Electa
I miei progetti la mia architettura
Satoshi Okada
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 175
"Tra le mani i lettori hanno un libro in cui un architetto spiega le ragioni del suo lavoro e ne descrive gli esiti. Nel farlo ha utilizzato i linguaggi e i mezzi di cui dispone, ovvero le parole e gli schizzi, i disegni e le fotografie con l'obiettivo di porre gli uni al servizio della chiarezza comunicativa degli altri." (Francesco Dal Co)
Le case del tè. Gli spazi del vuoto e dell'inatteso
Francesco Montagnana, Tadahiko Hayashi, Yoshikatsu Hayashi
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 198
Il volume documenta le più significative chashitsu e, quando presenti, i roji che le completano. Si tratta delle tradizionali case e giardini per la cerimonia del tè concepiti e realizzati da maestri giapponesi a partire dal XV secolo. Luoghi straordinari per la meditazione, sono tra le più importanti fonti dell'estetica giapponese medievale e moderna. Il testo di Francesco Montagnana, proponendo una guida concettuale a temi e immagini profondamente legati alla cultura giapponese, apre il volume illustrando i caratteri di specificità ed eccezionalità dello spazio concepito per la cerimonia del tè (chanoyu) a partire dalla svolta, agli inizi del quindicesimo secolo, in cui quella che fino allora era una piacevole consuetudine introdotta dalla Cina, nella dimensione dello zen e dei samurai, diviene un.arte e una cerimonia di grande fascino. Il saggio di Masao Nakamura, il maggiore studioso contemporaneo dell'argomento che ha all'attivo oltre 60 libri sul tema, traccia la storia dello spazio chashitsu nell'evoluzione dagli inizi ai diversi stili che si alternano soan o rustico e shoin o formale. Gli scatti fotografici sono principalmente di Tadahiko Hayashi, uno dei maggiori fotografi giapponesi della seconda metà del ventesimo secolo e alcuni del figlio Yoshikatsu Hayashi illustrano una selezione di ventisette case del tè, in gran parte tesoro nazionale o importanti proprietà culturali.
Mapping the studio. Catalogo della mostra (Venezia, 6 giugno 2009). Ediz. italiana, inglese e francese
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 383
Le opere della prestigiosa collezione di arte contemporanea di François Pinault, esposte contemporaneamente a Punta della Dogana e a Palazzo Grassi. Il catalogo dell'esposizione inaugurale, curata da Alison Gingeras e Francesco Bonami, che coinvolgerà simultaneamente Punta della Dogana e Palazzo Grassi, presentando le opere in armonia con le caratteristiche e l'atmosfera di ciascuno spazio: un'indagine più intima, privata, da una parte, e uno sguardo rivolto al mondo esterno dall'altra. Insieme le due parti dell'esposizione daranno vita a un dialogo tra artisti di diverse generazioni, offrendo una molteplicità di espressioni e sensibilità. A nomi storici quali Penone, Cattelan, Hirst sono affiancati quelli di giovani artisti come Urs Fischer, Piotr Uklanski e Rudolf Stingel, introdotti da saggi degli stessi Bonami e Gingeras.
Tadao Ando per François Pinault dall'lle Seguin a Punta della Dogana. Ediz. italiana, inglese e francese
Francesco Dal Co
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 261
Scelto da François Pinault, imprenditore e magnate francese, per realizzare il centro d'arte contemporanea Punta della Dogana, Tadao Ando continua, con il restauro della Dogana da Mar, storico edificio del XV secolo, il lavoro iniziato a Venezia con la riqualificazione di Palazzo Grassi. Il volume è la storia di un intervento conservativo e muove da un'indagine sulla nascita del progetto di trasformazione dei magazzini di Punta della Dogana in una nuova sede espositiva, in grado di combinare in sé memoria e innovazione e di riportare l'antico a funzionalità ed estetica contemporanee. Per Punta della Dogana Ando interviene in modo misurato, conservando la forte personalità del luogo nel pieno rispetto dell'impianto architettonico originario: coerente con il passato e in linea con il presente, l'architetto disegna un'alternanza di setti in cemento armato che organizzano gli spazi espositivi e valorizzano, per contrasto, materiali e elementi della struttura preesistente. Il volume, illustrato da un ricco apparato fotografico che documenta l'evoluzione del cantiere fino all'opera conclusa, è completato dalle interviste a committente e architetto nelle quali ciascuno si racconta. La visione dell'arte contemporanea e dell'architettura nel mondo attuale trova una realizzazione necessaria e coerente nell'opera di Tadao Ando e nell'attività espositiva di Pinault.
Musei e territorio. Una scommessa italiana
Silvia Dell'Orso
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 194
L'idea di questo libro-inchiesta nasce essenzialmente da tre ben note constatazioni: il nostro paese si presenta per sua stessa natura come un immenso "museo diffuso" a cielo aperto, il sistema dei musei in Italia è soprattutto il prodotto di uno scambio intenso e ininterrotto con il territorio di riferimento e la simbiosi tra museo e territorio è carica di potenzialità. Il volume offre l'opportunità di mettere a disposizione degli interessati uno strumento di raccordo tra esperienze diverse e soprattutto tra diverse tipologie di musei il cui minimo comune denominatore è dato dal loro stretto legame con il territorio.
