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Arcana

Noi siamo i Satan Ambassador! L’incredibile storia di un normale gruppo black metal italiano

Noi siamo i Satan Ambassador! L’incredibile storia di un normale gruppo black metal italiano

Folco Torva

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2020

pagine: 303

Ivan Catenacci è un adolescente segnato da una tragica storia familiare, senza passioni e senza futuro. La sua vita è stravolta a diciotto anni, quando viene stregato dalla magia della musica heavy metal. Scopre il suo talento come cantante e finisce per conoscere altri quattro ragazzi che a metà degli anni Novanta vogliono solo suonare black metal. Ivan, Carlo, Ludovico, Vittorio e Riccardo formano così i Satan Ambassador. È l’inizio di un’avventura lunga vent’anni, che parte dalle cantine, passa dai pub e dai locali di periferia, raggiunge i palchi di tutta Europa e tocca le vette del successo, prima dell’inevitabile caduta e dell’effimera risalita. “Noi siamo i Satan Ambassador!” è un romanzo sotto forma di un’autobiografia di formazione, il racconto di una vita passata a urlare in un microfono per sfogare il buio della propria anima, segnata da tragedie personali e salvata solo dalla passione totalizzante per la musica e dal profondo legame con i compagni della band. Alcol, droghe, sesso, fallimenti, tradimenti, politica e incarcerazioni fanno da corollario alla musica più estrema e controversa per eccellenza: l’incredibile storia di un normale gruppo black metal italiano.
18,50 €

Franco Battiato. Tutti i dischi e tutte le canzoni, dal 1965 al 2019

Franco Battiato. Tutti i dischi e tutte le canzoni, dal 1965 al 2019

Fabio Zuffanti

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2020

pagine: 320

Franco Battiato è uno dei più grandi compositori d’Italia. La sua figura merita di svettare insieme a immortali del passato come Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Antonio Vivaldi. Non solo, Battiato è anche uno dei più grandi divulgatori di cultura che il nostro paese ricordi, e ciò grazie al semplice uso di canzoni, che spesso non arrivano a cinque minuti di durata, e all’enorme capacità di condensare alto e basso, di mischiare profumi provenienti da terre vicine e lontane, di citare il più infimo programma televisivo insieme alle più alte opere filosofiche, mistiche e religiose, di divagare sull’esoterismo, di mescolare pop, rock, cantautorato, elettronica, dance, opera, musica classica e psichedelia. Dopo essersi soffermato sulla prima parte della sua carriera in “Battiato: La voce del padrone”, Fabio Zuffanti sviscera l’opera discografica di Franco Battiato in un volume che analizza, con maniacale dovizia di particolari, ogni album e canzone registrata dal nostro tra il 1965 e il 2019, al fine di aprire un forziere fatto di tesori preziosi e mostrare al lettore di quanta ricchezza musicale e culturale siano pregne le sue invenzioni. A chiusura del volume è presente un’appendice sul cinema di Franco Battiato a cura del cantautore (già targa Tenco) Fabio Cinti, che per l’occasione veste i panni del critico cinematografico.
19,50 €

