DeriveApprodi
Spinoza
Antonio Negri
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 1998
pagine: 400
Il volume raccoglie gli studi decennali di Negri sulla figura e il pensiero del filosofo seicentesco olandese Baruch Spinoza. Include la riedizione de "L'anomalia selvaggia", "Spinoza sovversivo" insieme ad altri scritti inediti. Completano il testo una nuova postfazione e le introduzioni di tre illustri studiosi spinoziani: Gilles Deleuze, Pierre Macherey e Alexandre Matheron.
Sabotaggio negli Usa. Storie di estraneità, rifiuto del lavoro, autodifesa e vendetta
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 1998
pagine: 220
Le decine di voci che narrano le storie qui raccolte sono il coro di lavoratori di ogni tipo: dall'operaio al "colletto bianco", dal cassiere di banca allo strillone, dall'impiegato statale al lavoratore del settore privato. Le pratiche di sabotaggio vanno dal piccolo furto all'introduzione di virus elettronici nei sistemi informatici, dal riposo non autorizzato alla distruzione di beni dell'azienda. I moventi sono i pesanti carichi di lavoro, le pessime retribuzioni, le cattive politiche dei dirigenti, le angherie e i maltrattamenti delle gerarchie, la noia e l'alienazione. Ad accompagnare i racconti ci sono citazioni da articoli di quotidiani e riviste, manuali di management, aforismi, poesie, proverbi, testi di canzoni.
Il futuro oltre il lavoro
Hester Helen, Will Stronge
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
Luoghi di confine. Violenze e resistenze del territorio italiano
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2026
pagine: 213
In che modo il confine si insinua nella vita quotidiana, espandendosi oltre la «linea» tracciata sulla mappa? Il libro risponde a questa domanda cruciale con una lettura polifonica e radicale, esplorando le molteplici materializzazioni del confine nella quotidianità delle persone razzializzate e marginalizzate nel contesto italiano. Superando l’immaginario della linea geografica, il libro svela la presenza dei confini nei luoghi più ordinari: le stazioni di Roma, le case di Torino, le piazze di Palermo, e molti altri. Sedici capitoli scritti da ricercatori, operatori sociali, attivisti mappano la violenza strutturale e il razzismo istituzionale in Italia, ma anche le pratiche di solidarietà, cura e resistenza di ogni giorno. Un testo necessario per chi vuole superare le rappresentazioni semplificate della migrazione e comprendere come i confini modellino relazioni sociali, percezioni e disuguaglianze. Il confine non è solo al margine: è ovunque. Il libro lo mostra nella sua presenza diffusa, quotidiana e intima.
Libertà di movimento. Nessuna persona deve morire di frontiere
Gennaro Avallone
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2026
pagine: 168
Ogni anno migliaia di persone muoiono nel Mediterraneo, nell’oceano Atlantico, nel deserto, nel tentativo di emigrare verso l’Europa. E chi non muore troppo spesso incontra sofferenze e violenze. Tutto ciò è evitabile. Come? Riconoscendo il fallimento generale della politica migratoria europea. Ammettendo il tracollo etico e culturale delle nostre società. E introducendo una discontinuità radicale, che richiede di affrontare il tema della libertà di movimento e circolazione delle persone. Il testo si presenta come un’assemblea, con cinque interviste che dialogano tra loro, i cui protagonisti sono Nawal Soufi, Soumaila Diawara, Nancy Porsia, Yasmine Accardo e Gianluca Vitale. La prefazione di Jason W. Moore, noto storico dell’ambiente di fama internazionale, completa un volume di urgente importanza.

