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Castelvecchi: Le boe

La via. Iniziazione al divino

La via. Iniziazione al divino

Nello Casalini

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 596

Le religioni, come tutti sanno, propongono percorsi di salvezza dalla degenerazione per chi cerca la via della perfezione, e offrono ai loro fedeli mezzi adeguati a liberarsi dai vizi e da ogni tipo di errore morale, con esercizi del corpo e della mente, oggi molto diffusi, come lo yoga e la meditazione trascendentale, superando i limiti e gli impedimenti della condizione mortale. Anche il Cristianesimo indica all'uomo una via che non senza ragione ritiene la migliore, non solo perché dona una grazia che svincola dai desideri del corpo e dal suo impulso vitale, ma anche perché offre una salvezza reale dalla morte, che è la causa più grave dell'impotenza a procedere verso il bene. Noi vogliamo ritrovare questa "via" e sapere dove dobbiamo andare o che cosa dobbiamo fare per raggiungere il fine che ci hanno indicato le promesse divine, quando abbiamo iniziato il cammino della fede accogliendo le parole annunciate. Ma non bisogna indugiare, perché il tempo scorre inarrestabile e non concede remore per sognare, o attendere una nuova rivelazione. Giunti alla fine, comprendiamo di non poter evitare la domanda che noi stessi ci siamo posti e che potrebbe porre ogni uomo sobrio di mente e dotato di ragione che, diffidente di fronte alla fantasmagoria simbolica della religione, potrebbe chiedere con scetticismo comprensibile: «Era proprio necessario un tale apparato di figure e la forma del mistero per convincere l'uomo che è più conveniente vivere secondo giustizia, seguendo la legge comune, piuttosto che fare ingiustizia e agire male?». No. Non sarebbe necessario se la ragione naturale bastasse a questo scopo. Ma poiché la stessa ragione comprende di essere troppo debole di fronte all'avida prepotenza del desiderio che muove e dà forza al volere, la religione può giovare come rimedio, educando con la grazia e il timore a moderare l'impulso al male e mantenere la volontà nell'ordine del bene.
48,00

Alienazione. Attualità di un problema filosofico e sociale

Alienazione. Attualità di un problema filosofico e sociale

Rahel Jaeggi

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2017

pagine: 368

Nessun altro concetto della tradizione marxista ha avuto una risonanza e un successo paragonabili a quelli avuti dall'alienazione. La categoria non è stata soltanto uno dei capisaldi teorici del "marxismo occidentale" e, su un altro versante della filosofia novecentesca, dell'esistenzialismo tedesco e francese: nella seconda metà del Novecento, essa è anche assurta a vessillo di un'intera stagione politica e culturale. A questo uso sempre più dilatato del termine ha fatto seguito, però, la sua repentina marginalizzazione dal dibattito filosofico e culturale. Scandagliando il doppio volto dell'alienazione, Rahel Jaeggi ne riattualizza la critica, con grande maestria e dovizia, permettendo di creare un nuovo aggancio alla realtà in cui viviamo ed elaborando una forma di critica sociale adeguata alle nostre forme di vita contemporanee.
29,00

