CLEUP: Filosofia
La metafisica di Aristotele: origini ed eredità. Dalla tarda antichità al pensiero contemporaneo
Libro: Libro in brossura
editore: CLEUP
anno edizione: 2024
pagine: 176
Il presente volume si propone di ripercorrere e analizzare la storia dell’aristotelismo antico e della tradizione aristotelica moderna e contemporanea in alcuni momenti del loro sviluppo storico, con l’intento di mettere in luce come l’aristotelismo si sia espresso e articolato come fenomeno ben più ampio rispetto alla stretta tradizione peripatetica, fondendosi con la stessa storia della filosofia occidentale. In particolare, i saggi contenuti nell’opera prendono in considerazioni tre momenti della storia della tradizione aristotelica, ribadendo come Aristotele possa essere senz’altro studiato senza ricorrere alla sua ricezione, ma come sia possibile apprezzare pienamente l’originalità e la singolarità del suo pensiero solo nel contesto di un esame della filosofia successiva.
Prospettive del contemporaneo. Quattro lezioni di filosofia
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2022
pagine: 118
Quattro saggi di filosofia che affrontano altrettante prospettive su aspetti diversi del pensiero contemporaneo (scrivere dopo Auschwitz, la democrazia, il tempo nel pensiero giapponese, responsabilità e libertà).Il volume raccoglie i contributi dei docenti protagonisti del primo anno della "Scuola permanente di Filosofia", un progetto della Biblioteca Civica G. Bedeschi di Arzignano (VI). Il denominatore comune di ciascun intervento è l'intento di porsi in termini di pensiero nei confronti di una contemporaneità che presenta innumerevoli sfaccettature, e che per sua natura sfugge a ogni tentativo di comprensione unilaterale. Senza privilegiare alcun tema, la sfida è stata quella di lasciare alle differenti sensibilità coinvolte l'opportunità di operare un taglio nel nostro presente che non pretende di essere né unico né esaustivo. Si tratta piuttosto di istantanee prese di getto, che mostrano tutt'al più degli scorci, delle angolazioni, e che vorrebbero - se possibile - rimandare a quanto rimane al di fuori dello scatto, far sentire sulla pelle, indirettamente, il rumore di fondo di un presente che non cessa di prenderci alle spalle in modalità sempre più pressanti e urgenti.
L'essere non è, ma funziona. Appunti per una rilettura del comune senso dell'essere
Alberto Papafava
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2022
pagine: 102
Questo è un testo personalissimo, pieno di brillanti paradossi, agile ed immediato come lo possono essere appunti che tendono alla loro forma definitiva, conservando l'impeto originario del pensiero e l'intensità problematica connessa al domandare filosofico. Il titolo suggerisce tanto la negazione dell'ontologia tradizionale quanto la funzionalità trascendentale dell'essere rispetto alle esigenze della vita e dell'azione. In breve, uno scritto che dà da pensare. L'Autore ci consegna la sua eredità filosofica, completando l'itinerario che si era aperto con "Tra essere e inconscio" (2005). "L'essere non è, ma funziona" è un libro consapevolmente antiaccademico con spunti attinti dalla psicoanalisi e da un significativo interesse per la potenza delle immagini. La prima parte è metodologica e scava con gli strumenti della filosofia; le ultime considerazioni rivelano uno spirito aristocratico, una sottile ironia contro la banalità dei miti di una società di massa.
L'episteme delle scienze dell'uomo. La «Rivista di Filosofia, Pedagogia e Scienze affini» e l'Università di Padova (1899-1903)
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2020
pagine: 266
Il volume contiene una selezione di testi tratti dalla «Rivista di Filosofia, Pedagogia e Scienze affini», "organo ufficiale" della scuola positivista padovana formatasi al magistero del più importante tra i positivisti italiani, Roberto Ardigò. Protagoniste di questi scritti sono le scienze umane, che proprio nel contesto della cultura positivista di fine Ottocento riescono ad affermarsi come discipline scientifiche. Apre il volume un saggio introduttivo del curatore che presenta i tratti distintivi del problema delle scienze umane in Italia alla fine del XIX secolo. Completa il volume un testo di Fabio Grigenti che, nella postfazione, offre al lettore uno sguardo sul più ampio contesto filosofico-scientifico europeo, permettendo così di ricollocare il discorso sulle scienze dell'uomo all'interno di un quadro di riferimenti più ricco.
