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Colibrì Edizioni

Ita Wegman e la forza terapeutica del Goetheanum

Ita Wegman e la forza terapeutica del Goetheanum

Peter Selg

Libro: Libro rilegato

editore: Colibrì Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 80

Ita Wegman (1876-1943) fu medico e figura centrale della medicina antroposofica, fondò cliniche, centri terapeutici e pedagogici. La clinica da lei creata ad Arlesheim in collaborazione con Rudolf Steiner, di cui fu una stretta collaboratrice, è tuttora attiva. Partecipò intensamente alla vita sociale e ai problemi politici del suo tempo comprendendo precocemente la natura del fascismo e del nazionalsocialismo e prendendo da subito una posizione di assoluta e concreta opposizione. Nell'anamnesi i medici con le loro domande cercano per lo più solo i traumi e le carenze, i fardelli del passato, per comprendere nella sua evoluzione la patologia del presente. Raramente l’attenzione del medico si rivolge alla “vita non vissuta” e quindi al futuro, al quale viene dato poco o nessuno spazio. L’affrontare un tema di questo tipo in una visita medica – ammesso che vi sia un simile colloquio – ha spesso come conseguenza l’invio a uno psicoterapeuta. Non era così per Ita Wegman, che comprendeva come medico l’aspetto umano, un aspetto di cui fa parte anche il futuro individuale. Di lei si disse che era una persona con grandi capacità terapeutiche “Agiva attraverso l’esempio, non le teorie”.
15,00 €

L'olandese il carabiniere e il convitato di pietra

L'olandese il carabiniere e il convitato di pietra

Giovanni Poletti

Libro: Libro rilegato

editore: Colibrì Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 224

Rompere l’assordante silenzio sull’insediamento mafioso nel Nord Italia è l’obiettivo dell’autore che con questo racconto ci ricorda che questa è un’emergenza da porre in primo piano rispetto a tutte le altre. La presenza criminale oltre a deteriorare i rapporti di solidarietà tra le persone devasta tutto il tessuto sociale. Sullo schermo, grande e piccolo, la criminalità è motivo conduttore di film polizieschi, gialli ed altro ancora, i capimafia e le loro gesta hanno ampio spazio e grande risalto. Questo non succede per le persone che subiscono il fenomeno della criminalità, il loro vissuto non interessa, il silenzio per loro da assordante diventa atroce. “Una storia quasi vera” quella che ci racconta Poletti, ambientata in un paese dell’alto lago di Como, di cui il protagonista è Orazio, un Maggiore dei Carabinieri in pensione. Non un eroe ma una normalissima persona che viene coinvolta, e si fa coinvolgere, in un’avventura che non avrà una completa soluzione proprio perché il racconto è “una storia quasi vera”. L’autore ci invita a riflettere sulla grave situazione che si è venuta a creare.
14,00 €

Il primo ghetto ovvero l'esemplarità veneziana

Il primo ghetto ovvero l'esemplarità veneziana

Alice Becker-Ho

Libro: Libro rilegato

editore: Colibrì Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 136

Molto si è detto, e molto inchiostro si è versato, a proposito del “Ghetto di Venezia”, senza essere giunti, fino ad oggi, a un punto fermo. Ma se il nome ha avuto fortuna, la sua origine rimane un vero mistero, in genere con una connotazione negativa. La sola certezza acclarata è che il termine ghetto è apparso ufficialmente nel 1516, data in cui la Città dei Dogi ha elargito agli ebrei, dopo lunghe trattative, la concessione di una carta rinnovabile, che li autorizzava a creare un sistema di prestito e che garantiva anche un diritto di residenza. Si è allora designato con il termine Ghetto il quartiere – situato nel sestiere di Cannaregio – in cui gli ebrei furono autorizzati a soggiornare. Questa indagine ripercorre la storia della Serenissima e della sua capitale Venezia, una città che fu, sottolinea l’autrice, cosmopolita come Costantinopoli e Alessandria.
15,00 €

Le lettere del lunedì

Le lettere del lunedì

Argeo

Libro: Libro rilegato

editore: Colibrì Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 64

Le lettere del lunedì di Argeo sono le riflessioni del percorso di vita dell’autore. Apparentemente caotiche, con tratti a volte comici che l’autore definirebbe “spiritosi”, le lettere, passionali e suggestive, contengono tracce autobiografiche e sono di una spiazzante autenticità. Senza acqua non solo non possiamo esistere ma non abbiamo senso, come lei giriamo fra cielo e terra. Non è vero che chi tace acconsente, e scientificamente provato che chi tace non dice niente.
10,00 €

