Electa
Casa per tutti. Abitare la città globale. Catalogo della mostra (Milano, 23 maggio-14 settembre 2008)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 207
In questo volume, agli "esempi storici" dell'architettura di abitazione, fanno da contraltare le idee di artisti sull'abitare contemporaneo. Il futuro si unisce a passato e presente nella sezione con le migliori opere di giovani architetti under 40 selezionate da una giuria internazionale. Con un contorno eclatante di architetture d'abitare realizzate a grandezza naturale secondo i progetti di archistar: la "casa non finita" di Renzo Piano, la "casa ecologica" degli MVRDV, la "casa verde" di Emilio Ambasz nel parco della Triennale.
Georg Baselitz. Catalogo della mostra (Napoli, 18 maggio-15 settembre 2008)
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 164
Il volume è il catalogo della mostra di Napoli (MADRE Museo d'Arte Contemporanea Donnaregina, 18 maggio - 15 settembre 2008). L'esposizione presenta, attraverso circa 120 opere, tra dipinti, disegni e sculture, una panoramica completa ed approfondita del lavoro di Baselitz, a partire dai suoi esordi negli anni '60 ad oggi. Georg Kern, nato nel 1938 a Deutschbaselitz, in Sassonia, da cui trae il suo nome d'arte Georg Baselitz, è universalmente riconosciuto come uno degli artisti tedeschi più famosi e prolifici. Pittore, disegnatore, autore di stampe e scultore, Baselitz cominciò a studiare pittura alla Hochschule für Bildende Künste a Berlino Est nel 1956 ma fu espulso dopo solo un trimestre per "immaturità socio-politica". Trasferitosi a Berlino Ovest nel 1956, riprese gli studi d'arte nel 1957 portandoli a termine nel 1962. Influenzato nei primi anni dall'arte e dagli scritti di importanti artisti e pensatori come Kandinsky, Malevic, Nietzsche, Baudelaire, Samuel Beckett e il drammaturgo e artista francese Antonin Artaud, Baselitz si lasciò in seguito profondamente coinvolgere e ispirare dall'arte prodotta da persone affette da disturbi mentali ed altri soggetti emarginati. Il suo lavoro fu inoltre in ugual misura influenzato dall'arte tradizionale africana, dalla pittura manierista francese e italiana, dalle stampe del XVI secolo, così come da un profondo senso dell'ornamento e della decorazione.
Georg Baselitz. Catalogo della mostra (Napoli, 18 maggio-15 settembre 2008). Ediz. inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 164
Il volume è il catalogo della mostra di Napoli (MADRE Museo d'Arte Contemporanea Donnaregina, 18 maggio - 15 settembre 2008). L'esposizione presenta, attraverso circa 120 opere, tra dipinti, disegni e sculture, una panoramica completa ed approfondita del lavoro di Baselitz, a partire dai suoi esordi negli anni '60 ad oggi. Georg Kern, nato nel 1938 a Deutschbaselitz, in Sassonia, da cui trae il suo nome d'arte Georg Baselitz, è universalmente riconosciuto come uno degli artisti tedeschi più famosi e prolifici. Pittore, disegnatore, autore di stampe e scultore, Baselitz cominciò a studiare pittura alla Hochschule für Bildende Künste a Berlino Est nel 1956 ma fu espulso dopo solo un trimestre per "immaturità socio-politica". Trasferitosi a Berlino Ovest nel 1956, riprese gli studi d'arte nel 1957 portandoli a termine nel 1962. Influenzato nei primi anni dall'arte e dagli scritti di importanti artisti e pensatori come Kandinsky, Malevic, Nietzsche, Baudelaire, Samuel Beckett e il drammaturgo e artista francese Antonin Artaud, Baselitz si lasciò in seguito profondamente coinvolgere e ispirare dall'arte prodotta da persone affette da disturbi mentali ed altri soggetti emarginati. Il suo lavoro fu inoltre in ugual misura influenzato dall'arte tradizionale africana, dalla pittura manierista francese e italiana, dalle stampe del XVI secolo, così come da un profondo senso dell'ornamento e della decorazione.
Naturale. Marea. Massimiliano Aloto. Catalogo della mostra (Milano, 27 maggio-15 giugno 2008)
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 81
Partito da una esperienza informale che nasce dalla comune aspirazione degli artisti degli anni Novanta alla rappresentazione dell'indifferenziato, del generico, dell'impersonale, Massimiliano Alioto sviluppa la sua produzione in una direzione completamente nuova. Centrale diventa il rapporto dell'artista con la natura, proponendo opere che non esauriscono il proprio compito nella mera rappresentazione ma attraversano gli elementi naturali dando una lettura decisamente contemporanea del rapporto dell'uomo di oggi con la natura.
