Asterios
L'inutile prigione
Alda Merini
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2021
pagine: 112
"L’inutile prigione. Ai tempi dell’inutile prigione io amai un mio compagno un poveraccio senza santità. E così da questo amore infelice sei nata tu, fiore del mio pensiero. Nessuno in manicomio ha mai dato un bacio se non al muro che lo opprimeva e questo vuol dire che la santità è di tutti, come di tutti è l’amore." (Alda Merini)
I canuts di Lione. Rivolte, solidarietà operaia e repressione nella Francia del 1831-1834
Umberto Calamita
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2021
pagine: 128
Una storia di lotta per l’emancipazione operaia particolarmente importante ma, in Italia, quasi del tutto sconosciuta, quella dei canuts di Lione. I lavoratori della seta francesi erano concentrati, intorno agli inizi del XIX secolo, soprattutto a Lione, dove avevano sviluppato non solo tecniche e sapere autonomo, ma avevano raggiunto raffinatezza e splendore nei loro manufatti, tanto da rappresentare il meglio della produzione europea. Solidali, uniti, emancipati tanto da avere una propria morale e propri codici etici, i canuts di Lione hanno prodotto scioperi e manifestazioni collettive talmente avanzate da mettere in difficoltà non solo il padronato locale, ma gendarmi ed esercito reale. Tra il 1831 ed il 1834, due tentativi insurrezionali hanno causato scontri che hanno forgiato carattere autonomo di classe e caratteristiche uniche nel panorama sociale europeo del secolo. Marx (ma non solo) ne lodò le lotte e soprattutto la produzione d’un giornale operaio, pubblicato (prima volta in Europa) per alcuni anni, L’écho de la fabrique. I lavoratori della seta lionesi (operai ed artigiani) hanno, tra l’altro, per primi tenuto a battesimo i vessilli delle lotte del proletariato, la bandiera rossa e la bandiera nera. Il testo è impreziosito anche dalla presentazione da parte del professor Ludovic Frobert, massimo esperto della tematica canusiana e docente all’università lionese.
La nostra vita senza la libertà
Emiliano Bazzanella
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2021
pagine: 48
In un corso al Collège de France del 1978 Michel Foucault accenna all’esistenza di un “dispositivo di sicurezza”, conseguente e per certi aspetti intrecciato ai dispositivi classici fondati sulla sovranità, il diritto e la disciplina. Nello stesso tempo si sta insinuando da più di un secolo l’idea che il concetto, molto astratto a dire il vero, di libertà possa coincidere con la stessa sicurezza. Essere “sicuro” significa “essere libero”, sebbene l’equazione non sia così pacifica. Che cosa significa infatti “essere sicuro”? E che implicazione può avere sulla società e sull’individuo un sistema fondato quasi esclusivamente sulla sicurezza? “Essere sicuro” potrebbe essere tradotto in latino con sine cura, cioè senza preoccupazione, angoscia, assillo, ma anche privo di quell’atteggiamento che implica un impegno attivo, un esercizio sia su di sé che sugli altri. Questo meccanismo si traduce in quei processi che forse più d’ogni altro connotano l’epoca attuale: la “delega” e la “de-responsabilizzazione”, ossia l’affidamento ad altri delle proprie incombenze e dei propri rischi e lo “scarico” nei confronti della “risposta”, del rendere conto di qualcosa a qualcuno.
5G. Rete della società cibernetica
Silvia Guerini, Costantino Ragusa
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2021
pagine: 48
Questo breve saggio cerca di mettere in luce le profonde trasformazioni sociali, ontologiche e antropologiche che deriveranno dalla rete 5G e dalla società che grazie ad essa si sta strutturando. La rete 5G non è un semplice sviluppo delle precedenti 2G, 3G, 4G ed è qualcosa di più di una maggiore velocità di trasmissione di dati: oltre ad essere più veloce potrà permettere più connessioni in contemporanea e il passaggio di dati in simultanea con praticamente zero ritardo. Queste sono caratteristiche essenziali per lo sviluppo e la voracità dell'intelligenza artificiale che progredirà grazie ai dati estrapolati dal mondo digitale. Dati che prima di essere accaparrati e captati da algoritmi e sensori erano la nostra vita, il nostro sentire, il nostro corpo carneo diventato lui stesso merce e produttore su vasta scala della propria sorveglianza. Le compagnie dei Big data gestiranno tutti i dati e grazie alla rete 5G ci spingeranno verso la definitiva e completa esplosione dell'Internet delle cose, il così detto "pianeta intelligente" di IBM: un'immensa rete informatica nella quale tutto sarà interconnesso e comunicante in un sistema integrato.
Il peso del mondo è amore
Allen Ginsberg
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2021
pagine: 112
Il peso del mondo è amore. Sotto il fardello della solitudine, sotto il fardello dell'insoddisfazione il peso, il peso che trasportiamo è amore. Chi può negarlo? Nei sogni sfiora il corpo, nel pensiero costruisce un miracolo, nell'immaginazione langue finché è diventato umano...
Il mondo è un posto bellissimo
Lawrence Ferlinghetti
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2021
pagine: 112
"Il mondo è un posto bellissimo in cui nascere se non t’importa che qualcuno muoia sempre o forse solo muoia di fame ogni tanto cosa che poi non è così terribile se a morire non sei tu." Lawrence Ferlinghetti.
