EDB
Un greco in via Po. Passeggiate silenziose con Nicola Abbagnano
Franco Ferrarotti
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2017
pagine: 120
«E’ morto da qualche anno. Da quanti? Non lo so. Non voglio saperlo. Per me è ancora qui, si aggira silenzioso fra noi. Il dialogo cominciato settant’anni fa è ancora aperto. Il silenzio dei morti è eloquente. Basta saperlo ascoltare». «Nicola Abbagnano aveva imparato per tempo a rinunciare, in parte almeno, alla vitalità in favore della serenità, all’ emotività anche geniale per restare fedele all’ imperativo della misura. In questo senso era un greco nell’ accezione classica del termine, un greco apollineo e imperturbato, più che dionisiaco». Con questo ritratto del filosofo che fu tra i primi a diffondere in Italia la conoscenza di Heidegger, Jaspers e Sartre, Franco Ferrarotti conclude un’ideale «teatralogia dell’amicizia», inaugurata con la figura di Adriano Olivetti e proseguita con Cesare Pavese e Felice Balbo. Gli incontri all’ Università di Torino in anni «che sanno ancora di guerra», il confronto tra le aspirazioni e i metodi della filosofia e della sociologia, le lunghe silenziose passeggiate fianco a fianco che solo una rara e raffinata intesa può spiegare. «E’ forse venuto il tempo – scrive Ferrarotti – per una riconsiderazione serena di quel nesso fra esistenza, progetto, ricerca sociale che non ha nulla di artificioso o di occasionale, ma che al contrario si lega necessariamente all’ insieme del pensiero di Abbagnano come suo sbocco necessario».
Stazione di Baranovitch. Tre racconti ferroviari
Shalom Aleichem
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2017
pagine: 120
«Quello che voglio raccontarvi, dovete sapere, non è una ballata di quelle che si leggono nei libri, né una storiella dalle Mille e una notte. È una vicenda vera, mi capite?». Un vecchio treno è il luogo d'azione delle storie raccolte in questi «racconti ferroviari». Situazioni tragicomiche e grottesche passano davanti allo sguardo attento di Aleichem, che le racconta con il suo inconfondibile tono tenero e umoristico. Protagonisti della bislacca odissea ferroviaria sono gli ebrei dell'Europa orientale, un’umanità di piccoli commercianti, sarti, merciai, usurai, bottegai con le loro fissazioni e stramberie. «Stazione di Baranovitch» narra di un ebreo che per non essere umiliato in pubblico viene fatto credere morto e fugge in un altro paese, dal quale rivolgerà continue richieste di danaro alla comunità. «L’uomo di Buenos Aires» racconta di un uomo che ha fatto fortuna in modo misterioso e viene accolto come il Messia. «Tomba di famiglia», infine, esprime in modo quasi paradigmatico il conflitto generazionale tra padri e figli.
Le ispirazioni della grazia
Jacques Philippe
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2017
pagine: 72
«Consideriamo la superficie di un lago sulla quale brilli il sole: se questa sarà calma e tranquilla il sole vi si potrà riflettere quasi perfettamente e tanto più perfettamente quanto più il lago sarà calmo. In caso contrario, l’immagine del sole non vi si potrebbe riflettere. Accade un po’ la stessa cosa alla nostra anima, nei confronti di Dio».
La polvere e il soffio-La fragilità dell'uomo-Debolezza e onnipotenza
Gianfranco Ravasi, Paolo De Benedetti, Paolo Ricca
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2017
pagine: 64
Ci sono cose che abbiamo sempre sotto gli occhi, ma il loro valore si rivela solo quando le perdiamo. Quando tocchiamo con mano l’evaporare progressivo del senso di comunità. Di fronte ai terremoti e alle catastrofi naturali ci interroghiamo su Dio, ma dovremmo chiederci dov’è l’uomo, in che modo si confronta con la sua fragilità e dove si è rifugiata la sua responsabilità. Anche Dio, del resto, è fragile, debole e indifeso. Perché ama. E l’amore rende vulnerabili. Il Dio debole è il Dio crocifisso che costituisce, insieme alla risurrezione, il cuore della rivelazione cristiana.
