Electa
Colosseo-Palatino-Foro romano-Domus Aurea. Ediz. spagnola
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 96
Il tempio di Giove e le origini del Colle Capitolino
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 71
Il tempio di Giove Capitolino era dedicato a Giove Ottimo Massimo, insieme alle altre due divinità della triade capitolina, Giunone e Minerva. La costruzione fu iniziata da Tarquinio Prisco e portata a termine dall'ultimo re di Roma, Tarquinio il Superbo, ma il tempio fu inaugurato solo all'inizio della Repubblica nel 509 a.C. L'edificio templare sorgeva su un alto podio con scalinata di accesso sulla fronte. Doveva essere circondato da un colonnato su tre lati, con altre due file di colonne allineate con quelle della facciata nel profondo pronao che precedeva le tre celle, quella centrale più larga delle altre secondo i canoni del tempio tuscanico. I resti ancora conservati delle fondazioni e del podio, in gran parte al di sotto del Palazzo Caffarelli, sono costituiti da enormi strutture murarie parallele a blocchi di cappellaccio e testimoniano la grande estensione del basamento del tempio. Sul tetto è ricordata una grandiosa quadriga in terracotta, realizzata dall'artista etrusco Vulca di Veio nel VI sec. a.C. su commissione di Tarquinio il Superbo, sostituita poi da una di bronzo all'inizio del III sec. a.C. Il tempio fu ricostruito in marmo dopo la distruzione totale provocata dai violenti incendi dell'83 a.C., del 69 e dell'80 d.C.
La cura del bello. Musei, storie, paesaggi per Corrado Ricci. Catalogo della mostra (Ravenna, 9 marzo-22 giugno 2008)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 383
Nel programma di mostre ed eventi dedicati a grandi temi e figure della critica e della storia dell'arte moderna e contemporanea, il Museo d'Arte, il Museo Nazionale di Ravenna e la Biblioteca Classense rendono omaggio a Corrado Ricci nel 150° anniversario dalla sua nascita. La mostra ripercorre la biografia di Ricci raccogliendo le opere con cui è entrato in contatto nei diversi ruoli. Ricci museologo, con le acquisizioni per la Pinacoteca di Brera, le opere di Lotto e Moroni per l'Accademia Carrara di Bergamo, gli autoritratti selezionati per gli Uffizi e le opere di Parmigianino e Carracci per la Collezione Farnese. Il Ricci funzionario, la cui cura per il patrimonio nazionale è testimoniata da una sezione dedicata al paesaggio italiano di fine '800, con le opere dei principali paesaggisti italiani (Caffi, Fontanesi, Signorini). Infine il Ricci storico dell'arte: il pensiero critico, gli studi, gli scritti, accompagnati da opere di Barocci, Cagnacci, Reni, Rembrandt incisore e i capolavori di Lorenzetti e di Beccafumi.
Omar Galliani. Notturno. Catalogo della mostra (Firenze, 2 febbraio-2 marzo 2008). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 141
Il volume è il catalogo della mostra di Firenze (Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, 2 febbraio-2 marzo 2008). Centro dell'esposizione è "Notturno" (2007), un trittico di notevoli dimensioni di Omar Galliani. La monumentale opera del maestro contemporaneo è una inedita e originale vanitas dal significato alchemico, esemplificata da una pioggia di rose, di teschi e da un pianoforte al centro, interamente realizzata in grafite su legno di pioppo. L'allestimento della mostra prevede, oltre al trittico, una serie di 45 studio a carboncino e inchiostro di china blu, rosso e nero.
