Controluce (Nardò)
La strada. La sceneggiatura del film
Tullio Pinelli, Bernardino Zapponi
Libro
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2015
pagine: 120
Ufficio di tenebre e altri racconti
Alejo Carpentier
Libro
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2015
pagine: 180
Manuale di dizione, voce e respirazione
Corrado Veneziano
Libro
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2015
pagine: 184
Finibusterre. Con un inedito di Italo Calvino
Franco Antonicelli
Libro
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2015
pagine: 96
Lady Macbeth del distretto di Mtsensk
Nikolaj Leskov
Libro: Libro in brossura
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2015
pagine: 74
Leskov è uno dei più grandi narratori dell'anima russa, in bilico tra religiosità e vicinanza ai costumi e alle contraddizioni del mondo russo in un'epoca di cambiamenti. "Lady Macbeth del distretto di Mtsensk" occupa un posto del tutto particolare nella produzione letteraria dello scrittore, sia per l'argomento trattato, sia per la chiave stilistica, quasi da giallo, che richiama esplicitamente il modello shakespeariano. Al centro della vicenda c'è una giovane bella e di umile estrazione che si unisce in matrimonio a un ricco mercante per elevare la propria posizione sociale ed economica. Nella sua nuova dimora lussuosa, la giovane incontra però soprattutto la noia e la mancanza di gioia e di amore. Solo l'innamoramento per un giovane stalliere le appare una via d'uscita dalla miseria esistenziale in cui si trova. Un quadro cupo e una lettura noir del sentimento d'amore e di psicologie estreme, sullo sfondo della campagna russa.
Sinfonia
Zdravka Evtimova
Libro: Copertina morbida
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2015
pagine: 250
Romanzo corale al femminile, "Sinfonia" è uno spaccato della vita contemporanea in Bulgaria. Le protagoniste sono quattro donne, le cui vite si intrecciano disegnando un affresco crudo della società bulgara. Moni è una ragazza molto grassa. È una ricca ereditiera figlia di un boss arricchitosi con traffici illeciti e ruberie. Quando il padre viene ucciso, la ragazza, autoritaria e dispotica, ne prende il posto e non esita a sacrificare la madre e l'unico ragazzo che la ama sinceramente pur di non perdere il suo potere. La signora Aneva è la moglie infelice di uno degli uomini più potenti di Bulgaria. Odia suo marito e sogna di fuggire in Germania. È una donna affascinante e corteggiata da molti uomini, ma è attratta da Di, la sua massaggiatrice. Nora fa la cameriera in un bar malfamato. Stuprata dal marito della signora Aneva, decide di vendicarsi di tutte le umiliazioni subite da parte di tutti gli altri uomini con cui ha avuto delle relazioni, compreso il rozzo proprietario del bar, Gozo, dal quale aspetta un figlio. Il personaggio intorno a cui ruotano gli altri è Di, la massaggiatrice. Di ha una storia con Petar, uno studente di medicina, la cui madre è una ginecologa divorziata, una donna molto ricca e autoritaria. La ginecologa paga Di per andare a letto con Petar, pensando che così il figlio vincerà la sua timidezza. Petàr, però, si innamora, ricambiato, di Di; è l'unico uomo che la ama davvero.
Un incubo di mezzo secolo. L'Albania di Enver Hoxha
Amik Kasoruho
Libro: Libro in brossura
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2015
pagine: 150
Il governo albanese che nacque dalla lotta antifascista fu marcato da un simbolo sconcertante. L'edificio in cui si riunì l'Assemblea costituente divenne sede del Teatro dell'Opera e del Balletto. Commedia di regime e commedia scenica si compenetrarono nei quasi cinquant'anni in cui Enver Hoxha, come un Grande Fratello, resse le sorti dell'Albania. "Un incubo di mezzo secolo" è il racconto di quella dittatura. Per comprenderne gli effetti, per accostarsi al carattere di una nazione e al dramma di un popolo in cerca di un'identità politica.
Il cuore della terra
Svetislav Basara
Libro: Copertina morbida
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2015
pagine: 284
In un manoscritto ritrovato a Cipro, un anonimo scrittore racconta del soggiorno di Friedrich Nietzsche sull'isola, dove il filosofo si rifugiò nell'autunno del 1892 per sfuggire all'influenza malvagia, quasi demoniaca, di Richard Wagner: "Il cuore della terra" parte da qui, da quest'affascinante intreccio di falsi storici e letterari. La penna di Svetislav Basara costruisce la trama di un folle romanzo-saggio satirico, in cui i documenti reali sono contraddetti da scritti apocrifi e inserti filosofici tratti dalle opere di Nietzsche vengono piegati a supporto di tesi insostenibili. Perfino studiosi, scrittori e artisti del calibro di Gillo Dorfles, Günter Grass, Salvador Dalí, Sigmund Freud, Andy Warhol, Emil Ciora e John Wayne sono pronti ad alimentare il gioco sottile tra finzione e realtà fornendo testimonianze dirette sulla vita di Nietzsche. Tutto è falso, ovviamente. Ma nello specchio deformante della satira si lascia scorgere qualcosa di più vero del vero.
