Editoria & Spettacolo
Spara. Trova il tesoro. Ripeti
Mark Ravenhill
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2010
pagine: 272
"Spara. Trova il tesoro. Ripeti" - i cui titoli delle pièces alludono a capolavori della storia del cinema, della letteratura e della musica - è un'opera che contiene molte storie declinate in diversi modi a seconda dei meccanismi di potere che sono alla base di qualsiasi evento e rappresentazione. Ed è anche una guerra tra finzione e realtà, tra ciò che si riconosce come vero e ciò che pretende di imporsi. In questa lunga epopea scritta per la "ipod generation", sviluppata sui meccanismi dei videogiochi, emerge un atteggiamento di comprensione e vicinanza per coloro che sono stati costretti a vivere in un'epoca contrassegnata da paura, angoscia e distruzione. Nel lavoro di Mark Ravenhill il riferimento alla guerra neocoloniale intrapresa dall'Occidente in Medio Oriente è preciso e dichiarato. E il titolo è un'allusione fin troppo esplicita all'idea che questa "Guerra Moderna" ha assunto le sembianze e l'irrealtà di un video game amplificato dalla copertura che i media mondiali hanno garantito all'evento.
Una drammaturgia multimediale. Testi teatrali e immagini per una nuova scena
Andrea Balzola
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2009
pagine: 198
Venere e Adone. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2008
pagine: 134
Nella versione di Valter Malosti per lo spettacolo omonimo. Londra, 1593. La peste sta devastando la città. I teatri sono chiusi. Shakespeare, trova l'ispirazione e un patrono e scrive un piccolo capolavoro in versi: il poemetto erotico-mitologico "Venere e Adone". Sarà, per l'epoca, un grandissimo successo, con numerose ristampe fino alla metà del secolo successivo, immancabile nei bordelli, quanto sotto il cuscino delle grandi signore aristocratiche e degli amatori. "Venere e Adone" sfugge a qualsiasi definizione: "comico oppure tragico, leggero oppure profondo, un inno alla Carne oppure un ammonimento contro la Lussuria: il poemetto è un mixtum in cui tutti i termini di queste antitesi sono simultaneamente veri. Introducendo nella sua storia un conflitto erotico che nelle "Metamorfosi" di Ovidio non era presente, Shakespeare ha fatto qualcosa di più che produrre un sicuro effetto comico anche se questo "di più" passa precisamente e innanzitutto attraverso la comicità".

