CEDAM
Previdenza forense e scelte finanziarie
Piovera
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 308
L’opera condensa al suo interno conoscenze frutto di trent’anni di studi e di esperienza in campo finanziario e previdenziale con gli avvocati. Nel libro viene spiegato, innanzitutto, come la previdenza rappresenti la base della pianificazione finanziaria e come la comprensione del tema pensionistico non possa prescindere dagli aspetti finanziari e patrimoniali. Le scelte previdenziali sono scelte complesse nelle quali intervengono una pluralità di fattori. Per questo motivo il testo affronta la materia in modo interdisciplinare, analizzandone non solo i profili normativi e finanziari ma guardando al tema previdenziale da prospettive fra loro anche molto diverse (fiscalità, statistica, demografia, ecc.), con un’attenzione particolare a tutte quelle situazioni in cui le distorsioni cognitive inducono a fare scelte previdenziali e finanziarie subottimali. Il testo si rivolge agli avvocati e ai loro consulenti e costituisce una guida pratica alla comprensione delle dinamiche che stanno alla base della previdenza forense e alla creazione di una strategia previdenziale personale: una sorta di bussola in grado di dare dei punti di riferimento per individuare il proprio personale percorso, per avere, finalmente, un quadro chiaro all’interno del quale poter prendere, in autonomia, decisioni previdenziali. In quest’ottica, all’interno del libro sono stati inseriti numerosi esempi pratici e tabelle di confronto delle varie opzioni, per consentire una più approfondita comprensione degli effetti delle diverse scelte possibili. Il testo analizza la previdenza forense alla luce delle caratteristiche peculiari della categoria con particolare riguardo agli aspetti reddituali, anagrafici e di genere così come emergono dalle varie indagini Censis sull’avvocatura, delle distintive caratteristiche demografiche in termini di speranza di vita e delle peculiari modalità comportamentali tipiche della categoria legale, oggetto di analisi del filone di studi della psicologia positiva americana. I punti di forza del libro sono legati al taglio pratico e interdisciplinare del testo, a una modalità di esposizione semplice e chiara, in grado di rendere facilmente comprensibile anche concetti matematici e finanziari più complessi, e alla presentazione del tema previdenziale sotto una luce nuova, distante dall’immagine di materia arida e noiosa del pensare comune.
Commentario breve alle leggi sul lavoro
Raffaele De Luca Tamajo, Oronzo Mazzotta
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 2944
La settima edizione del "Commentario breve alle leggi sul lavoro" raccoglie tutta la normativa vigente di diritto del lavoro, con commenti d'autore, brevi e puntuali. All'interno dei commenti è possibile trovar traccia dei principali riferimenti dottrinali e giurisprudenziali, nonché di ricostruzioni e interpretazioni originali utili per la quotidiana attività professionale di tutti gli operatori della materia, nonché per l'approfondimento scientifico della medesima. Nel corso del tempo, il continuo mutamento del quadro normativo ha reso via via più complicato dar conto di una disciplina giuridica che ha alla sua base testi normativi talora criptici o mal redatti. Nondimeno, quanto più arduo è il compito di dare conto di numerosissime disposizioni in evoluzione con puntuali commenti, tanto più emerge la necessità di uno strumento come questo: prezioso per unitarietà, sistematicità, facilità di consultazione e completezza informativa. Questa edizione, composta da 62 fonti normative commentate, restituisce al lettore un quadro esauriente in ordine alle novità più recenti della materia, caratterizzate da una costante vivacità del legislatore nonché dall'attivismo, quanto mai evidente, delle Corti superiori, che hanno negli ultimi anni messo in discussione alcuni elementi acquisiti con le riforme intervenute nel decennio appena trascorso. Tra le novità più significative della nuova edizione: l'aggiornamento, puntuale e trasversale, delle varie discipline alla luce del c.d. Decreto dignità, con novità soprattutto in tema di licenziamenti e contratto di lavoro a termine; l'esame dell'impatto della pandemia da Covid 19 sul diritto del lavoro; i numerosi interventi della Corte Costituzionale, nonché della Corte di Cassazione, con riguardo alla materia dei licenziamenti, con pronunce che hanno profondamente rivisto le linee della disciplina rispetto a quanto previsto con le riforme del 2012 e del 2015; la riforma degli ammortizzatori sociali, intervenuta con profonde modifiche che la legge di bilancio per il 2022 ha apportato nel d.lgs. n. 148/2015, prefiggendosi l'obiettivo di una maggiore universalità delle garanzie; le novità in materia di collaborazioni parasubordinate e organizzate dal committente, lavoro attraverso le piattaforme digitali e lavoro agile, ambiti della disciplina che intersecano molto strettamente le nuove tecnologie e richiedono continui adattamenti regolativi; le recenti discipline in materia di lavoro nell'impresa sociale e nel terzo settore, nonché i profili fiscali dei lavoratori impatriati.
