Libri di Fabio Corigliano
La pace perpetua del buon selvaggio. Illuminismo politico e diritto naturale
Fabio Corigliano, Francesco Berti, Alessandra Mazzei
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 472
Con "La pace perpetua del buon selvaggio" si conclude la Storia del diritto naturale moderno promossa e coordinata da Franco Todescan. Seguendo un taglio non rigidamente manualistico ma, per così dire, "monografico", il piano organico si è sviluppato con l'esame dei precedenti medievali ("La coscienza giuridica medievale", di G. Maglio), della Seconda Scolastica ("Lex, natura, beatitudo", di F. Todescan), dei maggiori giuristi ("Le radici teologiche del giusnaturalismo laico", di F. Todescan) e filosofi ("L'alba del Dio mortale", di R. Santi, C. Ciscato, A. Affinito) del Seicento, dei più significativi giuristi ("Illuminismo giuridico e diritto naturale", di G. Dioni, G. M. Maffei, T. Opocher) e filosofi ("La pace perpetua del buon selvaggio", di F. Corigliano, F. Berti, A. Mazzei) del Settecento. Il punto di partenza è stata l'esigenza di riflettere attentamente sull'usuale contrapposizione fra Scuola classica e Scuola moderna del diritto naturale, centrata sulla polarizzazione rispettivamente dell'una sul principio della naturalità della legge (che ne connota l'indirizzo «oggettivo»), dell'altra invece sul principio della naturalità dei diritti dei singoli (che ne impronta il carattere «soggettivo» e individualista). Una tale tesi, a prima vista seducente nella semplicità e linearità dei suoi contorni, richiedeva un'attenta verifica storiografica. Il fil rouge della presente Storia è stato pertanto un tentativo di approfondimento filosofico-giuridico e filosofico-politico del passaggio dall'una all'altra Scuola, per vedere se e lungo quale percorso il razionalismo e l'individualismo tipicamente moderni si siano sviluppati nel campo del diritto naturale, mutandone i connotati originari attraverso una lenta opera di secolarizzazione.
Il bilanciere di Leibniz. Riflessioni a partire dalla dottrina dell'equilibrio politico europeo
Fabio Corigliano
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2021
pagine: 184
Il volume mira a fornire una genealogia del concetto di equilibrio europeo attraverso il pensiero politico di Leibniz. La trattazione si sviluppa attraverso i passaggi che hanno maggiormente scandito la storia dell'Europa e dell'intero emisfero occidentale, da Metternich a Wilson, mettendo a fuoco l'idea di "pace perpetua" elaborata da Kant sino alle più recenti teorie cosmopolitiche. Una domanda cruciale emerge dalla disamina delle critiche all'idea di equilibrio europeo, da Rousseau a Schmitt: quale sarebbe la forza in grado di evitare l'insorgere della guerra e, allo stesso tempo, promuovere un equilibrio dell'umanità che non si fondi sul concetto di pace perpetua? È proprio Leibniz a fornire un ausilio in tal senso, introducendo una diversa ricostruzione dell'idea di giustizia, incentrata sulla benevolentia generalis. I due significati che sono associati nella lingua tedesca alla parola Unruhe, bilanciere e inquietudine, aiutano a cogliere l'attualità della sfida con la quale il filosofo tedesco affronta i problemi politici del suo tempo. Il bilanciere di Leibniz diventa così l'immagine evocativa dell'optima respublica in cui le tensioni individuali alla benevolenza convivono in un equilibrio generale il cui cardine è dato dalla giustizia come processo dinamico.
I nodi della trasparenza
Fabio Corigliano
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 200
Una cartografia dei luoghi in cui il concetto di trasparenza si manifesta e allo stesso tempo subisce le sue più drammatiche torsioni: dall'analisi del mito fondativo della casa di vetro, alla descrizione del contesto concettuale all'interno del quale si incardina metafisicamente ed esteticamente l'ideologia della trasparenza, sino a fornire uno spaccato del fronteggiarsi dello Stato (e della sua ragione pubblica) e dell'uomo.
Amministrazione e politica. La rappresentazione degli interessi collettivi
Fabio Corigliano
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2012
pagine: 164
Il diritto pubblico ed amministrativo danno per scontato il fondamento e i presupposti della manifestazione del potere, la sua trasfigurazione. Essa è un elemento necessario del ragionamento giuridico perché rende evidente il punto in cui avviene il contatto tra il potere e l'uomo. Nel diritto amministrativo, in particolare, l'elemento trasfigurativo (il procedimento che si fa provvedimento) rappresenta il punto cardinale della costruzione ordinamentale: a monte del procedimento si situa la definizione dell'interesse pubblico, quindi la distinzione tra politica e amministrazione, il principio di legalità; a valle del provvedimento vi è la trasformazione della realtà sociale attraverso un atto che incide sulla vita umana - nella sua accezione restrittiva e in quella ampliativa delle libertà individuali. Il libro cerca quindi di avvicinarsi alla funzione amministrativa in quanto attraverso di essa si possono comprendere le modalità con le quali il diritto intende la rappresentazione della vita umana.