Electa
La villa di Livia. Le pareti ingannevoli
Salvatore Settis
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 79
Salvatore Settis accompagna il lettore alla scoperta delle splendide pitture di giardino della villa appartenuta a Livia, consorte di Augusto, alle porte di Roma, staccate negli anni '50 per ragioni conservative e ricomposte all'interno del Museo Nazionale Romano in Palazzo Massimo alle Terme. L'autore spiega con chiarezza le ragioni architettoniche e formali dei dipinti, lo spazio dell'incanto, che neppure agli angoli si interrompe, in rapporto alla posizione dell'osservatore e con un'attenta scalatura della resa di dettaglio: la rappresentazione delle piante in primo piano è infatti tanto minuta da consentire una precisa indagine botanica e ornitologica mentre diventa via via più sfumata e indistinta verso lo sfondo vago e mosso.
Scoprire il design-Adventures with objects. la collezione Alexander von Vegesack. Catalogo della mostra (Torino, 20 marzo-6 luglio 2008). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 240
Un'insolita collezione raccolta in tutto il mondo: sedie, lampade, orologi e strumenti elettronici, ma anche automobili, progetti architettonici, tessuti, stoviglie di uso popolare, carri e selle, inclusa una carrozza fornita di cavalli in carne e ossa per l'esposizione. Collocato nel primo edificio realizzato in Europa da Frank O. Gehry, il Vitra Design Museum è oggi uno degli enti che maggiormente contribuisce alla ricerca nel design e alla sua diffusione nel mondo.
Case del Balilla. Architettura e fascismo
Rinaldo Capomolla, Marco Mulazzani, Rosalia Vittorini
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 263
Nell'ambito della tendenza alla defascistizzazione retroattiva del fascismo, anche il problema del rapporto tra fascismo e architettura ha trovato soluzioni che o hanno negato l'esistenza di una reale connessione ideologica o hanno postulato la discriminazione fra architetti "buoni", cioè moderni, razionalisti, funzionalisti e, pertanto, antifascisti, e architetti "cattivi", cioè tradizionalisti, retorici, pomposi e, pertanto, fascisti. La "buona architettura" del periodo fascista sarebbe stata ideologicamente neutra e il coinvolgimento di molti architetti "buoni" nelle opere del regime sarebbe stato frutto di ingenuità o di un adattamento convenzionale, senza convinzione, ai rituali del regime. Negata l'esistenza di un'architettura fascista, la defascistizzazione retroattiva ha escluso che vi siano stati architetti "buoni" che operarono per dar corpo a una architettura fascista, convinti della funzione sociale dell'architettura come espressione funzionale e simbolica di una collettività creatrice di una nuova civiltà, quale il fascismo, secondo loro, stava creando in Italia attraverso l'esperimento totalitario, al quale aderirono con lucida consapevolezza e attiva partecipazione. I saggi in questo volume oppongono un solido argine alla defascistizzazione retroattiva del fascismo, e per questo il loro interesse storiografico va oltre il campo di indagine dei loro autori.
La musa stupita. Infanzia e fruizione dell'arte
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 124
Come accostare all'arte il vasto pubblico e soprattutto il pubblico dei bambini e dei ragazzi? Come dimostrare che l'arte non è un settore per pochi iniziati? Stupore e meraviglia sono i soli strumenti che garantiscono la piena esperienza estetica. Ma che cosa significa fruizione consapevole? Il libro è una riflessione sull'atteggiamento di fruizione e sulle esperienze di successo su cui si fonda. I laboratori didattici allestiti in occasione di celebri mostre come L'Anima e il Volto, Picasso. 200 capolavori dal 1898 al 1972 e Segni e sogni della Terra: la loro ideazione, l'allestimento, i materiali, le attività per le diverse età. I metodi per creare un microcosmo in cui lo stupore generi la curiosità verso l'oggetto d'arte. Una forma di insegnamento capace di creare un pubblico che acceda al consumo culturale e al mondo senza pregiudizi o paure.

