Electa
La cornice italiana. Dal Rinascimento al Neoclassico
Enrico Colle, Patrizia Zambrano
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 373
Se alla pittura molti storici hanno dedicato studi e ricerche e i molteplici documenti pervenuti ci permettono attribuzioni e datazioni certe delle opere, alle cornici non è stata prestata altrettanta attenzione e, da un esame generale della produzione di queste, sono pochissime quelle che consentono un'attribuzione, vista la scarsità dei documenti giunti sino a noi. Il volume comprende, dopo l'introduzione a carattere generale, due saggi storici riguardanti, rispettivamente, il XVI secolo e la prima parte del XVII e la seconda parte del XVII secolo fino a tutto il XVIII secolo. Seguono più di cento tavole a colori che comprendono un arco temporale dalla fine del Quattrocento alla fine del Settecento e che documentano le tipologie regionali. Ogni tavola è corredata di una scheda che indica la collocazione dell'opera e fornisce dati tecnici e riferimenti storici. Ulteriori informazioni negli allegati.
Storia dell'architettura italiana. Architettura romana. I grandi monumenti di Roma
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 357
Dalla prima urbanizzazione di Roma a villa Adriana: quello che due dei massimi storici dell'architettura antica hanno progettato è un volume che copre l'intera storia che dalla formazione di Roma giunge all'epoca della sua massima gloria, testimoniata da monumenti che hanno contribuito a modellare la cultura dell'Occidente. A questa impresa editoriale hanno collaborato i migliori studiosi internazionali. Il volume che hanno contributo a realizzare e che ora presentiamo allarga in modo definitivo l'orizzonte della collana "Storia dell'architettura italiana", preludendo a quelli che nei prossimi anni guideranno i lettori attraverso i secoli che separano la caduta dell'Impero Romano dal Quattrocento. Nel libro si intrecciano i capitoli di un racconto che non lascia scoperto alcun aspetto della storia su cui von Hesberg e Zanker hanno puntato l'attenzione del progetto di ricerca da loro elaborato. A quelli dedicati alla primitiva urbanizzazione della città fanno seguito i saggi dedicati alla Roma di Cesare e di Augusto, alle grandi basiliche (Massenzio, Emilia, Giulia), al teatro di Marcello e al Colosseo, al Pantheon.
Marcel Duchamp. Critica, biografia, mito
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 287
L'invenzione del readymade, un "oggetto d'uso comune promosso alla dignità di oggetto d'arte dalla semplice scelta dell'artista", e dunque svincolato dall'abilità della mano e dalle preoccupazioni di gusto, è il lascito più problematico e vitale di Marcel Duchamp alla cultura del nostro tempo. Forse nessun artista moderno ha compreso in modo tanto acuto a che punto le trasformazioni innescate dal predominio della tecnica e dalla società di massa rendessero necessario ricreare l'opera d'arte su basi radicalmente nuove, trasformandola, come ha scritto André Breton, nel "trofeo di una favolosa partita di caccia in terre vergini, ai confini dell'erotismo, della speculazione filosofica, dello spirito di competizione sportivo, degli ultimi risultati della scienza, del lirismo e dello humour". Questo volume, curato dallo storico e critico d'arte Stefano Chiodi, raccoglie gli scritti e le interviste più significativi di Duchamp e i testi critici indispensabili alla comprensione di un percorso creativo multiforme e inesauribile che ha affascinato generazioni di interpreti e continua a esercitare un influsso decisivo sugli artisti e il pubblico contemporanei.
Cesare Zavattini inedito. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 159
Il ciclo "MACROradici del contemporaneo", che inaugura con la mostra "Cesare Zavattini inedito", rappresenta un ulteriore segnale di vitalità e di attualità delle proposte del MACRO. L'idea è quella di presentare al grande pubblico alcune fondamentali figure della cultura e dell'arte attraverso le quali il legame tra la memoria, la contemporaneità e l'utopia venga felicemente disvelato al visitatore. Zavattini fu tra i pochi a transitare indenne dal neorealismo alla comedia, interpretando perfettamente le più evidenti attitudini italiane e, con esse, le sue contraddizioni. Per questo artista, il fare ed il sapere non erano mai separabili, il che si evince persino dai suoi disegni e dai suoi acquerelli, grazie ai quali riuscì a tessere trame di racconto, e cronache, e atmosfere che ancor oggi rimandano ai luoghi e all'identità di Roma. Catalogo della mostra (Roma, 13 ottobre 2009-10 gennaio 2010).
