Casagrande
Discorso senza un alito di vento. Quartine
Leopoldo Lonati
Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2022
pagine: 144
Centotré quartine (più una) che vanno a comporre un "Discorso" enigmatico e meditativo, seducente nella sua musicalità, dove «giocosamente e non senza humour le parole convocano altre parole».
Rivista per le medical humanities. Volume 48
Libro: Copertina morbida
editore: Casagrande
anno edizione: 2022
pagine: 128
«Il parto è un evento non solo biologico, ma anche sociale, carico di significati culturali, simbolici, affettivi, personali. Una comprensione ampia e rispettosa della nascita e della sua complessità è quindi fondamentale per intraprendere azioni efficaci nell'ambito dell'assistenza alla donna e al bambino (...) la "violenza" nel parto può essere agita e subita in modo inconsapevole».
Andrea Gabutti. Opere scelte 1991-2021-Oeuvres choisies
Andrea Gabutti
Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2022
pagine: 174
Con oltre un centinaio di riproduzioni ottimamente stampate, la monografia permette di apprezzare il percorso creativo di Andrea Gabutti dagli esordi nel 1991 a oggi. In trent’anni di intensa attività artistica, l’artista ha sperimentato varie tecniche del disegno e della pittura, allargando talvolta il proprio campo espressivo alla scultura e all’installazione. In questa pubblicazione vengono approfonditi gli aspetti più rilevanti del discorso artistico di Gabutti, come la ricorrenza e le variazioni degli stessi soggetti, l’evoluzione delle tecniche pittoriche e del segno, l’uso di vari supporti e la scelta dei formati. Chiudono il volume alcune opere recenti, nelle quali si osserva una forte tensione tra valori cromatici e strutture ritmiche della superficie pittorica, in una specie di ingrandimento di motivi già presenti nelle opere precedenti, promossi ora a soggetto principale del quadro. Questi lavori recenti confermano Gabutti come uno dei più interessanti pittori svizzeri contemporanei e nel contempo indicano nuovi indirizzi, ribadendo così la sua necessità di rinnovare costantemente il lessico e i temi del proprio linguaggio artistico.
Insieme congiunti. Orte, Interventionen. Biennale Bregaglia 2022. Ediz. italiana e tedesca
Libro: Copertina morbida
editore: Casagrande
anno edizione: 2022
pagine: 231
In occasione della Biennale Bregaglia 2022, le Edizioni Casagrande e Scheidegger & Spiess (Zurigo) pubblicano un catalogo che comprende un'ampia sezione di immagini e un testo critico su ciascuna delle opere esposte. Il volume è completato da un testo letterario di Anna Stern, un saggio teorico di Luisa Ziaja sull'arte site-specific e un contributo storico sul lavoro delle donne della val Bregaglia, a firma di Fabienne Dubs. Artiste e artisti: Nevin Alada?, Julian Charrière, Zoé Cornelius, Andriu Deplazes, Jeanno Gaussi, Nilbar Güres, Christian Hörler, Val Minnig, Alexandra Navratil, Rico Scagliola & Michael Meier, Lena Maria Thüring, Jiajia Zhang & Jirí Makove. Testi sulle opere di: Yasmin Afschar, Alexandra Blättler, Bigna Guyer, Damian Jurt, Sulgi Lie, Felicity Lunn, Bettina Mühlebach, Laurence Schmidlin, Anna Vetsch, Nadia Veronese, Sarah Wiesendanger, Susann Wintsch.
Locarno on-Locarno off. History and stories of the Film Festival
Lorenzo Buccella
Libro: Copertina morbida
editore: Casagrande
anno edizione: 2022
pagine: 282
Nelle sue 75 edizioni, il Locarno Film Festival ha contribuito a scrivere la storia della settima arte: «nave corsara» tra le rassegne cinematografiche, ha scoperto nuove voci ed esplorato territori poco battuti dell'audiovisivo. Questo libro ne racconta la storia e i sorprendenti retroscena con un saggio e 75 aneddoti nei quali la realtà sconfina nel mito. Ci vollero solo tre mesi, nel 1946, per organizzare la prima edizione del Locarno Film Festival; nata un po' rocambolescamente, la manifestazione intercetta però da subito le opere di grandi cineasti (Clair, Rossellini, ?jzenstejn...), preparandosi, negli anni successivi, a segnare la storia del cinema mondiale. Presto si profila infatti come «nave corsara» che cavalca le acque della settima arte con scelte audaci: dà spazio agli esordienti, presenta cinematografie marginali, porta la sperimentazione in prima serata, infrange i confini tra "alto" e "basso" in anni in cui apparivano invalicabili (come con la retrospettiva su Totò del 1975). Pubblicato in occasione della 75a edizione, Locarno on/Locarno off ripercorre la storia del Festival e i suoi retroscena «off», svelati in 75 aneddoti tra mito e realtà: da Fassbinder che ruba un paravento a Benigni che telefona a 8000 persone, da Marlene Dietrich muta per contratto a Spike Lee e Wim Wenders ammutoliti dalla paura di Piazza Grande, fino ad Agnès Varda che la conquista con la «danza del pardo». Il racconto è accompagnato da rare fotografie d'archivio e da un'intervista al presidente del Festival Marco Solari.
