AlboVersorio
La genealogia come dinamite. Nietzsche, Foucault e Sini
Barbara A. Aronica
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2011
pagine: 120
"lo non sono un uomo, sono dinamite". Così, in "Ecce Homo", Nietzsche descriveva se stesso e la sua rivoluzione teoretica. Il titolo di questo lavoro parafrasa l'affermazione nietzschiana con riferimento specifico al metodo genealogico, elemento responsabile di una frattura irreversibile nel cuore profondo della tradizione metafisica filosofica. Il testo si sofferma, quindi, in un primo momento sull'analisi della genealogia all'interno del percorso filosofico del pensatore tedesco. Successivamente, prende in esame e mette a confronto due riletture contemporanee del metodo, approfondendo rispettivamente il contributo di Foucault, e la sua concezione personale della genealogia/archeologia, e l'interpretazione originale che ne ha dato il filosofo Carlo Sini. Accostandosi a questa tematica, si tenta così di rintracciare una sorta di autogenealogia dell'esercizio filosofico, evidenziando il fil rouge, sotteso ma inscindibile, che dalla genealogia ci ha condotti al linguaggio e alla scrittura, e invocando così, grazie alle suggestioni di Georges Bataille, l'urgenza di un nuovo tipo di opera filosofica, un'opera in fieri, "infinito intrattenimento", da attraversare e replicare.
Dostoevskij in Italia. Recenti interpretazioni
Francesca Volpe
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2011
pagine: 153
Fëdor Dostoevskij è un artista, un pensatore con il quale la critica non ha mai smesso di cimentarsi, che rappresenta un tema quanto mai aperto e controverso che ha dato vita a giudizi contrastanti di amore e odio, di ammirazione e timore. L'autrice, riattraversando sessant'anni di storia della filosofia italiana, riconnette il pensatore russo a correnti filosofiche, laiche e religiose che hanno segnato in profondità la cultura del nostro Paese. Le linee di pensiero alcune volte divergenti, spesso affini o per lo meno complementari, sono state sempre concordi nel fare della vasta opera dostoevskijana un banco di prova per la stessa filosofia che si interroga sull'uomo, sul mondo e su Dio.
Da Dioniso al Sinai. Saggi di filosofia della musica
Leonardo V. Distaso
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2011
pagine: 158
Questo libro affronta nell'essenziale i problemi relativi al rapporto tra filosofia e musica. "Nell'essenziale" vuol dire: esso risale all'origine comune di filosofia e musica, al gesto iniziale di entrambe, mantenendo inalterato lo stupore che hanno condiviso e da cui si sono separate. Nello stesso tempo questo libro conserva la memoria di quello stupore proprio nell'interrogazione di quella origine comune, svelandola come ovvia e, proprio per questo, enigmatica e meravigliosa.
Il museo degli errori. Thomas Bernhard e gli antichi Maestri
Micaela Latini
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2011
pagine: 90
Astrazione e astrazioni. In occasione di una mostra di Gualtiero Savelli
Libro
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2010
pagine: 128
Contro le attuali tendenze artistiche dominanti nel mercato, che si potrebbero etichettare come "post-moderne", l'opera di Savelli si pone all'interno di quella categoria del "moderno" che nella Teoria estetica di Adorno contrappone tanto l'arte tradizionale, centrata sulla Bellezza sull'Eternità, quanto alle avanguardie, caratterizzate dalla "confusione" di arte e vita e oggi, con le neo-avanguardie, da un "realismo acritico". Considerare la pittura di Savelli come adornianamente "moderna" significa giudicarla estranea alle produzioni dell'"industria culturale" e a quelle della cosiddetta "società dello spettacolo". Di qui il suo isolamento e, soprattutto, la strenua difesa della "forma" e dell'"opera". L'arte di Savelli, infatti, nella sua astrazione, mette in questione l'esistente per fare emergere per fare emergere l'altro dell'esistente stesso, quel "non-visibile" che apre a possibilità diverse rispetto alla realtà vigente..
L'attualità del tragico. Un percorso filosofico
Andrea Mariotti Geuna
Libro
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2010
pagine: 128
Alle origini della rappresentazione. La tragedia in Aristotele e Nietzsche
Antonio Valentini
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2009
pagine: 252
Il libro propone una ricognizione delle teorie della tragedia elaborate da Aristotele e da Nietzsche, assumendo come motivo conduttore dell'analisi il tema della rappresentazione. In questa prospettiva, la tragedia diventa l'occasione esemplare per ricomprendere non soltanto la questione della rappresentazione - questione, peraltro, di indubbia rilevanza e attualità filosofica - ma anche quella, strettamente connessa alla prima, relativa al rapporto arte-vita, o arte-realtà. A essere in gioco, allora, è innanzitutto quel carattere autenticamente "veritativo" che tanto Aristotele quanto Nietzsche - in modi e forme radicalmente diversi -attribuiscono alla forma-tragedia, finendo col riconoscere la sua ineludibile funzione conoscitiva, la sua capacità cioè di parlare del mondo: il suo offrirsi a noi, insomma, come uno dei luoghi eminenti del pensare e del comprendere.
Oggetti semi-opachi. Sulla filosofia dell'arte di Arthur C. Danto
Luca Marchetti
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2009
pagine: 164
A partire dal problema dell'indiscernibilità tra opera e oggetto la filosofia dell'arte di Arthur C. Danto va alla ricerca di una loro differenza ontologica che lo porta a pensare le opere d'arte come oggetti trasparenti e opachi allo stesso tempo: le opere manifestano un di più incarnato nei loro stessi mezzi formali e materiali. Attraverso il confronto con autori della tradizione estetica e analitica questo lavoro prova a ripensare produttivamente le ragioni della filosofia dell'arte di Danto.