Nullità di protezione e interesse ad agire
Chiara Sartoris
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 392
Le recenti tendenze evolutive delle nullità con funzione protettiva mostrano chiaramente l'emergere di una esigenza: definire la misura entro cui l'ordinamento deve garantire la protezione del contraente svantaggiato. Ciò con l'obiettivo di stigmatizzare impieghi opportunistici o disfunzionali del rimedio in pregiudizio dell'interesse generale del mercato. A riguardo, la vicenda relativa all'uso selettivo della nullità non è che la più recente e, per certi versi, emblematica testimonianza della rilevanza del tema. La necessità che la nullità operi "a vantaggio" del contraente protetto, ai sensi dell'art. 36 cod. cons., presidia l'effettività della tutela; ma impone di interrogarsi sui limiti entro i quali il contraente possa fruire legittimamente degli effetti derivanti dalla dichiarazione di nullità di una clausola o del contratto. Il diritto euro-unitario prescrive, invero, che la tutela garantita dall'ordinamento debba essere non solo "effettiva" per il contraente svantaggiato e "dissuasiva" verso il professionista, ma anche "proporzionata" rispetto all'obiettivo protezionistico e al complesso assetto di interessi sotteso al contratto. La monografia è dedicata alla ricerca di un criterio idoneo a realizzare questo obiettivo in prospettiva sistematica, quindi in vista dell'applicazione analogica ad altre fattispecie anche non consumeristiche. Lo studio si concentra, così, sul significato del lemma "interesse" in relazione alla nullità, nella congiunta lettura di regole sostanziali e processuali, che essa pone nel quadro della strumentalità del processo rispetto all'interesse sostanziale tutelato. E proprio l'interesse nei sensi prescritti dall'art. 100 c.p.c. - e, dunque, coi requisiti di attualità e concretezza - diviene per l'A. criterio e misura di ammissibilità della tutela invalidatoria.
La pace perpetua del buon selvaggio. Illuminismo politico e diritto naturale
Fabio Corigliano, Francesco Berti, Alessandra Mazzei
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 472
Con "La pace perpetua del buon selvaggio" si conclude la Storia del diritto naturale moderno promossa e coordinata da Franco Todescan. Seguendo un taglio non rigidamente manualistico ma, per così dire, "monografico", il piano organico si è sviluppato con l'esame dei precedenti medievali ("La coscienza giuridica medievale", di G. Maglio), della Seconda Scolastica ("Lex, natura, beatitudo", di F. Todescan), dei maggiori giuristi ("Le radici teologiche del giusnaturalismo laico", di F. Todescan) e filosofi ("L'alba del Dio mortale", di R. Santi, C. Ciscato, A. Affinito) del Seicento, dei più significativi giuristi ("Illuminismo giuridico e diritto naturale", di G. Dioni, G. M. Maffei, T. Opocher) e filosofi ("La pace perpetua del buon selvaggio", di F. Corigliano, F. Berti, A. Mazzei) del Settecento. Il punto di partenza è stata l'esigenza di riflettere attentamente sull'usuale contrapposizione fra Scuola classica e Scuola moderna del diritto naturale, centrata sulla polarizzazione rispettivamente dell'una sul principio della naturalità della legge (che ne connota l'indirizzo «oggettivo»), dell'altra invece sul principio della naturalità dei diritti dei singoli (che ne impronta il carattere «soggettivo» e individualista). Una tale tesi, a prima vista seducente nella semplicità e linearità dei suoi contorni, richiedeva un'attenta verifica storiografica. Il fil rouge della presente Storia è stato pertanto un tentativo di approfondimento filosofico-giuridico e filosofico-politico del passaggio dall'una all'altra Scuola, per vedere se e lungo quale percorso il razionalismo e l'individualismo tipicamente moderni si siano sviluppati nel campo del diritto naturale, mutandone i connotati originari attraverso una lenta opera di secolarizzazione.