La chiesa di Santa Maria del Sasso a Morcote. Studi e restauri
Libro: Copertina rigida
editore: Casagrande
anno edizione: 2022
pagine: 232
La Chiesa di Santa Maria del Sasso a Morcote è una delle più importanti chiese di origine rinascimentale presenti in Ticino.
Locarno on/Locarno Off. Histoire et histoires du Film Festival
Lorenzo Buccella
Libro: Copertina morbida
editore: Casagrande
anno edizione: 2022
pagine: 272
Nelle sue 75 edizioni, il Locarno Film Festival ha contribuito a scrivere la storia della settima arte: «nave corsara» tra le rassegne cinematografiche, ha scoperto nuove voci ed esplorato territori poco battuti dell'audiovisivo. Questo libro ne racconta la storia e i sorprendenti retroscena con un saggio e 75 aneddoti nei quali la realtà sconfina nel mito. Ci vollero solo tre mesi, nel 1946, per organizzare la prima edizione del Locarno Film Festival; nata un po' rocambolescamente, la manifestazione intercetta però da subito le opere di grandi cineasti (Clair, Rossellini, ?jzenstejn...), preparandosi, negli anni successivi, a segnare la storia del cinema mondiale. Presto si profila infatti come «nave corsara» che cavalca le acque della settima arte con scelte audaci: dà spazio agli esordienti, presenta cinematografie marginali, porta la sperimentazione in prima serata, infrange i confini tra "alto" e "basso" in anni in cui apparivano invalicabili (come con la retrospettiva su Totò del 1975). Pubblicato in occasione della 75a edizione, Locarno on/Locarno off ripercorre la storia del Festival e i suoi retroscena «off», svelati in 75 aneddoti tra mito e realtà: da Fassbinder che ruba un paravento a Benigni che telefona a 8000 persone, da Marlene Dietrich muta per contratto a Spike Lee e Wim Wenders ammutoliti dalla paura di Piazza Grande, fino ad Agnès Varda che la conquista con la «danza del pardo». Il racconto è accompagnato da rare fotografie d'archivio e da un'intervista al presidente del Festival Marco Solari.
Locarno on/Locarno Off. Das Filmfestival: Geschichte und Geschichten
Lorenzo Buccella
Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2022
pagine: 282
Nelle sue 75 edizioni, il Locarno Film Festival ha contribuito a scrivere la storia della settima arte: «nave corsara» tra le rassegne cinematografiche, ha scoperto nuove voci ed esplorato territori poco battuti dell'audiovisivo. Questo libro ne racconta la storia e i sorprendenti retroscena con un saggio e 75 aneddoti nei quali la realtà sconfina nel mito. Ci vollero solo tre mesi, nel 1946, per organizzare la prima edizione del Locarno Film Festival; nata un po' rocambolescamente, la manifestazione intercetta però da subito le opere di grandi cineasti (Clair, Rossellini, Ėjzenštejn…), preparandosi, negli anni successivi, a segnare la storia del cinema mondiale. Presto si profila infatti come «nave corsara» che cavalca le acque della settima arte con scelte audaci: dà spazio agli esordienti, presenta cinematografie marginali, porta la sperimentazione in prima serata, infrange i confini tra “alto” e “basso” in anni in cui apparivano invalicabili (come con la retrospettiva su Totò del 1975). Pubblicato in occasione della 75a edizione, Locarno on/Locarno off ripercorre la storia del Festival e i suoi retroscena «off», svelati in 75 aneddoti tra mito e realtà: da Fassbinder che ruba un paravento a Benigni che telefona a 8000 persone, da Marlene Dietrich muta per contratto a Spike Lee e Wim Wenders ammutoliti dalla paura di Piazza Grande, fino ad Agnès Varda che la conquista con la «danza del pardo». Il racconto è accompagnato da rare fotografie d'archivio e da un'intervista al presidente del Festival Marco Solari.
