Electa
Antony Gormley. Time Horizon. Intersezioni 2 al Parco archeologico di Scolacium. Catalogo della mostra (Catanzaro, 25 giugno-8 ottobre 2006). Ediz. italiana e ingles
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 239
Time Horizon è il titolo dell'installazione che Antony Gormley ha realizzato appositamente per Scolacium. Sono 100 sculture in ferro di 189x53x29 centimetri, dal peso di 650 chili ciascuna che l'artista inglese ha creato partendo dai calchi del suo corpo; le opere appaiono come una serie di varianti rispetto al processo di respirazione. Time Horizon caratterizza la seconda edizione di Intersezioni, la rassegna nata nel 2005 con l'obiettivo di proporre una nuova fruibilità dell'arte, sottolineando la relazione tra il patrimonio archeologico e l'esperienza dei maggiori scultori contemporanei. Le sculture occupano il Parco di Scolacium disponendosi sull'intera area sia nella zona archeologica del Foro, ovvero la piazza principale della colonia Minervia Scolacium dove un tempo erano situati i monumenti più importanti, sia nell'immenso uliveto circostante. Sono state collocate ciascuna su una base differente alla stessa altezza creando un'unica linea dell'orizzonte. L'installazione dello scultore inglese va considerata come un innesto sul territorio dove archeologia e geologia trovano nuovi punti di connessione e lo spettatore che giungerà al Parco Archeologico di Scolacium si troverà a compiere un percorso esplorativo affascinante e misterioso dove le opere di Gormley attendono di essere scoperte creando un rinnovato dialogo con chi le osserva.
Pompei 360°. I due panorami di Carl Gerog Enslen del 1826-Pompeji 360° Die beiden Panoramen Carl Georg Enslens aus dem Jahr 1826
Valentin Kockel
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 64
Gran parte delle più importanti tecniche di visualizzazione sperimentate tra XIX e XX secolo furono messe alla prova anche a Pompei: nell'arco dei primi cento anni di scavi si passa dalle vedute alle prospettive più precise, eseguite con strumenti ottici, da modelli di intere parti della città alle riprese dal pallone aerostatico. Oggi possiamo disporre di tutti gli strumenti pensabili: dal disegno meticolosamente misurato al rumoroso videoclip. Una storia dell'elaborazione di Pompei nei mezzi di comunicazione può, in questo senso, esemplificare più in generale la storia delle strategie di visualizzazione della realtà in uso in una data epoca storica, ed è in questa cornice che si devono inserire i disegni qui pubblicati di Carl Georg Enslen. Per i suoi "Panorami da camera" egli aveva preparato non meno di quattro vedute panoramiche di Pompei, delle quali due sono giunte a noi con la maggior parte dei fogli. Enslen non era il primo a eseguire Panorami di Pompei, ma le sue opere, molto lodate quando egli era ancora in vita, visualizzano perfettamente le qualità di un mezzo di comunicazione allora in voga che funzionava esattamente come un'illusione ottica, ma che al contempo offriva agli osservatori di tutta Europa un nuovo ampio punto di vista sulle rovine e sul paesaggio circostante.
Roma Barocca. Bernini, Borromini, Pietro da Cortona. Catalogo della mostra (Roma, 16 giugno-29 ottobre 2006)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 377
Saggi di noti specialisti ricostruiscono un percorso attraverso la Roma barocca, così come venne plasmandosi grazie all'opera dei tre protagonisti dell'arte del Seicento: Bernini, Borromini e Pietro da Cortona. Il catalogo documenta una serie di importanti progetti architettonici, disegni originali, incisioni, volumi, grafici, modelli tridimensionali e virtuali, dipinti, sculture, oggetti di arredo, oggetti attinenti al collezionismo enciclopedico delle curiosità e delle meraviglie, strumenti scientifici, macchine del cantiere edile. Il volume è diviso in sezioni tematiche, ciascuna introdotta da saggi chiari e approfonditi a firma di Benedetti S., Fagiolo M., Goldoni E., Lavin I., Portoghesi P., Spagnesi G., Strinati C.
Cuba. Vanguardias 1920-1940. Catalogo della mostra (Valencia, 18 maggio-2 luglio 2006; Torino, 14 luglio-8 ottobre 2006). Ediz. italiana e spagnola
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 154
Il volume è il catalogo della mostra di Valencia (18 maggio - 2 luglio 2006) e di Torino (14 luglio - 8 ottobre 2006). L'esposizione presenta i più importanti artisti attivi a Cuba tra gli anni Venti e gli anni Quaranta del Novecento, dando l'opportunità al visitatore di cogliere le peculiarità del ruolo svolto dalla pittura nel contesto del movimento moderno cubano. Il percorso della mostra è suddiviso in tre nuclei che ripercorrono le tappe fondamentali della modernizzazione della pittura cubana e l'universo formale e concettuale in cui agirono artisti quali Victor Manuel García, Antonio Gattorno, Amelia Peláez, Eduardo Abela, Marcelo Pogolotti, Carlos Enriquez Mariano Rodriguez, René Portocarrero, Mario Carreño, Wifredo Lam. Il primo, incentrato sulla donna e sul ritratto femminile, si propone di segnalare gli elementi di continuità e la rottura delle vecchie formule nell'opera pittorica dei moderni. I quadri esposti sottolineano come la figura femminile abbia fatto parte del processo di rivendicazioni estetiche portate avanti dal movimento e - di conseguenza - il cambio di prospettiva introdotto dalle avanguardie nella rappresentazione della donna. Il secondo nucleo si concentra sulla visione introdotta dalla pittura moderna in relazione alle tesi sull'identità culturale, che è stata la base degli ideali avanguardisti. Infine, nel terzo nucleo s'incontra l'opera di Marcelo Pogolotti, considerato l'iniziatore della corrente sociale nella pittura dell'isola.
