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CEDAM

Processo, processi e rivoluzione tecnologica

Processo, processi e rivoluzione tecnologica

Libro: Libro in brossura

editore: CEDAM

anno edizione: 2022

pagine: 482

La "rivoluzione tecnologica" ha inciso profondamente sulla conformazione dei rapporti sociali, economici e giuridici, alterando la stessa configurazione della realtà 'sensibile' per come tradizionalmente percepita. La tecnica sciolta dalla sua tradizionale dimensione 'strumentale', ha acquisito una consistenza 'ontologica', superando, segnatamente nella sua declinazione 'digitale', l'angusta dimensione di 'mezzo' di comunicazione per porsi quale 'spazio' artificiale in cui l'attività dei singoli e delle istituzioni fluisce, con effetti e conseguenze nondimeno 'reali'. Tutto ciò è significato la sovversione della tradizionale configurazione dell'ordinamento giuridico e delle fonti di produzione del diritto, che lungi dal ritrovare la propria essenza nelle consuete procedure parlamentari e nei criteri ordinatori 'gerarchici', conoscono sempre più spesso contaminazioni interdisciplinari con fattori eteronomi di matrice essenzialmente 'tecnica', connotati per la loro elevata funzionalità disciplinare; quanto la trasformazione delle metodologie e delle dinamiche poste a governo dei rapporti economici, commerciali e finanziari. A ciò si aggiunge l'avvento dei sistemi d'intelligenza artificiale che ha disvelato scenari ancora non pienamente definiti, rappresentando, al tempo stesso, una straordinaria opportunità di sviluppo declinabile alla promozione del benessere dell'umanità, ma anche un'inedita minaccia per la stessa, la cui concretizzazione sarebbe di per sé in grado di realizzare conseguenze altrettanto inedite in termini di gravità, lasciando, altresì, emergere in tutta la sua centralità, ancorché sotto profili differenti dal passato, l'esigenza di 'sicurezza'.
49,00

Il giusto processo

Il giusto processo

Alfredo Gaito

Libro: Libro in brossura

editore: CEDAM

anno edizione: 2022

pagine: 432

In una serie di agili volumi dedicati all’avventuroso mondo del travagliato passaggio dalla frammentata esperienza giudiziaria dei singoli Paesi verso un Processo comune europeo, da anni Alfredo Gaito riunisce accanto a sé autori sensibili, giovani e meno giovani, accomunati dal fascino della cultura penale e dello spirito europeo. Nell’impossibilità di offrire un panorama esaustivo, in questo quinto volume è stata scelta una serie di temi di stretta attualità a documentare quanto sia faticosa e irta di ostacoli l’attuazione interna dei princìpi condivisi nei Trattati sovranazionali e ribaditi dalle Corti del Lussemburgo e di Strasburgo. Attualità giudiziaria e ricostruzione dogmatica si intrecciano: non solo un libro dei sogni di astratte fumisterie accademiche, sia ben chiaro; piuttosto uno strumento nuovo per la didattica di approfondimento, che ribalta il metodo tradizionale (oramai superato) di insegnare il diritto e la procedura penale stando avvinghiati alla norma scritta interna con ripulsa degli insegnamenti, dei moniti e delle troppe numerose condanne che vengono dall’Europa, in continua censura del modo italico di fare giustizia; un’occasione di rilettura e di rimeditazione nello studio del sistema processuale penale in tempi di incerta trasformazione, nel passaggio dal Codice cosiddetto (e mal detto) Vassalli alla Riforma Cartabia.
35,00

Le grandi leggi dell'umanità

Le grandi leggi dell'umanità

Libro: Libro in brossura

editore: CEDAM

anno edizione: 2022

pagine: 660

"Le grandi leggi dell'umanità" è un itinerario antologico attraverso i testi normativi più celebri e quelli fondativi della storia della civiltà umana, dell'Europa e dell'Italia. Dal Codice di Hammurapi alla Carta della robotica, dall'antico Trattato tra le città-Stato di Ebla e Abarsal allo Statuto delle Nazioni Unite, dalla Convenzione sui diritti dell'infanzia alla Legge sul suffragio femminile, il lettore è guidato attraverso un percorso millenario nella storia dei nostri popoli e della nostra società. Ogni testo normativo è preceduto da un'Introduzione agile, ma rigorosa, e da un ricco corredo iconografico. Il prezioso formato editoriale rendono il volume unico nel suo genere. L'opera, che si rivolge agli studiosi e ai professionisti delle materie giuridiche, così come a tutti coloro che vogliano addentrarsi nella straordinaria esperienza umana del diritto e della conquista dei valori della civiltà moderna, celebra la partecipazione del Dipartimento di diritto privato e critica del diritto ai festeggiamenti per l'ottocentenario dell'Università di Padova, una delle più antiche del mondo, dove si insegna la scienza del diritto sin dalla fondazione.
30,00

