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Eris

Crawl Space

Crawl Space

Jesse Jacobs

Libro: Libro rilegato

editore: Eris

anno edizione: 2018

pagine: 104

Jesse Jacobs, autore di punta del fumetto indipendente internazionale, ha conquistato i lettori italiani con Safari Honeymoon (2015) ed E così conoscerai l’universo e gli dei (2017). In Crawl Space c’è tutto quello che ha fatto innamorare il pubblico di quest’autore: assurde dimensioni parallele abitate da buffe e surreali creature, illustrate con il suo stile grafico inconfondibile, miscela perfetta tra pop e fumetto d’autore. La protagonista di questo viaggio psichedelico, Daisy, nella lavatrice della sua nuova casa scopre un intero universo fatto di forme di vita insolite, astratte, sensazioni e colori accecanti, provenienti da un’altra dimensione. Un viaggio grafico che lascerà senza parole.
15,00

Safari Honeymoon

Safari Honeymoon

Jesse Jacobs

Libro: Libro in brossura

editore: Eris

anno edizione: 2015

pagine: 80

Perché non organizzare un emozionante safari per la propria luna di miele? È questa la scelta di due innamorati e facoltosi sposini che con la loro guida si ritrovano in un mondo selvaggio e fantastico a intraprendere esplorazioni e battute di caccia. Tra gli avvertimenti sui pericoli che li circondano della guida e la sorpresa per gli esseri selvatici che popolano questa natura assurda, la coppia fresca di nozze si trova catapultata in un mondo con leggi fisiche surreali e parassiti che possono entrare nel cervello.
10,00

Chiamata ore dieci

Chiamata ore dieci

Libro: Libro in brossura

editore: Eris

anno edizione: 2015

pagine: 80

"Chiamata ore dieci" è una raccolta di racconti dai toni tenui con un umorismo sottile. Ma l'umanità che ci racconta è un'umanità pesante, così pesante che dovrebbe sprofondare e sparire. Uomini che costruiscono congegni di guerra atti a mutilare, fieri delle innovative soluzioni trovate per migliorare "prodotti" di morte; industrie che distruggono l'ambiente e si fanno beffe dell'etica sfruttando gli animali per profitto; la solita guerra tra poveri anche se solo per un misero posto di lavoro. Eppure uscendo dai sentieri più battuti, andando a cercare tra quella parte di umanità che viene considerata uno scarto, un sovrappiù, si può riscoprire la capacità di volare, anche solo con la mente, come Sofia che ha semplicemente bisogno di una boccata d'ossigeno in mezzo a una vita di frustrazioni. Ricordandosi che anche nelle piccole cose, nel proprio tempo libero, andare contro corrente è liberatorio, rinfrescante, e regala tutta un'altra prospettiva di vita.
8,00

Mox Nox

Mox Nox

Joan Cornellà

Libro: Libro rilegato

editore: Eris

anno edizione: 2014

pagine: 52

Le storie senza dialoghi disegnate da Joan Cornellà, tinte dal cinismo e dalla sua personale ricerca estetica, cercano di scioccare attraverso l'assurdo. Dietro il loro aspetto quasi infantile, i disegni nascondono un'autentica violenza, a volte gratuita e surrealista, che non sarebbe probabilmente dispiaciuta a due precursori del genere come Bunuel e Dalì. Il suo gusto per l'improbabile, sfonda le barriere del politically correct e del tabù senza però cadere in moralismi o in una deliberata critica, ma sempre e solo mettendo il lettore di fronte a un umorismo dell'assurdo. Il linguaggio di sole immagini adottato da Cornellà genera un perfetto meccanismo di lettura, universale, veloce, quasi istantaneo, e ipnotico. Questo è senz'altro uno dei motivi che spiega la sua popolarità sul web, anche se non è per la rete che nascono i suoi comics ma per un utilizzo prima di tutto editoriale (libri e riviste). E pur appartenendo di diritto al mondo del fumetto, per l'impostazione a vignette e per il taglio delle storie, le tavole di Joan Cornellà possono anche essere osservate e considerate come delle opere di arte pittorica dei giorni nostri. Non a caso il mondo dell'arte gli ha dedicato molte attenzioni.
15,00

What the fuck are you talking about? Traduzione, omissione e censura nel doppiaggio e nel sottotitolaggio in Italia

What the fuck are you talking about? Traduzione, omissione e censura nel doppiaggio e nel sottotitolaggio in Italia