Milano. Le parole del dialetto dimenticato

Milano. Le parole del dialetto dimenticato

Marco Caccamo

Libro: Libro rilegato

editore: Colibrì Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 112

Le parole del dialetto dimenticate. 226 parole del dialetto e del gergo in un libro che viaggia tra canzoni, immagini, ricordi e presente che si intreccia con il passato di quel borgo diventato città e poi metropoli.
14,00 €

Minniti e il suo mondo

Minniti e il suo mondo

Pietro Basso

Libro: Libro in brossura

editore: Colibrì Edizioni

anno edizione: 2017

pagine: 64

Questo opuscolo nasce dalla volontà di prendere posizione contro il sistema delle frontiere, un sistema che va affermando la sua brutale centralità nel nostro presente storico, proiettandosi nel tempo e nello spazio. I meccanismi di confine, infatti, non sono ormai localizzati unicamente nelle zone di cerniera tra gli Stati ma costituiscono uno strumento di governo più ampio, che agisce in una molteplicità di luoghi.
6,00 €

Antropologia medica. Forme e movimento nel corpo umano

Antropologia medica. Forme e movimento nel corpo umano

Andrea Basili

Libro: Libro rilegato

editore: Colibrì Edizioni

anno edizione: 2017

pagine: 144

Parlare del corpo, del nostro corpo umano significa, oggi, tratteggiare un meraviglioso meccanismo. Il compito dei ricercatori è quello di imparare a muoversi in esso. Il corpo diviene il teatro di ogni avvenimento. Ogni avvenimento viene costretto nella logica di causa ed effetto propria della meccanica. In tal modo e, sempre più velocemente, il corpo è divenuto l’unica dimensione dell’esistenza. Il corpo diviene quindi nelle nostre mani uno strumento. Tale strumento ha perso, in tale modo, la partitura con cui fu composto e di conseguenza anche la musica che avrebbe dovuto o potuto suonare. La scienza spirituale, rinnovata in forme moderne, può indicare, a chi lo vuole vedere, che invece la partitura è lì, disegnata sui rapporti tra forme e movimenti delle forme. Ogni movimento genera una forma e le forme originano da movimenti giunti allo stato di quiete. I movimenti a loro volta sono espressione di esseri, alcuni sono conosciuti dalla Scienza dello spirito, come operanti da un dimensione dove la materia non ha accesso. Esseri quindi spirituali a cui la nostra vita è intessuta e la nostra origine è comune alla loro. Tutta questa conoscenza può da noi essere compresa.
18,00 €

Marx e il torto delle cose. 1871-1917-2017

Marx e il torto delle cose. 1871-1917-2017

Michele Castaldo

Libro: Libro rilegato

editore: Colibrì Edizioni

anno edizione: 2017

pagine: 448

Michele Castaldo propone un lavoro di analisi su due grandi avvenimenti rivoluzionari, La Comune di Parigi del 1871 e l’Ottobre del 1917 in Russia, ponendo al centro della sua ricerca le classi proletarie. Le due maggiori correnti ideali del Novecento che si sono fatte interpreti dell’emancipazione del proletariato, quella marxista e quella anarchica, si sono fermate ad un’analisi dello Stato, immolazione per gli uni soppressione per gli altri, senza affrontare il modo di produzione capitalista che ne è l’attuale fondamento, non immediatamente percepibile per la sua modalità impersonale di agire. Molti hanno pensato che il comunismo sarebbe stato la conseguenza naturale della presa del potere da parte della classe operaia e che si sarebbe realizzato con il possesso dei mezzi di produzione, senza porsi il problema di come questi determinano i meccanismi del modo di produzione. Una delle conclusioni di questo lavoro è che non basta il passaggio di proprietà dei mezzi di produzione dagli sfruttatori agli sfruttati, o dai capitalisti ai proletari, per uscire dal modo di produzione capitalista, perché questo passaggio non solo non lo sopprime ma neanche lo muta.
22,00 €

Trattatello di anatomia ergonomico funzionale contemporanea
5,00 €

I didn't do it for you. Come la nazioni del mondo hanno usato e abusato di un piccolo stato africano

I didn't do it for you. Come la nazioni del mondo hanno usato e abusato di un piccolo stato africano