Lineamenti di diritto tributario internazionale

Lineamenti di diritto tributario internazionale

Loris Tosi, Roberto Baggio

Libro: Libro in brossura

editore: CEDAM

anno edizione: 2022

pagine: 352

Trattasi della settima edizione di questo fortunato volume, opportuna alla luce delle novità intervenute, nel corso degli ultimi anni, nella legislazione e nella giurisprudenza nazionali ed europee. La sempre maggiore internazionalizzazione dell'economia italiana e degli altri Paesi europei e la connessa ed inevitabile crescita dei rischi di evasione od elusione hanno reso anche la materia soggetta a continui interventi legislativi ed amministrativi. Di qui l'importanza di fornire uno strumento aggiornato alla platea degli interessati.
26,00

Diritto sportivo

Diritto sportivo

Andrea Tatafiore, Paola Di Salvatore

Libro: Libro in brossura

editore: CEDAM

anno edizione: 2022

pagine: 336

Il diritto sportivo nazionale e internazionale è destinatario di attenzioni accademiche che convergono in alcuni corsi di studi presso atenei particolarmente attenti e sensibili a questo ambito disciplinato. Il diritto sportivo è il risultato di una osmosi, di una convergenza di temi e istituti giuridici di diritto pubblico e di diritto privato, anche internazionali, il cui approccio è di certa complessità, per quegli studenti che studiano questa materia in corsi rivolti alle scienze umane e motorie. Per questo nasce il manuale teso a rendere agevole e comprensibile la materia al cospetto di studenti che non si cimentano in un percorso universitario presso facoltà giuridiche ed economiche, quindi digiuni di quei presupposti necessari per un corretto approccio alla materia. Da qui un testo che vuole avvicinare a questo eterogeneo sistema di regole, tramite una trattazione ordinata che non vuole assurgere a completezza e che snellisce i richiami dottrinari e bibliografici, al fine di per mettere agli studenti un primo avvicinamento alla materia. La stesura segue un iter espositivo semplice, utile a facilitare la comprensione.
26,00

Lezioni di diritto internazionale privato

Lezioni di diritto internazionale privato

Francesco Salerno

Libro: Libro in brossura

editore: CEDAM

anno edizione: 2022

pagine: 336

Questo volume riprende lo schema di lezioni svolte dall'autore in vari corsi tenuti in Italia e anche all'estero. Poiché il carattere fortemente eterogeneo delle fonti ha spezzato la centralità del modello nazionale codificato di diritto internazionale privato quale espresso dalla legge n. 218 del 1995 e sue successive modifiche, il testo definisce anzitutto l'assetto multilivello di tale disciplina e i valori materiali che la condizionano nell'ordinamento italiano (cap. I). Vengono quindi affrontati i principali campi in cui si articola l'attuale normativa di diritto internazionale privato, tanto nazionale che uniforme. Nell'ordine sono così esaminati: la determinazione del diritto applicabile (cap. II), l'articolazione dei titoli di giurisdizione (cap. III) ed infine la circolazione di provvedimenti giudiziari stranieri o di altri atti pubblici stranieri (cap. IV). L'autore ricostruisce, anche sulla base degli orientamenti emersi in giurisprudenza, regole generali e tecniche applicative valutando unitariamente le varie fonti, pur tenendo conto delle peculiarità presenti in singole norme nazionali, europee e internazionali.
25,00