Locarno on/Locarno off. Storia e storie del film festival
Lorenzo Buccella, Marco Solari
Libro: Copertina morbida
editore: Casagrande
anno edizione: 2022
pagine: 282
Nelle sue 75 edizioni, il Locarno Film Festival ha contribuito a scrivere la storia della settima arte: «nave corsara» tra le rassegne cinematografiche, ha scoperto nuove voci ed esplorato territori poco battuti dell'audiovisivo. Questo libro ne racconta la storia e i sorprendenti retroscena con un saggio e 75 aneddoti nei quali la realtà sconfina nel mito. Ci vollero solo tre mesi, nel 1946, per organizzare la prima edizione del Locarno Film Festival; nata un po' rocambolescamente, la manifestazione intercetta però da subito le opere di grandi cineasti (Clair, Rossellini, ?jzenstejn...), preparandosi, negli anni successivi, a segnare la storia del cinema mondiale. Presto si profila infatti come «nave corsara» che cavalca le acque della settima arte con scelte audaci: dà spazio agli esordienti, presenta cinematografie marginali, porta la sperimentazione in prima serata, infrange i confini tra "alto" e "basso" in anni in cui apparivano invalicabili (come con la retrospettiva su Totò del 1975).Pubblicato in occasione della 75a edizione, Locarno on/Locarno off ripercorre la storia del Festival e i suoi retroscena «off», svelati in 75 aneddoti tra mito e realtà.
Rivista per le medical humanities. Volume 50
Libro: Copertina morbida
editore: Casagrande
anno edizione: 2022
pagine: 123
Esperienze vissute ed esperienze accumulate, che ancora richiedono di essere pensate, interrogate, condivise: è questo il senso del titolo che abbiamo voluto dare al Dossier del presente volume. Volume che propone inoltre un'intervista a Martin Langer, un portfolio fotografico di Gian Paolo Minelli introdotto da una poesia di Fabio Pusterla, la sintesi di un rapporto dell'oMs sui benefici dell'arte per la salute, un'analisi dell'evoluzione storica del rapporto medico-paziente basata su alcuni classici della letteratura italiana, un articolo sull'epistemologia medica di Archibald Cochrane, una breve, incisiva lettera ai curanti di Francesco Bordoni e una ventina di «segnalibri» scritti da altrettanti amici e amiche della rivista per marcare il raggiungimento del suo cinquantesimo numero.
Marcel Dupertuis. Opere-Works 1951-2021. Il filo di Arianna
Libro: Libro in brossura
editore: Casagrande
anno edizione: 2022
pagine: 194
Nato a Vevey nel 1941 ma ticinese d'adozione, Marcel Dupertuis è una figura appartata, poco nota al grande pubblico ma di indubbio e riconosciuto talento. Sin dai suoi esordi l'artista persegue con sensibilità e coerenza una ricerca che abbraccia scultura, pittura, disegno e grafica, fotografia e letteratura: discipline declinate in tecniche e stili diversi, in una continua sperimentazione imperniata su contrasti. Un'opera d'arte totale cui il Museo Vincenzo Vela di Ligornetto (Cantone Ticino) ha voluto dedicare una grande mostra e il presente catalogo riccamente illustrato.
Le iscrizioni romane del Canton Ticino
Romeo Dell'Era
Libro: Copertina morbida
editore: Casagrande
anno edizione: 2022
pagine: 327
Per chi studia la storia dei territori al di qua e al di là delle Alpi in età romana (vd. ora i diciotto contributi del volume I Romani nelle Alpi. Storia, epigrafia e archeologia di una presenza, Roma 2021) il lavoro di Dell'Era si rivela prezioso, in quanto si tratta di un catalogo completo e ragionato di tutte le iscrizioni romane rinvenute entro i confini di questo Cantone, che l'Autore ha personalmente controllato, fotografato, quando possibile, e studiato con dovizia di particolari, assumendo come modello di scheda epigrafica quello proposto nel 1987 da Ivan Di Stefano Manzella, generalmente accettato. Per ciascuna iscrizione l'Autore ha saputo mettere in evidenza tutti gli aspetti più interessanti e significativi, dal tipo di supporto, al formulario, con utili raffronti ricavati dalle epigrafi di altre comunità della Transpadana, all'onomastica, la quale lascia talora intravvedere la sopravvivenza in aree periferiche, ancora durante l'età imperiale, di individui almeno in apparenza privi di cittadinanza romana. Con quest'opera viene finalmente colmata una lacuna, dal momento che per le iscrizioni ticinesi esistevano finora corpora solo per quelle celtiche e medievali. Il lettore troverà qui schedate e commentate non solo le iscrizioni tuttora conservate, ma anche quelle perdute, mentre è stato scientemente escluso l'instrumentum iscritto, vale a dire marchi delle officine, i graffiti e testi su ceramica, laterizi, pietra ollare, vetro, bronzo o argento, che, per la sua diversa e variegata natura, avrebbe richiesto un metodo di studio diverso da quello ormai consolidato per le iscrizioni su pietra. Prefazione di Gian Luca Gregori.

