Artemide
Venezia e l'impero. Mercato e collezionismo di dipinti
Valeria Paruzzo
Libro
editore: Artemide
pagine: 352
Trent’anni di collezioni 1995-2025 donazioni e acquisizioni
Matilde Amaturo
Libro: Libro in brossura
editore: Artemide
pagine: 64
Kafka al crocevia
Valeria Di Clemente, Andrea Schembari
Libro: Libro in brossura
editore: Artemide
pagine: 160
L'istante e l’eternità. Johann Anton von Eggenberg a
Stefan Albl
Libro: Libro in brossura
editore: Artemide
pagine: 144
Phdhub dottorati artistici e musicali in Europa
Dalma Frascarelli
Libro
editore: Artemide
pagine: 100
L'immagine e la parola
Libro
editore: Artemide
anno edizione: 2026
pagine: 252
Il volume è stato curato da Francesca Padovani, Valeria Paruzzo, Stefanie Paulmichl e Sara Tonni.
Fra le pieghe del quotidiano. Sulle «crónicas» di Maria Judite de Carvalho (1968-1975)
Ada Milani
Libro: Libro in brossura
editore: Artemide
anno edizione: 2026
pagine: 172
Maria Judite de Carvalho (Lisbona 1921-1998) è una scrittrice ingiustamente dimenticata, autrice di un’opera che la critica elogia e il pubblico ignora. Se guardiamo al panorama critico in lingua italiana, tale oblio diviene ancora più profondo: della sua vasta e pluripremiata opera letteraria, sono stati tradotti due titoli soltanto (Gli armadi vuoti e Tanta gente, Mariana), entrambi editi con uno scarto di oltre cinquant’anni rispetto alle prime edizioni in lingua originale. Queste recenti pubblicazioni rappresentano un segnale positivo della ritrovata attenzione nei confronti di una delle scritture più singolari del Novecento portoghese, un’attenzione che, tuttavia, non è ancora stata accompagnata da una adeguata volontà di rivalorizzazione da parte della critica. Il presente studio intende dunque contribuire a colmare in parte questa lacuna. L’attenzione verterà sulle crónicas pubblicate sul “Diário de Lisboa” tra il 1968 e il 1975, ovvero negli anni del tramonto del regime estadonovista e della transizione verso la democrazia, mettendo in luce tematiche rimaste finora poco esplorate: il boom della motorizzazione privata e l’intensificazione delle opere edili che scuotono la città di Lisbona; le luci e le ombre della scienza moderna, l’inquinamento ambientale e alimentare; le figure invisibili, marginali e minuscole che popolano uno spazio urbano sempre più frenetico e che vengono fagocitate o, al contrario, espulse dagli ingranaggi della ormai fragile società portoghese di fine Estado Novo.
Villa Sciarra-Wurts sul Gianicolo
Carla Benocci
Libro: Libro in brossura
editore: Artemide
anno edizione: 2024
pagine: 256
Questa nuova edizione del volume di Carla Benocci dedicato alla storia e al presente di Villa Sciarra-Wurts esce a quindici anni dalla sua prima apparizione con l'auspicio di restituire ai visitatori e agli studiosi del parco gianicolense e dei suoi edifici un'opera di documentazione ancora indispensabile. La raccolta di mappe, documenti, fotografie e illustrazioni che insieme ai saggi costituisce il cuore del libro, è ancora la più ricca disponibile e, negli anni, è servita da bussola a tutti coloro che, per ragioni diverse, hanno voluto o dovuto occuparsi della storia e del presente della villa, in primis i responsabili e i curatori del parco e, naturalmente, anche i ricercatori, i tecnologi e gli amministratori che svolgono la loro opera all'interno dell'Istituto Italiano di Studi Germanici. Il volume, che percorre la storia del sito di Villa Sciarra dalla antichità romana ai giorni nostri, è ricco di centinaia di foto a colori e in bianco e nero e di documenti rari, come disegni e mappe, portati alla luce dall'autrice.