Previdenza forense e scelte finanziarie

Previdenza forense e scelte finanziarie

Piovera

Libro: Libro in brossura

editore: CEDAM

anno edizione: 2022

pagine: 308

L’opera condensa al suo interno conoscenze frutto di trent’anni di studi e di esperienza in campo finanziario e previdenziale con gli avvocati. Nel libro viene spiegato, innanzitutto, come la previdenza rappresenti la base della pianificazione finanziaria e come la comprensione del tema pensionistico non possa prescindere dagli aspetti finanziari e patrimoniali. Le scelte previdenziali sono scelte complesse nelle quali intervengono una pluralità di fattori. Per questo motivo il testo affronta la materia in modo interdisciplinare, analizzandone non solo i profili normativi e finanziari ma guardando al tema previdenziale da prospettive fra loro anche molto diverse (fiscalità, statistica, demografia, ecc.), con un’attenzione particolare a tutte quelle situazioni in cui le distorsioni cognitive inducono a fare scelte previdenziali e finanziarie subottimali. Il testo si rivolge agli avvocati e ai loro consulenti e costituisce una guida pratica alla comprensione delle dinamiche che stanno alla base della previdenza forense e alla creazione di una strategia previdenziale personale: una sorta di bussola in grado di dare dei punti di riferimento per individuare il proprio personale percorso, per avere, finalmente, un quadro chiaro all’interno del quale poter prendere, in autonomia, decisioni previdenziali. In quest’ottica, all’interno del libro sono stati inseriti numerosi esempi pratici e tabelle di confronto delle varie opzioni, per consentire una più approfondita comprensione degli effetti delle diverse scelte possibili. Il testo analizza la previdenza forense alla luce delle caratteristiche peculiari della categoria con particolare riguardo agli aspetti reddituali, anagrafici e di genere così come emergono dalle varie indagini Censis sull’avvocatura, delle distintive caratteristiche demografiche in termini di speranza di vita e delle peculiari modalità comportamentali tipiche della categoria legale, oggetto di analisi del filone di studi della psicologia positiva americana. I punti di forza del libro sono legati al taglio pratico e interdisciplinare del testo, a una modalità di esposizione semplice e chiara, in grado di rendere facilmente comprensibile anche concetti matematici e finanziari più complessi, e alla presentazione del tema previdenziale sotto una luce nuova, distante dall’immagine di materia arida e noiosa del pensare comune.
32,00

Commentario breve alle leggi sul lavoro

Commentario breve alle leggi sul lavoro

Raffaele De Luca Tamajo, Oronzo Mazzotta

Libro: Libro in brossura

editore: CEDAM

anno edizione: 2022

pagine: 2944

La settima edizione del "Commentario breve alle leggi sul lavoro" raccoglie tutta la normativa vigente di diritto del lavoro, con commenti d'autore, brevi e puntuali. All'interno dei commenti è possibile trovar traccia dei principali riferimenti dottrinali e giurisprudenziali, nonché di ricostruzioni e interpretazioni originali utili per la quotidiana attività professionale di tutti gli operatori della materia, nonché per l'approfondimento scientifico della medesima. Nel corso del tempo, il continuo mutamento del quadro normativo ha reso via via più complicato dar conto di una disciplina giuridica che ha alla sua base testi normativi talora criptici o mal redatti. Nondimeno, quanto più arduo è il compito di dare conto di numerosissime disposizioni in evoluzione con puntuali commenti, tanto più emerge la necessità di uno strumento come questo: prezioso per unitarietà, sistematicità, facilità di consultazione e completezza informativa. Questa edizione, composta da 62 fonti normative commentate, restituisce al lettore un quadro esauriente in ordine alle novità più recenti della materia, caratterizzate da una costante vivacità del legislatore nonché dall'attivismo, quanto mai evidente, delle Corti superiori, che hanno negli ultimi anni messo in discussione alcuni elementi acquisiti con le riforme intervenute nel decennio appena trascorso. Tra le novità più significative della nuova edizione: l'aggiornamento, puntuale e trasversale, delle varie discipline alla luce del c.d. Decreto dignità, con novità soprattutto in tema di licenziamenti e contratto di lavoro a termine; l'esame dell'impatto della pandemia da Covid 19 sul diritto del lavoro; i numerosi interventi della Corte Costituzionale, nonché della Corte di Cassazione, con riguardo alla materia dei licenziamenti, con pronunce che hanno profondamente rivisto le linee della disciplina rispetto a quanto previsto con le riforme del 2012 e del 2015; la riforma degli ammortizzatori sociali, intervenuta con profonde modifiche che la legge di bilancio per il 2022 ha apportato nel d.lgs. n. 148/2015, prefiggendosi l'obiettivo di una maggiore universalità delle garanzie; le novità in materia di collaborazioni parasubordinate e organizzate dal committente, lavoro attraverso le piattaforme digitali e lavoro agile, ambiti della disciplina che intersecano molto strettamente le nuove tecnologie e richiedono continui adattamenti regolativi; le recenti discipline in materia di lavoro nell'impresa sociale e nel terzo settore, nonché i profili fiscali dei lavoratori impatriati.
200,00