Trionfi romani. Catalogo della mostra (Roma, 5 marzo-14 settembre 2008)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 247
La mostra allestita al Colosseo affronta il concetto del trionfo romano, dagli Etruschi fino a Costantino, attraverso un centinaio di opere tra rilievi, monete, bronzi, sculture e pitture. La Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma conferma il programma ormai avviato da più stagioni presso l'Anfiteatro Flavio, esplorando i grandi temi della civiltà antica secondo progetti che coniugano il rigore scientifico con un moderno linguaggio espositivo. Infatti, la mostra permette di accostarsi ai diversi modelli ideologici e figurativi che nel tempo hanno concorso a definire la fisionomia di tale cerimonia, di importanza assolutamente centrale nella vita pubblica e politica del mondo antico. Un'occasione per accostarsi con più compiutezza all'ideologia del trionfo e della vittoria militare, in un mondo che nel volgere di pochi secoli sarà capace di comprendere al suo interno tutto il bacino del Mediterraneo. Inscindibile dalla mostra uno sguardo all'arco di Costantino, il più grande arco trionfale conosciuto che si erige imponente accanto al Colosseo, e una passeggiata nel Foro romano lungo la via Sacra, asse privilegiato del corteo trionfale, attraverso gli archi di Tito e di Settimio Severo con rilievi che rappresentano l'intera processione di vincitori e vinti, e vittorie alate pronte a incoronare il generale conquistatore.
Colosseo. Guida breve
Letizia Abbondanza
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 64
Roman Forum. Palatine. Colosseum
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 96
Foro Romano. Palatino. Colosseo
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 96
Daniele Puppi. Fatica n. 16. Hangar Bicocca. Catalogo della mostra (Milano, 30 gennaio-7 marzo 2008)
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 84
Il volume è il catalogo della mostra di Milano (Hangar Bicocca, 30 gennaio - 7 marzo 2008) che espone l'opera "Fatica 16" di Daniele Puppi. Il lavoro di Puppi consiste in installazioni video-sonore generate dall'incontro diretto dell'artista con lo spazio. Per Puppi lo spazio non è mai neutrale, ma è la base concreta dal quale il lavoro emerge e prende forma. Utilizzando le personali sensazioni che le proporzioni e caratteristiche fisiche dello spazio stesso gli trasmettono, l'artista trasforma l'architettura in una esperienza sensoriale in continua espansione, sovvertendo le normali nozioni di tempo e spazio. Puppi usa il proprio corpo come una cassa di risonanza delle sensazioni che lo spazio stesso gli trasmette, indagandone le dinamiche e gli equilibri architettonici tramite una serie di semplici gesti ed estenuanti sforzi, che l'artista compie nello spazio in un tempo definito. Da questa performance l'artista realizza un insieme di grandi proiezioni che, interferendo sui normali equilibri percettivi, contraggono e contemporaneamente espandono lo spazio in una nuova spiazzante dimensione. Lo spettatore si trova dunque coinvolto fisicamente in una esperienza multi-sensoriale e in uno sforzo di riconoscimento del luogo attraverso la disorientante e distruttiva installazione dell'artista.
Un secolo e oltre-A Century and Beyond. Premio Fabbri seconda edizione. Catalogo della mostra (Bologna, Ravenna, 27 ottobre-25 novembre 2007)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 61
Diciotto artisti hanno raccolto l'invito dei consulenti Fabbri e hanno realizzato diciotto opere che raccontano un pezzetto di storia, che è ancora una volta la storia dell'arte contemporanea italiana. C'è chi dipinge, chi scolpisce, chi fotografa, chi ironizza e chi sogna. Forse è vero che l'Amarena Fabbri è dentro le nostre vite perché è dentro la nostra infanzia e come tale è un oggetto da cui si trae ispirazione. Una ciliegia, un gelato o uno sciroppo diventano un'opera d'arte in un momento bello, della giovinezza o della vita intera.
Colori di Roma. Catalogo della mostra (Roma, 5 febbraio-6 marzo 2008)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 95
Il volume è il catalogo della mostra di Roma (Auditorium Parco della Musica, 5 febbraio - 6 marzo 2008). La mostra nasce da un'iniziativa del quotidiano La Repubblica che ha invitato autori che si esprimono secondo diversi linguaggi a creare un'opera, e a contaminare gli stili, per le pagine culturali della cronaca di Roma. Una ideale tavolozza romana in cui le tinte forti o i passaggi delicati del racconto ispirato alla città, si incrociano, e spesso si fondono, con i toni decisi e le sfumature più delicate della pittura, ma anche del disegno e della fotografia.

