All'Insegna del Giglio
Archeologia oggi: tra nodi aperti e sfide future. Una sintesi dagli Stati Generali dell’Archeologia Italiana 2024
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2025
pagine: 78
Il volume sintetizza i contenuti dei terzi Stati Generali dell’Archeologia Italiana, svoltisi il 24 e 25 febbraio 2024 a Firenze, nella cornice di tourismA, Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale. Questa occasione ha rappresentato uno straordinario momento di riflessione sullo stato e sul futuro dell’archeologia italiana e dei suoi operatori e i contributi inseriti in quest’opera consentono di comprendere quanto si sia consolidata negli ultimi anni la coscienza professionale di coloro che in Italia lavorano giornalmente in ambito archeologico, quanto sia sentito il valore della propria professione e quanto sia costante la volontà di farla progredire, attraverso il miglioramento dei contesti, delle normative e dei campi di applicazione. I lavori contenuti in questo volume miscellaneo proseguono idealmente l’azione di dialogo e analisi iniziata nel 2024, approfondendo alcune delle tematiche emerse con maggiore forza ad un anno di distanza.
Archeologia dei campi di prigionia della I guerra mondiale nell'isola dell'Asinara. Indagini topografiche e diagnostica archeologica intensiva nel campo di Stretti
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2025
pagine: 70
A partire dal dicembre 1915 l’Isola dell’Asinara, all’estremità del Nord-Ovest della Sardegna e del Golfo dell’Asinara, divenne sede del più grande campo di concentramento italiano per i prigionieri della I Guerra Mondiale, rispetto a un centinaio di campi sparsi sul territorio nazionale e che interessarono tutte le 20 regioni italiane, nessuna esclusa. Si trattò di una risoluzione maturata in piena emergenza, per permettere la gestione di 24.000 prigionieri austro-ungarici, che rappresentavano un potenziale capitale umano in vista di trattative che il Governo italiano avrebbe potuto intraprendere a favore dei propri prigionieri. Il campo di prigionia dell’Asinara interessò, a causa dell’elevato numero di prigionieri, cinque località, dalle quali i singoli campi presero il nome: Fornelli, Tumbarino, Stretti, Campo Perdu e Cala Reale, che era la preesistente stazione sanitaria.
ArcheoLogica Data. Volume Vol. 5/1
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2025
pagine: 332
Ri-scoperte. Reperti archeologici da raccolte private milanesi
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2025
pagine: 226
Il volume presenta il catalogo scientifico di un’ampia selezione di reperti archeologici di particolare interesse, provenienti da operazioni di recupero effettuate dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Milano in collaborazione con il Nucleo di Monza del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. Tali reperti, in origine detenuti da privati, sono entrati a far parte del Patrimonio dello Stato a seguito di sequestri operati dall’autorità giudiziaria oppure di consegne volontarie. Nella maggior parte dei casi si tratta di manufatti provenienti dall’Italia centro-meridionale, a cui si aggiungono beni di origine extra-italica, in particolare dall’Egitto. Nonostante la completa mancanza di informazioni sul loro originario contesto di rinvenimento, questi reperti rivestono un notevole interesse archeologico e il loro studio costituisce l’occasione per farli conoscere e apprezzare, restituendo loro valore e significato. Questo lavoro fornisce l’opportunità di mostrare un aspetto importante della costante attività di tutela svolta dalle istituzioni pubbliche impegnate nella conoscenza e nella salvaguardia del nostro Patrimonio Culturale
Urbanistica e politica. Genova tra innovazioni e persistenze
Diego Pizzorno
Libro: Libro rilegato
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2025
pagine: 96
A Genova, l’urbanistica è storicamente una materia di difficile gestione, complicata com’è da una conformazione territoriale che concede ben poco agli spazi. In Antico Regime, la questione era aggravata dall’assenza di tecnologie e strumenti in grado di ovviare agli ostacoli naturali: il che rendeva l’urbanistica un fatto quantomai politico. Non soltanto perché Genova era la città capitale di uno Stato, e doveva perciò corrispondere a esigenze di rappresentanza del potere: queste istanze, nel regime repubblicano genovese, erano assegnate ai palazzi gentilizi e alla loro capacità di esprimere il rilievo sociale e politico delle famiglie patrizie. L’innovazione, in questo senso, si palesò con la costruzione della magnificente Strada Nuova: segnale urbanistico del consolidamento della Repubblica oligarchica sorta nel 1528. Ben presto, però, le innovazioni trovarono un ostacolo maggiore di quelli territoriali in una politica di conservazione dell’esistente, che bloccò a lungo il cantiere di Strada Nuovissima.
Il mammut del castello. Settant’anni dalla sua scoperta. Nuovi dati nel quadro dell’evoluzione ambientale del Pleistocene
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2025
pagine: 118
Il presente volume raccoglie gli atti del convegno di studi organizzato dal Museo Nazionale d’Abruzzo in occasione del settantesimo anniversario dalla scoperta dello scheletro di mammut meridionale rinvenuto nel 1954 in località Madonna della Strada, nel comune di Scoppito (AQ). I contributi qui raccolti offrono una visione ampia e multidisciplinare: dalla rilettura degli atti d’archivio, all’omaggio alla paleontologa Angiola Maria Maccagno, dalla contestualizzazione geologica e paleoambientale del sito di rinvenimento, all’analisi dell’esemplare, con lo studio di caratteristiche, patologie, aspetti conservativi fino alla ricostruzione dell’animale in vita. Nel loro insieme i lavori testimoniano l’eccezionalità del reperto, il valore della ricerca scientifica e della conservazione nel tempo. Il volume intende dunque costituire una base di riferimento per gli studi futuri e, al contempo, un omaggio al contributo che questo straordinario esemplare ha dato, e continua a dare, alla conoscenza del Pleistocene italiano.
