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Controluce (Monte Compatri)

Verso il robot sapiens. Un approccio umanistico alla cibernetica

Verso il robot sapiens. Un approccio umanistico alla cibernetica

Armando Guidoni

Libro: Libro rilegato

editore: Controluce (Monte Compatri)

anno edizione: 2018

pagine: 216

In questo libro si insinua con forza la creatività, allacciata all’intuizione, che si presenta come capacità non solo di immaginare ma anche di scoprire, inventare e far fronte con esito positivo a contesti nuovi, nei quali le conoscenze e le attitudini esistenti si rivelano inadeguate. Ovvero un innesco a liberare l’energia che risiede in ogni uomo. La creatività e il desiderio espandono tutte quelle attività che ci muovono per dirigerci oltre l’esperienza immediata. Non bisogna dimenticare che il desiderio parte sempre da dove altri erano già giunti e ha come obiettivo ciò che altri avevano già intuito. Tutto quanto oggi è stato realizzato altro non è che l’evoluzione naturale di desideri espressi dall’uomo in momenti precedenti e poi continuamente rievocati dalla sua memoria, dove vanno a fissarsi i ricordi. Basti pensare alle straordinarie intuizioni di Leonardo da Vinci, molte delle quali sono rimaste nella fase embrionale di progetto e che dopo molti secoli qualcuno ha messo in pratica riversandole su macchine tecnologiche.
19,00

Echi d'amore

Echi d'amore

Graziano Biagi

Libro: Libro rilegato

editore: Controluce (Monte Compatri)

anno edizione: 2018

pagine: 224

Introdurre brevemente le poesie di Graziano coincide col voler fare una piccola dissertazione riguardo al modo con cui il poeta definisce il termine Amore. La purezza della parola, le ambientazioni bucoliche servono per trasmettere e denotare, in prima analisi, il sentimento amore come sublime forza della natura in grado di “divorare” ogni nostro discernimento della realtà. Graziano, influenzato dalle profonde letture dei grandi poeti italiani come Pascoli, Manzoni, Giusti, Dante, ha iniziato a scrivere poesie a nove anni proprio nel momento della vita in cui approcciamo a tale sentimento nel modo più candido, “consuetudine” che ha mantenuto sempre, anche nelle opere più recenti. I momenti di passaggio della sua esistenza, vissuti in modo intimistico e solitario, costituiscono il topos letterario di molte poesie, attraverso le quali il poeta rinnova, a volte con amarezza, il proprio dolore.
12,00

Il Lazio nelle fotografie di Enrico Albacini dal 1914 al 1959

Il Lazio nelle fotografie di Enrico Albacini dal 1914 al 1959

Tarquinio Minotti

Libro: Libro rilegato

editore: Controluce (Monte Compatri)

anno edizione: 2018

pagine: 176

Il materiale fotografico è di proprietà di Aurelio Felici a cui è stato donato da Italia Miccheli. Non conosciamo l’identità del proprietario originale, l’unico nome stampigliato su alcune lastre fotografiche è quello di Enrico Albacini. Figuratevi la mia meraviglia quando ho cominciato a sfogliarlo. Davanti ai miei occhi scorreva la storia dell’Italia dal 1914: le avvisaglie dell’imminente guerra e le cerimonie religiose per scongiurarla; le manifestazioni di sostegno ai soldati; i festeggiamenti per la vittoria; la commemorazione e la posa del Milite ignoto. E poi ancora le immagini di Re, Regina, primi ministri, dignitari, morte e incoronazione di papi, celebrazione di santi e sfilate allegoriche per le strade di Roma. Al ‘seguito’ della famiglia dell’autore ho visitato l’Italia e l’Europa: paesi, montagne e mari scorrevano sotto i miei occhi. In quaranta anni di fotografie ho assistito alla storia e al cambiamento del costume italiano. Oggi in questo primo libro fotografico portiamo all’attenzione dei cittadini, fotografie di paesi del nostro Lazio. Un doveroso ringraziamento va al dott. Giuseppe Gramegna che ha riordinato tutto l’archivio fotografico. (Tarquinio Minotti)
20,00

A capo scoperto

A capo scoperto

Maria Lanciotti

Libro: Libro rilegato

editore: Controluce (Monte Compatri)

anno edizione: 2018

pagine: 104

"Avevo sette anni quando nel ’49 uscì il film di Augusto Genina 'Cielo sulla palude' su Maria Goretti. Quando arrivò a Ciampino le borgate che stavano allora sorgendo nella piana dei Castelli si svuotarono e tutti ci ritrovammo a vedere il film al Central Cine detto ‘il pidocchietto’. E fu un pianto generale. Andavo a scuola dalle suore Clarettiane – dell’Ordine Sant’Antonio Maria Claret – che nelle processioni mi vestivano sempre da angioletto. E dopo la canonizzazione di Maria Goretti, in occasione del Giubileo del 1950, presero a tormentarci, a noi bambine, con la ‘verginità’ e la gloria del martirio. Madre Rosa mi ripeteva spesso che già mi vedeva stampata sui santini. Da qui parte la mia piccola ricerca per rimettere insieme i pezzi di una storia di ‘redenzione’ al contrario, avvenuta dopo decenni di logorante conflitto tra religione e religiosità." (L’autrice)
8,00