Marc Mimram. Architettura ibrida
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 221
Una monografia completa e aggiornata sull'opera di Marc Mimram, l'ingegnere-architetto noto in Francia per la realizzazione di opere architettoniche a basso impatto ambientale. Il volume è introdotto da un saggio critico di Antoine Picon.
Guillermo Vazquez Consuegra
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 419
Una monografia completa e aggiornata sull'opera dell'architetto sivigliano Guillermo Vazquez Consuegra. Ampiamente riconosciuto all'interno del panorama nazionale Consuegra si avvia a diventare una figura di rilievo del dibattito architettonico europeo. Attraverso un'attenta lettura del paesaggio e della struttura del territorio, Guillermo Vazquez Consuegra traduce il programma architettonico con sensibilità plastica affermando il valore espressivo della costruzione e dei materiali. Il volume, introdotto da un saggio critico di Víctor Pérez Escolano, prende in rassegna le opere di maggior rilievo progettate e realizzate dall'inizio della carriera a oggi: dai palazzi di congresso di Siviglia e Jerez al parco delle scienze di Granada, dai concorsi per il Museo delle collezioni reali e per l'ampliamento del Museo Reina Sofía a Madrid al Museo del mare e della navigazione recentemente inaugurato a Genova.
Gérard Garouste. Le classique et l'indien. Ediz. italiana e francese
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 162
Il volume è il catalogo della mostra di Roma, (Académie de France à Rome, Villa Medici, 14 ottobre 2009 - 3 gennaio 2010). L'esposizione presenta una grande retrospettiva dedicata all'opera di Gérard Garouste, Le Classique et l'indien, tra gli artisti più significativi della scena artistica francese contemporanea. La mostra si snoda attorno a una quarantina di tele. Punto di partenza del percorso sono una serie di ritratti, commissionati anonimamente, da persone note o vicine all'artista, che costituiscono un ritorno al classico, alla tradizione pittorica: un confronto con il realismo e con la somiglianza rispetto ai modelli. È poi la volta delle opere raffiguranti le varie tematiche affrontate dall'artista per un periodo di oltre vent'anni, quali i testi classici, da Rabelais (la Diva Bacbuc), a Dante (La Divina Commedia) e Cervantes (Dom Quijote), come anche la rappresentazione della propria vicenda personale. Sculture, dipinti a olio e indiane (grandi panni di tela, sospesi alla maniera degli arazzi) completano la mostra. Nell'Atelier del Bosco, nei giardini di Villa Medici, la retrospettiva si chiude su alcuni lavori che rievocano Tal la Rosée, una storia ispirata al Pentateuco.
Afra e Tobia Scarpa. Architetti 1959-1999. Tobia Scarpa. Architetto 2009-2009. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 525
"Credo ancora al civile decoro. Non alla decorazione in sé, all'orpello persino la parola brutta - ma a ciò che nasce da un rapporto educato con le cose e con gli altri. È un po' il discorso che abbiamo più volte fatto su quella magnifica figura greca che è il kairos, che, per me, è contrapposto alla hybris, all'andare contro natura. Essere educati significa anche avere naturalezza. Il kairos è saper cogliere il momento opportuno per intraprendere un'azione e quindi anche un progetto, è - come direbbe Aristotele - l'istante minimo e, allo stesso tempo, ottimale fra il non ancora e il non più, sul quale conta l'uomo d'azione per avere successo. Il kairos si offre al mondo e tu devi saperlo cogliere, senza violenza, quasi lasciandoti andare o andando con la natura, senza hybris, appunto. E il modo per essere in sintonia con il mondo."
Il mobile italiano dal Cinquecento all'Ottocento
Enrico Colle
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 394
Questa raccolta delle eccellenze dell'ebanisteria italiana dal Cinquecento all'Ottocento ne evidenzia subito alcune peculiarità: l'uso sperimentale di materiali come le pietre dure e i metalli preziosi, e la predominanza della decorazione che apparenta certi manufatti quasi più alla scultura che all'ebanisteria. Stipi, cassettoni, trumeau, armadi, poltrone, tavoli e sedie, ma anche ambienti in cui il mobile è parte di un arredo complessivo, sfilano tra le pagine di questo volume a testimonianza di come il mobile italiano abbia in più occasioni raggiunto livelli altissimi, influenzando anche le manifatture d'oltralpe, per esempio con il commesso di pietre dure o il micromosaico. Dei trecento pezzi illustrati, molti provengono dalle regge e dai palazzi delle corti di tutt'Italia, e sono stati originati da una committenza aristocratica e colta, il cui gusto si è sovrapposto alla tradizione di realtà locali fortemente connotate. Non va infatti sottovalutata l'importanza degli sviluppi regionali in un territorio che conobbe l'unità politica e culturale solo tardivamente, con la nascita del Regno d'Italia. Il percorso storico è scandito in cinque epoche stilistiche: si apre con il Manierismo e si conclude con l'eclettismo dei revival ottocenteschi ai primi del Novecento, quando il mobile di tradizione artigiana si avvia lentamente verso la produzione seriale.
