tra XX e XXI secolo
Gabriella Corona
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2023
pagine: 300
Obiettivo del volume è guardare alla storia d’Italia dell’ultimo secolo e mezzo attraverso la categoria di “Antropocene”. Il nostro pianeta è entrato in una fase storica in cui le attività umane condizionano in maniera crescente gli assetti naturali. Riconoscere che gli esseri umani sono una forza geologica ed ecologica, in grado di trasformare le leggi della natura e di farne parte, suggerisce un mutamento profondo nel modo di rappresentare il rapporto tra ambiente e società, comporta l’impiego di modelli di conoscenza fondati sulla cooperazione fra saperi e linguaggi disciplinari differenti, ribalta i punti di osservazione dai quali indagare il passato. L’Antropocene impone di riportare la natura dentro la storia. Il libro propone una serie di percorsi volti a individuare e interpretare le modalità con cui il nostro paese ha partecipato a questi cambiamenti, valutandone cause, ricadute, implicazioni, responsabilità. L’autrice, delineando fasi storiche e punti di svolta, ne individua altresì specificità e peculiarità. Gli effetti della crisi climatica si intrecciano e si sovrappongono a problemi ambientali di più lungo periodo legati sia ai tratti strutturali della penisola sia alle scelte politiche, ai modelli di sviluppo, ai processi sociali, ai caratteri del dibattito culturale.
Con tutti i sensi. Narrazioni del cibo tra Medioevo e prima età moderna
Antonella Campanini
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2023
pagine: 108
I grandi banchetti delle famiglie nobili e dei personaggi potenti tra Medioevo e prima Età moderna sono noti principalmente grazie ai ricettari e ai resoconti commissionati a scrittori e letterati dagli organizzatori stessi per divulgare quegli eventi e renderli immortali. Nelle loro descrizioni – ma, in parte e in modo magari inatteso, anche nei libri di cucina – il cibo in sé tende a passare in secondo piano e a cedere il passo all'aspetto che potremmo definire “scenografico”: il banchetto tramandato ai posteri diventa così uno spettacolo che pare coinvolgere e solleticare soprattutto la vista. Da una lettura attenta, tuttavia, risulta evidente che quello spettacolo è globale e anche il gusto, poi il tatto, quindi l'olfatto e persino l'udito hanno ricevuto attenzione e si sono guadagnati il proprio spazio all'interno delle fonti. Le narrazioni sul cibo e sulle modalità della sua preparazione permettono dunque, seppure con molti limiti, di restituire a tutti sensi la loro importanza e nel volume sono oggetto di analisi per ricostruire un meccanismo di percezione molto diverso da quello attuale.
Credenti LGBT+. Diritti, fede e Chiese cristiane nell'Italia contemporanea
Matteo Mennini
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2023
pagine: 164
A partire dagli anni Sessanta del secolo scorso, in sintonia con i movimenti di contestazione, numerosi gruppi di credenti LGTB+ in diverse parti del mondo iniziarono a porsi la questione della propria permanenza all'interno delle Chiese cristiane a cui appartenevano, portando in superficie interrogativi non solo attuali, ma cruciali per la fede e la teologia. Come conciliare Bibbia e omosessualità? Quale accoglienza dare alle persone e alle coppie omosessuali? In che modo integrare le recenti acquisizioni scientifiche in ambito psichiatrico riguardo all'omosessualità? Il volume, per la prima volta, ricostruisce la storia del movimento dei credenti LGBT+ in Italia dagli anni Settanta fino al Duemila, anno del grande Giubileo e del World Pride celebrato a Roma. Basandosi su inedite fonti di archivio, su interviste ai vari protagonisti e sulla documentazione interna ai gruppi, il libro valorizza i principali dibattiti e il contributo che le esperienze italiane di aggregazione per credenti LGBT+ hanno apportato nelle Chiese protestanti e in quella cattolica. L'analisi delle dinamiche interne a quei gruppi è profondamente connessa all'evoluzione dei movimenti per la rivendicazione dei diritti delle persone LGTB+ e alle trasformazioni che hanno riguardato il cristianesimo italiano nell'ultimo mezzo secolo.
