Electa
Capolavori brevi. Luciano Baldessari, la Breda e la Fiera di Milano
Massimiliano Savorra
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 209
"Luciano Baldassari è l'artista più completo tra i moderni, il più rinascimentale, colui che porta, insomma, ad espressione, con qualunque processo artistico intenda operare, e ne impiega diversi, l'integralità massima dell'uomo. Baldassari è pittore, scenografo, architetto, arredatore e illustratore di mostre, e invece di svolgere attività particolaristiche, proprio oggi che si cerca la pura pittura, la pura scultura, la pura architettura, arrivando nello smontaggio alle estreme amputazioni, egli è sempre unitario, nel senso che in ogni sua opera, se pure classificabile per l'estrinseco a una singola arte, ci sono gli elementi di tutte le altre." (Italo Cinti)
Terrazzo (1988-1996). Catalogo della mostra (Milano, 25 settembre-26 ottobre 2008). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 269
Il volume è il catalogo della mostra di Milano (Triennale Design Museum, 25 settembre - 26 ottobre 2008. La mostra rende omaggio a Ettore Sottsass da un punto di vista inedito: la storica rivista "Terrazzo" da lui ideata e realizzata con Barbara Radice, Christoph Radl, Anna Wagner e Santi Caleca. Terrazzo prendeva in considerazione architettura e design con particolare attenzione alla contemporaneità, allargando lo sguardo al panorama internazionale e osservandolo dal punto di vista delle più svariate discipline, dalla letteratura alla poesia, dalla storia alla scienza, alla filosofia, all'arte, all'antropologia. Dal 1988, anno del primo numero, fino al 1996, con la stampa dell'ultimo, il 13, la rivista ha espresso la volontà di Sottsass di produrre uno strumento raffinato di altissima qualità, sia per gli argomenti trattati sia per la scelta della grafica, delle immagini, della copertina e della carta. In mostra sono esposti i primi dieci numeri, più i tre numeri monografici che presentano una diversa veste grafica e immagini della redazione al lavoro.
Black paintings. Eclissi sul modernismo
Riccardo Venturi
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 90
Una lettura filosofica ed emotiva di questo "genere" del Novecento. Il monocromo è un'immagine senza rappresentazione che ha subito, in Frank Stella e Ad Reinhardt, per esempio, un processo estremo di negazione: senza contenuto che l'oggetto stesso, senza disegno né composizione o relazioni interne, senza profondità né rapporto drammatico tra figura e sfondo, senza plasticità né decorazione. Un viaggio nel grado zero della pittura, colore e materia in sé e per sé, di estrema densità fisica e concettuale, tra simbolo, spiritualismo e utopia.
Ville in Italia dal 1945
Roberto Dulio
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 249
La tipologia della villa costituisce uno dei campi d'esercizio privilegiato dell'architetto. I maestri dell'architettura contemporanea hanno confermato tale vocazione, rendendola anzi il banco di prova delle sperimentazioni più ardite. Le vicende dell'immediato dopoguerra, la crisi dell'ortodossia modernista, la ricerca di una continuità con la tradizione, variamente interpretata, piuttosto che la scelta di un linguaggio assolutamente nuovo, si possono ripercorrere, o addirittura anticipare, nelle ville prese in rassegna.
George Didi-Huberman su Giuseppe Penone
Georges Didi-Huberman
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 68
"Pesci rossi" si intitola una fortunata raccolta di scritti di Emilio Cecchi, che vide la luce nel 1920. Pochi anni prima Cecchi, in occasione della mostra della Secessione Romana, aveva avuto modo di ammirare I pesci rossi di Matisse: al quadro, così moderno nell'estetica delle forme e nella profondità delle allusioni, e alla mostra, lo scrittore dedicò un breve articolo e qualche annotazione sparsa dei suoi taccuini, suscitando l'interesse e la curiosità dei suoi lettori, di altri critici del suo tempo, e perfino della famiglia reale. Sì che da allora, e per qualche tempo, pesci rossi allusero proprio a quei brevi saggi, a quelle colte divagazioni del tipo ricordato. Ci è piaciuto riproporre quella stessa tecnica dello scrivere, un saggio breve illustrato, che abbia per argomento un artista, un'opera, una città, un monumento. O altro ancora, sempre connesso alla materia di cui trattiamo, la storia dell'arte. In questo volume l'arte di Giuseppe Penone, artista e scultore italiano.
Salviamo la luna-Save the Moon
Jochen Gerz
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 208
Salviamo la luna è un'opera di arte pubblica realizzata a Cinisello Balsamo Milano. 2734 persone hanno accolto l'invito di Jochen Gerz e si sono recate al Museo di Fotografia Contemporanea a farsi fare un ritratto. Quindi i partecipanti hanno manifestato con la loro fotografia per le strade della città. Da soli, per un'ora, di notte, per una ragione che nessuno può conoscere. Tutti i ritratti cosi realizzati sono stati esposti nelle sale di Villa Ghirlanda, sede del museo. Alla chiusura della mostra le fotografie, patrimonio del museo, sono state distribuite ai partecipanti. A ciascuno il ritratto di un altro, da conservare come fosse il proprio. "Salviamo la luna" è oggi una collezione veramente pubblica nelle case delle persone. Questo libro contiene i ritratti di tutti i partecipanti, la cronologia e la documentazione fotografica dell'opera.