La Bibbia quadriforme. Levitico. Testo ebraico masoretico, versione greca dei Settanta, versione latina della Nova Vulgata, testo CEI 2008
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2017
pagine: 156
Questa edizione quadriforme del libro del Levitico, utile per recepire il testo biblico in lingua originale e affrontare le difficoltà delle lingue antiche, propone: il testo ebraico masoretico (TM) della “Biblia Hebraica Stuttgartensia”, basato prevalentemente sul “Codex Leningradensis B19A”, datato circa 1008; il testo greco nella versione dei Settanta (LXX) di Rahlfs, basato prevalentemente sul “Codex Vaticanus (B)” risalente al IV secolo dopo Cristo; il testo latino della Nova Vulgata, redatta nel post-concilio e normativa per la liturgia cattolica; il testo della Bibbia CEI 2008, normativo per la liturgia italiana, con paralleli essenziali a margine e segnalazione dei termini difformi dall’ebraico; la traduzione interlineare italiana di ebraico e greco, eseguita a calco e orientata a privilegiare gli aspetti morfologico-sintattici del testo originale.
Parola spirito e vita. Quaderni di lettura biblica. Volume Vol. 1
Libro: Fascicolo
editore: EDB
anno edizione: 2017
pagine: 232
In concomitanza con il V centenario della Riforma di Lutero (1517-2017), il volume intende approfondire il tema della gratuità della salvezza nei due Testamenti, con alcuni rimandi alla modifica in positivo dei rapporti tra le Chiese negli ultimi decenni. Il tema della gratuità di Dio diventa particolarmente delicato in riferimento all’Antico Testamento, ove, accanto all’iniziativa di Dio, è acuto il senso del precetto, cioè della risposta umana (merito).
Ricerche storico-bibliche. Volume Vol. 1
Libro
editore: EDB
anno edizione: 2017
pagine: 224
Atti del XIX Convegno di Studi Veterotestamentari (Napoli, 7-9 Settembre 2015).
Profumo di Madre
Gennaro Matino
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2017
pagine: 152
Gennaro Matino riprende, uno a uno, i cenni che il Vangelo dedica a Maria e li trasforma in momenti di meditazione e di preghiera.«Teologi, storici, esegeti, poeti, scrittori, registi, asceti hanno cercato la Madre e molti davvero l’hanno trovata; tanti con il loro genio e la loro arte hanno saputo raccontarla, raffigurarla, pregarla. Tuttavia il rischio di farla diventare ingombrante, quasi a nascondere la missione del Figlio, è stato ed è sempre presente nella vicenda cristiana. Non una colpa, ma una tentazione che certo non descrive la vertigine biblica che attraversa la sacra storia per consegnare il frutto del suo grembo. Un profumo accarezza, stordisce, ammalia, inebria e provoca felicità quando è capace di attirarti alla fonte del suo mistero. Un fiore spande il suo profumo per accogliere api, una pietanza per augurare mensa, la pelle per stringere contatti».
La sfida dei migranti. Discorsi, omelie, scritti
Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2017
pagine: 168
Nel luglio 2013, a poco più di tre mesi dall’elezione, un sobrio comunicato della Santa Sede annuncia la prima visita di papa Francesco fuori Roma. Il pontefice, «profondamente toccato» dal naufragio di un’imbarcazione che trasportava migranti provenienti dall’Africa, ultimo di una serie di analoghe tragedie, si reca a Lampedusa. Il significato e l’impatto simbolico dell’evento sono inequivocabili: Bergoglio si lascia interrogare e provocare in prima persona dal dramma dei migranti, che spesso diventa tragedia della «globalizzazione dell’indifferenza». Francesco indica con forza la necessità di una presa di coscienza e di una presa di posizione di fronte a un «segno dei tempi» che interpella con urgenza la Chiesa e la società. Questo fenomeno di portata e connessione mondiale, che prende forma nei distinti teatri principali del Mediterraneo, del confine tra Messico e Stati Uniti, della regione dei Grandi Laghi africani e del sud-est asiatico, viene richiamato insistentemente da Bergoglio. Nel suo insegnamento egli non distingue tra i migranti che sfuggono alla guerra e quelli che cercano di allontanarsi dalla povertà, ma ribadisce la connessione tra i grandi flussi migratori e quella che denuncia come «terza guerra mondiale a pezzi».
