Ariele
Li Bai l'uomo, il poeta
Libro: Libro in brossura
editore: Ariele
anno edizione: 2016
pagine: XXX-383
Ebbro e ascetico, fedele all'impero ma soprattutto alla propria libertà, il poeta cinese Li Bai (Li Po, 701-762) rappresenta una delle personalità cinesi più conosciute al mondo. Visse durante lo gloriosa dinastia Tang (618-907), nel periodo in cui il medioevo cinese raggiunse il suo apogeo, e fu testimone, pochi anni più tardi, anche del declino di questa età. La sua poesia riflette dunque una duplice visione del mondo, positiva e gaudente e, allo stesso tempo, intimista e decadente. Questa tensione tra vita attiva e vita meditativa lo avvicina sorprendentemente alla sensibilitò dell'uomo contemporaneo.
Malattia. Il grido della carne
Havi Carel
Libro: Libro in brossura
editore: Ariele
anno edizione: 2016
pagine: XX-148
Che cos'è la malattia? È una disfunzione fisiologica, un'etichetta sociale, o è un modo di sperimentare il mondo? Come cambia il mondo fisico, sociale ed emotivo di una persona quando si ammala? E ci può essere benessere in una malattia? In questo importante libro che fa riflettere, Havi Carel esamina queste domande e unisce la sua esperienza personale di una grave malattia a riflessioni e osservazioni tratte dal suo lavoro di filosofa. Ella mostra come i concetti e il linguaggio che usiamo di solito per descrivere lo malattia sono inappropriati e fuorvianti. Troppo spesso si vede lo malattia come una disfunzione biologica, mentre si ignora l'esperienza concreta della persona malata, le sue paure, le sue speranze, il suo modo di interagire con gli altri, la sua esperienza di vita vissuta. Il suo approccio scioglie lo tensione tra l'universatilità della malattia e la sua natura intensamente privata, spesso solitaria, e offre un nuovo modo di affrontare un argomento che tocca ognuno di noi. Questa edizione riveduta comprende una nuova introduzione che spiega come le idee filosofiche possono rappresentare per i pazienti e per il personale medico una risorsa per comprendere meglio lo malattia.
Sulla giustificazione, una tentazione
Martin Walser
Libro: Libro in brossura
editore: Ariele
anno edizione: 2016
pagine: 160
"Sulla giustificazione" è esplorazione della coscienza e ricerca, avvicinamento a modelli e maestri, per arrivare attraverso "movimenti seduttivi del linguaggio" alle domande decisive della vita, della fede e dello scrivere. O almeno ad intuire ciò che manca.
La scoperta della libertà nell'antica Grecia
Kurt Raaflaub
Libro: Libro in brossura
editore: Ariele
anno edizione: 2015
pagine: XII-399
Sebbene il suo significato e i suoi limiti siano costante oggetto di dibattito, la libertà politica viene considerata un valore fondamentale in tutto il mondo moderno. Tuttavia, non fu sempre così nel corso di un'ampia porzione della storia umana. In questo libro, Kurt Raaflaub si pone gli interrogativi principali: quando, perché e in quali circostanze ebbe origine il concetto di libertà? Per scoprirlo, Raaflaub analizza gli antichi testi greci da Omero a Tucidide, nei loro contesti sociali e politici. La Grecia arcaica, conclude, tenne in scarsa considerazione l'idea della libertà politica; viceversa, il concetto emerse durante il grande scontro tra Greci e Persiani all'inizio del V secolo a.C. Raaflaub esamina dunque il rapporto tra la libertà e altri concetti, come l'uguaglianza, l'autonomia, la democrazia e la legge, e il modo in cui tale idea fu utilizzata - spesso, paradossalmente, come strumento di dominio, propaganda e ideologia. Il saggio di Raaflaub chiarisce sia la storia della società greca antica sia l'evoluzione di uno dei più importanti valori dell'umanità, e si rivelerà di grande interesse per chiunque voglia comprendere il tessuto concettuale che ancora plasma la nostra visione del mondo.
Epistolario. Lettere e dediche
Friedrich Hölderlin
Libro
editore: Ariele
anno edizione: 2015
pagine: XXVI-817
Canzoniere armeno. Testo a fronte armeno
Sayat-Nova
Libro: Libro in brossura
editore: Ariele
anno edizione: 2015
pagine: XXXVIII-214
Sayat-Nova, il più grande trovatore caucasico del secolo XVIII, era perfettamente trilingue e compose i suoi canti in georgiano e in azeri, oltre che nella sua madrelingua, l'armeno. Poeta colto e raffinatissimo, si ispira a diverse tradizioni dell'oriente islamico e cristiano. La sua poesia, che s'avvale di tecniche melodiche complesse, inaugura la poesia d'amore moderna e appare di sorprendente attualità, sospesa com'è tra le illuminazioni della bellezza e il dolore della storia.
