AlboVersorio
La scrittura del pensiero. Semiotica e fenomenologia nei grafi esistenziali di C. C. Peirce
Fulvia Vimercati
Libro
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2006
L'incredulità del credente
Enzo Bianchi, Massimo Cacciari
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2006
pagine: 59
Un dialogo sulla fede, due protagonisti di primissimo piano della cultura contemporanea: Enzo Bianchi e Massimo Cacciari. Un confronto senza pregiudizi sul senso e sulle aporie del "credere"'; ovvero su una disposizione nei confronti della "verità" che non può non costituire "problema" - tanto per l'uomo di fede quanto per il filosofo.
Fattori di verità
Stefano Caputo
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2005
pagine: 156
Perché è vero che quella rosa è rossa? Una risposta naturale sembra essere: poiché quella rosa è effettivamente rossa; poiché le cose stanno in questo modo! I filosofi che sono stati particolarmente colpiti da questo carattere della verità hanno detto che la verità è oggettiva; altri, con termine più altisonante, che essa è fondata dalla realtà. Questa intuizione potrebbe riassumersi con lo slogan: se una cosa è vera, allora ci deve essere qualcosa che la rende tale. Un fattore di verità è un'entità che rende vera una cosa vera. Ma che cos'è il rendere vero? E che cosa significa fondare l'essere in qualche modo (vero, giusto, rosso, annoiato) di qualcosa? In secondo luogo: quali ragioni abbiamo per credere che debbano esserci fattori di verità?
Alan Turing: l'uomo. la macchina, l'enigma
Massimiliano Cappuccio
Libro
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2005
La storia dell'ontologia
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2005
pagine: 185
"Perché è chiaro che voi avete una lunga familiarità con quello che propiamente intendete con l'espressione 'essente', quanto a noi, una volta abbiamo si creduto di saperlo, ma ora siamo caduti nell'imbarazzo" (Platone, Soph. 144a). Le parole di Platone, poste ad esergo di Essere e tempo da Martin Heidegger più di duemila anni dopo, riecheggiano in tutta la storia della filosofia, che da sempre si è sviluppata come domanda intorno al senso dell'essere. Questo volume tenta di ripercorrere la storia del concetto di essere attraverso il pensiero dei principali filosofi della tradizione occidentale.
Carlo Michelstaedter. Un'introduzione
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2005
pagine: 217
Il 17 ottobre 1910, all'età di 23 anni, dopo aver concluso la sua tesi di laurea, il giovane e promettente filosofo goriziano Carlo Michelstaedter si toglie la vita. Questo volume intende offrire una introduzione al pensiero di Michelstaedter, mostrando, attraverso la sua breve e travagliata biografia, i capisaldi della sua dottrina filosofica e gli aspetti precipui della sua produzione poetica e pittorica. I saggi contenuti nel testo cercano di mantenere un carattere introduttivo, senza però esimersi dall'entrare nel merito delle questioni sollevate da questa "personalità forte (starei per dire prepotente) e talentosa, che ha 'sentito' con tale forza e radicalità il proprio tempo". (A. Vigorelli)
L'eredità di Alan Turing. 50 anni di intelligenza artificiale
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2005
pagine: 270
Il 7 Giugno 1954 Alan Mathison Turing moriva in circostanze misteriose. Matematico originale e brillante scienzato dai molteplici interessi, elaborò la fomulazione definitiva della teoria della computabilità e partecipò alla costruzione dei primi calcolatori automatici, divenendo il padre della computer science nonché il primo teorico e il più entusiasta sostenitore del programma di ricerca sull'intelligenza artificiale: prima di morire profetizzò che entro cinquant'anni le macchine sarebbero state in grado di sostituire gli uomini nella maggior parte delle attività intellettuali. A mezzo secolo dalla sua morte alcuni tra i più importanti matematici, logici e filosofi italiani si interrogano sul senso della sua previsione.
Lo sguardo senza occhio. Esperimenti sulla mente cosciente tra scienza e meditazione
Franco Bertossa, Roberto Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2005
pagine: 224
Lo sguardo senza occhio. lo sono il cervello? O un programma senziente? E soprattutto: chi se lo sta chiedendo? Un viaggio attraverso i più recenti studi scientifici e filosofici sulla coscienza e la mente umana. Un viaggio fino alle radici della mente in oriente e occidente, in realtà una risalita a monte: prima dei pensieri, delle emozioni, delle spinte inconsce. Prima di questi anni e di questo mondo. Prima, e da sempre, è acceso Lo sguardo che vede tutto questo. Ha una origine, un occhio? Lo sguardo si apre su un mondo reale o virtuale? Lo sguardo è un fatto, sperimentabile. Indubitabile. È il luogo del nostro principio, l'ultima terra sconosciuta, l'unica reale. Chi è lo sguardo?
