DeriveApprodi
La notte dell'Immacolata
Alessandro Di Nocera
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2000
pagine: 312
Castellamare di Stabia. Giovani che studiano, che si divertono, che si amano, che si azzuffano. Che vogliono vedere dove forse sarebbe meglio non guardare. Roma. Qualche anno dopo, la protagonista del romanzo si muove lungo una vita che sembra il regno delle occasioni perdute. Continua ad amare, sia pure attraverso una sessualità ambigua, a cercare di divertirsi come a Castellamare. Continua a voler vedere dove sarebbe meglio non guardare.
Tutto o nulla
Giampaolo Simi
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2000
pagine: 312
Viareggio. Con la sua ragazza non si sentiva da tempo, poi a sorpresa una telefonata che gli chiedeva un incontro. I due si vedono ma piano piano affiorano le vecchie tensioni. Lui se ne va inferocito, lei, dopo poche ore, verrà trovata morta. Per il protagonista comincia una lunga indagine, per scagionarsi dai sospetti. Prima di arrivare alla conclusione dovrà però attraversare un mare di ricordi, il liquame prodotto dal marciume di una cittadina il cui splendore esteriore nasconde un volto oscuro e minaccioso, e la rocciosa ostinazione dei potentati locali.
Zero tolleranza. Strategia e pratiche della società di controllo
Alessandro De Giorgi
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2000
pagine: 128
La continua riproposizione sui media di allarmistiche "emergenze sociali" nutre il laboratorio poliziesco, dove si progettano e sperimentano le strategie e le pratiche del controllo sulle "devianze". Questo controllo è potere di definire le norme ed etichettare chi da esse devia, potere di indurre conformità e reprimere difformità, potere di tracciare la differenza tra normale e patologico, potere di correggere punendo e punire correggendo. Ma, sempre più, il potere si esercita su intere categorie sociali che sono istituzionalmente trattate come "gruppi produttori di rischio". Primi fra tutti gli immigrati.
Bassotuba non c'è
Paolo Nori
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2000
pagine: 192
Questo romanzo comico e grottesco è l'impudica messa a nudo del protagonista Learco Ferrari, delle sue azioni, dei suoi sentimenti e dei suoi colloqui con un immaginario interlocutore. Lo stesso Learco Ferrari protagonista di tutti gli esilaranti libri di Paolo Nori. Trentacinque anni, aspirante scrittore, traduttore di manuali tecnici dal russo, magazziniere per necessità, musicista in un gruppo di difficile affiatamento, Learco rappresenta in due parole un tipico caso di "precariato intellettuale". Il protagonista racconta la propria vita da quando la fidanzata Bassotuba l'ha lasciato per un giovane sociologo, allievo di Vattimo, mostrando tutte le sue contraddizioni e gelosie.
Le sorelle sciacallo
Nicoletta Vallorani
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2000
pagine: 168
Ci sono tanti motivi per i quali si può fuggire. Il motivo di Ciro il taxista è probabilmente diverso da quello di Sara, giovane colpita da una malattia invincibile. Questo non impedisce loro di ritrovarsi e di partire insieme. Poi ci sono le sorelle, anche loro in fuga da un destino di sopraffazione. In un'Italia che corre attraverso i finestrini dell'automobile, ha inizio un viaggio per non si sa dove, fra improvvisi rallentamenti, soste in aree di servizio, urgenti accelerazioni. E sangue, tanto sangue. Una scia di sangue che segue, se non addirittura precede, il passaggio dei personaggi fino al loro incontro finale, quando si chiarirà tutto.
Il mio doppio io. L'autobiografia del genio dell'immaginario fantastico
Moebius
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2000
pagine: 192
L'appassionante autobiografia di Jean Giraud, detto Moebius, il geniale disegnatore e illustratore francese che negli anni Settanta ha rivoluzionato il fumetto e l'iconografia fantastica, diventando l'ispiratore di molte visioni del futuro. Accanto alla personalità eterea e magica di Moebius non scompare quella di Jean Giraud, il suo alter ego realista e sanguigno, autore di straordinari fumetti western. Come convivono queste due anime apparentemente così distanti fra loro in un unico corpo? È ciò cui cerca di rispondere l'autore, mettendo in scena il racconto di una vita dove tutto si incrocia (incontri, viaggi, creazioni, le due mogli e le due famiglie) in modo quasi atemporale.
