Allemandi
Pasquale Celommi. La pittura tra rotte di scambi culturali
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2014
pagine: 122
Gianpaolo Barbieri. La seduzione della moda. Ediz. italiana e francese
Libro: Copertina morbida
editore: Allemandi
anno edizione: 2014
pagine: 100
Bertozzi & Casoni. Dove come quando. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Allemandi
anno edizione: 2014
pagine: 64
Alessandro Sanquirico. Teatro, feste, trionfi (1777-1849)
Vittoria Crespi Morbio
Libro: Libro rilegato
editore: Allemandi
anno edizione: 2013
pagine: 420
Il guizzo e la griglia. Antonio Macchi Cassia designer
ANCESCHI
Libro: Copertina morbida
editore: Allemandi
anno edizione: 2013
pagine: 152
Antonio Macchi Cassia ha attraversato la stagione del design italiano fra gli anni settanta e oggi partecipando da protagonista all'avventura Olivetti e poi come libero professionista. Interpretando il suo lavoro come una professione ancorata ai processi produttivi, ma anche come un esercizio intellettuale alla ricerca della qualità e della prestazione efficace, si è concentrato soprattutto sui prodotti e sui servizi per la nostra vita quotidiana e collettiva. Gli autori costruiscono attorno alla personalità di Macchi Cassia non la solita galleria di prodotti, ma un'interpretazione da cui emergono le mosse teoriche implicite in ogni progetto che non sia pura routine. Testi e dialoghi con l'autore sui temi prevalenti del suo lavoro accompagnano i progetti più significativi e illustrano una metodologia tanto pragmatica quanto ingegnosamente brillante, equidistante dai bollori del creativismo, come dai rigori del formalismo. Dopo decenni di ribalta per designer alla moda, questo libro racconta la carriera di un progettista fuori dagli schemi. Scritto per tutti, il volume è dedicato soprattutto a chi del design conosce l'esistenza, ma ignora la sostanza.
La scultura genovese in legno policromo dal secondo Cinquecento al Settecento
Libro: Copertina morbida
editore: Allemandi
anno edizione: 2013
pagine: 412
Francis Bacon. Opere grafiche (1966-1991). La visione della condizione umana
Libro: Copertina morbida
editore: Allemandi
anno edizione: 2013
pagine: 88
Nicholas Georgiadis alla Scala
Libro: Libro rilegato
editore: Allemandi
anno edizione: 2013
pagine: 222
Giuseppe Palanti. Belle Époque in teatro. 1903-1916
Vittoria Crespi Morbio
Libro: Copertina rigida
editore: Allemandi
anno edizione: 2013
pagine: 160
Un secolo fa Toscanini regnava sulla Scala e fungeva da arbitro tra le grandi dive: la Burzio, la Mazzoleni, la Storchio... In teatro si sfoggiavano gli abiti sontuosi della Belle Epoque, non solo all'opera ma in veglioni per i quali la platea si trasformava in un salone da ballo. Un uomo dettava la moda e rivestiva cantanti, Mata Hari e le dame della borghesia industriale: il milanese Giuseppe Palanti (1881/1946). Gran temperamento, tempra altrettanto polemica che buona, artefice di un mondo confortevole fatto di belle donne, case dignitose, vacanze a Milano Marittima (la Città Giardino che lui stesso inventò), balli mascherati e scintillanti feste a teatro, Palanti ammannì al suo pubblico quadri, mobili, stoffe, costumi, ferri battuti, capi d'abbigliamento, manifesti pubblicitari, ville con torretta, persino un lanciasiluri. Lavorò per Puccini, Chaliapine, Grazia Deledda, Pio XI, ma anche per innumerevoli ragionieri, avvocati, commercianti, nobildonne, e soprattutto con giovani modelle. Riscoprire i suoi allestimenti scaligeri fra il 1903 e il 1916, epoca della sua sfavillante egemonia, significa aprire il "nido di memorie" del mondo di ieri, ingenuo e incantevole.
Bilinsky alla Scala
Vittoria Crespi Morbio
Libro: Copertina rigida
editore: Allemandi
anno edizione: 2013
pagine: 125
Boris Bilinsky (1900-1948), un nome da riscoprire. Esule dalla Russia, in breve si afferma come disegnatore e cartellonista fra Berlino e Parigi. E il nome di punta fra i costumisti del cinema, nell'ultima stagione del muto. Fa sensazione il suo manifesto per Metropolis di Fritz Lang. Alla Scala approda nel 1947: disegna un balletto sulle note di Johann Strauss, Follie viennesi, una girandola di colori eleganti e spettacolari. Ritroviamo la sua originalità artistica nelle elaborazioni grafiche, di sorprendente astrazione, sulle note di Bach, di Berlioz, di Ravel.
Grand Hotel Majestic «già Baglioni» Bologna. Cent'anni di eccellenze Ediz. italia e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Allemandi
anno edizione: 2013
pagine: 142
Un albergo di fama storica riverbera l'anima profonda di una città, non soltanto perché è stato ed è teatro di risvolti storici e culturali pregnanti, ma soprattutto perché costituisce l'impatto più immediato, il primo biglietto da visita per chi viene da fuori, specialmente per quanto riguarda l'accoglienza di illustri protagonisti della vita pubblica sulla scena internazionale, tutti straordinari moltiplicatori di opinione. Il Grand Hotel Majestic "già Baglioni" è uno dei simboli nel mondo di Bologna per l'immagine di signorilità che fin dalla sua fondazione ha trasmesso e continua a trasmettere a migliaia di ospiti italiani e stranieri, lasciando in ognuno una testimonianza indelebile delle tradizioni civili e dello spirito di accoglienza che da sempre contraddistingue la città.