Anche se così non è

Anche se così non è

Mirco Buffi

Libro: Libro rilegato

editore: Controluce (Monte Compatri)

anno edizione: 2018

pagine: 96

La poesia è come una moviola in campo, dove il campo è la vita e poi, all’improvviso, in un momento di ispirazione, c’è il fermo immagine e con poche parole si esterna lo stato d’animo di quell’attimo. Quello che invece ho voluto fare in questa nuova raccolta, la seconda, è di raccontare non solo un momento, ma dei periodi di vita. Infatti qualcuno avrà voglia di commentare che non sono poesie, ma brevi romanzi. È vero, è così. Ho scritto oltre 60 romanzi in una sessantina di pagine. Pochissime parole per dire, ad esempio, quello che si prova per anni e anni ad aspettare che i figli rientrino a notte inoltrata se non addirittura al mattino, con tutto quello che passa per il cuore, che poi è solo una cosa: la speranza che rientrino al più presto. Oppure un amore descritto raccontando quello che non è stato e non sarà e sono tante le cose a cui si è rinunciato o di cui, comunque, si è fatto a meno. Naturalmente alcuni casi sono esperienze dirette di vita, mentre in altri sono flutti emotivi di persone amiche, conoscenti, o solo confidenze raccolte da persone sedute accanto a me sul treno, ma che sono riuscite ad imprimermi qualcosa con i loro racconti. (L'autore)
8,00

Il dialetto monticiano nella poesia di Tarquinio Minotti

Il dialetto monticiano nella poesia di Tarquinio Minotti

Elena Campolongo

Libro: Libro rilegato

editore: Controluce (Monte Compatri)

anno edizione: 2017

pagine: 160

In questo lavoro si analizzano i principali tratti linguistici del dialetto monticiano, fino a ora poco studiato e di cui non esistono attestazioni antiche, attraverso il corpus poetico di un autore contemporaneo, Tarquinio Minotti, il quale pubblicò “Ricordi, cronaca e poesie in dialetto monticiano” nell’ultimo decennio del Novecento. La poesia dialettale di Tarquinio Minotti rappresenta una testimonianza importante: la presenza contestuale all’interno del corpus di tratti linguistici piuttosto antichi e di sviluppi recenti lascia intuire che ci si trova di fronte a un momento di transizione linguistica intimamente legata alla trasformazione che la società monticiana sta vivendo da qualche decennio non solo per via dell’immigrazione sia interna che estera, ma anche grazie alla crescente scolarizzazione dei suoi abitanti. Veramente pochi sono oggi i dialettofoni puri e proprio per questo risultano interessanti gli italianismi che emergono dallo spoglio del corpus, risultato di un dialogo continuo tra italiano e dialetto, un’interazione che pian piano sta producendo quella nuova «gamma di varietà e di registri, che rappresenta la reale novità della situazione attuale».
12,00

Racconti inediti in dialetto monticiano. Il dialetto di Monte Compatri

Racconti inediti in dialetto monticiano. Il dialetto di Monte Compatri

Tarquinio Minotti

Libro: Libro rilegato

editore: Controluce (Monte Compatri)

anno edizione: 2017

pagine: 80

I dialetti rappresentano una ricchezza culturale della memoria popolare italiana. Da essi si trae il racconto di momenti di grande partecipazione collegata a conoscenze, prassi e comportamenti legati alle attività e alla cultura di uomini e donne che nei secoli si sono raffrontati con un territorio aspro. Il dialetto è un patrimonio che, essendo basato sulla memoria, viene trasmesso oralmente ed è allacciato alla realtà di piccole comunità che tramite esso ne conservano la tradizione. L’assenza di regole scritte e la pratica quotidiana, aperta alla contaminazione di altri dialetti e all’ingresso di nuove parole, determina un pesante rischio di scomparsa o di forte snaturamento. Con questa nuova pubblicazione Tarquinio propone una serie di racconti inediti ma – ciliegina sulla torta – alla fine del libro è riportata una esposizione di Maurizio Dardano – professore di storia della lingua italiana dell’Università degli Studi di Roma Tre – dal titolo esplicativo: “Note sul dialetto di Montecompatri”. Nella disamina il professor Dardano commenta i racconti di Tarquinio Minotti ed espone un esame attento e minuzioso del dialetto monticiano.
8,00