La verità
Bertolt Brecht
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2021
pagine: 112
"Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia è un delinquente". (Bertolt Brecht)
Lode del dubbio
Bertolt Brecht
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2021
pagine: 112
"Lode del dubbio Sia lode al dubbio! Vi consiglio, salutate serenamente e con rispetto chi come moneta infida pesa la vostra parola! Vorrei che foste accorti, che non deste con troppa fiducia la vostra parola." (Bertolt Brecht)
Facchiotami
Giuseppe Bailone
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2021
pagine: 208
La filosofia è una fiaba? L'incontro con una lingua nuova, la musica e il ritmo delle preghiere dell'asilo fondono insieme parole diverse: fa' che io ti ami. Nasce un fantasma dal fascino irresistibile. Questo libro è un viaggio alla ricerca del Facchiotami. Dai sogni infantili ai sogni della ragione. Dal mulino paterno alla Babele della rivoluzione informatica. Alla riscoperta del mondo contadino, dei suoi proverbi, dopo la sconfitta del '68, per capire che le gambe dei cani non si cambiano ma i cani sì, che l'utopia è possibile se impara dall'agricoltura a misurarsi con le radici del reale. Una visita ai centauri di Hobbes. Una fuga con Socrate e il figliol prodigo dopo la festa per il ritorno. Un incontro con il giovane ricco in cerca della perfezione. Un viaggio sulle navi di Platone, di Marx e di Pitagora. Un salto di Eloisa e Abelardo fuori della storia. Un tentativo di riordinare le parole messe in agitazione dal cedimento dell'ordine alfabetico. Il gusto di riaprire pagine definitive. La sorpresa di scoprire ciò che da sempre è sotto gli occhi.
Nel caos del mondo. In rigoroso ordine alfabetico
Max Fiore
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2021
pagine: 80
Max Fiore nasce vicino al Mare. Ma, dietro, ci sono i Sibillini, luoghi con nomi maledicenti e abitati dai lupi. L'infanzia è toccata da tipiche beghe familiari e dall'amicizia fine ed affine con Solitudine. Un giorno capirà che non erano in due, scoprirà che le Solitundini son sette. La giovinezza passa tra studi classici e filosofici, l'uso di molte spezie e storie d'amore e di sesso (che considera due cose diverse e distinte). Per indole e per forma mentis, non ama lavorare; così, per contrappasso, di lavori ne fa tanti: raccoglie uva, cava zucchero dalle rape, fa la comparsa in Teatro e pure il mimo (ma solo per contratto), insegna, conduce wagon lits sulle tratte Venezia-Parigi, Nizza, Ginevra, Zurigo... Negli ultimi 17 anni, si assicura pane e companatico... assicurando. Se gli chiedi del suo lavoro, ti racconta la storiella della botte di ferro di Michelstaedter. La maturità è segnata dalla ricerca della quiete: la felicità non gli interessa, epperò è sereno. Certo, Il Mondo, cattivo e veloce, rema contro... ma sa come lasciarsi trasportare dove vuole dal fiume della Vita. Dove vuole? Al Mare.
L'umano e l'eterno. Liriche e voci di una esistenza al crepuscolo
Michele Borrelli
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2021
pagine: 320
Tra le arti (téchne, ars), la poesia occupa un posto particolare nella storia del pensiero occidentale. L’arte poetica, infatti, non è – come mise già in evidenza Platone – una semplice téchne mirante alla produzione di oggetti come si può trovare in ogni artigiano esperto e serio. Né l’arte è scienza e, quindi, riducibile a metodo o a regole e princìpi che permettono la verifica o confutazione empirica di enunciati. Ha ragione Aristotele quando colloca la poesia su un piano “teoretico”, oltre la storia che è “narrazione dei fatti”, comprendendola come attività interessata alla verità o, meglio, all’atto rivelativo di essa. E, non a caso, nella nostra tradizione, la poesia diventa ispirazione da divinità mossa: Cantami o diva. È un canto che solo le muse possono generare e che è sempre canto di un singolo cuore, sì una singola anima nella sua struggente unicità. Il poetare parte dal cuore e volge quasi sempre lo sguardo al senso ineffabile della vita, come se volesse riappropriarsi di un senso perduto, sconosciuto, obliato, taciuto, soffocato o calpestato. Riappropriarsi, cioè, del perché dell’esistenza. Perché l’essere e non, appunto, il nulla?
A contendere. Quartine da remoto
Tommaso Di Francesco
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2021
pagine: 128
Una esplicita dualità può dedursi dal poème nel cui titolo è inscritto sia il senso della concomitanza e della prossimità sia, viceversa, quello di una disputa e di un aperto conflitto. E forse non potrebbe essere altrimenti per un testo che Tommaso Di Francesco serba da alcuni decenni alla maniera di una personale genealogia poetica, o forse di una radice dissepolta, e su cui torna a cadenza, con una fedeltà che piuttosto somiglia a un'ossessiva incombenza. Dunque "A contendere" può essere letto come un palinsesto d'autore ma anche, e specialmente, come un esito assoluto della poesia dei nostri anni. Né deve fuorviare la grande compattezza dell'ordito, il passo equanime delle quartine di (sostanziali) endecasillabi disposti a specchio quali corrispettivi di un dentro e un fuori, fra segni tipografici in tondo e segni in corsivo.