Tutto Guccini. Il racconto di 161 canzoni

Tutto Guccini. Il racconto di 161 canzoni

Federico Pistone

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2020

pagine: 271

Da Noi non ci saremo a Natale a Pàvana, oltre mezzo secolo di Francesco Guccini da raccontare e riascoltare, bra¬no per brano in ordine di apparizione, passando da classici come Auschwitz, Dio è morto, La locomotiva, Incontro, Eskimo, L’avvelenata ma anche da capolavori più intimi come Amerigo, Canzone delle situazioni differenti, Bisanzio, Scirocco, Samantha o Cyrano. Ci sono tutte, quelle 161 canzoni che il Maestrone ci ha regalato, e ogni scheda ne svela la genesi, il significato, i retroscena, le curiosità e una valutazione in stelline (da 1 a 5) per confrontarsi sulle emozioni e sull’incanto di quello che è molto più di un cantautore: quando un colosso dal cervello appenninico – contadino e montanaro, di sincera cultura, affilata ironia generata da un senso di rassegnazione esistenzialista, vorace curiosità, definitivo senso di appartenenza – irrompe nella musica leggera, la rende sublime e la cambia per sempre. Se poi muove tra le dita una penna magica che sa raccontare, se tiene una voce lucente e poderosa con una erre più persuasiva che moscia, ecco nascere canzoni bellissime, tante ma non abbastanza. Guccini, il sedicente burattinaio di parole, classe De André (1940) e quota De Gregori (1,92), ha consegnato una dignità narrativa alla definizione di cantautore, ha sperimentato, si è divertito, intristito, incazzato, ubriacato, si è innamorato, ha raccontato meraviglie di trame in bilico tra cronaca, ricordi, affabulazioni, citazioni, rime spericolate e miracolose, mai cavalcato comode ideologie, mai ricorso a retorica né allegorie, per questo compreso amato e riverito più o meno da tutti, senza confini sociali, politici e anagrafici. Questo non ha la pretesa di essere un libro su Guccini, ma sulle sue canzoni. E la differenza non è sottile.
18,50 €

Quando scriverai la tua canzone. 12 racconti ispirati alle canzoni di Ligabue

Quando scriverai la tua canzone. 12 racconti ispirati alle canzoni di Ligabue

Marco Cervetto

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2020

pagine: 160

Trent’anni di carriera di Luciano Ligabue. Dodici canzoni, una per ognuno dei suoi album di studio, dagli esordi del Bar Mario nel lontano 1990 alla recente Ancora noi dei giorni nostri. Dodici come i racconti che prendono forma e vita, capitolo dopo capitolo, dalle strofe e dai testi dell’artista di Correggio in un viaggio lungo tre decenni. Personaggi bizzarri, sognatori illusi, giovani innamorati, donne seducenti e uomini ingenui, piccoli eroi e semplici comparse che si incontrano, sognano, lottano, si perdono e si ritrovano tra le strade di un borgo qualsiasi del nostro Paese a far da cornice alle loro esistenze. Sullo sfondo, protagonisti inconsapevoli ed essenziali, la poesia affascinante delle parole e la forza prorompente della musica di Luciano Ligabue.
15,00 €

Le lontane origini del blues e del jazz

Le lontane origini del blues e del jazz

Alberto Treccani Chinelli

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2020

pagine: 127

È esaminando alcuni fatti risalenti al XV secolo, fatti che apportarono enormi trasformazioni negli equilibri mondiali facendo cadere antichissime civiltà e sorgere nuovi imperi e che posero in contatto popolazioni che non si erano mai conosciute, che l’autore rintraccia le radici di due originalissime espressioni musicali: il blues e il jazz. Partendo da lontano, e seguendo le drammatiche vicende che indussero milioni di disperati a lasciare l’Europa alla ricerca di una vita migliore nel Nuovo Continente, mentre masse di africani vi venivano inviati come schiavi, “Le lontane origini del blues e del jazz” analizza le condizioni geo-politiche e socio-culturali che, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del secolo scorso, diedero vita a queste nuove forme musicali. Dopo avere appreso il linguaggio del blues e del jazz delle origini, il lettore completerà il suo percorso conoscendo quelle donne e quegli uomini che contribuirono alla sua diffusione nel mondo. L’opera, presentata con un’inedita fotografia d’epoca (risalente al 1956), si conclude con un’ampia discografia.
14,00 €

Alunni del sole. Paolo Morelli, l’inventore dell’armonia

Alunni del sole. Paolo Morelli, l’inventore dell’armonia

Bruno Morelli

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2020

pagine: 224

La voce di Paolo Morelli è canto d’amore senza fine, un inno alla bellezza. Nato a Napoli, da genitori entrambi musicisti, si dedica allo studio del pianoforte e della composizione. Insieme a suo fratello Bruno sente l’esigenza di creare un suo gruppo musicale. Nascono gli Alunni del Sole. L’interpretazione di Paolo, ispirata, intima, incanterà generazioni di giovani con brani che sono pura poesia: Liù, Tarantè, L’aquilone, Concerto, ’A canzuncella, E mi manchi tanto, Un’altra poesia, Jenny. Questo libro racconta la vicenda artistica e umana di Paolo Morelli attraverso una narrazione a due voci, dalla quale emergono ricordi, aneddoti, ansie, sogni e delusioni, il suo vissuto privato, completamente immerso nel mondo dell’arte, ma anche quello pubblico di artefice geniale della storia degli Alunni del Sole e dei suoi tanti successi.
17,50 €