Descartes! Chi è costui?
Nunzio Marchese
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2018
pagine: 204
Chi è stato veramente Cartesio? Che cosa ha rappresentato per la scienza, da una parte, e per la metafisica, dall'altra? Quanto importante il suo contributo e quanto decisivo per le sorti del pensiero? Gli storici della filosofia hanno da tempo risposto a queste domande. E ci hanno consegnato un'immagine del filosofo del tutto priva di ambiguità e contraddizioni e che vede in lui il rifondatore del metodo scientifico e al tempo stesso dell'ontologia classica. Ma siamo sicuri che le cose stiano così? E se invece nelle profondità del pensiero cartesiano si nascondessero equivoci ancora da chiarire e problemi tutt'altro che risolti?Nunzio Marchese, per molti anni docente nei licei e poi preside del glorioso Michelangiolo di Firenze, osa porre domande come quelle di cui sopra; e lo fa, dopo aver dedicato un'intera vita all'insegnamento, con la passione e l'acribia dello studioso che finalmente può realizzare la sua antica vocazione per la ricerca.
Architetture dell'anima
Fabio Grigenti
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2017
pagine: 112
Nel pensiero greco delle origini e fino alla tarda antichità sono già compiuti alcuni passaggi essenziali in direzione della specifica visione occidentale dell'anima umana. In questa raccolta di testi introdotti da commento sono messi in rilievo i concetti e le argomentazioni che, da Omero a Plotino, i filosofi hanno usato per giustificare alcune tipiche forme di organizzazione della vita psichica, che ancor oggi funzionano come presupposti del discorso morale e scientifico. Nelle "architetture dell'anima" non troviamo solo una descrizione del mondo interno, ma veri e propri protocolli di azione incentrarti sull'idea che diventiamo ciò che siamo solo in virtù di una disciplina capace di sviluppare la nostra "parte più elevata".
Le cose dopo le cose
Adelfino Frison
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2016
pagine: 540
Una cosa diventa veramente importante quando consente di apprezzare e gustare ogni altra cosa, normale o straordinaria che sia. L'importanza della cosa importante si può allora misurare in base al quantum di soddisfazione e di felicità che concede sempre in tutto. Ma quali sono queste cose? Se la felicità è la realizzazione del desiderio pensato e progettato, ciascuna funzione fisica e spirituale dell'individuo che aiuti a formulare e poi a lavorare al proprio progetto unico, diventa addirittura fondamentale, non solo importante. Senza le cose fondamentali non si arriva a capire che viviamo per essere felici, e siamo gli unici animali che sanno di farlo. Anche se la felicità si concede poco e a tappe. Tutto questo è permesso attraverso ciò che è stato sintetizzato nel termine cultura. Ma la cultura è diventata un termine dai tanti significati (polisemico), che si presta facilmente all'equivoco e per questo viene spesso schifato o banalizzato. Cos'è la cultura? Questa domanda, ha ottenuto dai cosiddetti specialisti una pletora di definizioni, diverse centinaia. Significa che l'oggetto cultura non è ancora ben capito.