Fay R. Ledvinka

Libro: Libro in brossura

editore: Eris

anno edizione: 2014

pagine: 160

Quanto sono importanti i dialoghi quando guardiamo un film? E se il film è straniero ed è stato doppiato, quanto è fedele all'originale? Questo saggio tratta della traduzione e dell'omissione e della censura delle parolacce nel sottotitolaggio e nel doppiaggio cinematografico italiano. I film esaminati per esemplificare la strategia traduttiva di vent'anni di cinema, sono: Full Metal Jacket di Stanley Kubrick 1987, Reservoir Dogs (Le Iene) di Quentin Tarantino 1992, Pulp Fiction di Quentin Tarantino 1994, The Snatch di Guy Ritchie 2000, Love Actually di Richard Curtis 2003, Lucky Number Slevin (Slevin - Patto Criminale) di Paul McGuigan 2005. Per Esther Ruggiero, curatrice della prefazione, il grande valore di questo saggio è quello di ridare il giusto peso alle parole. Infatti le parolacce vengono troppo spesso trattate come elementi linguistici inutili o superflui. La loro forza espressiva, se non rispettata, può trasformare un'intera opera cinematografica. Il meticoloso lavoro di analisi e ricerca di Fay R. Ledvinka, dalle regole generali della traduzione agli script dei film, è un ottimo strumento per interrogarci su cosa è stato deciso di farci, o no, ascoltare.
14,00

Filastin. L'arte di resistenza del vignettista palestinese Naji Al-Ali

Filastin. L'arte di resistenza del vignettista palestinese Naji Al-Ali

Naji Al-Ali

Libro: Libro in brossura

editore: Eris

anno edizione: 2014

pagine: 224

Naji Al-Ali è stato assassinato a Londra nel 1987 per quelle idee politiche che ha espresso con forza nelle sue opere ogni giorno della sua vita. È uno dei vignettisti più importanti della storia del mondo arabo e alla sua morte ha lasciato un'eredità di oltre quarantamila vignette. Handala, il suo personaggio più importante, è una vera e propria icona della resistenza palestinese ed è popolarissimo nei paesi arabi come nel resto del mondo. Filastin in arabo significa Palestina. Naji Al-Ali è uno dei suoi figli e ancora bambino ha dovuto lasciarla per diventare profugo come la maggioranza dei palestinesi a causa della proclamazione dello Stato d'Israele. Filastin è la terra in cui non ha potuto fare ritorno ed è il centro di tutta la sua opera artistica ma "non solo nel senso geografico, ma anche umano e simbolico, cioè la causa giusta ovunque sia nel mondo". Il suo obbiettivo era quello di avere un dialogo diretto e quotidiano con chi viveva la sua stessa realtà: dal campo profughi palestinese alle grandi città arabe. Naji Al-Ali ha lavorato per le maggiori testate giornalistiche del mondo arabo ed è tuttora molto pubblicato.
17,00

L'allevatore di farfalle. Le storie non scritte sono destinate a non essere lette

L'allevatore di farfalle. Le storie non scritte sono destinate a non essere lette

Stefano Bruccoleri

Libro: Libro in brossura

editore: Eris

anno edizione: 2014

pagine: 160

Stefano Bruccoleri ci racconta quella strada nascosta ai nostri sguardi indiscreti. Parchi cittadini in cui passare la notte, i volti del pubblico di un cinema porno, rapporti sessuali occasionali a colmare una solitudine desolante. La strada come casa e mura che opprimono chi per anni una casa non l'ha avuta. Momenti di rabbia e alcolismo consumati in silenzio. Ma anche l'inaspettata tenerezza dei rapporti umani, l'ospitalità e la generosità di chi non ti nega un letto caldo, l'incontro con un extracomunitario che ti fa sentire un privilegiato. La capacità di riconoscere gli attimi di felicità e scriverli.
12,00

Fragili mutanti

Fragili mutanti

Matteo Saudino

Libro

editore: Eris

anno edizione: 2012

pagine: 64

"Fragili Mutanti" è una raccolta di poesia, in cui sezione dopo sezione, verso dopo verso, si crea un percorso di scoperta dell'uomo contemporaneo, fragile e insicuro, alla ricerca di un'identità impossibile da fotografare se non in divenire. Tra contraddizioni e incoerenze, nell'era delle nuove tecnologie e del pop televisivo, Matteo Saudino ci racconta come esseri solitari, disperati, indifesi davanti alla paura del futuro e della morte. Figure classiche e dell'universo horror come vampiri e licantropi diventano specchi distorti del nostro quotidiano, i miti di ieri e di oggi si trasformano in punti fermi che ci aiutano a comprendere il nostro presente, con la sua magia e il suo squallore. Ognuna delle quattro sezioni che compongono la raccolta è stata affidata a un giovane talento dell'illustrazione (Irene Cavalchini, Daniele La Placa, Fabio Ramiro Rossin, Domizia Tosatto). Le opere visive si fondono con la parla scritta. Due differenti mezzi espressivi si incontrano e si scontrano in una esplorazione iconografica che dal Minotauro arriva alla grafica dei videogiochi anni '80, passando per le favole nere, capaci di mostrarci per quello che siamo, fragili mutanti.
8,00