La teoria dello scrigno. Una sociologia musicale

La teoria dello scrigno. Una sociologia musicale

Ivan Stillitano

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2020

pagine: 319

“La Teoria dello Scrigno” offre una visione d’insieme dei meccanismi che sono alla base della comunicazione musicale e delle espressioni della cultura, attraverso uno studio sociologico, musicologico e psicologico della nostra comprensione della Musica. Conseguenze della Teoria, discussa ampiamente sotto forma di un modello organizzato, sono, da un lato, lo stimolo rivolto al Musicista verso la creazione di una musica che non si limiti a essere formalmente corretta ma che cerchi, innanzitutto, di comunicare attraverso la ricerca della genuinità; dall’altro, il riposizionamento del ruolo dell’Ascoltatore come soggetto attivo nella comunicazione musicale, mediante la creazione di un giudizio critico consapevole in grado di guidarlo con lucidità nel processo di fruizione. Mediante collegamenti con l’opera di Hofstadter sulla semiotica dei messaggi, quella di Heisenberg ed Einstein nella Meccanica quantistica e classica, le riflessioni sul gioco suggerite da Huizinga, così come le ricerche sugli stadi cognitivi del bambino svolte da Vygotskij e attraverso singolari casi offerti dalla linguistica, l’autore ci accompagna con esempi concreti alla ricerca di uno stringente filo conduttore che consenta al lettore di sviluppare una rinnovata sensibilità verso le forme poliedriche che le culture possono esprimere, analizzando infine anche l’evoluzione della comunicazione musicale mediata dai social e, più in generale, imposta dai paradigmi della società dei consumi.
23,50 €

Il jazz e le idee. Sogni, concetti, valori, sentimenti della musica afroamericana in 33 voci

Il jazz e le idee. Sogni, concetti, valori, sentimenti della musica afroamericana in 33 voci

Guido Michelone

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2020

pagine: 304

“Chi è” sostiene Italo Calvino nelle celeberrime “Lezioni americane”, “ciascuno di noi se non una combinatoria di esperienze, di informazioni, di letture, di immaginazioni? Ogni vita è un’enciclopedia, una biblioteca, un inventario di oggetti, un campionario di stili, dove tutto può essere continuamente rimescolato e riordinato in tutti i modi possibili”. Questo concetto può essere applicato al sound di Miles Davis, Charlie Parker, John Coltrane & Co. sostituendo “jazz” alla parola “vita”. Dunque il jazz quale combinatoria di esperienze, informazioni, letture, immaginazioni e il jazz soprattutto come enciclopedia, biblioteca, inventario di oggetti, campionario di stili da rimescolare e riordinare in continuazione. In tal senso il jazz può riguardare oggetti/soggetti in apparenza estranei e comuni, vicini e lontani, musicali e non. “Il Jazz e le Idee” perciò mira a vedere il jazz sotto differenti sfaccettature, tra idee e riflessioni, scovando il jazz negli anfratti delle scienze umane, di temi specificamente discografici, del mondo della comunicazione, dei nuclei domestici, delle questioni morali, dell’identità nazionale, di altre sonorità, di riti quotidiani, del calendario, delle manie, delle istituzioni, della stessa musica. Queste 33 riflessioni vogliono contribuire a un’ulteriore conoscenza del mondo jazz, tra anticonformismi e multidiscipline, in tono colloquiale e anche un po’ sbarazzino, pur nell’estrema serietà degli assunti pratici/teorici. Lo si fa perché il jazz ha ancora bisogno di mettere in gioco le idee, che dovranno essere sempre nuove bellissime.
22,00 €