Dentro la matrice. Filosofia, scienza e spiritualità in Matrix
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2004
pagine: 264
La trilogia di Matrix si è conclusa ma molte domande suscitate da questa saga sono rimaste senza una risposta: come possiamo essere sicuri di non trovarci prigionieri all'interno di una simulazione interattiva? Qual è la logica della famosa "pillola rossa" e quale la verità circa la natura del mondo esterno? L'Oracolo, l'Architetto e gli altri programmi del mondo di Matrix sono senzienti e provano autentici sentimenti? Come hanno fatto le macchine a riprodurre un'esperienza virtuale indistinguibile dalla realtà? Sviluppando le numerose suggestioni teoriche contenute nel celebre film di fantascienza, una straordinaria selezione di filosofi, scienziati e studiosi italiani ha dedicato la propria riflessione a questi e a molti altri interrogativi.
Marketing del colore. Psicologia cromatica nella comunicazione pubblicitaria
Alessandro Buzzi
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2022
Riuscite ad immaginare la vita in bianco nero? Immaginate di guardare la natura, un fiore, un tramonto o più semplicemente un cartone animato e vi renderete subito conto di quanto i colori, che troppo spesso diamo per scontati, assumano un ruolo fondamentale nella nostra percezione della realtà. Cosi come nella vita di tutti i giorni, anche nella pubblicità e nelle campagne di marketing i colori sono una leva potentissima nella mente del consumatore ed innescano meccanismi e stimoli a livello inconscio cosi potenti da indurre a scegliere un prodotto piuttosto che un altro. Non solo aiutano i brand ad essere scelti, bensì confermano le nostre convinzioni su una marca e guidano le nostre opinioni tanto da indurci inconsciamente ad optare per un prodotto. I colori fanno parte della nostra vita, ma troppo spesso non diamo loro importanza. Proprio come nel quotidiano anche nei processi d’acquisto assumono un ruolo fondamentale ed è importantissimo per ogni marketing manager che si rispetti scegliere con attenzione l’identità della marca ed il messaggio che vogliamo comunicare con i nostri pantoni cromatici.
La luna nell'acqua. Metafore oniriche tra la letteratura cinese ed europea
Flavia Xi Fang
Libro
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2020
pagine: 112
Se nella letteratura buddhista la luna nell'acqua e le immagini nello specchio sono metafore ricorrenti per indicare le illusioni, oggi, invece, riteniamo illusorie le immagini che vediamo nei sogni, mentre consideriamo reali i riflessi degli specchi. L'interazione fra realtà e illusione, che ruota intorno al tema onirico, trova infinite espressioni in letteratura. Spesso legato all'eros, alla saggezza, o alla conoscenza di sé, il sogno è ampiamente usato in letteratura sia a livello strutturale che tematico. Troviamo modelli narrativi simili non solo nella tradizione letteraria cinese ed europea, ma anche in Asia Occidentale e Islanda, come se i racconti stessi viaggiassero. Partendo dalla lettura di testi e poesie cinesi, greco-romani, cristiani, persiani e giapponesi, l'autrice analizza l'uso di temi onirici in Tang Xianzu, Cao Xueqin, Calderón de la Barca e William Shakespeare in un'ottica comparativa.
Dioniso a New Orleans. Nietzsche e il tragico nel jazz
Marco Restucci
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2016
pagine: 89
Dopo sedici anni Nietzsche riscrive la prefazione a "La nascita della tragedia" chiedendosi ancora una volta: "come dovrebbe essere fatta una musica che non fosse più di origine romantica, come la tedesca, - bensì dionisiaca?" Rispondere a questa domanda è possibile: in un momento particolarmente doloroso della storia - quello della tratta degli schiavi verso le Americhe - dalle coste atlantiche dell'Africa occidentale giunsero sul suolo del Nuovo Mondo anche ritmi, danze, suoni sconosciuti, inauditi, misteriosi. Ed è proprio da questi ritmi, da queste danze, da questi suoni che, agli albori del Novecento, ebbe origine una forma artistica nuova: il jazz. I canoni dell'estetica occidentale sembrano vacillare. Nelle note di Buddy Bolden, Jelly Roll Mortai, Joe Oliver, Louis Armstrong rivive tutta la sorprendente varietà melodica del canto popolare, l'estasi di antichi riti religiosi. Dioniso è forse ritornato dagli abissi in cui era stato ricacciato dalle parole di Socrate e di Euripide? E Apollo, nel tentativo di arginarlo, ha ritrovato tutta la sua forza di trasfigurazione? L'inarrestabile lotta ricomincia.