1910. L'emancipazione della dissonanza

1910. L'emancipazione della dissonanza

Thomas Harrison

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2017

pagine: 288

Il 1910 non è un anno come gli altri per il mondo occidentale. Manca meno di un quinquennio allo scoppio della prima guerra mondiale e l'apparizione nei cieli d'Europa della cometa di Halley sembra preannunciare la tragedia che decreterà la crisi di un'intera cultura. In quegli anni arte, filosofia, musica e letteratura rivelano con nuova crudezza le ossessioni e le paure dell'uomo contemporaneo, di cui Thomas Harrison mostra la traumatica gestazione attraverso le vicende esemplari di intellettuali e artisti come Kandinsky, Schiele, Kokoschka, Lukàcs, Rilke e Schönberg. Spostandosi tra Germania, Italia e impero asburgico, l'autore si sofferma sulla complessa figura di Carlo Michelstaedter, poeta, pittore e filosofo di Gorizia che si toglie la vita proprio nel 1910, a soli ventitré anni. La tesi di laurea "La persuasione e la rettorica", lascito filosofico cui il saggio rivolge particolare attenzione, fu terminata il giorno stesso del suicidio e costituisce un'emblematica dichiarazione di morte della vecchia Europa. La percezione di una metafisica conflittuale e l'ossessione universale per la malattia e la morte, la ricerca di un'espressione autentica dell'anima e il perseguimento di un'etica del sacrificio sono temi che accomunano tutti i pensatori e gli artisti del 1910: una ricerca intellettuale brutalmente messa a tacere dalla guerra ma con cui, cento anni dopo, ci troviamo ancora a dover fare i conti.
27,00

Come alla volontà piace

Come alla volontà piace

Antonio Gramsci

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2017

pagine: 142

La Rivoluzione russa del 1917 ha inciso profondamente sulla storia del Novecento. E anche sulla vita di Antonio Gramsci, giovane sardo emigrato a Torino e giornalista socialista. Formatosi nel clima antipositivistico del tempo, egli ha al centro del proprio bagaglio culturale l'importanza della soggettività e della volontà. È questa formazione a permettergli di entrare in sintonia con il pensiero e l'azione di Lenin, che contro tutte le previsioni del marxismo ortodosso, oggettivista e determinista, realizza la rivoluzione nel suo Paese. Gramsci diviene così uno dei più originali osservatori dei fatti di Russia. Quasi dieci anni dopo, nel 1926, però, il suo sguardo sarà ben più preoccupato e critico, come appare dallo scambio epistolare con Palmiro Togliatti, qui riportato in appendice. «L'incendio rivoluzionario si propaga, brucia cuori e cervelli nuovi, ne fa fiaccole ardenti di luce nuova, di nuove fiamme, divoratrici di pigrizie e di stanchezze. La rivoluzione procede, fino alla completa sua realizzazione. È ancora lontano il tempo in cui sarà possibile un relativo riposo. E la vita è sempre rivoluzione»
16,50

Le 95 tesi

Le 95 tesi

Martin Lutero

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2017

pagine: 142

Nel 1517, cinquecento anni fa, Lutero affisse al portale della chiesa del castello di Wittenberg le 95 tesi sulle indulgenze che diedero l'avvio alla Riforma protestante. Appena tre anni dopo, pubblicò le altre due opere contenute in questo volume: De liberiate Christiana e De captivitate Babylonica Ecclesiae praeludium. Solo tre anni, ma il mondo era cambiato: Roma aveva pronunciato la sua condanna definitiva e Lutero esprimeva in modo virulento il proprio dissenso, rivendicando l'esclusiva necessità della fede e la sua libertà di cristiano di fronte a un papato esecrabile. La denuncia contro la Chiesa, la caccia al denaro, la corruzione della dottrina, il mercato delle indulgenze si affiancano a un concentrato di questioni teologiche tanto vaste da suscitare ancora oggi interrogativi profondi.
14,50

La disfatta del Medio Oriente. Due secoli di interventi occidentali nei paesi islamici

La disfatta del Medio Oriente. Due secoli di interventi occidentali nei paesi islamici