Virgilio va in montagna. I licei classici nella Resistenza
Katia Massara
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2023
pagine: 248
In Italia fu grande il contributo alla Resistenza, anche in termini simbolici, degli studenti e dei professori dei licei classici. La figura dell'intellettuale resistente ha le sue radici nell'anagrafe di questi istituti, dal momento che il fascismo trovò spesso i suoi critici più severi proprio in quella scuola di élite concepita per allevare i futuri quadri del regime. Dopo l'8 settembre, per molti di loro rifugiarsi in montagna o entrare nei Gruppi di azione patriottica (GAP) delle città occupate fu il naturale proseguimento di un percorso cominciato nelle aule scolastiche. Attraverso la ricostruzione di storie note e meno note che si intrecciano fra loro, il libro evidenzia il legame forte e sistematico tra lo studio dei classici e della filosofia e l'adesione alla Resistenza.
Evangelista Azzi, cartografo risorgimentale. La vita, le opere, la rete di relazioni (1793-1848)
Mirko Castaldi, Arturo Gallia
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2023
pagine: 176
Compiuta l'unità politica dell'Italia, ben presto ci si rese conto della necessità di avviare un processo di nation building nei confronti della popolazione del nuovo Regno. Tuttavia, nel contesto culturale di quel «lungo Risorgimento» (Gilles Pécout) visioni di Italia erano chiare già da diversi decenni tra quegli uomini di cultura e di scienza che costituivano una comunità d'ampiezza peninsulare ed europea, dove circolavano idee e saperi in grado di travalicare i confini preunitari avvertiti come troppo stringenti. In questo contesto si mosse Evangelista Azzi, topografo militare capace di affermarsi come principale cartografo nella corte di Maria Luigia di Parma, autore delle “immagini” ufficiali delle capitali ducali e promotore di un vasto progetto cartografico all'avanguardia per l'istruzione scolastica dei fanciulli, composto da un atlante e da grandi carte geografiche murali. Il volume analizza la figura di un cosiddetto “cartografo minore” dell'Italia preunitaria, che tuttavia ebbe un'incidenza importante sull'ambiente culturale e pedagogico dell'epoca, riscuotendo anche una certa fortuna internazionale
L'occupazione italiana in URSS. La presenza fascista fra Russia e Ucraina (1941-43)
Raffaello Pannacci
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2023
pagine: 310
Quasi due anni di presenza sul posto, circa 250.000 uomini in campo, una delle peggiori sconfitte dell'esercito italiano, un'infinità di memorie di guerra pubblicate. Eppure, la campagna di Russia è ritenuta un teatro bellico eccentrico, è stata più volte definita “la guerra dei tedeschi” e resta tuttora un tema poco praticato dagli storici, in specie per quanto riguarda l'occupazione militare. Sulla base di fonti documentali ancora poco considerate, il volume fa luce su diversi aspetti della presenza italiana fra Russia e Ucraina nella Seconda guerra mondiale. Spesso diverso da quello raccontato nelle testimonianze postbelliche, il conflitto contro l'URSS – tanto nella forma mentis quanto nella condotta sul campo – ebbe significativi punti di contatto con le guerre coloniali dei decenni precedenti e con quella coeva nei Balcani. Inoltre, un comando inflessibile in mano ai tedeschi sgravava gli italiani di una parte significativa dei compiti – inclusi quelli più “sporchi” – e forniva allo stesso tempo un esempio di condotta e un comodo termine di paragone (anche per l'avvenire). Lungi dall'essere una guerra combattuta per qualcun altro, in cui “fare numero” e basta, quella contro l'URSS fu portata avanti perseguendo precisi interessi generali e particolari, la cui memoria venne rimossa con la sconfitta sul Don assieme alle aspettative che quell'invasione era stata capace di evocare.
Il gesuita e la rivoluzione. Teologia e democrazia in Giovanni Vincenzo Bolgeni (1733-1811)
Marco Rochini
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2023
pagine: 292
La nascita della Repubblica romana (1798) ebbe un profondo impatto politico e simbolico sul mondo cattolico. La promulgazione della Costituzione repubblicana, che imponeva il giuramento di odio della monarchia e di fedeltà al regime democratico, e l'esilio del pontefice provocarono una profonda frattura nella cultura cattolica. A quanti perorarono la necessità di instaurare un dialogo con la nuova realtà politica si opposero quanti espressero una netta chiusura. Tali vicissitudini sono indagate nel volume attraverso la figura di Giovanni Vincenzo Bolgeni. Ridotto allo stato di prete secolare a seguito della soppressione della Compagnia di Gesù (1773), il teologo ex gesuita occupò un ruolo di primo piano nella curia romana. La sua apertura al dialogo con il regime repubblicano – dopo il periodo in cui, capofila della cosiddetta “scuola romana”, difese strenuamente i diritti papali contro le istanze gianseniste – costituisce un punto di osservazione privilegiato per analizzare l'emergere nella cultura cattolica della riflessione intorno a temi come la tolleranza religiosa, il rapporto tra Trono e Altare, tra il cristiano e l'autorità politica, tra il fedele e i giudizi del magistero ecclesiastico, tra la libertà umana e la legge e tra il pontefice e il corpo episcopale. La vicenda intellettuale di Bolgeni permette di andare alla radice del rapporto conflittuale tra Chiesa e modernità che ha segnato l'identità del cattolicesimo almeno sino al Concilio Vaticano II.