Countin' the blues. Donne indomite

Countin' the blues. Donne indomite

Elisa De Munari

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2020

pagine: 207

Durante l'inizio del Ventesimo secolo. una potente tradizione di artiste afro-americane aiutò le donne a trovare la loro voce e a farsi sentire. le donne del blues. La vita e l'arte di queste cantanti e musiciste fondarono un nuovo modo di vivere, sfidando i limiti imposti dalla morale. Nessuno poteva dire loro come vestirsi, come comportarsi e soprattutto cosa dovessero sentire. Si rifiutarono di seguire i dettami imposti e nel farlo si guadagnarono una reputazione scandalosa. Erano donne cattive? Forse. Ma erano consapevoli del fatto che essere buone non le aveva, sino ad allora, condotte da nessuna parte. I capitoli del libro sono la testimonianza del coraggio che queste artiste degli anni Venti ebbero nel portare alla luce temi scottanti. Usarono il blues come mezzo per raccontare la verità, per gridare forte cosa significasse essere donne ed essere afro americane. Le prime donne del blues erano forti. sexy, aggressive. emozionali, spirituali e non si vergognavano dei loro desideri. In "Countin' the Blues" ogni capitolo prende il via da una canzone che presenta un tema e racconta, attraverso il testo, la storia della comunità afroamericana e della protagonista che la cantava. E poi la parola passa al presente, a ciò che quelle stesse esistenze fanno riverberare dentro alle musiciste contemporanee, come un'eco. Una parola, una canzone a testa. Come nel pezzo "Countin' the Blues" di Ma Rainey, l'autrice, le artiste degli anni Venti e quelle di oggi contano i blues che le attanagliano: la violenza, la libertà, l'omosessualità, la resilienza, Dio, il sesso, la droga. la morte, la rinascita. Prefazione di Gianluca Diana.
16,00 €

Adepti della Chiesa del Metallo. Riflessioni su ciò che siamo stati per capire ciò che siamo diventati

Adepti della Chiesa del Metallo. Riflessioni su ciò che siamo stati per capire ciò che siamo diventati

Francesco Gallina

Libro

editore: Arcana

anno edizione: 2020

pagine: 319

Viviamo l'era della digitalizzazione di ogni attività umana, musica compresa. Tutto corre in rete e il tempo in cui per procurarsi quella preferita bisognava ricorrere alle rare riviste in edicola, alle fanzine e al passaparola, sembra lontanissimo. Il brivido dell'ordine dei dischi al buio, della distribuzione tra i pochi amici interessati, della registrazione su cassetta di quanto comprato dagli altri, sono solo ricordi. "Adepti della Chiesa del Metallo" non vuole solo ricordare quei tempi e cercare di risvegliare in chi li ha vissuti quella gratificante iniezione di endorfine scatenata dal primo ascolto o, al contrario, la delusione nello scoprire di aver preso un “pacco”. Tornare a quei tempi può essere il pretesto per parlare non solo di ciò che eravamo, ma anche di ciò che siamo diventati e di cosa rischiamo di diventare. Perché conoscere il passato è la chiave per capire il nostro presente e cercare di pianificare il futuro. Cosa significava essere un metallaro all'alba degli anni Ottanta diventa così il modo per parlare dell'Italia del tempo. Ricordare l'epopea del vinile quello per discutere del suo ritorno e di ciò che vi ruota intorno. Dibattere dei nastri e delle piattaforme digitali come Spotify quello per riflettere su come sia rischioso il nostro modo di conservare musica e cultura. Sfogliare mentalmente le vecchie fanzine quello per discutere del concetto di critica ai tempi del Web e guardare a zone del mondo in cui gli appassionati di rock rischiano la vita può darci più consapevolezza del nostro quotidiano in Italia. Perché il tempo che dedichiamo o non dedichiamo alle nostre passioni racconta molto di noi come uomini e del modello di società che stiamo costruendo. Con i contributi di: Giacomo Voli (Rhapsody of Fire); Tony Fontò (White Skull); Flegias (Necrodeath, Cadaveria); Tony D'Alessio (Banco); Zorama (Musicista, autore per Mina); Giuseppe Scaravilli (Scrittore, musicista dei Malibran); Fabio Rossi (scrittore, critico musicale); Fabio Lanciotti (discografico, produttore); Floriana Ausili (storica dell'arte); Antonio Keller (discografico). Prefazione di Gianni Della Cioppa (scrittore, giornalista, discografico).
18,50 €

