Libri di Nikolaj Leskov
Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk
Nikolaj Leskov
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 112
Non è assetata di potere come la Lady Macbeth di Shakespeare, ma di vita e di amore la protagonista di questo racconto di Nikolaj Leskov, scritto nel 1865 e dal quale Dmitrij Šostakovič nel 1932 trasse un'opera che suscitò le ire e la censura di Stalin. Bella e vivace, Katerina L'vovna è stata data in sposa al ricco mercante Zinovij Borisyč, ma si sente soffocare nell'angusto ambiente di provincia. Per sfuggire al grigiore e alla noia – quella «noia russa» che può trasformarsi in un demone – cede alle lusinghe di un servo del marito e si abbandona a una passione cupa e morbosa che scatena in lei una follia omicida. La sua ricerca di libertà è una violenta ribellione contro un mondo patriarcale di cui si considera una vittima – il marito imbelle, il suocero avido e lascivo, l'amante meschino e infedele –, ma finirà per condurla alla perdizione e alla rovina.
Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk
Nikolaj Leskov
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2025
pagine: 104
Il racconto ha per protagonista Katerina Izmajlova, giovane moglie di un mercante che, per vincere la noia, si innamora di un lavorante del marito. Questa noia è la molla che innesca un amore divorante, che si consuma con la complicità di una natura “incantatrice”, fino all’autodistruzione. Il desiderio di una libertà negata si muta in violenza primordiale che travolge anche gli stessi amanti. Una storia emblematica e di grande intensità, che esercitò una vasta influenza sulla letteratura russa dell’epoca; e non solo: basti ricordare che nel 1932 il grande compositore Šostakovič dedicò al libretto tratto da questo bellissimo racconto una delle sue opere più celebri.
Il viaggiatore incantato
Nikolaj Leskov
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2024
pagine: 208
Su un battello che attraversa il Lago Ladoga, oltre San Pietroburgo, i passeggeri si dilettano a conversare, si scambiano storie, così che il viaggio sia più breve e gradevole. Fin quando, a raccogliere il testimone del narratore, compare uno strano personaggio, un gigante in abiti monastici ma con modi poco clericali. Non appena, infatti, la sua piacevole voce di basso comincia a raccontare, tutti i presenti entrano in un cono d’ombra, perché le parole del monaco, meste o allegre, sono sorprendenti, ammalianti. Ivan Sever’janyč Fljagin, promesso a Dio dalla madre morta subito dopo averlo partorito, ha passato la vita a fuggire un destino che infine lo ha raggiunto. Odisseo russo, di volta in volta crudele, leale, ardito, ubriacone, generoso, pieno di contraddizioni e umanità, ha molto vissuto e molto veduto. Le sue tribolate peregrinazioni sono affollate di nomadi, servi della gleba, tatari, ladri, assassini, prostitute, mercanti, principi, soldati, diavoli, diavoletti e angeli, anche se – come apprenderanno gli ascoltatori rapiti dalla sua affabulazione – il viaggio di quest’uomo semplice ma giusto è un futuro ancora da scrivere. Pubblicato nel 1873, opera profondamente russa, per costruzione, temi, sfondi, dialoghi contaminati dal linguaggio popolare, "Il viaggiatore incantato", qui in una nuova traduzione, è il titolo più significativo di un «maestro» che, come pochi altri, ha mostrato «un’affinità tanto profonda con lo spirito della favola» (Walter Benjamin). Con la sua lingua creativa e naturale, che si fa ascoltare prima ancora che leggere, Leskov rientra a pieno titolo nel canone della grande letteratura russa e merita una riscoperta della critica e dei lettori. Prefazione di Paolo Nori.
Lady Macbeth del distretto di Mtsensk
Nikolaj Leskov
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2024
pagine: 116
Leskov è uno dei più grandi narratori dell’anima russa, in bilico tra religiosità e vicinanza ai costumi e alle contraddizioni del mondo russo in un’epoca di cambiamenti. Lady Macbeth del distretto di Mtsensk occupa un posto del tutto particolare nella produzione letteraria dello scrittore, sia per l’argomento trattato, sia per la chiave stilistica, quasi da giallo, che richiama esplicitamente il modello shakespeariano. Al centro della vicenda c’è una giovane bella e di umile estrazione che si unisce in matrimonio a un ricco mercante per elevare la propria posizione sociale ed economica. Nella sua nuova dimora lussuosa, la giovane incontra però soprattutto la noia e la mancanza di gioia e di amore. Solo la passione per un giovane stalliere le appare una via d’uscita dalla miseria esistenziale in cui si trova, ma finirà per rivelarsi la strada verso l’inferno. Una lettura noir del sentimento d’amore e di psicologie estreme, sullo sfondo della campagna russa.