Jeremy Salt

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2016

pagine: 522

Il 2 luglio 1798 Napoleone entrò ad Alessandria d'Egitto a capo di una trionfante armata francese. Per la prima volta dopo le Crociate, un esercito europeo invadeva una terra islamica segnando l'inizio di un nuovo conflitto tra civiltà che da oltre due secoli tiene in ostaggio l'area ormai nota come Medio Oriente. L'invasione dell'Iraq nel 2003 a opera degli Stati Uniti è l'ennesimo episodio drammatico che ha inasprito le relazioni tra paesi occidentali e paesi islamici, lasciando sul campo migliaia di morti, dolore, tensioni e un forte desiderio di vendetta. Ma quali sono le radici di quest'odio? Qual è la verità che si nasconde dietro le reciproche accuse che da anni scandiscono le relazioni internazionali? Per capire bisogna ripercorrere dall'inizio gli eventi, analizzare la campagna prolungata delle forze occidentali nei paesi islamici, ristabilire la giusta prospettiva e interrogarsi sul senso della contrapposizione tra "noi" e "loro", tra Occidente e Islam, una divisione che è ormai degenerata secondo l'autore in una vera e propria patologia culturale". Dopo l'11 settembre, in molti si sono chiesti: "Perché ci odiano?". Forse l'unico modo per rispondere a questa domanda è ponendone un'altra: per quanto tempo ancora l'Occidente continuerà a imporre come "decreto dittatoriale" la civilizzazione e la democrazia?
25,00

Grandezza e decadenza di Roma

Grandezza e decadenza di Roma

Guglielmo Ferrero

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2016

pagine: 1282

Opera importante della cultura italiana tra Otto e Novecento, "Grandezza e decadenza di Roma" affronta uno dei periodi più affascinanti e controversi della storia antica: i decenni che portarono alla crisi e alla fine della repubblica romana e alla nascita del principato di Augusto. Nella penna di Guglielmo Ferrero la storia antica rivive attraverso una narrazione appassionante che ricostruisce scontri politici, lotte economiche e campagne militari, restituendo un ritratto vivido e intensamente psicologico dei protagonisti di quel periodo, da Silla a Cesare, da Marco Antonio a Ottaviano Augusto. Pubblicata in cinque volumi tra 1902 e 1907, l'opera di Ferrero ha rappresentato un momento di riflessione fondamentale nel panorama culturale dell'epoca, suscitando un ampio dibattito e forti contrasti soprattutto nel mondo accademico italiano; accolta con vivo entusiasmo dal grande pubblico, "Grandezza e decadenza di Roma" consacrò la fama del suo autore soprattutto in Francia e negli Stati Uniti, dove fu particolarmente amata e più volte ristampata. In Italia, la figura di Ferrero è certamente da riscoprire. È in questo quadro che Castelvecchi ripubblica, a settant'anni dall'ultima edizione, "Grandezza e decadenza di Roma", con l'aggiunta della prima traduzione italiana delle quattro appendici che Ferrero inserì nell'edizione francese.
69,00

Platone. L'uomo e l'opera

Platone. L'uomo e l'opera

Alfred E. Taylor

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2016

pagine: 715

Quest'opera di Alfred Edward Taylor resta oggi un documento importante per completezza testuale e rigore filologico nell'ambito degli studi platonici. Lontano dai tentativi dei moderni d'imprigionare il pensiero del filosofo ateniese in un sistema, Taylor rinuncia a discuterne astrattamente le idee, procedendo a un'analisi "seriatim" dei dialoghi, con l'obiettivo di cogliere al vivo lo svolgersi del disegno teorico di Platone, che "non significa un corpo compatto di "risultati" da imparare, ma una vita spesa nella ricerca della verità e del bene".
50,00

Teoria dei numeri

Teoria dei numeri

André Weil

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2016

pagine: 349

La matematica nella sua forma più pura, l'aritmetica come arte, raccontata nel suo sviluppo storico con precisione e passione letteraria. André Weil, tra i maggiori matematici del Novecento, ricostruisce in questo libro gli sviluppi della teoria dei numeri, cominciando da una tavoletta babilonese del tempo di Hammurabi, soffermandosi sull'opera del greco Diofanto e degli studiosi indiani, per concentrarsi poi soprattutto sull'esposizione dei risultati dei quattro autori che, tra Seicento e Ottocento, hanno fondato la moderna aritmetica: Fermat, Eulero, Lagrange, Legendre. È solo negli ultimi secoli, infatti, che questa disciplina - che nel Rinascimento era legata ancora alla numerologia - ha acquisito una propria autonomia specifica, slegandosi dall'analisi e dall'algebra.
22,00

