Edizioni Museo Pasqualino
I mercati storici di Palermo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 2008
pagine: 59
Trentacinque immagini in bianco e nero di Giacomo Bordonaro ritraggono scene di alcuni momenti della vita del Capo, di Ballarò e della Vucciria, cogliendone gli aspetti più critici legati alle trasformazioni in atto, di mercati a riposo: lungo i vicoli deserti del Capo alcuni bambini si rincorrono, altri girano in bicicletta, ovunque ponteggi edili e residui dei materiali da costruzione annunciano processi di ristrutturazione in corso. Nulla sembra ricordare il frastuono caotico e la vita pullulante di un tempo. Accanto al vuoto e all’impoverimento umano, accanto a un silenzio così “assordante”, alcuni scatti attestano tuttavia nuovi segnali, nuove presenze, confermando quella funzionalità comunicativa che resta prerogativa del mercato. Il mercato resta un deposito della memoria che si configura come luogo del cambiamento, in cui vecchio e nuovo, arcaico, moderno e postmoderno convivono in una sorta di miracoloso equilibrio.
Festa in immagine
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 2007
pagine: 71
Le immagini presenti in questo catalogo esprimono diversi modi di guardare, vedere, osservare e rappresentare la realtà dei rituali festivi in Sicilia. Quattro fotografi: Giacomo Bordonaro, Dario De Blasi, Angelo Maggio e Calogero Russo, quattro formazioni ed esperienze diverse. La rappresentazione di immagini fotografiche comporta una serie di processi di trasformazione della realtà: vere e proprie operazioni di traduzione, attraverso le quali una porzione del reale viene trasferita sulla pellicola sensibile. L’immagine fotografica non è mai semplicemente denotativa, ma contiene sempre al proprio interno almeno le motivazioni che hanno portato alla sua realizzazione e che assumono il valore di veri e propri “significati”. «Il lavoro di ogni artista, qualunque sia il mezzo di cui si serve, non è solo quello di comunicare, bensì, che egli stesso ne abbia più o meno consapevolezza, di convertire la realtà in memoria… di trasformare l’attimo (nulla è più dipendente dall’attimo dell’immagine fotografica) in durata, il mutamento in permanenza, il divenire in essere, come dire: la morte in vita» (Antonino Buttitta).
Epica e storia
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 2005
pagine: 691
È un’analisi interdisciplinare sulle esperienze classiche, medievali e moderne della letteratura epico-cavalleresca: da Omero alla chanson de gestes, fino al teatro epico dell’opera dei pupi siciliani. Il teatro dei pupi è il dramma della vita che risolve le sue contraddizioni in rappresentazione scenica. È un tessuto narrativo costituito da fili intricati. Muoversi in questo mondo nel tentativo di ripercorrerne le vie dei cavalieri, è stata impresa possibile solo ad uno di essi: Antonio Pasqualino. Scritti di: François Hartog, Umberto Eco, Ezio Pellizer, Franco Ferrari, Lorenzo Braccesi, Claude Calame, Lia Marino, Lia Stefano Caruso, Vincenzo Rotolo, Alessandro Napoli, Giuseppe Giacobello, Raffaella Ceccarini, François Suard, Jean-Claude Vallecalle, Patrizia Gasparini, Maria Caterina Ruta, Michela Sacco Messineo, Angelo Morino, Franco Cardini, Andrea Fassò, Stefano Montes, Salvatore D’Onofrio, Gabriella D’Agostino, Gianfranco Marrone, Amalia Signorelli, Ottavio Cavalcanti, Patrizia Lendinara, Antonino Buttitta, Agata Pellegrini, Jean Cuisenier, Giovanni Canova, Joel Sherzer, Anselmo Urrutia, Janne Vibaek Pasqualino, Ignazio E. Buttitta, Mario Gandolfo Giacomarra.