Modernità del conflitto. Saggio sulla critica marxiana del socialismo
Alberto Burgio
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2000
pagine: 170
Le trasformazioni dei sistemi produttivi e la crisi della "sinistra critica" hanno alimentato l'idea che il tempo della lotta di classe sia trascorso. "Fine del lavoro" e "sinistra sociale"; "obsolescenza del partito e del sindacato" e "costruzione di reti solidaristiche"; "esaurimento del conflitto politico" e "produzione di società": sulla base di questi presupposti un nuovo senso comune "antagonista" proclama che l'unica speranza di salvezza risiede nell'"esodo" dalla politica. Questo libro sostiene il contrario. Mai come oggi il lavoro salariato è stato al centro del meccanismo della riproduzione; mai il conflitto tra capitale e lavoro ha rappresentato con maggiore evidenza il terreno decisivo per la ricostruzione del movimento di classe.
Nemici dello Stato. Criminali, «Mostri» e leggi speciali nella società di controllo
Luther Blissett
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2000
pagine: 280
Il Luther Blisset Project ricostruisce i meccanismi politici, giuridici e mass-mediatici coi quali si è imposto un giro di vite autoritario e giustizialista nel nostro paese. Gli autori tracciano una storia delle "emergenze" più clamorose attraverso le quali si è data una continua ri-definizione del "nemico pubblico". Grazie all'emergenza, agli occhi della fantomatica "opinione pubblica" viene resa accettabile e necessaria non solo la violazione ma la vera e propria sospensione delle libertà formalmente garantite. Dagli anni Settanta in avanti, il metodo di governo è consistito interamente in un avvicendarsi di emergenze.
Questa volta il fuoco
Michele Monina
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2000
pagine: 120
Un viaggio verso Roma. Una grande manifestazione. Dei piccoli eroi di provincia scendono dal treno. La carica dei ricordi, delle tensioni che ognuno ha raccolto lungo la strada si trasforma in un'arma pronta a colpire. E colpirà.
Direttissimi altrove
Giampaolo Simi
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2000
pagine: 168
Arbeit aggancia le puttane, forse per ucciderle, forse per liberarle dalla schiavitù della mafia russa. Gianluigi si gode i benefici di svariate attività imprenditoriali, nonché i favori di Gabriella, la sua giovane amante, una ragazza che Arbeit definisce "bella come la giustizia sociale". I passi dei tre si incrociano in una cittadina della Versilia, fuori stagione. Ogni cosa cambia aspetto, si dimostra provvisoria, e alla fine, su quel treno "direttissimo altrove", non ci sarà posto per tutti.
Camminare domandando. La rivoluzione zapatista
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2000
pagine: 352
Dal gennaio 1994, data dell'insurrezione zapatista, il movimento rappresentato dal sub-comandante Marcos non ha cessato di far parlare di sé. Innovando il lessico della politica, seppellendo la tradizione guerrigliera dell'America Latina, ponendo all'agenda politica mondiale temi nuovi e urgenti. "Camminare domandando" è la raccolta di quelle voci che nello zapatismo hanno visto un diverso pensiero politico e un'inedita pratica dell'opposizione. Dalla rivolta nel Chiapas fino alla crisi finanziaria, gli autori propongono una ricognizione, minuziosa e documentata, su un'area del pianeta attraversata da una crisi epocale.
Diario di guerra a critica della guerra umanitaria
Sbancor
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2000
pagine: 96
"È circa mezzogiorno. Siedo distratto alla mia scrivania, in una banca. Sto cercando il modo migliore di accendermi un sigaro cubano". Inizia così uno strano diario della guerra in Kosovo, scritto da un ancor più enigmatico scrittore. Sbancor è un membro influente della comunità finanziaria italiana. Ma è anche un anarchico. Ha partecipato ai movimenti degli anni Settanta. Poi disgustato da una politica che obbligava a stare o con lo Stato o con le Br si è ritirato. È scomparso. Non ha lasciato tracce. Solo pochi amici fidati conoscono la sua identità. Ma quelli non parlano. Ha un difetto: non sopporta quello che non capisce. E la guerra umanitaria non lo convince.