Storia del cristianesimo

Storia del cristianesimo

Ernesto Buonaiuti

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 2040

La "Storia del cristianesimo" di Ernesto Buonaiuti, pubblicata tra il 1942 e il 1943, rappresenta il “canto del cigno” di uno dei più prestigiosi studiosi del Novecento. L’atmosfera tragica della seconda guerra mondiale costituisce dolorosamente lo scenario più convincente di una vicenda intellettuale, morale e religiosa che coinvolse Buonaiuti dai primi anni del secolo sino alla morte all’indomani della Liberazione. Succeduto a Baldassarre Labanca nella cattedra di Storia del cristianesimo presso l’Università di Roma, Buonaiuti – già apprezzato a livello internazionale –, a causa dell’adozione del metodo storico-critico delineato in quei decenni dalla più avveduta storiografia, venne ripetutamente colpito dalle sempre più gravi censure ecclesiastiche emanate contro il Modernismo. Con la stipula del Concordato tra la Santa Sede e il regime fascista, queste sanzioni si trasformarono in direttive politiche che lo costrinsero a lasciare l’insegnamento. "Storia del cristianesimo" rappresenta una sorta di epilogo intellettuale in cui si intersecano, fino a sfumare l’una nell’altra, tre istanze di egual importanza. In primo luogo si coglie un bilancio della ricerca, soprattutto in ambito antichistico e medievale, svolta nei quarant’anni precedenti; si individua poi l’istanza religiosa che sorresse con integra fedeltà tutto il suo impegno, ossia quella di un profondo rinnovamento della Chiesa ispirato al modello evangelico; infine non si può tacere il carattere di testimonianza personale propria di questo scritto: come il "Pellegrino di Roma" costituisce il suo bilancio autobiografico, così "Storia del cristianesimo" ne rappresenta il corrispettivo culturale e scientifico. Cofanetto in tre volumi: Evo antinco, Evo medio, Evo moderno.
99,00

Teoria dei sentimenti

Teoria dei sentimenti

Ágnes Heller

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2017

pagine: 312

Considerato già un classico della filosofia del Novecento, “Teoria dei sentimenti” esamina la complessa questione dei sentimenti umani da prospettive diverse: fenomenologica, analitica e storica. Indagando pulsioni e affetti, la filosofa ungherese va in cerca della natura del "sentimento" in sé, al di là della sua mutevolezza, attraverso un intenso scandaglio delle differenti categorie emotive. Riflettendo sulle varie modalità del coinvolgimento umano, Heller mette in luce i tratti peculiari dell'economia emozionale delle relazioni moderne e offre, alla luce della teoria dei sentimenti qui proposta, un nuovo sguardo sulla natura dell'espressione, delle divisioni sociali, della sofferenza e della responsabilità che risulta ancora oggi estremamente attuale.
25,00

Senza scopo finale. Scritti politici (1919-1940)

Senza scopo finale. Scritti politici (1919-1940)

Walter Benjamin

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2017

pagine: 302

Nei primi anni Venti, Benjamin annunciò che stava redigendo una "Politica". Di quel lavoro promesso restano tracce in saggi come Per la critica della violenza e Destino e carattere e in frammenti come Il diritto alluso della violenza, Frammento teologico-politico e Capitalismo come religione, dove all'analisi della violenza si affianca un'indagine del rapporto tra "diritto", "giustizia" e "vita" fascinosa e perturbante. Ma il pensiero politico di Benjamin è andato molto oltre quegli inizi, sedimentandosi nella sua attività a valle della svolta marxista del 1924, dai saggi (Il surrealismo, Karl Kraus, Johann Jakob Bachofen) agli scritti brevi (Il carattere distruttivo, Esperienza e povertà), alle micidiali recensioni destinate all'intellighenzia di Weimar (Teorie del fascismo tedesco, Malinconia di sinistra, L'errore dell'attivismo), fino alle tesi Sul concetto di storia.
25,00

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