Galileo Chini. Dipinti, decorazione, ceramica, teatro, illustrazione. Catalogo della mostra (Roma, 9 giugno-10 settembre 2006)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 286
Il volume è il catalogo della mostra di Roma (Galleria Nazionale d'Arte Moderna, 9 giugno - 10 settembre 2006). La mostra vuole celebrare il grande artista fiorentino a cinquant'anni dalla morte, ripercorrendo tutte le tappe della sua intensa e multiforme attività e proponendone una lettura a tutto tondo, che ricapitola i significativi passaggi dalla grande decorazione alla pittura, dalla ceramica all'arte vetraria e al lavoro per il teatro. Dalla fine del XIX secolo a metà del XX Galileo Chini ha rappresentato in Italia l'artista capace di affrontare le grandi superfici rinnovando la decorazione parietale e sviluppando un linguaggio nuovo, ispirato al virtuosismo decorativo dell'Art Noveau e soprattutto della Secessione viennese; all'estero, e nel Siam in particolare, dove soggiornò alcuni anni tra il 1911 e il 1914, rappresentò la summa di arte occidentale e di decorativismo orientaleggiante, portando un soffio di modernità europea in un contesto culturale dove l'arte si sposava già a perfezione con la decorazione. Qui sicuramente Chini elaborò l'altro aspetto del suo particolare stile, il metodo di reiterare infinite volte e sempre con felicità inventiva le stesse sigle decorative, motivi che conferiranno alla sua arte quel sapore esotico, languido e umorale, presente fino alle ultime opere.
Milano. Ediz. giapponese
Debora Munda
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 128
La guida offre al turista una panoramica rapida ma esauriente dei principali luoghi e monumenti della città e dei suoi dintorni. Oltre a una pianta dettagliata della città e dei monumenti, il volume traccia una panoramica sulle vicende storiche, le tradizioni, gli artisti e i musei.
Jannis Kounellis. Catalogo della mostra (Napoli, 22 aprile-4 settembre 2006)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2006
Carlo Scarpa. I disegni per la Tomba Brion. Inventario
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 291
Il volume è l'inventano sistematico di tutti gli elaborati grafici (1883), tavole, disegni e schizzi che costituiscono l'archivio del progetto di Carlo Scarpa per la Tomba monumentale Brion a San Vito d'Altivole. La tomba è l'ultima opera del maestro veneziano, la sua progettazione e l'esecuzione lo impegnano dal 1969, anno in cui gli viene affidata la committenza da parte di Onorina, vedova di Giuseppe Brion, il fondatore della Brionvega, fino alla morte nel 1978. Per suo desiderio Carlo Scarpa è sepolto nel cimitero comunale di San Vito accanto alla sua opera finale. L'inventano è lo strumento di base per lo studio e la ricerca su questa opera di Carlo Scarpa, che forse è la più conosciuta ma che è ancora per molti aspetti emblematica. È inoltre il primo volume di una serie dedicata alla pubblicazione degli inventari dei progetti di Carlo Scarpa presenti nell'archivio (collezione del MAXXI architettura) e che sono in corso di ordinamento. Un ricco sistema di apparati permette di collocare il progetto nel corpus completo delle fonti scarpiane e nella storia e nell'opera di un grande architetto del Novecento.
Medaglia d'oro all'architettura italiana-Gold medal for italian architetcture. Catalogo della mostra (Milano, 25 maggio-25 giugno 2006)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 149
La Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana punta alla promozione pubblica dell'architettura contemporanea come costruttrice di qualità ambientale e civile e guarda all'architettura come prodotto di un dialogo vitale tra progettista, committenza e impresa. La Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana si pone come riflessione attiva sul ruolo del progettista e delle sue opere puntando alla diffusione pubblica in Italia e all'estero di un nuovo patrimonio di costruzioni e idee e insieme verificando periodicamente lo stato della produzione architettonica italiana, gli indirizzi, i problemi e i nuovi attori.
Jannis Kounellis. Catalogo della mostra (Napoli, 22 aprile-4 settembre 2006). Ediz. inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2006
Revolving landscape. Ediz. italiana e inglese
Patrick Tuttofuoco
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 303
Revolving Landscape, il progetto concepito appositamente per la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, nasce da un viaggio intorno al mondo di tre mesi attraverso diciotto megalopoli (Milano, Mumbay, Udaipur, Jaipur, New Delhi, Bangkok, Kuala Lumpur, Jakarta, Singapore, Shanghai, Beijing, Seul, San Francisco, Las Vegas, Los Angeles, Mexico City, São Paulo, Rio de Janeiro) compiuto tra ottobre 2005 e gennaio 2006 dall'artista Patrick Tuttofuoco insieme ai due registi Mattia Matteucci e Damaso Queirazza e all'architetto Andrea Pozzato.
Good N.E.W.S. Temi e percorsi dell'architettura. Catalogo della mostra (Milano, 16 maggio-20 agosto 2006)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 304
Come suggerisce il titolo - acronimo dei quattro assi di orientamento della cartografia tradizionale (North, South, East, West) - la mostra intende proporre al pubblico una serie di temi che da sempre appartengono alla storia di quest'arte nella costruzione dell'ambiente umano: che cos'è l'architettura? Quali sono le sue origini? Come essa si è rappresentata e si rappresenta nelle varie società? Cosa vuol dire fondare una città, costruire una casa, pensare un monumento? Di questi temi oggi molto si parla, ma indirettamente: deformati dalla prospettiva mediatica, i temi fondamentali della costruzione sono diventati oggetto di una disputa sui linguaggi, sulla volontà spettacolare degli architetti, sul loro modo di rapportarsi al pubblico.

