Congedo
Neretum. Contributi storici. Volume 4
Libro: Copertina morbida
editore: Congedo
anno edizione: 2015
pagine: 236
Il presente volume raccoglie i contributi di un convegno, che, prendendo le mosse dall'attività e dal ruolo svolti nelle vicende di unificazione del Mezzogiorno d'Italia alla restante parte del Paese da mons. Michele Caputi, vescovo prima di Oppido Mamertina (1852-1858), provincia di Reggio Calabria, e poi di Ariano Irpino (1858-1862), provincia di Avellino, proveniente dall'Ordine dei Padri Predicatori e di orientamenti "liberali", si propone di esaminare il livello di partecipazione della società meridionale e il contributo dato dal clero al processo unitario, ferme restando le posizioni della Chiesa di Pio IX (1846-1878) dopo le aperture della prima fase del pontificato, mentre il Piemonte, con casa Savoia, interveniva definitivamente nella questione italiana.....
La Riforma Tridentina a Castellaneta. I sinodi diocesani celebrati da Bernardo De Benedictis
Gaetano Gaudiomonte
Libro: Copertina morbida
editore: Congedo
anno edizione: 2015
pagine: 340
La celebrazione di due sinodi diocesani a Castellaneta, nell'arco di cinque anni sul finire del secolo XVI, costituisce di per sé un significativo elemento di riprova della concreta operatività del dettame Tridentino. L'oggettiva valenza dell'avvenimento viene ad acquisire un maggiore spessore se si considera che a presiedere i due sinodi è lo stesso Vescovo, Bernardo De Benedictis, la cui azione pastorale per moltissimo tempo è risultata sconosciuta. C'è da rimarcare, infatti, che a godere di una certa notorietà è soprattutto Mons. Sirigo IV junior, figura di primo piano nel Concilio di Trento (1545 - 1563), il quale ha modo, tra l'altro, di segnalarsi con la presa di posizione su rilevanti questioni di carattere teologico, che vanno ad incidere anche sulla sfera politica. Lo stesso presule, inoltre, con la sua visita pastorale del 1572, dà l'avvio nella diocesi di Castellaneta all'importante opera di riorganizzazione ecclesiastica, all'insegna della profonda opera di disciplinamento voluta dai padri conciliari.
Secret Puglia. Amazing places to stay. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Congedo
anno edizione: 2015
pagine: 224
Una Puglia segreta, di luoghi scelti ad uno ad uno con un percorso di affinità. Una ricerca attenta per boutique-hotel, masserie, dimore storiche dalla dimensione intima, celata, privatissima. Una raccolta portata avanti con il gusto del collezionismo, l'entusiasmo dell'indizio colto per caso, dell'informazione rubata ad un amico sofisticato ed esigente, l'emozione genuina della sorpresa. Sulle tracce di Puglia custodita da chi ha cercato e sintetizzato eccellenza, con l'obiettivo di scegliere il meglio e di offrirlo e di condividerlo con i propri ospiti. Ognuno secondo uno speciale percorso fatto di colori, profumi e sapori diversi. Per il desiderio di mettere insieme una mappa di luoghi preziosi. Luoghi da scoprire ad uno ad uno, in un cammino ideale da costruire nel tempo, da regalarsi di tanto in tanto, da incastrare come i tanti pezzi di un puzzle. Per comprendere fino in fondo le sfaccettature, le atmosfere, le luci, le suggestioni e le seduzioni di una Puglia che è tanta, bella, affascinante, alta. Luoghi da sentire, da attraversare emotivamente, da fare propri, da accogliere dentro di sé e da far permanere oltre il tempo di una vacanza.
La ceramica di Laterza nella collezione Tondolo
Libro: Copertina morbida
editore: Congedo
anno edizione: 2015
pagine: 224
Sapori e aromi. Da piante e frutti spontanei della Puglia peninsulare
Nunzia M. Ditonno, Santina Lamusta
Libro: Copertina morbida
editore: Congedo
anno edizione: 2014
pagine: 572
Secondo gli autori il libro è stato scritto allo scopo di riproporre gli antichi sapori e aromi della cucina tradizionale del Salento. Esso risulta prezioso anche per i molteplici proverbi ed esempi di vita familiare e sociale legati alle piante eduli nonché per le notizie di carattere storico, mitologico e folclorico. Il volume considera più strettamente centoquarantuno specie con particolare riferimento alle piante spontanee. Per ciascuna pianta sono riportate le principali caratteristiche morfologiche che però risultano sufficienti per il facile riconoscimento anche da parte di chi non ha troppa dimestichezza con la botanica. Segue un interessante elenco dei nomi dialettali in uso nei comuni del Salento. Il libro presenta quindi oltre settecento ricette di cui novanta dedicate al ben conosciuto cappero, pianta tipica delle assolate aree mediterranee e trentadue al lampascione, bulbo che trova nel Salento un gran numero di estimatori. Di gran valore sono le ricette riferite a piante pressoché sconosciute alla maggioranza degli abituali lettori e utilizzatori dei libri di cucina.