Mori e Cristiani nelle feste e negli spettacoli popolari
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 2005
pagine: 215
Le vie dei santi. Immagini di festa in Sicilia
Rosario Perricone
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 2005
pagine: 95
Epica e storia. Le vie del cavaliere in memoria di Antonio Pasqualino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 2005
pagine: 691
L'epos appeso a un filo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 2004
pagine: 107
L’epica è quel genere narrativo che rappresenta con intento celebrativo gesta eroiche, miti cosmogonici e sacrificali, cronache di re e di nobili, concezioni religiose e filosofiche. Il poema epico, memoria e tradizione del passato, è un fatto artistico, una rappresentazione del mondo in cui si riflettono le concezioni del pubblico, le sue aspirazioni e le sue nostalgie. La mostra “L’epos appeso a un filo” nasce dall’esigenza di far conoscere e apprezzare le seguenti forme del teatro di figura: Ningyo Johruri Bunraku (Giappone), l’Opra î pupi (Sicilia), il Kutiyattam (Kerala, India del Sud) e il Wayang (Indonesia), dichiarate nel 2001 dall’Unesco “Capolavori del patrimonio orale e immateriale dell’Umanità”. Il catalogo presenta forme teatrali tradizionali appartenenti a culture e tradizioni varie che, nella loro diversità, presentano importanti somiglianze a livello profondo. Se notiamo i tratti comuni prima di ricercare le differenze forse sarà più facile comprendere culture anche molto diverse da quella siciliana. Potremmo al fine capire che gli uomini sono sostanzialmente uguali e che le loro differenze non mettono in discussione l’unità dell’umano.
L'epos appeso a un filo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 2004
pagine: 107
La commedia dell'arte e il teatro di figura
Salvatore Palazzotto, Antonio Pasqualino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 1997
pagine: 35
Segni e simboli nell'arte popolare siciliana
Gabriella D'Agostino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 1996
pagine: 143
Il mondo sonoro dei Bosavi. Espressioni musicali, legami sociali e natura nella foresta pluviale della Papua Nuova Guinea
Steven Feld
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 1905
pagine: 236
Il mondo sonoro dei Bosavi presenta una serie di contributi relativi alle indagini condotte da Steven Feld in Papua Nuova Guinea – dal 1976 a oggi – riconfigurati entro un progetto unitario. A parte il testo riprodotto nel terzo capitolo, già apparso in un’antologia di saggi a tema etnomusicologico pubblicata nel 1995 a cura di Tullia Magrini, si tratta di materiali mai proposti in traduzione italiana: 1. Gli uomini del Bosavi; 2. Linguaggio, musica, natura; 3. Struttura sonora come struttura sociale; 4. L’estetica come iconicità dello stile; 5. Paesaggi sonori del Bosavi; 6. Voci della foresta pluviale. L’opera di Feld è inoltre inquadrata, nella sua complessità interdisciplinare, attraverso due scritti introduttivi: Dall’antropologia della musica all’acustemologia di Sergio Bonanzinga; Sintesi immaginative e forme dell’ascolto di Carlo Serra. I Riferimenti – curati da Emanuele Tumminello – sono suddivisi in due sezioni: la prima contiene i materiali citati dagli autori e la seconda offre un quadro aggiornato, e per quanto possibile completo, della variegata attività pubblicistica di Feld.
Etnografie del contemporaneo. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 1905
pagine: 289
Quasi un numero monografico dedicato a “Gentrificazione e margini” che affronta sotto molteplici prospettive disciplinari (antropologiche, sociologiche, semiotiche, urbanistiche ecc.), il concetto di gentrificazione, calco italiano dall’inglese “gentrification”. In Italia il termine gentrificazione si impone nel lessico antropologico a partire dagli anni ‘90 come strumento indispensabile per la lettura delle trasformazioni in corso nei grandi centri urbani. Il processo di gentrificazione riguarda attualmente porzioni significative dei centri storici ed è alla base di un acceso dibattito sia istituzionale che culturale sullo sviluppo del turismo incontrollato. Tale fenomeno infatti, tipico dell’economia delle città globali postindustriali, comporta la radicale trasformazione del tessuto sociale e del paesaggio urbano, e si sviluppa in stretta correlazione con altri mutamenti socio-urbani quali l’urban displacement e la turistificazione.