Cheeseburger in paradise. Jimmy Buffett e il suo 5 o'clock sound

Cheeseburger in paradise. Jimmy Buffett e il suo 5 o'clock sound

Daniele Benvenuti

Libro

editore: Arcana

anno edizione: 2020

pagine: 336

Chi non ha mai sognato di andare a vivere nella sua Margaritaville personale? Un luogo da fiaba dove sono “sempre” le cinque del pomeriggio: l'ora del cocktail e della festa a piedi nudi sul limitare della battigia, avvolti dalla brezza dell'oceano. L'autentico e unico Paradiso del Cheeseburger, dove l'idea di eterna giovinezza diventa tutt'altro che una chimera e dove anche il più subdolo dei problemi viene sepolto sotto una marea di collane di fiori, gonnelline di paglia e improbabili bluse hawaiane. E chi diavolo non vorrebbe essere Jimmy Buffett? Il signore incontrastato di questa terra fatata e chiassosa, il profeta del drunken Caribbean rock'n'roll e il papà del Gulf and Western. Nonché idolo e nume tutelare dei suoi fidati e appassionati parrotheads: le folli teste di pappagallo, microcosmo di affezionatissimi e variopinti fan. Ormai over 70, mezzo secolo di onoratissima carriera in sala d'incisione, dominatore dei palchi allestiti nelle cornici più suggestive, Buffett è anche il più popolare, estroso, gioviale, geniale, facoltoso, influente e amato cantastorie alla salsedine e al rum che il pubblico italiano... non ha mai sentito nominare: autore, musicista e band leader con una cinquantina di album all'attivo, scopritore di talenti, discografico, intrattenitore, laureato e letterato, giornalista da scoop, pluripremiato romanziere e paterno scrittore di libri per bambini, attore e producer cinematografico. Ma anche qualificato pilota di velivoli e capitano di coperta, provetto pescatore d'altura, atleta e uomo di mare, dirigente e mecenate sportivo, amante degli animali e difensore della natura, filantropo e benefattore, acuto imprenditore e scafato immobiliarista, stilista “on the beach” e arredatore da piscina, produttore di birra e ristoratore, recente beniamino di Broadway, protagonista e creatore di videogiochi, regista e anima di un network radiotelevisivo via satellite... Serve altro?
25,00 €

Quattro corde. Passato, presente, futuro e Subsonica

Quattro corde. Passato, presente, futuro e Subsonica

Luca Vicini

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2020

pagine: 167

Fin da piccolo la musica è stata per me una compagna fedele e assidua, la colonna sonora costante delle mie giornate. Calcio a parte, dischi, Cd e musicassette erano il mio interesse principale. Ad accompagnare i miei pensieri c'era sempre la canzone adeguata. Poi arrivarono le scuole superiori e questa passione sfociò a poco a poco in qualcosa di più profondo: suonare uno strumento. In particolare il basso elettrico, quello che suonava forte nei dischi dei Police, la band che mi iniziò ancora bimbo al suono del rock. E poi c'era l'heavy metal, che diventò presto il mio genere preferito e mi trasformò in un appassionato metallaro per anni. Con il basso fu amore a prima vista e da allora la mia meta fu una sola: diventare un musicista a tempo pieno. Sono Vicio, il bassista dei Subsonica. Quelli dei dischi di platino. Quelli che si dice siano la miglior live band d'Italia. Quelli che hanno aperto una nuova strada nella musica italiana. "Quattro corde" racconta tutta questa storia qui e lo fa utilizzando come pretesto 12 canzoni, quelle che hanno segnato i momenti fondamentali della mia vita. È proprio come se fosse un disco da ascoltare, senza un particolare ordine cronologico. Alla fine di ogni "canzone" c'è una piccola meditazione da praticare, messa lì per far sì che ogni esperienza vissuta non rimanga semplicemente relegata nei recessi della memoria. Prefazione di Raf.
15,00 €

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