Ipostudio. La concretezza della modernità
Marco Mulazzani
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 217
Dal 1991 è patner in progetti di ricerca finanziati dall'Unione Europea. Lo studio ha partecipato a numerosi concorsi vincendo, tra gli altri, quelli per un centro direzionale a Calenzano, Firenze (1998), per l'area di servizio Prenestina sulla A1, Roma (1988), per "La città della scuola" a Sarno, Salerno (2000, in corso di realizzazione). Tra le opere realizzate si segnalano le residenze sanitarie a Modena, Carpi, Ancona; l'ampliamento di una scuola elementare a Campi Bisenzio, la Banca del Chianti Fiorentino a Sambuca, Firenze. Tra i progetti in corso, un insediamento produttivo a Scandìcci e la Biblioteca di architettura a Firenze; tra quelli in esecuzione, il Centro direzionale dell'Ospedale di Careggi a Firenze e il centro direzionale ad Atessa, Chieti.
Rovine e rinascite dell'arte in Italia-Ruins and the rebirth of art in Italy. Catalogo della mostra (Roma, 3 ottobre 2008-15 febbraio 2009)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 120
Partendo dai primi provvedimenti ottocenteschi, per arrivare a una riflessione sul concetto di tutela nei giorni nostri, la mostra si propone di illustrare le conquiste e i progressi compiuti nel nostro Paese in difesa del patrimonio artistico, ma anche i problemi posti dai traffici illeciti che su questo vengono costruiti. Articolata in sei sezioni, affronta anche i temi delle calamità naturali che hanno visto lo sforzo comune fra istituzioni, associazioni e collettività per la tutela delle opere d'arte e confermato l'utilità, ai fini del restauro, della documentazione preventiva.
Teatri e luoghi per lo spettacolo
Orietta Lanzarini, Alberto Muffato
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 267
Dagli anni cinquanta al volgere del primo decennio del XXI secolo, la costruzione di edifici destinati al teatro e allo spettacolo, nell'accezione più ampia del termine, ha segnato il tessuto di grandi e piccole città: da Berlino a Sidney, da Los Angeles a Roma, da Porto ad Almere. Fin dalle origini, l'architettura del teatro ha soddisfatto funzioni specifiche, che hanno condizionato dimensioni, forma e mutue relazioni degli ambienti destinati ad accogliere gli spettatori e dei luoghi deputati alla messa in scena. Talvolta il tentativo di affrancarsi da questi vincoli ha condotto i progettisti contemporanei ad intraprendere indagini nuove, dense di conseguenze progettuali: il volume offre una sintesi di queste vicende complesse, articolata in due sezioni complementari.
Italics. Catalogo della mostra (Venezia, 27 settembre 2008-22 marzo 2009). Ediz. inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 300
"Italics" raccoglie il testimone lasciato dalla celebre mostra Italian Metamorphosis, curata da Germano Celant nel 1995, per continuarne la storia fino a oggi. Le più significative opere della collezione Pinault sono la traccia da cui prende le mosse la struttura della mostra, attraverso Arte Povera, Minimalismo, Post Pop, Neo Avanguardie e le ultime generazioni: da artisti del passato prossimo (Merz, Kounellis, Pascali, Fontana, Boetti, Zorio, Battaglia) agli artisti di oggi (Cattelan, Lambri, Tuttofuoco, Arienti, Beecroft). L'inedito ritratto dell'arte contemporanea italiana è arricchito da testi che disaminano le tensioni e le correnti artistiche che ne hanno informato gli ultimi 40 anni (a cura di Bonami), le maggiori e più singolari figure che le hanno caratterizzate (Gingeras). Insieme al contesto storico, sociologico e culturale (da Empoli, Guerzoni, Manacorda), una sintetica ma esaustiva cronologia illustrata (Cagol).
Tomaso Buzzi. Il principe degli architetti (1900-1981)
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 340
Tomaso Buzzi (Sondrio 1900 - Rapallo 1981) è stato una figura singolare nella storia dell'architettura italiana del Novecento, dotato di una personalità fuori dal comune. Dopo il 1945 divenne un maestro del gusto lavorando per le più note famiglie della nobiltà e dell'industria italiana, dai Volpi agli Agnelli, dai Cini ai Contini Bonacossi, interpretandone gli stili di vita e accompagnandone i riti mondani. Snob, dandy, massone, partigiano, bibliofilo, colto, ironico e tormentato custode del bon-ton, Buzzi iniziò la sua carriera laureandosi a Milano nel 1923, entrando poi in contatto col gruppo del "Novecento milanese", di cui facevano parte, fra gli altri, Giò Ponti e Emilio Lancia. Dal 1931, quando lavora per villa Vittoria di Contini Bonacossi inizia il suo rapporto con la committenza aristocratica che conserverà nell'arco di tutta la sua carriera. L'abbandono di tematiche moderne, a partire dalla metà degli anni Trenta, e la sua apertura verso una committenza d'elite determinano la fine dei rapporti con l'establishement architettonico ufficiale e l'inizio della sua damnatio memoriae protrattasi quasi fino ai nostri giorni.