Nullità di protezione e interesse ad agire

Nullità di protezione e interesse ad agire

Chiara Sartoris

Libro: Libro in brossura

editore: CEDAM

anno edizione: 2022

pagine: 392

Le recenti tendenze evolutive delle nullità con funzione protettiva mostrano chiaramente l'emergere di una esigenza: definire la misura entro cui l'ordinamento deve garantire la protezione del contraente svantaggiato. Ciò con l'obiettivo di stigmatizzare impieghi opportunistici o disfunzionali del rimedio in pregiudizio dell'interesse generale del mercato. A riguardo, la vicenda relativa all'uso selettivo della nullità non è che la più recente e, per certi versi, emblematica testimonianza della rilevanza del tema. La necessità che la nullità operi "a vantaggio" del contraente protetto, ai sensi dell'art. 36 cod. cons., presidia l'effettività della tutela; ma impone di interrogarsi sui limiti entro i quali il contraente possa fruire legittimamente degli effetti derivanti dalla dichiarazione di nullità di una clausola o del contratto. Il diritto euro-unitario prescrive, invero, che la tutela garantita dall'ordinamento debba essere non solo "effettiva" per il contraente svantaggiato e "dissuasiva" verso il professionista, ma anche "proporzionata" rispetto all'obiettivo protezionistico e al complesso assetto di interessi sotteso al contratto. La monografia è dedicata alla ricerca di un criterio idoneo a realizzare questo obiettivo in prospettiva sistematica, quindi in vista dell'applicazione analogica ad altre fattispecie anche non consumeristiche. Lo studio si concentra, così, sul significato del lemma "interesse" in relazione alla nullità, nella congiunta lettura di regole sostanziali e processuali, che essa pone nel quadro della strumentalità del processo rispetto all'interesse sostanziale tutelato. E proprio l'interesse nei sensi prescritti dall'art. 100 c.p.c. - e, dunque, coi requisiti di attualità e concretezza - diviene per l'A. criterio e misura di ammissibilità della tutela invalidatoria.
44,00

La pace perpetua del buon selvaggio. Illuminismo politico e diritto naturale

La pace perpetua del buon selvaggio. Illuminismo politico e diritto naturale

Fabio Corigliano, Francesco Berti, Alessandra Mazzei

Libro: Libro in brossura

editore: CEDAM

anno edizione: 2022

pagine: 472

Con "La pace perpetua del buon selvaggio" si conclude la Storia del diritto naturale moderno promossa e coordinata da Franco Todescan. Seguendo un taglio non rigidamente manualistico ma, per così dire, "monografico", il piano organico si è sviluppato con l'esame dei precedenti medievali ("La coscienza giuridica medievale", di G. Maglio), della Seconda Scolastica ("Lex, natura, beatitudo", di F. Todescan), dei maggiori giuristi ("Le radici teologiche del giusnaturalismo laico", di F. Todescan) e filosofi ("L'alba del Dio mortale", di R. Santi, C. Ciscato, A. Affinito) del Seicento, dei più significativi giuristi ("Illuminismo giuridico e diritto naturale", di G. Dioni, G. M. Maffei, T. Opocher) e filosofi ("La pace perpetua del buon selvaggio", di F. Corigliano, F. Berti, A. Mazzei) del Settecento. Il punto di partenza è stata l'esigenza di riflettere attentamente sull'usuale contrapposizione fra Scuola classica e Scuola moderna del diritto naturale, centrata sulla polarizzazione rispettivamente dell'una sul principio della naturalità della legge (che ne connota l'indirizzo «oggettivo»), dell'altra invece sul principio della naturalità dei diritti dei singoli (che ne impronta il carattere «soggettivo» e individualista). Una tale tesi, a prima vista seducente nella semplicità e linearità dei suoi contorni, richiedeva un'attenta verifica storiografica. Il fil rouge della presente Storia è stato pertanto un tentativo di approfondimento filosofico-giuridico e filosofico-politico del passaggio dall'una all'altra Scuola, per vedere se e lungo quale percorso il razionalismo e l'individualismo tipicamente moderni si siano sviluppati nel campo del diritto naturale, mutandone i connotati originari attraverso una lenta opera di secolarizzazione.
48,00