La costituzione italiana in dialetto salentino
Vincenzo Serratì
Libro
editore: Congedo
anno edizione: 2014
pagine: 224
"Tutte le grandi scoperte avvengono per caso. Newton, per esempio, scoprì la legge della gravità mentre era tranquillo sotto un albero di mele e gli cadde in testa un frutto. Vincenzo Serratì non è Newton ma, anche in questo caso, mentre lui traduce la Costituzione Italiana in dialetto salentino per renderla più accessibile ai cittadini della Provincia di Lecce, qualcuno (il sottoscritto) si rende conto che l'autore di questo volume sta superando se stesso perché, senza saperlo, sta facendo un'operazione di portata nazionale da un punto di vista storico-linguistico. Ciò gli comporterà sicuramente l'obbligo di affinare le armi più del previsto e, magari, di scrivere delle appendici, in quanto il tasto che ha toccato, il dialetto salentino, è carico di dinamite." (dalla Prefazione di Pascal Pezzuto)
Napoli e i Filomarino. Mille anni di storia
Vincenzo Filomarino
Libro
editore: Congedo
anno edizione: 2014
pagine: 240
Gli scultori Verzella tra Puglia e Campania. Committenza e devozione
Antonio Faita
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 2014
pagine: 144
Le ricerche sulla scultura napoletana in legno pur avendo negli ultimi anni conosciuto un notevole incremento non si sono, se non in rare occasioni, spinte oltre il Settecento. Mentre ora, possiamo considerare come i Verzella abbiano portato avanti il magistero degli scultori settecenteschi e, fino alla metà dell'Ottocento, realizzato opere sia chiaramente influenzate dal gusto neoclassico, sia ancorate alla tradizione tardobarocca. In questo secondo caso, al momento, non è agevole distinguere quanto la loro attività si possa liquidare come un semplice fenomeno di attardamento e quanto invece sia una specifica componente legata alle necessità della devozione che richiedeva un'impronta necessariamente realistica per muovere gli animi degli spiriti semplici delle campagne dove i culti erano capillarmente diffusi, a volte sovrapponendosi. Questo lavoro dimostra che il territorio del Meridione offre ancora notevoli spunti di indagine e la ricomposizione del clan familiare degli scultori Verzella attesta la necessità di allargare le nuove ricerche anche nel verso della storia sociale, una componente poco frequente negli studi meridionali...
Muti passarono. Taviano e i suoi caduti nella prima guera mondiale
Remigio Morelli
Libro: Copertina morbida
editore: Congedo
anno edizione: 2014
pagine: 336
La Grande Guerra a Taviano, in un piccolo paese del Salento, rivissuta attraverso le vicende umane dei caduti, dei combattenti e dell'intera popolazione che ne sopportò il peso, ci restituisce, cento anni dopo, la dimensione compiuta del dolore senza voce del popolo meridionale segnato da una storica marginalità e del suo concitato e drammatico approdo alla modernità.
In viaggio verso Gerusalemme. Culture, economie e territori
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 2014
pagine: 398
Il volume ha l'intento di consolidare la rete d'interesse tra studiosi di discipline diverse per il pellegrinaggio medievale e moderno e gli itinerari legati al turismo spirituale, considerandone il valore sotto i l profilo storico e culturale ed analizzandone gli effetti in termini di sviluppo territoriale. Nella prima parte, "Il Viaggio", si snodano nove saggi sul tema del cammino nei suoi aspetti storici e antropologici. In questa sezione trovano posto storie di pellegrini del Medioevo in partenza da varie aree dell'Europa, l'analisi delle ragioni dei percorsi, la nascita e lo sviluppo di culti e, infine, letture antropologiche di esperienze del pellegrinaggio contemporaneo. La seconda parte, "Arte e Cultura Materiale", focalizza l'attenzione su alcuni aspetti di cultura artistica, architettonica e materiale che hanno nel pellegrinaggio e nella devozione di età medievale e moderna il loro fondamento. Infine, la terza parte, "Economie e Territori", ospita alcune esperienze di turismo religioso, indicando il mutato ruolo del pellegrinaggio e la nuova fisionomia di chi si pone in viaggio per motivi spirituali e culturali...
Pittura tardogotica nel Salento
Sergio Ortese
Libro: Copertina morbida
editore: Congedo
anno edizione: 2014
pagine: 356
È significativo rilevare come queste testimonianze siano la cartina al tornasole di una cultura figurativa tardogotica originale e sostanzialmente autoctona rispetto a quella di altre aree del Sud Italia, a cominciare da Napoli. "Siamo di fronte dunque al fiorire di una cultura pittorica essenzialmente 'pugliese', con la particolarità di non essere, per questo suo aspetto locale, una cultura dagli esiti qualitativi meno felici, che anzi il livello artistico ne è, non di rado, elevato". Nel corso di questa ricerca saranno illustrati oltre trenta esempi di architetture del Salento che, oltre al celeberrimo cantiere di Santa Caterina d'Alessandria di Galatina (v. infra il saggio di Antonella Cucciniello), presentano ancora oggi, sia pure in forma frammentaria, isolata o priva di contesto, decorazioni murali tardogotiche, spesso originariamente partecipi di un programma iconografico più vasto. Inoltre, almeno sette di questi edifici contemplano veri cicli pittorici tardogotici".