I futuristi e le Quadriennali
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 213
Un omaggio alla più famosa avanguardia italiana nell'anno del suo centenario. Un volume dedicato alla partecipazione dei futuristi alle Biennali romane, alla Biennale di Venezia e alle Quadriennali. Il libro, ricco per documenti e illustrazioni inedite, raccoglie i saggi introduttivi dei curatori cui seguono approfondimenti sulle fasi preparatorie delle mostre, gli accordi e la corrispondenza tra artisti ed organizzatori, la rassegna stampa delle esposizioni, il tutto corredato da carte, testimonianze e immagini dell'epoca spesso mai pubblicate sino ad ora. Chiude il volume un testo di Matteo D'Ambrosio sulle retrospettive che la Quadriennale ha dedicato al movimento e ai suoi maggiori rappresentanti.
Frameworks. Ventidue progetti di Aldo Parisotto e Massimo Formenton. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 253
"Frameworks" è il titolo scelto da Aldo Parisotto e Massimo Formenton per questo libro che presenta con grande dovizia di immagini l'ultimo decennio di attività dello studio dei due architetti padovani. "Framework" è la parola traducibile, in un ambito strettamente disciplinare, come ossatura, scheletro strutturale; ma prima ancora, in un senso più lato, come intelaiatura concettuale di un sistema di idee. Questo volume, nella sua articolazione in sezioni, dimostra come alla molteplicità di situazioni con cui lo studio padovano si è confrontato corrisponde, viceversa, la sostanziale unità del loro lavoro. "Architetture per esporre e per abitare", dunque, sono quelle di Parisotto e Formenton; ma prima di tutto, sempre e comunque, architetture. (Dalla prefazione di Marco Mulazzi)
Novoli da periferia a città. Le trasformazioni urbane di Firenze
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 149
Questo volume documenta l'opera di trasformazione del vasto comprensorio inserito tra viale Guidoni, via Forlanini e via Novoli a Firenze, per lunghi anni occupato da stabilimenti di proprietà della Fiat. Tali stabilimenti, insediati su un'area di 32 ettari a partire dalla fine degli anni Trenta, accoglievano le produzioni aeronautiche dell'industria torinese. Interrotte queste produzioni, come documenta il volume, il comprensorio è divenuto baricentrico per lo sviluppo urbano di Firenze. Attraverso vicende complesse, data l'importanza strategica dell'area dal punto di vista urbanistico, sono stati portati a termine ampi e impegnativi interventi, mentre ulteriori opere di completamento sono ormai giunte alla fase avanzata di progettazione. Per progettare i complessi edilizi costruiti e in via di completamento sono stati mobilitati alcuni fra i migliori esponenti della cultura architettonica nazionale e internazionale. Il testo vuole offrire a Firenze e alla cultura architettonica internazionale uno strumento tale da consentire a tutti di conoscere il passato e l'immediato futuro di uno dei più qualificati e ambiziosi interventi di riforma urbanistica tra quelli avviati in Italia negli ultimi decenni.
Melotti: Catalogo generale della grafica. Incisioni, volumi e cartelle (1969-1986)-Catalogo generale della grafica. Esemplari unici (1969-1986)
Sergio Risaliti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 684
Dopo le sculture e i bassorilievi, è finalmente sistematizzata in un catalogo ragionato l'intera opera grafica di Fausto Melotti (1901-1986), tra i maggiori esponenti della scultura astratta del Novecento italiano. I due volumi sono arricchiti da importanti saggi critici di Giulio Paolini e Sergio Risaliti e completi di foto di repertorio e riproduzione dei lavori. Gli studi di ingegneria e la formazione musicale sono riflessi nella purezza formale delle sue composizioni che uniscono rigore geometrico a forza espressiva. La leggerezza del suo tocco e la complessità dei suoi lavori hanno portato Italo Calvino a definirlo l'Acrobata invisibile. Gli elementi geometrizzanti, le figure lineari e l'assoluta purezza formale contraddistinguono lo stile dello scultore, tuttora celebrato sulla scena artistica internazionale come confermano le retrospettive proposte dall'istituto Italiano di Cultura (maggio 2008) e da Acquavella Galleries (aprile 2008) di New York insieme alla mostra della galleria Stein di Milano (maggio 2008).
Il cubo e il volto. A proposito di una scultura di Alberto Giacometti
Georges Didi-Huberman
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 209
Questo saggio costituisce la prima monografia intrapresa intorno alla scultura più strana, più atipica di Giacometti, il cubo, considerato l'unico oggetto astratto dell'artista. Fatto inesplicabile in un'opera votata, apparentemente, alla "ricerca della realtà". L'insieme delle domande, ipotesi e analisi formali e storiche con cui questo libro letteralmente circonda l'oggetto, aprirà al lettore delle prospettive del tutto nuove. Lo studio minuzioso di Didi-Huberman, infatti, permette di scoprire nel cubo un oggetto dallo statuto paradossale; un'eccezione, un'opera chiusa su se stessa e senza discendenza stilistica, un prisma nel quale Giacometti articola alcuni dei paradigmi essenziali della sua arte: il rapporto dei corpi con la geometria, la questione della dimensionalità, la separazione del viso dal cranio, l'iconografia della melanconia e infine la problematica del ritratto che obbliga, di fronte a questa scultura, a formulare la nozione inedita di 'antropomorfismo astratto'. Un volume per gli appassionati di arte e scultura contemporanee, guardate attraverso numerose sfaccettature antropologiche e filosofiche.