Riflessioni sulla questione gay
Didier Eribon
Libro: Libro in brossura
editore: Ariele
anno edizione: 2015
pagine: 435
"In principio è l'ingiuria": è la frase con cui inizia questo libro e costituisce il punto di partenza di un insieme di riflessioni che affrontano in modo nuovo il problema dell'assoggettamento e della dominazione. L'autore insiste sulla forza del linguaggio e della stigmatizzazione, ma sostiene anche che occorre inserire la violenza delle parole che feriscono e offendono in una teoria generale dell'ordine sociale e dei meccanismi che lo perpetuano. L'opera è suddivisa in tre parti. La prima è un'"antropologia sociale" basata sull'esperienza vissuta; la seconda un'analisi storica della dissidenza letteraria e intellettuale e della presa di parola "omosessuale" a partire dagli ellenisti di Oxford (metà del XIX secolo) fino ad arrivare ad André Gide, passando per Oscar Wilde e Marcel Proust; la terza un'appassionata reinterpretazione degli sviluppi di Michel Foucault nel suo modo di pensare il potere e la resistenza ad esso. Interamente rivisto rispetto alla prima edizione, questo libro fornisce gli strumenti più adatti a tutti coloro che vogliono pensare e riflettere sulla naturale e legittima diversità degli esseri umani e sull'urgenza di cambiare ed emancipare il proprio modo di pensare nel rispetto di tale differenza.
Kara monogatari. Racconti cinesi
Libro: Libro in brossura
editore: Ariele
anno edizione: 2015
pagine: 187
Attribuito a Fujiwara no Shigenori (1135-1187), il Kara monogatari è una breve antologia che ripropone in vernacolo ventisette aneddoti di carattere secolare fra i più celebri della tradizione cinese: storie di amicizia, come quella fra Wang Ziyou e Dai Andao, che apre la raccolta; storie di fedeltà al proprio signore come quella celeberrima dell'orfano Zhao; storie di dame dalla bellezza fatale, come Yang Guifei, ma anche di spose fedeli al proprio compagno fino all'estremo sacrificio. Il tema principale di tutta la raccolta è la virtù confuciana, che onora la fedeltà del suddito al signore, la devozione della sposa allo sposo, la sudditanza dei figli ai genitori; una virtù secondo la quale i sovrani sono compassionevoli, i ministri sono saggi, le donne sono spose devote, buone madri, e prediligono la saggezza alla bellezza effimera. Manipolando le fonti allo scopo di rendere le storie più vicine agli ideali estetici dei suoi lettori, Shigenori opera un volgarizzamento e allo stesso tempo una volgarizzazione dei racconti cinesi che facevano ormai parte del patrimonio culturale giapponese, fino ad allora espresso in lingua cinese. Nel panorama della letteratura giapponese classica, il Kara monogatari occupa senza dubbio un posto secondario rispetto ad altre opere che hanno goduto di più ampio successo e di conseguenza di maggiore attenzione da parte degli studiosi...
Lo sguardo mutilato. Schizofrenia culturale: paesi tradizionali di fronte alla modernità
Daryush Shayegan
Libro: Libro in brossura
editore: Ariele
anno edizione: 2015
pagine: 218
Contrariamente alle apparenze, l'islamismo contemporaneo non è il sintomo di un ripiegamento sul passato e sulle tradizioni; è invece il sintomo di una ultra-modernità, o meglio di una contro-modernità che si propone (anche con la violenza) come modello alternativo a quello dell'occidentalizzazione. Ma l'idea di modernità, che gli islamisti iraniani e di altri paesi tradizionali si ostinano a rifiutare, è il prodotto più tipico del pensiero occidentale. Da qui lo "sguardo mutilato" e la conseguente "schizofrenia culturale" di tali culture, che sono affascinate e attratte dall'Occidente (delle cui conquiste non possono fare a meno, anche se non capiscono che acquisire una tecnica senza far propri, a almeno comprendere, i fondamenti metafisici che ne costituiscono l'ossatura è una pura illusione) e allo stesso tempo lo combattono, perché temono il contagio delle sue idee, soprattutto quelle di libertà individuale e di diritti umani. Tale paradosso, particolarmente marcato in seno alle élites intellettuali e religiose, è analizzato dall'interno in questo studio ormai diventato un classico. Tuttavia queste élites, in particolare quelle religiose, dovranno prima o poi fare i conti con l'insopprimibile esigenza di libertà, nelle molteplici declinazioni che ne ha dato l'Occidente: libertà di pensiero, libertà di parola, libertà di religione e, last but not least, libertà dalla religione...