Il principio di inerenza nel reddito d’impresa. Dalla teoria generale al diritto positivo

Il principio di inerenza nel reddito d’impresa. Dalla teoria generale al diritto positivo

Ottavio Nocerino

Libro: Libro in brossura

editore: CEDAM

anno edizione: 2022

pagine: 316

La seconda edizione del volume nasce dall'esigenza di riprendere le riflessioni del lavoro pubblicato nel 2020 apportando alcune integrazioni alla struttura del testo, anche alla luce dei pronunciamenti giurisprudenziali registrati nel corso degli ultimi anni. Il lavoro fornisce un inquadramento teorico sistematico nell'intendimento di valorizzare la portata generale del principio dell'inerenza che esprime l'immanente esigenza da parte dell'ordinamento giuridico a che le regole astrattamente previste dalla disciplina positiva producano i loro effetti unicamente in concomitanza con circostanze giuridicamente rilevanti, ossia rispondenti allo schema del fatto giuridico legislativamente delineato. Così delineato, il principio di inerenza si disvela in tutta la sua estensione sistematica esprimendo un principio in grado di informare di sé non solo la complessiva materia tributaria, bensì l'intero ordinamento giuridico. L'analisi della disciplina positiva regolante la definizione e la quantificazione del reddito d'impresa consente di individuare il fatto giuridicamente rilevante, in grado di giustificare la compresenza nel computo del risultato fiscalmente significativo di elementi a prima vista eterogenei (ricavi, costi, plusvalenze, minusvalenze, sopravvenienze attive e passive, gratuità ecc.), nella gestione del complesso degli elementi patrimoniali fiscalmente ascrivibili all'attività imprenditoriale protesa ad accrescere il valore di ciascun singolo bene ad essa relativo. Viene infine esaminato il nuovo corso giurisprudenziale riguardante i rapporti intercorrenti tra il giudizio di antieconomicità e quello di inerenza evidenziando i persistenti profili di criticità del più recente orientamento della Cassazione.
32,00

L’ intelligenza artificiale e le sue evoluzioni. Prospettive civilistiche

L’ intelligenza artificiale e le sue evoluzioni. Prospettive civilistiche

Maura Tampieri

Libro: Libro in brossura

editore: CEDAM

anno edizione: 2022

pagine: 348

Il lavoro presenta un’analisi degli sviluppi dell’intelligenza artificiale che attualmente si afferma con forza e cambia il volto della società sotto il profilo politico, etico, sociologico, economico e giuridico. Accanto alle notevoli opportunità e ai benefici socio-economici offerti dall’intelligenza artificiale, vengono posti in evidenza i rischi e i danni che possono derivare alla persona dall’impiego dei sistemi di intelligenza artificiale. Il tema è già oggetto di analisi da parte dei legislatori che si impegnano nella ricerca di modelli giuridici adeguati: è pur sempre la legge, infatti, che attraverso norme e principi esprime scelte etiche e valori condivisi nel rispetto di un logos comune. Secondo l’autrice un’alleanza tra tecnologia e diritto può rappresentare l’architrave di una risposta democratica e lungimirante per la sicurezza e l’affidabilità delle nuove tecnologie. La seconda parte della monografia prende in esame le applicazioni dell’intelligenza artificiale relative ad alcuni specifici ambiti quali: la protezione dei dati personali, la sanità e l’automotive, anche al fine di valutare se siano sufficienti le categorie tradizionali del diritto per dare soluzioni certe alle questioni sollevate o se invece sia necessaria una disciplina ad hoc, nell’ottica dell’armonizzazione. Dal framework così delineato, emerge la necessità di un governo antropocentrico dell’intelligenza artificiale, da declinare in chiave personalistica e solidaristica, al fine di tutelare le libertà e i diritti fondamentali di tutti coloro che interagiscono con i sistemi di IA. Dunque, si rivela importante un approccio human in command che permette di mantenere il controllo dell’uomo sulle decisioni della macchina intelligente il cui margine di rischiosità è sì particolarmente ridotto nelle macchine dotate di un elevato livello di autonomia, ma non è comunque completamente eliminabile.
39,00

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