Edizioni di Pagina
Santi di strada. Le edicole religiose della città vecchia di Bari. Volume Vol. 4
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2003
pagine: 120
Strada Santa Maria, Via delle Crociate, Rua Fragigena, Via dei Mercanti, sono gli assi principali da cui si dipanano altrettanti itinerari che ripercorrono i vicoli della città vecchia di Bari, alla scoperta di una straordinaria "pinacoteca all'aperto": quella dei "santi di strada" delle edicole religiose di cui è punteggiato tutto l'antico borgo della città. Il censimento sistematico (oltre 160), il rilievo fotografico e la schedatura di questo patrimonio della cultura religiosa e popolare ne costituiscono la prima forma di tutela e di recupero. Il merito principale di questo catalogo è quello di restituire – attraverso un ricco apparato di schede, di testi e di immagini – i segni di una religiosità e di una vitalità artistica animate dalla devozione e dall'esperienza viva del popolo. Corredano il catalogo dei brevi saggi critici di accreditati studiosi di arte e cultura del territorio, che contribuiscono a dettagliare il contesto culturale e religioso del sistema devozionale locale.
Santi di strada. Le edicole religiose della città vecchia di Bari. Volume 5
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2003
pagine: 114
Strada Santa Maria, Via delle Crociate, Rua Fragigena, Via dei Mercanti, sono gli assi principali da cui si dipanano altrettanti itinerari che ripercorrono i vicoli della città vecchia di Bari, alla scoperta di una straordinaria «pinacoteca all'aperto»: quella dei «santi di strada» delle edicole religiose di cui è punteggiato tutto l'antico borgo della città. Il censimento sistematico (oltre 160), il rilievo fotografico e la schedatura di questo patrimonio della cultura religiosa e popolare ne costituiscono la prima forma di tutela e di recupero. Il merito principale di questo catalogo è quello di restituire - attraverso un ricco apparato di schede, di testi e di immagini - i segni di una religiosità e di una vitalità artistica animate dalla devozione e dall'esperienza viva del popolo. Corredano il Catalogo dei brevi saggi critici di accreditati studiosi di arte e cultura del territorio, che contribuiscono a dettagliare il contesto culturale e religioso del sistema devozionale locale.
I canti popolari di Gioia del Colle
Vito Celiberti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2002
pagine: 248
La tradizione orale cantata di Gioia del Colle (Ba). Un documento della ricerca demologica della metà del secolo scorso, alla scuola di Paolo Toschi.
Il contributo dell'esperienza cristiana alla professionalità medica
Antonio Del Puente, Antonella Esposito
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2002
pagine: 104
Atti delle lezioni di Attività Didattica Elettiva tenutesi presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università "Federico II" di Napoli.
Santi di strada. Le edicole religiose della città vecchia di Bari. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2002
pagine: 128
Strada Santa Maria, Via delle Crociate, Rua Fragigena, Via dei Mercanti, sono gli assi principali da cui si dipanano altrettanti itinerari che ripercorrono i vicoli della città vecchia di Bari, alla scoperta di una straordinaria "pinacoteca all'aperto": quella dei "santi di strada" delle edicole religiose di cui è punteggiato tutto l'antico borgo della città. Il censimento sistematico (oltre 160), il rilievo fotografico e la schedatura di questo patrimonio della cultura religiosa e popolare ne costituiscono la prima forma di tutela e di recupero. Il merito principale di questo catalogo è quello di restituire – attraverso un ricco apparato di schede, di testi e di immagini – i segni di una religiosità e di una vitalità artistica animate dalla devozione e dall'esperienza viva del popolo. Corredano il catalogo dei brevi saggi critici di accreditati studiosi di arte e cultura del territorio, che contribuiscono a dettagliare il contesto culturale e religioso del sistema devozionale locale.
Grotowski & company. Sorgenti e variazioni
Ludwik Flaszen
Libro
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 1970
Stretto collaboratore di Jerzy Grotowski, Ludwik Flaszen raccoglie in questo libro programmi di sala, notevoli spunti di riflessione e una testimonianza diretta sul maestro polacco ricca, unica e, a suo modo, impagabile. Nell'insieme, un'ampia rassegna di documenti e di approfondite analisi sugli spettacoli, il parateatro, l'estetica, le idee, il carattere, la vita e persino la morte di Jerzy Grotowski con l'indicazione d'inedite aperture di ricerca. "Flaszen mira dritto al centro del problema e non guarda il resto. Il centro è la luminosa e beffarda utilità del teatro nella nostra vita. Il resto è la gloria e le sue ombre. Gloria e ombre dell'avventura ormai leggendaria che Ludwik Flaszen mise in moto convocando accanto a sé un giovane regista, ancora studente, per dirigere un insignificante teatrino nella provincia polacca. L'allievo era Jerzy Grotowski, che diventò, in seguito, il suo "maestro". Questo accadde molto tempo fa, nel 1959" (dalla Nota di E. Barba). Completano l'edizione italiana, oltre a una dettagliata Introduzione di Franco Perrelli e a una Nota di Eugenio Barba, una sezione di Testi aggiunti assente nell'edizione inglese del 2010.
Gli incanti di Narciso. La genesi di un mito e le sue visioni contemporanee
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2020
pagine: 290
In origine c'è una splendida creatura punita dalla divinità per aver rifiutato l'amore: un racconto la cui ambigua e fascinosa ricchezza ha potuto attraversare la storia del mondo serbando lo stupefacente potere di ridire in modi innumerevoli il suo senso sfuggente e umanissimo: una perdita e un rifiuto, una renitenza. Una inchiesta a più voci prova a riattraversare le molteplici implicazioni affioranti dalla genesi e poi dai tanti riusi del mito di Narciso, alla ricerca delle forme e delle ragioni che lo hanno portato a marcare così profondamente i linguaggi e le visioni della Modernità, diventando una radice dell'immaginario, della cultura e della sensibilità del nuovo Millennio: Narciso come figura del nostro tempo liquido.