«Analyse des données» and archaeology fifty years later: from data analysis to data science
François Djindjian, Paola Moscati
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2025
pagine: 138
Giovanni dalle Bande Nere (1498-1526) e Maria Salviati (1499-1543). Studio bioarcheologico e paleopatologico
Gino Fornaciari
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2025
pagine: 152
La personalità di Giovanni de’ Medici, noto come Giovanni dalle Bande Nere, ha suscitato un gran numero di contributi passati e recenti, in genere di storia militare del primo ’500, nel periodo delle cosiddette Guerre d’Italia. Molto meno numerosi sono gli studi storici su Maria Salviati che è sempre stata considerata un personaggio di secondo piano, nota soprattutto per essere stata la moglie di Giovanni e la madre del granduca Cosimo I (1519-1574), che viene trattata, in genere occasionalmente, nelle biografie di Giovanni de’ Medici. Il nostro vuole essere uno studio prevalentemente bioarcheologico e paleopatologico che, in base ai dati osteoarcheologici, intende ricostruire non solo lo stile di vita e le cause di morte di Giovanni, rimaste finora incerte in base alle cronache coeve e alle fonti storiche successive, ma anche gettare nuova luce sullo stile di vita e sulla malattia terminale di Maria Salviati, moglie e vedova del celebre condottiero. Come è noto, la Paleopatologia è la scienza che studia le malattie delle popolazioni del passato attraverso l’esame diretto dei resti umani antichi, scheletrici o mummificati.
Archeologia delle vere da pozzo veneziane. Schedatura, archeometria e comparazione
Martina Secci
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2025
pagine: 200
Le vere da pozzo, o puteali, non sono solo prodotti scultorei dotati di pregio artistico, ma rappresentano anche tracce materiali della vita della comunità veneziana dalle origini alla modernità. Studiate dal punto di vista archeologico, svelano le trasformazioni pratiche e funzionali subite nel corso del tempo e mettono in luce le abitudini sociali e le trasformazioni urbanistiche inerenti all’attingimento dell’acqua dolce come risorsa vitale. A partire da una revisione e un ampliamento del catalogo storico-artistico noto, si propongono nuovi approcci di ricerca, per mezzo di applicazioni tecnologiche per l’indagine cartografica e distributiva, ma anche di riesami degli apparati iconografici, del valore informativo del manufatto e della conoscenza del materiale lapideo di realizzazione.
Oltre la ceramica. Il vetro come indicatore socioeconomico della Sicilia medievale (VI-XIII secolo)
Francesca Colangeli
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2025
pagine: 178
La ricerca presentata in questo volume offre il primo studio sistematico dell’economia vetraria della Sicilia medievale attraverso un approccio interdisciplinare che unisce analisi tipologica e composizionale. L’indagine analizza materiali da scavi antichi e recenti e, confrontandoli con dati editi, offre un primo contributo alla comprensione dei cambiamenti nelle dinamiche di consumo, produzione e commercio del vetro in Sicilia durante l’età bizantina, arabo-musulmana e normanno-sveva. I risultati mostrano il passaggio dall’approvvigionamento di semilavorati egiziani e levantini basati sull’uso di natron a una produzione locale a base di ceneri sodiche tra X e XI secolo. Nei secoli XII e XIII si assiste poi a nuove trasformazioni, con innovazioni tecnologiche, mutamenti nei consumi e nelle reti di scambio. Il vetro emerge così come una nuova chiave per comprendere la complessità socio-economica della Sicilia medievale e le sue connessioni mediterranee.
Echoes of Africa’s Past Archaeological explorations in the Anthropocene. An Anthology for 70 Years of the Libyan-Italian Mission in the Acacus and Messak (1955-2025)
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2025
pagine: 412
Tracce e percorsi. Le nuove scoperte della Missione Storico Archeologica Italiana in Kurdistan
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2025
pagine: 74
La mostra fotografica, realizzata in collaborazione con il Comune di Riccione e il Museo del Territorio “Luigi Ghirotti”, racconta le molte attività della MiSAK – Missione Storico Archeologica Italiana in Kurdistan. La missione è impegnata, insieme al KRG General Directorate of Antiquities and Heritage e al Garmian Directorate of Antiquities and Heritage, nello studio e nella valorizzazione del ricchissimo patrimonio storico e archeologico della regione. Il titolo scelto, “Tracce e percorsi: le nuove scoperte della Missione Storico Archaeologica Italiana in Kurdistan”, evoca le fragili impronte che gli archeologi seguono nel corso delle loro ricerche e il desiderio di trasformare quelle connessioni, emerse dalle antiche testimonianze, in nuovi itinerari di dialogo tra territori e comunità.