Il principio compassione. Dio nell'uomo, l'uomo in Dio
Secondo Bongiovanni
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2016
pagine: 256
Dopo la ripresa della riflessione storica (filosofica e teologica) sul tema della compassione, Il principio compassione si dedica a un'analisi fenomenologica a partire dal testo evangelico del buon Samaritano: impegnandosi, infine, in un'interpretazione di carattere fondamentale. Prospettando il superamento dell'ambito emozionale individuale in cui spesso è costretta, la compassione viene riconosciuta al Principio (principium) stesso dell'operare creativo di Dio e, insieme, quale inizio (initium) e avvio della storia umana. Nell'agire della compassione ne va dell'umanità dell'uomo e si rivela, al tempo stesso, un senso possibile di Dio ispirato dal dato biblico ma aperto all'ampia esperienza umana del divino. L'intera ricerca intreccia ambiti filosofici e teologici, evitando di confonderli o di separarli.
Il mito tra forma e contenuto. Studio sulle possibilità e sul senso della coscienza e delle immagini mitiche attraverso i lavori di Cassirer e Kerényi
Andrea Altobrando
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2013
pagine: 224
Neuroscienze e neuroetica. Storia e sviluppi
Giacomo M. Gava
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2012
pagine: 180
Il presente lavoro prende avvio con l'esposizione delle tappe più significative dell'etica occidentale. Segue il percorso compiuto dalle neuroscienze dalle loro origini ai giorni nostri e la presentazione dei principali metodi, strumenti e tecniche da esse impiegati. Vengono poi riferite alcune tra le prime e più rilevanti questioni sollevate ed argomentate dai capiscuola delle neuroetica. Particolare attenzione è stata rivolta all'esposizione del pensiero e alla critica di Neil Levy. Tra i molteplici settori, infine, cui è stata applicata la neuroetica, vengono illustrati a titolo esemplificativo quello sulla giustizia e quello sull'educazione. Il testo si chiude con una panoramica delle ricerche in corso sia nel campo delle neuroscienze sia in quello della neuroetica.
Nel nome di Elohim e di Yaweh e dello spirito santo. Quattro saggi sull'origine dell'idea della Trinità e sulla critica della religione
Carlo Frison
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2012
pagine: 128
Nell'Antico Testamento Elohim è distinto da Yahweh, come il Padre dal Figlio nel cristianesimo. Nell'Antico come nel Nuovo Testamento l'allegoria dello Spirito Santo è il fuoco. Il presente saggio svolge due tesi. La prima tesi colloca la Trinità ebraica nell'ambiente profetico sciamanico. Yahweh, Essere supremo terreno, è trasportato in cielo dallo Spirito Santo con un volo sciamanico, e in cielo si unisce all'Essere Supremo Creatore Elohim. L'interpretazione trae argomenti dallo studio critico delle teorie di Raffaele Pettazzoni e del gesuita Wilhelm Schmidt. La seconda tesi presenta la Trinità in senso filosofico come l'unione di tre aspetti: la creazione dal nulla, l'ordinamento del mondo a partire dalla materia preesistente, lo spirito. L'interpretazione filosofica dei tre aspetti favorisce l'accordo tra religione e scienza. Nella seconda parte del volume lo studio critico della religione dà una risposta su tre temi dominanti nel confronto tra scienza e religione: il Natale come festa annuale del plenilunio dei pastori, la condanna di Galilei motivata dalla teologia della potenza di Dio, il substrato panteista spinoziano dell'ateismo diffuso tra gli scienziati.
Il decisionismo di Carl Schmitt
Alessandro Biasini
Libro
editore: CLEUP
anno edizione: 2011
pagine: 156
Quale futuro ha il parlamentarismo? «Nessun futuro», dice Schmitt nel 1982, a quasi cinquant'anni dal tracollo della Repubblica di Weimar. Partiti politici, sindacati, gruppi di pressione, lobby e potentati economici, in guerra gli uni contro gli altri, forti dell'arma della legalità statale con la quale esercitare il dominio sugli uomini senza assumersi alcuna responsabilità connessa al proprio operare, sono i nuovi dèi dell'epoca nostra, che della pace fanno il loro baluardo e la esportano con la guerra. Il decisionismo schmittiano è l'ultimo, grande tentativo della modernità politica di «produrre ordine» in un mondo in dissoluzione.