Michela Wrong

Libro: Libro rilegato

editore: Colibrì Edizioni

anno edizione: 2017

pagine: 400

L’Eritrea, la prima e più longeva delle colonie italiane, si avvicina di nuovo a noi con questo libro. La storia dell’Italia e quella dell’Eritrea sono state legate in un "connubio" durato quarant'anni. Ritornano dalla nebbia della memoria figure come quella di Ferdinando Martini (primo governatore civile e "architetto" della colonia), degli alpini che hanno combattuto a Keren e tanti altri episodi e accadimenti dimenticati. Finita la guerra gli italiani lasciano l’Eritrea ma per questo paese non c’è pace, le potenze del mondo non trovano un accordo sulla sua collocazione geopolitica e gli negano l’indipendenza. L’Etiopia si annette l’Eritrea per avere un proprio accesso al mare, inizia un conflitto tra questi due paesi che pare non abbia fine. I tegadelti, i guerriglieri eritrei, riusciranno a conquistarsi, con l’appoggio del popolo eritreo, l’indipendenza e a far cadere il governo militare etiope guidato da Mariam Mengistu. La guerra di liberazione eritrea è rimasta sconosciuta, anche se combattuta parallelamente a quella del Vietnam e di tanti altri movimenti di liberazione. Questo libro è un contributo per la comprensione dei conflitti post-coloniali in Africa.
18,00 €

Cose degli altri mondi. Saperi e pratiche del divenire umani

Cose degli altri mondi. Saperi e pratiche del divenire umani

Piero Coppo, Stefania Consigliere, Paolo Bartolini

Libro: Libro rilegato

editore: Colibrì Edizioni

anno edizione: 2017

pagine: 96

Le speranze che si aprono, di fronte alle rovine di una civiltà che si trova oggi nel pieno di un’epocale crisi di presenza, non sono né di salvezza trascendente, né di ritorno all’egemonia di un tempo, bensì di apertura coraggiosa al valore profondo delle altre culture, dei loro mondi possibili, dei loro modi di costruire gli umani e di lavorare la realtà. L’incontro spiazzante con saperi e pratiche sviluppati da esseri umani che rispondono ad altre logiche e altri dèi offre dunque l’occasione per mettere in discussione le nostre certezze, interrogando da fuori il nostro stile di vita e di pensiero. Attraverso ricognizioni penetranti che toccano i temi del sacro, degli effetti del tecno-capitalismo sulle nostre esistenze, della varietà dei processi antropopoietici e della portata soggettivante di un pensiero eccentrico, gli autori sfidano i luoghi comuni sull’inevitabile scontro tra culture, proponendo di superare il binomio concettuale pace/guerra in direzione di un conflitto generativo che, conservando la ricchezza delle differenze, tenda a mettere in comune i saperi molteplici dell’umano senza cadere nella stretta genocida dell’universalismo astratto.
10,00 €

Déjà vu. Laboratori di etnopsichiatria critica

Déjà vu. Laboratori di etnopsichiatria critica

Salvatore Inglese, Giuseppe Cardamone

Libro: Libro rilegato

editore: Colibrì Edizioni

anno edizione: 2017

pagine: 416

Il volume raccoglie i risultati dei laboratori tematici sulla psicopatologia delle migrazioni per disegnare un rinnovamento dell’etnopsichiatria, in tempo reale e progressivo. Questi saggi hanno “già visto” e indagato le principali linee problematiche (antropologiche, psicologiche e sociali) tracciate dall’alterità culturale viaggiante sulla scia delle migrazioni internazionali di massa. Da oltre un trentennio gli autori considerano questo incessante movimento planetario di popoli quale fenomeno decisivo, strutturale e dinamico, per la storia globale di lungo periodo. Si consegna ai lettori un’attività di ricerca, intensa e ancora in corso, disseminata in molteplici contesti editoriali e operativi, dove ha cercato di proporsi come istanza creativa, soprattutto nelle sfere disciplinari della psicologia e della psichiatria, a fronte dei problemi, dilemmi e contraddizioni sollevati da relazioni interculturali ineludibili oltre che, spesso, conflittuali. La tensione critica contenuta in questo volume tenta di trasmettere l’effetto di “perturbazione cognitiva” che costituisce la qualità profonda dell’etnopsichiatria generale congegnata da Georges Devereux e sviluppata da Tobie Nathan.
24,00 €

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