Il principio di inerenza nel reddito d’impresa. Dalla teoria generale al diritto positivo
Ottavio Nocerino
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 316
La seconda edizione del volume nasce dall'esigenza di riprendere le riflessioni del lavoro pubblicato nel 2020 apportando alcune integrazioni alla struttura del testo, anche alla luce dei pronunciamenti giurisprudenziali registrati nel corso degli ultimi anni. Il lavoro fornisce un inquadramento teorico sistematico nell'intendimento di valorizzare la portata generale del principio dell'inerenza che esprime l'immanente esigenza da parte dell'ordinamento giuridico a che le regole astrattamente previste dalla disciplina positiva producano i loro effetti unicamente in concomitanza con circostanze giuridicamente rilevanti, ossia rispondenti allo schema del fatto giuridico legislativamente delineato. Così delineato, il principio di inerenza si disvela in tutta la sua estensione sistematica esprimendo un principio in grado di informare di sé non solo la complessiva materia tributaria, bensì l'intero ordinamento giuridico. L'analisi della disciplina positiva regolante la definizione e la quantificazione del reddito d'impresa consente di individuare il fatto giuridicamente rilevante, in grado di giustificare la compresenza nel computo del risultato fiscalmente significativo di elementi a prima vista eterogenei (ricavi, costi, plusvalenze, minusvalenze, sopravvenienze attive e passive, gratuità ecc.), nella gestione del complesso degli elementi patrimoniali fiscalmente ascrivibili all'attività imprenditoriale protesa ad accrescere il valore di ciascun singolo bene ad essa relativo. Viene infine esaminato il nuovo corso giurisprudenziale riguardante i rapporti intercorrenti tra il giudizio di antieconomicità e quello di inerenza evidenziando i persistenti profili di criticità del più recente orientamento della Cassazione.
L’ intelligenza artificiale e le sue evoluzioni. Prospettive civilistiche
Maura Tampieri
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 348
Il lavoro presenta un’analisi degli sviluppi dell’intelligenza artificiale che attualmente si afferma con forza e cambia il volto della società sotto il profilo politico, etico, sociologico, economico e giuridico. Accanto alle notevoli opportunità e ai benefici socio-economici offerti dall’intelligenza artificiale, vengono posti in evidenza i rischi e i danni che possono derivare alla persona dall’impiego dei sistemi di intelligenza artificiale. Il tema è già oggetto di analisi da parte dei legislatori che si impegnano nella ricerca di modelli giuridici adeguati: è pur sempre la legge, infatti, che attraverso norme e principi esprime scelte etiche e valori condivisi nel rispetto di un logos comune. Secondo l’autrice un’alleanza tra tecnologia e diritto può rappresentare l’architrave di una risposta democratica e lungimirante per la sicurezza e l’affidabilità delle nuove tecnologie. La seconda parte della monografia prende in esame le applicazioni dell’intelligenza artificiale relative ad alcuni specifici ambiti quali: la protezione dei dati personali, la sanità e l’automotive, anche al fine di valutare se siano sufficienti le categorie tradizionali del diritto per dare soluzioni certe alle questioni sollevate o se invece sia necessaria una disciplina ad hoc, nell’ottica dell’armonizzazione. Dal framework così delineato, emerge la necessità di un governo antropocentrico dell’intelligenza artificiale, da declinare in chiave personalistica e solidaristica, al fine di tutelare le libertà e i diritti fondamentali di tutti coloro che interagiscono con i sistemi di IA. Dunque, si rivela importante un approccio human in command che permette di mantenere il controllo dell’uomo sulle decisioni della macchina intelligente il cui margine di rischiosità è sì particolarmente ridotto nelle macchine dotate di un elevato livello di autonomia, ma non è comunque completamente eliminabile.
Choice-of-Court Agreements under the EU Regulations in Family and Succession Matters
Lenka Válková
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 548
Gli stress test bancari. Inquadramento e regolazione
Vito Bevivino
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 324
Le identità minoritarie alla prova della pandemia da Covid-19. Una prospettiva comparata. Atti del Convegno Università degli Studi di Siena 16 aprile 2021
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 394
Il volume raccoglie le relazioni e gli interventi presentati al Convegno del 16 aprile 2021, realizzato nell'ambito del Progetto PRIN 2017 ("Implicazioni costituzionali dei separatismi europei" – Unità di Ricerca della Università di Siena "Separatismi, diritti delle minoranze e trasformazioni della cittadinanza"). L'iniziativa ha avuto ad oggetto il tema delle identità minoritarie al tempo della pandemia, con particolare attenzione alla condizione, ai bisogni e alle istanze delle comunità minoritarie (linguistiche, culturali, religiose) storicamente stanziate in Italia e nei territori di diversi Stati europei e in Canada. Si è così potuto riflettere, con l'impiego del metodo comparato, sulle maggiori criticità emerse durante l'emergenza sanitaria rispetto all'accommodation delle diversità nella cornice di alcuni ordinamenti di democrazia pluralista, con l'obiettivo di contribuire alla discussione scientifica sulla protezione e promozione delle identità minoritarie, variamente declinate. È innegabile, infatti, che la gestione della pandemia, così come il post-pandemia, hanno avuto ripercussioni (anche) sul trattamento delle situazioni minoritarie, da un lato mettendo ancora più a repentaglio quelle già svantaggiate per molteplici e ben note ragioni e, dall'altro lato, riportando al centro del dibattito istituzionale – in taluni contesti più che altrove – rivendicazioni autonomistiche e istanze nazionalistiche che sembravano momentaneamente sopite.