L'immagine che uccide. La violenza come spettacolo dalle Torri gemelle all'Isis
Marie-José Mondzain
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2017
pagine: 144
Un’immagine può uccidere? Può rendere assassini? Può essere considerata responsabile di crimini e di delitti?Dall’attacco alle Torri gemelle dell’11 settembre 2001 alle stragi dell’Isis il terrorismo si è impossessato dello spazio mediatico. La morte distribuita ciecamente e l’esibizione dei gesti più selvaggi vengono proposti, come in una performance, non solo ai governi e ai vertici militari, ma anche al pubblico inorridito e affascinato che guarda la televisione e naviga su YouTube. Le battaglie che si svolgono sugli schermi orientano i cittadini a pensare il visibile e l’invisibile come legami determinanti nell’analisi politica. Per questo è necessario prendere sul serio la formazione degli sguardi, comprendere che cos’è un’immagine, quali rapporti intrattiene con la violenza e quali possibilità le restano di offrire libertà a una comunità non criminale.
Libertà condizionata. Neuroscienze e vita morale
Henri Atlan
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2017
pagine: 104
«Supponiamo di riuscire un giorno a spiegare meccanicamente l’insieme dei nostri comportamenti e delle scelte che riteniamo libere. Significherebbe la fine della moralità, della responsabilità e della vita sociale?». Fino alla seconda metà del secolo scorso eravamo convinti che i nostri atti fossero la conseguenza di libere decisioni. Biologia e neuroscienze dimostrano invece che alcuni dei nostri comportamenti, dei nostri sentimenti e delle nostre passioni sono determinati da fenomeni biologici oltre che da meccanismi sociali, psicologici e linguistici. Quando si scopre che una decisione è condizionata da uno scompenso ormonale, una disposizione genetica, un particolare contesto sociale o culturale l’idea che possiamo liberamente decidere dei nostri atti viene drasticamente rovesciata. Ma in un mondo interamente determinato possono ancora esistere libertà, vita sociale e morale? La tradizione etica di cui siamo eredi afferma che in assenza di libero arbitrio, non c’è nemmeno libertà, responsabilità e morale. È dunque possibile concepire una libertà diversa dal libero arbitrio? E pensare una diversa responsabilità e una diversa morale a partire dagli scenari e dai meccanismi che la scienza ci rivela?
La Bibbia in breve
Giordano Frosini, Andrea Vaccaro
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2017
pagine: 272
La Bibbia è tra i libri più venduti nel mondo, è il più presente nelle case degli italiani, ma anche il meno letto nella sua interezza. Le lunghe successioni di nomi, le minuziose prescrizioni liturgiche, le dettagliate e culturalmente lontane norme di comportamento rappresentano, per i più, difficoltà insormontabili. In effetti, leggere dall’inizio alla fine l’Antico e il Nuovo Testamento è un’impresa.Questa Bibbia in breve, che si distingue intenzionalmente dalle introduzioni e dai commenti ai testi, riassume tutti i libri, dalla Genesi all’Apocalisse, in una scala di riduzione di 1 a 20, secondo un modello già sperimentato da san Giovanni Bosco. Per avere un’idea, non esaustiva ma nemmeno superficiale, di una delle opere fondamentali della cultura occidentale.