Il giullare Pantalone
Nikolaj Leskov
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 188
Questo racconto di Nikolaj Leskov del 1887 appartiene al cosiddetto ciclo delle Leggende della cristianità orientale, una raccolta di apoftegmi, brevi vite di santi e novelle apocrife o eterodosse risalenti ai secoli XII e XIII. Le ambientazioni esotiche, da Bisanzio all’Egitto romano, fanno da cornice a piccole biografie di Giusti. Il giullare Pantalone, vera e propria parabola morale, ci mostra le due vie parallele per arrivare a Dio, quella verticale, ascetica, eremitica e antisociale dello stilita Ermio e quella orizzontale, della carità e della misericordia del buffone Pantalone, per il quale parteggia chiaramente l’autore. Pantalone senza esserne consapevole ha percorso la strada dell’amore per il prossimo, ha vissuto il bene pur praticando uno dei mestieri più invisi alla Chiesa ortodossa, quello del giullare, del saltimbanco, del buffone.
Figure di donne
Ivan Turgenev, Nikolaj Leskov, Anton Cechov
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 272
Il clero della cattedrale. Ediz. russa
Nikolaj Leskov
Libro: Libro in brossura
editore: Massimiliano Piretti Editore
anno edizione: 2020
pagine: 307
Lady Macbeth del distretto di Mtsensk
Nikolaj Leskov
Libro: Libro in brossura
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2019
pagine: 114
Leskov è uno dei più grandi narratori dell'anima russa, in bilico tra religiosità e vicinanza ai costumi e alle contraddizioni del mondo russo in un'epoca di cambiamenti. "Lady Macbeth del distretto di Mtsensk" occupa un posto del tutto particolare nella produzione letteraria dello scrittore, sia per l'argomento trattato, sia per la chiave stilistica, quasi da giallo, che richiama esplicitamente il modello shakespeariano. Al centro della vicenda c'è una giovane bella e di umile estrazione che si unisce in matrimonio a un ricco mercante per elevare la propria posizione sociale ed economica. Nella sua nuova dimora lussuosa, la giovane incontra però soprattutto la noia e la mancanza di gioia e di amore. Solo la passione per un giovane stalliere le appare una via d'uscita dalla miseria esistenziale in cui si trova, ma finirà per rivelarsi la strada verso l'inferno. Una lettura noir del sentimento d'amore e di psicologie estreme, sullo sfondo della campagna russa.
Tre giusti
Nikolaj Leskov
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2016
pagine: 253
Quando Nikolàj Leskóv è morto, nel 1895, Lev Tolstoj ha detto: "Il tempo di Leskóv deve arrivare, Leskóv è lo scrittore del futuro". A leggere questi racconti ("L'angelo sigillato", del 1873, "A proposito della Sonata a Kreutzer", scritto nel 1890 e pubblicato, postumo, nel 1899, e "L'uomo di sentinella", del 1887), si direbbe che quel futuro lì siamo noi. "Leskóv ci ha lasciato tutta una serie di racconti leggendari, al cui centro è la figura del giusto: raramente un asceta, quasi sempre un uomo semplice e attivo, che diventa santo, a quanto pare, nel modo più naturale del mondo." (Walter Benjamin)
Tempi antichi nel villaggio di Plodomasovo
Nikolaj Leskov
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2013
pagine: 176
"Il romanzo che oggi presentiamo al pubblico italiano occupa un posto a sé nella produzione leskoviana: storia e leggenda, favola e cronaca vi si fondono in un insieme armonioso e pittoresco. Trasportati nella Russia del secolo XVIII, noi veniamo a conoscere gli usi e costumi del tempo, le prepotenze e i soprusi dei bojardi, le rivolte delle bande armate di contadini che gettarono il terrore nelle campagne nel 1762-63. E in mezzo a questa efficacissima pittura di ambiente, è intessuta una trama gentile e piena di originalità". (dalla prefazione di Margherita Silvestri Lapenna)
Lo scacciadiavolo
Nikolaj Leskov
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2012
pagine: 56
Un capolavoro dell'ironia leskoviana che si abbatte contro le debolezze della Chiesa sullo sfondo di una Mosca ipocrita e bigotta. Protagonista è lo zio Fedòséevic, uomo importante e stimato da tutti per la sua religiosità, ma che si rivelerà un peccatore incallito. Vizi privati e pubbliche virtù nella Russia zarista, messe alla berlina con uno stile sferzante, diretto e immediato.