Guida pratica operativa alle investigazioni
Vincenzo Cianchella, Antonello Madeo
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 500
L’opera si propone di offrire una panoramica completa sul mondo delle investigazioni, non solo quelle tradizionalmente appannaggio della pubblica accusa – Pubblico Ministero e Polizia Giudiziaria – ma anche quelle riservate al Difensore ed al suo staff – sostituti, investigatori privati, consulenti tecnici -. Dopo una breve rassegna dei principi processuali entro cui si muovono gli investigatori, ed una dettagliata presentazione di quanti – attori protagonisti e comparse – calcano il “palco” delle investigazioni, vengono affrontati, in maniera chirurgica, gli atti di investigazione del P.M., della P.G. e della Difesa (non solo dell’indagato/imputato, ma anche delle altre parti private). Lo scritto - aggiornato alla c.d. Riforma Cartabia (Legge n. 134 del 27.9.2021) - è arricchito da note di dottrina e giurisprudenza, ma soprattutto da originali modelli e fac simile di atti di investigazione, fotografie ed esempi, tratti dall’esperienza professionale degli Autori. Il testo offre a quanti - avvocati, magistrati, appartenenti alle forze di polizia, ma anche studenti o semplici appassionati - desiderano cimentarsi con il sistema delle investigazioni, la possibilità di comprendere con un taglio pratico ma ragionato, la moltitudine di istituti coinvolti nell’arte dell’investigazione, molti dei quali ancora poco applicati (captatore informatico, Sistema Automatico Riconoscimento Immagini, ecc.).
Appunti di ragioneria generale
Simona Arduini
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 352
Il testo si pone l'obiettivo di fornire un supporto didattico per lo studio del metodo della partita doppia applicato al sistema del reddito e per il suo impiego ai fini della tenuta della contabilità generale nelle imprese industriali. Dopo una breve introduzione sulle rilevazioni contabili e sul funzionamento dei conti, si volge a esaminare le più comuni e frequenti operazioni rilevate dalle imprese, sia in sede di costituzione, sia nel corso della gestione. Si analizzano, in particolare, gli acquisti e le vendite di beni ad utilità semplice e ripetuta; i rapporti con i dipendenti; la riscossione dei crediti; il pagamento dei debiti; i finanziamenti con capitale di terzi; i componenti straordinari di reddito; l'utilizzo dei fondi spese e rischi; le spese capitalizzate; le costruzioni in economia. Si descrivono, inoltre, le scritture in partita doppia redatte in sede di assestamento, chiusura e riapertura dei conti; particolare attenzione è posta alla logica di individuazione del risultato economico d'esercizio e del capitale di funzionamento. Il tema della redazione del bilancio d'esercizio, infine, è affrontato sia con riferimento agli schemi di Conto economico e Stato patrimoniale derivanti direttamente dalla applicazione delle logiche contabili, che in relazione ai prospetti previsti dal legislatore civilistico.
Diritti e mercati nella transizione ecologica e digitale. Studi dedicati a Mauro Giusti
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 532
Il volume è dedicato a tracciare le coordinate giuridiche delle transizioni economiche in atto. Nella prima parte si tentano di enucleare gli assi vettoriali del mutamento. Nella seconda si approfondiscono gli aspetti giuridici della conversione ecologica, anche nelle sue componenti energetica e climatica. Nella terza, gli Autori si soffermano a indagare le molteplici sfaccettature dell'applicazione delle Ict al mercato bancario e finanziario. Ne emerge un quadro nel quale la trasformazione ambientale e digitale si manifesta anche come pratica esperienziale e politica. Se da un lato, nel suo ruolo di supporto al cambiamento, il diritto perde pure per tale verso certezza, poiché divenendo parte dell'esperienza è destinato ad essere coinvolto nelle metamorfosi di questa, dall'altro esso torna a riconquistare una dimensione strategica, quale mezzo della governance. Questo non significa che si faccia meno cangiante, bensì che vanta la pretesa di essere una componente del processo di mutamento, disegnandone le sorti, senza ridursi a mero strumento tecnico di attuazione.