Storie fantastiche

Storie fantastiche

Enrico Nardella

Libro: Libro rilegato

editore: Controluce (Monte Compatri)

anno edizione: 2017

pagine: 144

Le prime quattro storie del libro (Toldo, La Temperanza, L’Osteria e L’aquilone) sono frutto della più pura immaginazione, tanto che ogni riferimento a fatti, luoghi e persone è del tutto casuale. Esse sono dirette soprattutto ai ragazzi anche perché è soprattutto a loro che si vuole fornire un’idea, sebbene attraverso brevi episodi di vita vissuta, circa le usanze, le tradizioni, gli usi e i costumi tipici di quelle piccole comunità rurali un tempo ampiamente diffuse nel nostro Paese. Quelle stesse comunità che mantennero pressoché inalterato il proprio stile di vita per decenni e decenni sino alla metà del secolo scorso e che traevano le risorse strettamente necessarie al proprio sostentamento dal lavoro duro che, in particolare a forza di braccia, consentiva di aver ragione delle difficoltà che ogni giorno si incontravano nei campi, in alta montagna o nelle piccole botteghe artigianali. In fondo, a fare da scenario in ogni singola storia è proprio quel modo di vivere semplice, cancellato poi quasi del tutto da quel progressivo sviluppo economico che, soprattutto a partire dagli anni ‘60, ha finito inevitabilmente per interessare anche i centri più piccoli.
12,00

Atti del Convegno «La poesia e l’Europa» (Roma, 21 marzo 2017)

Atti del Convegno «La poesia e l’Europa» (Roma, 21 marzo 2017)

Libro: Libro rilegato

editore: Controluce (Monte Compatri)

anno edizione: 2017

pagine: 120

Martedì 21 marzo 2017, in occasione della “Giornata Mondiale della poesia” e per ricordare il 60° anniversario dei “Trattati di Roma”, si è tenuta nella Galleria del Primaticcio di Palazzo Firenze, sede della Società Dante Alighieri, la manifestazione "La poesia e l’Europa". Il convegno è stato organizzato dalla Società Dante Alighieri con la collaborazione di Controluce e dei licei romani Pilo Albertelli, Torquato Tasso e Giulio Cesare. In questa pubblicazione sono riportati gli atti e i documenti che hanno preceduto e seguito i lavori. La presentazione dei singoli interventi è avvenuta a cura della dott.ssa Lucia Caravale.
8,00

Il mondo comincia a San Rocco e finisce alla Stella (svortenno pe' Cellomaio e i Sampàveli)

Il mondo comincia a San Rocco e finisce alla Stella (svortenno pe' Cellomaio e i Sampàveli)

Aldo Onorati

Libro: Libro rilegato

editore: Controluce (Monte Compatri)

anno edizione: 2017

pagine: 296

"Sono rimasto fortemente colpito dalla lettura di questo libro. È uno spaccato di vita, con spunti descrittivi storici e filosofici, scritto in modo magistrale da una persona con l’animo ‘agreste’ ma con una grandissima cultura proveniente – oltre che dagli studi – dalle esperienze vissute. Nel libro, Aldo racconta la sua vita che, seppur caratterizzata da successi innegabili nella letteratura – e, ancor meglio, nella cultura in generale – è sempre rimasta legata alle sue origini e ai luoghi che ha percorso da bambino fino a oggi. E la racconta pervadendola della sua ironia. Spesso propone paralleli fra ieri e oggi, cercando di evidenziare le differenze create dal tempo. Ricorda i luoghi e le persone inframmezzando nella traccia narrativa frasi significative in dialetto albanense. Spesso propone il suo pensiero sull’esistenza pervaso da una privata spiritualità continuamente avvolta da un’aureola di dubbi. Spesso cita la sacralità del lavoro che «ha accompagnato il nostro popolo nelle fatiche agricole, e non solo, rendendo positivo il lavoro e religiosamente reale lo spirito delle cose»." (Armando Guidoni)
12,00

Allo spegnersi del crepuscolo

Allo spegnersi del crepuscolo

Mario Miller

Libro: Libro rilegato

editore: Controluce (Monte Compatri)

anno edizione: 2017

pagine: 296

"Siamo a Vienna prima dello scoppio della grande guerra mondiale 1914-1918. Il personaggio principale è lì per motivi di studio, insieme a due amici. Da quel luogo si dipana la storia del primo attore e dei co-protagonisti, ma anche di comparse ed elementi di appoggio, ragazze, amiche, amanti, persone losche o fedeli. E si arriva al 1924. Mi si permetta una breve parentesi. C’è stato un momento nella letteratura italiana in cui si è dato poco conto alla trama, demolendola come elemento dei romanzi gialli e non del grande libro che deve basarsi sulla psicologia dei personaggi. Ma le cose al mondo non vanno così, accadimenti esterni e interni sono contemporanei e consequenziali, collidenti, osmotici, per cui l’intreccio – se non diventa fine a se stesso – è necessità biologica nel racconto, e non solo perché tiene all’erta i lettori, ma soprattutto perché l’esistenza e il mondo, e i casi umani tutti, riservano sorprese, colpi di scena, imprevisti, i quali sono il motore della storia di ogni affabulazione." (Armando Guidoni)
15,00

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