Quasi sveglio

Quasi sveglio

Juri Di Molfetta

Libro: Copertina rigida

editore: Eris

anno edizione: 2011

pagine: 100

Realtà deformate, oniriche, stravolte dai molteplici punti di vista dei personaggi che ce le descrivono. Una raccolta di racconti per scoprirci nudi e soli, con le nostre incoerenze, i nostri difetti e le nostre fragilità. Atmosfere surreali che ci accompagnano sulla sottile linea di separazione tra il sonno e la veglia, il giorno e la notte, l'inconscio e il consapevole. per poi chiederci se stiamo ancora sognando o abbiamo già aperto gli occhi.
9,00

Visa transit. Volume Vol. 3

Nicolas de Crécy

Libro: Libro rilegato

editore: Eris

anno edizione: 2026

pagine: 152

L'ultimo capitolo di questo viaggio autobiografico. È ormai fine luglio 1986 e dopo aver attraversato a bordo della loro vecchia Citroen Visa tutta Europa - Italia, Jugoslavia, Bulgaria, Istanbul - l'autore e suo cugino arrivano al culmine del loro viaggio, in un villaggio dell'Anatolia, una sorta di "Eden perduto". Come nei primi due volumi, il viaggio non è solo fisico, ma anche nel tempo, nei ricordi, un'odissea intima che si fa più cupa, una malattia di cui non si può pronunciare il nome, l'angoscia. E poi ancora l'infanzia e l'interrogarsi sugli affascinanti meccanismi della memoria.
27,00

Storia della Santa Russia

Gustave Doré

Libro: Libro rilegato

editore: Eris

anno edizione: 2026

pagine: 120

Sette anni prima di creare le famosissime illustrazioni della Divina Commedia di Dante Alighieri, Gustave Doré sperimentava il linguaggio satirico dell’epoca raggiungendo l’apice con La storia della Santa Russia, sia scritta che illustrata da lui medesimo e che è considerato uno dei primi esempi di fumetto della storia occidentale. Quest’opera dimenticata, uscita in Italia in un’unica edizione nel 1980 e incompleta, viene riproposta per la prima volta in Italia da Eris nel 2018 nella sua versione integrale, con le 13 tavole finali, le pagine in bicromia originali e un restauro attento delle tavole. L’edizione è arricchita da testi critici per inquadrare l’opera e il lavoro dell’autore. Gustave Doré ripercorre un’ipotetica storia della Russia dalla sua fondazione sino all’epoca degli Zar. Il narratore, ironico e visionario, mostra regnanti stressati che vengono inevitabilmente decapitati dai loro successori, assurdi tentativi di sottomettere territori abitati solo da belve feroci e una fissazione inspiegabile nei confronti di Costantinopoli che si tramanda di secolo in secolo. Un excursus ironico e satirico attraverso l’evoluzione stessa degli usi e dei costumi di un popolo, riccamente accompagnato dalle lamentele dell’autore nei confronti delle scene troppo osé che è costretto a disegnare e censurare, litigando con il proprio editore e chiedendo scusa al proprio lettore.
25,00

Tristi Mediterranei

Francesco Vietti

Libro: Libro in brossura

editore: Eris

anno edizione: 2026

pagine: 96

Negli ultimi 25 anni, Francesco Vietti ha attraversato il Mediterraneo in ogni direzione, come turista, guida, antropologo. Molte volte ha viaggiato seguendo a ritroso le rotte della migrazione, dalle coste dell’Albania a quelle del Mar Nero. Dove inizia il Mediterraneo? Dove finisce? Forse la domanda è mal posta. Per prima cosa dovremmo pensare al plurale. Mediterranei, quanti sono? Dove si estendono? E noi cosa ci facciamo qui sulle sponde di questo mare? Il Mediterraneo andrebbe pensato come un fitto reticolo di rotte che collegano punti di partenza, arrivo e transito dei viaggi per mare. Chi si muove lungo quelle rotte? Merci, idee. In passato, esploratori, pellegrini, mercanti, missionari, schiavi, eserciti. Oggi, soprattutto, turisti e migranti. I turisti, che godono dei benefici della globalizzazione e della libertà di movimento; i migranti, che a causa delle diseguaglianze prodotte dalla globalizzazione sono costretti a mettersi in viaggio, e che spesso finiscono per essere bloccati alle frontiere. Tutti parlano di loro, decidono per loro cos’è giusto e cos’è sbagliato, cos’è lecito e cos’è illegale. Qualche volta, su una spiaggia del Mediterraneo, finiscono per apparire sfocati sullo sfondo di un selfie di turisti sorridenti. Non possono rappresentare se stessi; devono essere rappresentati. Chi ha il potere di vedere, chi viene visto. Il potere dello sguardo. Refugees welcome, basta immigrati, incrementiamo l’industria turistica, stop overtourism: slogan contrapposti che confondono la realtà, implicano conflitti e dimenticano le persone. Un viaggio tra luoghi del Mediterraneo dove le vite di turisti e migranti si sfiorano, due forme di viaggio così diverse difficili da pensare insieme.
12,00

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