Nord contro Sud. La grande frattura dell'Italia repubblicana
Filippo Sbrana
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2023
pagine: 248
Nord e Sud: insieme o divisi? Per molti decenni la questione meridionale è stata considerata decisiva per lo sviluppo dell'Italia. A partire dagli anni Novanta, il dibattito sul divario tra le due parti del paese si concentra soprattutto sulla crescita del Nord senza aver risolto le difficoltà del Mezzogiorno. Un cambiamento radicale, che trae origine dalla crescente contrapposizione delineatasi negli anni Settanta e Ottanta. Avvalendosi di documentazione in larga parte inedita, il libro ricostruisce come si è creata la frattura tra Nord e Sud. L'analisi interseca molteplici piani. Le dinamiche economiche: la crisi degli anni Settanta, le trasformazioni dell'apparato produttivo e i successivi mutamenti sociali, con il crepuscolo del movimento operaio e della mobilitazione collettiva. Le dinamiche politiche: l'inerzia della DC e del PCI, l'emergere della Lega Nord e di Forza Italia – movimenti politici fortemente legati agli interessi settentrionali –, il passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica. Si apre una stagione diversa, con protagonisti Umberto Bossi, Silvio Berlusconi e poi Matteo Salvini, in cui è centrale la “questione settentrionale”. Ma ancora oggi manca una visione pienamente condivisa sul futuro del paese, come attestano le recenti polemiche sull'autonomia differenziata, e il ritardo del Sud continua ad essere un serio problema per l'Italia intera.
Il cardinale. Maurizio di Savoia, mecenate, diplomatico e politico (1593-1657)
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2023
pagine: 512
Il volume, in cui sono raccolti gli atti del convegno tenutosi a Torino nel 2021, porta nuova luce sulla personalità di Maurizio di Savoia (1593-1657), finora trascurata dagli studi storici e che tuttavia rivestì un ruolo rilevante sul piano diplomatico e culturale tra Roma, Torino e Parigi nell'età della Controriforma. Un principe esemplare, instancabile mecenate, abile nell'arte della dissimulazione, capace di agire in modo conveniente all'abito cardinalizio ma pronto all'occorrenza a vestire l'armatura, dimostrando pari attitudine al mestiere delle armi come a quello della politica: tutto questo fa del Cardinale una delle figure più luminose del Seicento, con le sue sfaccettature e molteplici lealtà, emblema delle contraddizioni di un secolo percorso da profonde inquietudini, ma al tempo stesso di esorbitante vitalità.
Nella Russia di Putin. La costruzione di un'identità postsovietica
Andrea Borelli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2023
pagine: 128
Il 24 febbraio 2022, con l'invasione su larga scala dell'Ucraina, la Russia ha dato ulteriore sviluppo alla guerra iniziata nel 2014 con l'occupazione della Crimea e il sostegno ai separatisti del Donbass. La mossa rientra in un progetto geopolitico e identitario di tipo imperiale e segue una logica neostalinista. Putin agisce infatti per ottenere il ritorno di Mosca da protagonista sul palcoscenico globale, perché convinto che la Russia sia da sempre e sarà anche in futuro un impero. Per consolidare la “fortezza russa”, ha dato vita a un regime illiberale grazie alla rielaborazione di teorie e pratiche ereditate dallo stalinismo: politica da grande potenza, controllo autoritario della società, esaltazione del passato imperiale, rivendicazione di una missione storica. Riscrivendo la storia e statalizzando lo spazio memoriale, il putinismo ha creato una nuova identità fondata su alcuni stereotipi positivi di epoca sovietica ancora radicati in parte della popolazione. Allo stesso tempo ha inglobato, manipolato, censurato o represso le iniziative liberamente nate sui temi del passato russo nella società civile. Sposando una visione catastrofista delle relazioni internazionali, Putin ha dato forma a una Russia postsovietica dalle ambizioni imperiali, decisa a plasmare l'ordine europeo e mondiale. Il libro affronta le tappe della costruzione di questa identità geopolitica, interrogandosi sulla solidità del putinismo e sulle eredità che lascerà ai russi anche dopo l'uscita di scena di Putin.