Bruno Morassutti. 1920-2008 opere e progetti
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 219
La figura e l'opera di Morassutti ha acquisito negli ultimi anni un meritato rilievo critico, imponendosi all'attenzione della cultura architettonica contemporanea. Nato a Padova (1920), Morassutti si laurea all'Istituto Universitario di Architettura di Venezia (1946), recandosi poi - unico tra gli italiani - per un anno nella comunità studio organizzata da Frank Lloyd Wright a Taliesin (1949-50). Di ritorno dall'esperienza americana, dopo una breve collaborazione con Carlo Scarpa, l'architetto padovano tempera le influenze wrightiane in un autonomo percorso di ricerca. Si trasferisce a Milano per lavorare allo studio Bbpr, dove conosce Angelo Mangiarotti, col quale si associa per alcuni anni (1954-63). Prendono corpo in questo periodo alcuni degli edifici più noti, come la chiesa di Baranzate, l'edificio per appartamenti in via Gavirate e quello in via Quadronno a Milano, tutti con lo strutturista Aldo Favini. Nel 1967 si associa agli architetti Giovanna Gussoni, Mario Memoli e Maria Gabriella Benevento, coi quali mette a punto illo complesso Ibm a Novedrate (1970-74), oltre a numerosi studi e progetti sull'utilizzo di sistemi costruttivi prefabbricati. In questo volume una serie di documentati e approfonditi saggi interpretativi forniscono un profilo completo di Bruno Morassutti, della sua attività di architetto e della sua personalità, inquadrandone l'opera all'interno della cultura architettonica italiana della seconda metà del novecento.
Arienti. Arte in-percettibile. Catalogo della mostra (Mantova, 10 settembre 2009-6 gennaio 2010)
Filippo Trevisani, Ferdinando Scianna
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 94
L'espressione artistica di Arienti passa attraverso l'uso di oggetti visivamente già codificati che vengono riproposti, rimessi in gioco con funzioni e valori nuovi: una pagina di rivista diventa onda del mare, un elenco telefonico si trasforma in vaso, un poster diventa disegno. Un'esigenza nata dall'intenzione forte e vivifica di fuggire in maniera produttiva la passività delle informazioni mediatiche, e lasciare allo spettatore uno spazio di immaginazione più ampio. Filippo Trevisani, soprintendente per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico di Mantova e curatore della mostra, fa una lettura puntuale della mostra a Palazzo Ducale inserendola nel tessuto più ampio dell'attività precedente dell'artista.
Gli affreschi di Correggio
M. Cristina Chiusa
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 303
L'opera di Antonio Allegri detto il Correggio, (1489-1534) viene riletta in questo volume della collana I maestri, proponendone trenta opere riprodotte a colori in grandi immagini, con ampi squarci e inquadrature ravvicinate ai dettagli di grande impatto figurativo, oggetto di una campagna fotografica ad hoc. Della sua vita artistica, tranne il prolungato soggiorno a Parma, sono giunte poche notizie; le sue opere rivelano la capacità di risolvere il talento in una pittura di una freschezza e tenerezza che continuamente si rinnovano. Correggio, "il meriggio nell'arte", superando la severità del Mantegna, è capace di conquistare lo spettatore: dalla lirica interpretazione del tema della Madonna col Bambino, alle ariose e splendide decorazioni, fino agli affreschi capaci si sostenere la dimensione monumentale, come nella cupola di San Giovanni Evangelista a Parma. Oltre alle tavole a colori sulle opere, il volume comprende un saggio di inquadramento storico artistico; a fondo libro, il regesto completo con tutta l'opera pittorica del Correggio, illustrata in bianco e nero, biografia e bibliografia.