Gli autori invisibili. Incontri sulla traduzione letteraria
Ilide Carmignani
Libro: Copertina morbida
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2014
pagine: 179
Il mestiere del traduttore letterario, questa straordinaria avventura attraverso le scritture e i linguaggi che di volta in volta le rendono possibili. Un mondo vasto e coloratissimo si apre al lettore attraverso una raccolta di interviste a scrittori, editori e studiosi. Ilide Carmignani, infatti, ci racconta in questo volume la storia dei libri che leggiamo. I professionisti che traducono firme del calibro di Carda Marquez e McEwan, Pennac, Coetzee e Chosh, prendono voce per svelare i retroscena delle pagine. Come nasce un libro? E, soprattutto, come cambia? Esiste un passaggio di consegna che coinvolge chi scrive e chi traduce. Gli autori invisibili si confessano attraverso irresistibili aneddoti e una carrellata di storie di vita vissute in casa editrice.
Cholstomer. Storia di un cavallo
Lev Tolstoj
Libro: Copertina morbida
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2014
pagine: 60
Cholstomer è un purosangue dal passo lungo e corre veloce come il vento, ma il suo manto pezzato è considerato un grave difetto per un cavallo di razza e per questo viene venduto a un privato che lo maltratta e lo fa lavorare duramente. Quel mantello pezzato è la sua condanna, e anche i suoi ultimi compagni di razza lo sbeffeggiano, quando lui è ormai vecchio e malandato. Fino a quando non inizia a raccontare la sua storia, ogni notte un episodio. E ogni notte guadagna sempre più rispetto. Ma è una storia tanto tenera quanto triste. Dai primi innamoramenti fino alla vecchiaia, con l'inevitabile corollario di speranze disattese e sogni infranti. Uscito per la prima volta nel 1886, in questo breve romanzo di Tolstoj parla come se egli stesso fosse quel cavallo. E nelle sue parole si rivela la sapienza del grande scrittore russo nello svelare i vizi e le crudeltà della natura umana.
Il Kanun di Lek Dukagjini. Le basi morali e giuridiche della società albanese
Libro: Copertina morbida
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2014
pagine: 279
Un antico codice affonda le sue radici nella nebbia del tempo. Le origini del Kanun sono poco chiare e, dopo essere stato tramandato oralmente, è stato messo per iscritto all'inizio del Novecento da un francescano originario del Kosovo, padre Shtjefën Kostantin Gjeçov. Il codice trascritto racchiude una serie di regole e comportamenti riportati nel dialetto ghego della lingua albanese e già in uso nel popolo durante il Medioevo. Il Kanun scandiva tutti gli aspetti della vita di una regione montuosa dell'Albania del nord, la Mirdita. Con la pubblicazione del Kanun di Lek Dukagjini l'Albania viene messa di fronte alla codificazione non solo delle consuetudini che regolavano la vita di una parte del suo territorio, ma anche e soprattutto di fronte alla codificazione della struttura etica a cui facevano riferimento le persone che lo rispettavano. Il Kanun - ovvero, Canone - rappresentava un sistema di interpretazione e di valori, un universo simbolico, aderendo al quale il singolo si integrava nella società e costruiva, come suo membro, la propria identità.
Moscoviade
Jurij Andruchovyc
Libro: Libro in brossura
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2014
pagine: 181
"Moscoviade" è la cronaca dell'ultimo giorno della vita di un poeta dell'Ucraina occidentale, Otto von F., che vive a Mosca negli ultimi anni di agonia della Perestrojka. L'esistenza meschina del protagonista, che si conclude in un ostello per scrittori dell'Unione Sovietica, riflette il declino di Mosca, colosso dai piedi di argilla, visto da un "allogeno", una delle tante "esotiche" nazionalità che componevano quello che l'autore chiama "l'Impero Sovietico". Per una sorta di tragico destino, quelli che erano stati concepiti come i simboli della sua forza (le monumentali stazioni della metropolitana, i grattacieli) diventano ridicole e grottesche vestigia di un passato inglorioso. Per Otto von F., il crollo dell'Impero è un momento in cui le ombre del passato vagano minacciose in una città stordita. L'esperienza autobiografica viene filtrata e distillata in una narrazione, con un finale a sorpresa, nella quale l'autore ci mostra un volto della capitale russa del tutto inedito.