Figure della relazione. Saggi su Ricoeur, Patocka e Derrida
Carmine Di Martino
Libro
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2018
Perché andare incontro all'altro? La nostra attualità – individuale, sociale, giuridica, politica – sembra in vari modi pervasa da questa domanda. Ciò non può passare inosservato. Ma prima di pensare all'incontro con l'altro come a una scelta, un impegno, un onere o un dovere, bisognerebbe forse prendere atto che, a diversi livelli, noi veniamo dall'altro. L'avvenimento stesso della nostra nascita ci inscrive in una dipendenza incancellabile da altri. L'incontro con l'altro è insomma già al cuore di noi stessi e precede qualunque nostra iniziativa verso di esso, affermativa o negativa che sia. L'altro è alla radice di me, è necessario allo stabilirsi della mia vita nel mondo e alla mia identificazione.
Il film etnografico in Italia
Francesco Marano
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2016
pagine: 172
Nel solco di una rinascita dell'interesse verso il film etnografico e l'antropologia visuale, il volume presenta una ricostruzione dei rapporti fra etnografia e film in Italia, così come si sono sviluppati nel corso del tempo dentro e fuori l'accademia. Dopo aver segnalato quelli che di volta in volta sono stati considerati antecedenti o tentativi pionieristici, l'autore descrive la stagione "demartiniana", le iniziative legate alla figura di Diego Carpitella e quelle promosse dalla televisione, da istituzioni e centri di ricerca, per arrivare fino ai giorni nostri. Percorrendo la storia del film etnografico in Italia, l'autore presenta i maggiori contributi teorici prodotti all'interno della riflessione sull'antropologia visuale e il film etnografico, segnala autori e opere, e individua gli elementi che hanno determinato la retorica visiva e l'approccio etnografico nel corso delle diverse fasi storiche.
Un documento inesplorato: il pinax della Biblioteca di Fozio
M. Rosaria Acquafredda
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2015
pagine: 136
Il pinax premesso alla Biblioteca di Fozio, cioè il catalogo completo dei capitoli che la compongono, ha avuto un singolare destino editoriale: pur tradito dai due testimoni fondamentali dell'opera, il Marciano Gr. 450, databile entro l'ultimo decennio del IX sec. (e dunque quasi coevo all'autore), e il Marciano Gr. 451, datato fra la fine dell'XI sec. e il principio del successivo, è stato omesso nella edizione ottocentesca curata da Immanuel Bekker (1824-1825), e nella più recente edizione critica della Biblioteca allestita da René Henry (1959-1977); lo si legge solo nell'editio princeps apparsa ad Augsburg nel 1601 per le cure del dotto luterano David Hoeschel, e in una molto difettosa edizione di Edgar Martini (1921). Il presente lavoro è dedicato a questo prezioso e trascurato documento, sino ad ora poco 'esplorato', e tuttavia fondamentale non solo per ricostruire la storia della tradizione della Biblioteca, ma anche per comprenderne compiutamente la genesi e la struttura.
Vie per Bisanzio
Antonio Rigo, Andrea Babuin, Michele Trizio
Libro
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2013
pagine: 1072
"Vie per Bisanzio" è l'evocazione di molteplici percorsi e approcci al mondo bizantino: storia, letteratura, arte, archeologia, filologia, paleografia, filosofia, teologia. Una diversità poliedrica che rappresenta la ricchezza e la vitalità odierne della tradizione degli studi bizantini in Italia. "Vie per Bisanzio" sta a indicare i diversi itinerari seguiti: dal mondo classico seguendo il filo della grecità, dalla storia medievale volgendosi a Oriente, dalle letterature slave, partendo dalla filosofia e teologia russe moderne e contemporanee per andare a ritroso. Emerge una volta di più l'immagine di Bisanzio quale "Impero di mezzo", luogo-cerniera di scambi e di irradiazioni, non solo all'interno di quello che è stato felicemente indicato come Commonwealth bizantino, ma ben oltre, in Occidente, nel Nord, in Oriente. Dal 25 al 28 di novembre 2009 si tenne a Venezia un Congresso intitolato "Vie per Bisanzio", VII Convegno dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini (AISB) e al contempo occasione di incontro della bizantinistica italiana in Italia e all'estero. I due volumi contengono i risultati dei lavori di quelle giornate.
Il castello di Elsinore. Volume Vol. 68
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2013
pagine: 128
"Il castello di Elsinore" è una rivista semestrale di teatro profondamente radicata nell'Università italiana. Nata nel 1988 e curata dal DAMS (Dipartimento di Discipline Artistiche, Musicali e dello Spettacolo) dell'Università di Torino, la rivista raccoglie nel suo comitato direttivo quasi la metà degli ordinari di Storia del teatro in Italia e illustri studiosi di università straniere. Dal 2008 è pubblicata dalle Edizioni di Pagina. La rivista è articolata in tre sezioni: la prima, intitolata Saggi, comprende rigorosi studi critici su personaggi e opere della storia del teatro e dello spettacolo; la seconda, Materiali, raccoglie e cura documenti, lettere e riflessioni di poetica; la terza, Libri (o Polemiche), recensisce e analizza gli avvenimenti più significativi della stagione teatrale italiana e straniera. I temi di cui la rivista si occupa sono svariati e attraversano l'intera storia del teatro europeo, dal teatro greco alla Commedia dell'Arte, dal teatro rinascimentale italiano al teatro nordico di Ibsen e Strindberg, dal simbolismo europeo a Pirandello.