Leon Battista Alberti 1404-1472. Architettura e storia
Massimo Bulgarelli
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 234
Specifica intenzione del libro è indagare l'uso di forme e modelli architettonici da parte di Leon Battista Alberti. La prima parte è dedicata a un'analisi ravvicinata di alcuni degli edifici più conosciuti di Alberti, palazzo Rucellai e Santa Maria Novella a Firenze, Sant'Andrea a Mantova. La seconda comprende un'indagine sul modo di usare i modelli, antichi e medievali, da parte di Alberti, in relazione principalmente alle conoscenze storiche disponibili al tempo che vengono fatte reagire con luoghi e committenti con i quali l'architetto si confronta.
Giovanni Battista Piranesi 1720-1778
John Wilton-Ely
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 319
Il volume ripercorre l'opera di Giovanni Battista Piranesi, architetto, scenografo e incisore che dall'età di vent'anni viaggiò come disegnatore al seguito di Marco Foscarini, inviato veneziano a Roma, e iniziò lo studio dell'architettura romana. Sotto la guida di Giuseppe Vasi intraprese l'attività di vedutista e si avvicinò alle tecniche dell'acquaforte e dell'incisione su rame. Il suo primo ciclo di incisioni, del 1943, fu "Prima parte di architetture e prospettive", vedute della città realizzate con una tecnica di bulino e acquaforte, al quale fecero seguito "Grotteschi e Capricci". Dopo numerosi anni trascorsi studiando e rilevando una quantità innumerevole di edifici dell'antica Roma realizzò l'importante ciclo di incisioni "Vedute di Roma", che seppero esercitare una forte influenza durante il Neoclassicismo e, nel 1760, le note "Carceri d'invenzione". Le sue tavole incise appaiono improntate a un'idea di dignità e magnificenza espresse attraverso la grandiosità e l'isolamento degli elementi architettonici, così da affermare la grandezza del passato antico.
Yan Pei-Ming con-with Yan Pei-Ming. Catalogo della mostra (Bergamo, 19 marzo-27 luglio 2008)
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 142
Yan Pei-Ming si è distinto sulla scena internazionale con le sue grandi tele a olio raffiguranti soggetti ricorrenti della politica come Mao Tse-Tung, dello star System come Bruce Lee o religiosi come il Papa, la Madonna o Buddha. La sua produzione si concentra su tele monocrome in nero, bianco o rosso, realizzate con una tecnica propria della tradizione occidentale, mentre gli acquarelli rimandano alla tradizione pittorica orientale. In entrambi i casi la sua pittura non si riferisce mai a un luogo geografico di appartenenza ben preciso ma diviene sinonimo di atemporalità e non luogo: Est e Ovest uniti in una mescolanza di stili, elementi, soggetti. Catalogo della mostra (Bergamo, 2008).
Italian atlas 2007. The portrait of a changing Italy
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 147
Il progetto Atlante italiano promosso dalla Direzione generale per l'architettura e l'arte contemporanea riunisce periodicamente alcuni dei più noti fotografi internazionali, qui chiamati a confrontarsi con i processi di trasformazione del territorio italiano. Lontane dagli stereotipi dei luoghi comuni del paesaggio da cartolina le immagini di Atlante 007 restituiscono una visione dell'Italia che cambia, a volte contrastante, ma sempre di grande intensità emotiva e di altissima qualità tecnica. Tra i fotografi di questa edizione: Massimo Berrutti, Andrea Botto, John Davies, David Farrel, Alex S. Maclean, Walter Niedermayr, Fabio Ronzio, Marialba Russo, Paul Seawright, Geroge Tadge, Fulvio Ventura, Massimo Vitali.
Pink Pavillion. Gaetano Pesce. Catalogo della mostra (Milano, ottobre 2007). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 92
Il Pink Pavillon è l'oggetto più immaginifico e fiabesco che si è potuto ammirare in Triennale Bovisa. Una creatura lieve, dai capelli d'ulivo, Una casetta che sembra fatta di marzapane, dalla quale ti aspetti che da un momento all'altro escano fate, streghe, folletti; un mondo della fantasia racchiuso in un edificio che è difficile immaginare più moderno e al tempo stesso oiù antico, più vicino agli esseri umani, alla loro storia e alla loro natura.

