Eris
Smack!. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2024
pagine: 96
Una raccolta di contributi pensata come una zine. Peli. Pelo, peletti, e peluria. Capelli, parrucche e pellicce, baffetti, barba, peli ascellari. O no. Assenza di peli: calvizie, depilazione, alopecia, laser, luce pulsata. O peli non-normati. Razziali, ageisti, menopausali, testosteronici, inediti. O peli dentro la nostra lingua, modi di dire o terminologie classiste e stereotipate. Questo numero di Smack! è tessuto attorno un fil rouge comune, un argomento a cui, almeno una volta, ognun ha pensato, e quindi, inevitabilmente, sperimentato. E allora peli: come appendice naturale e stratificazione culturale. Peli che in natura servono come antibatterici, ammortizzatori e protezione, amplificando addirittura la percezione del mondo, ma nel mondo artificiale (culturale) sono invece sporchi e volgari. Ogni artistə che ha preso parte a questo numero ha raccontato la sua personale interpretazione del pelo. Una volta raccolti tutti i contributi è stato chiaro che c'è una grande necessità di sgretolare gli stigmi legati anche a questo aspetto della corporeità. Oggi esporre i peli è una provocazione, una sfida al pudore e al patriarcato. Urla la tua libertà di essere come vuoi!
Sex work is work
Giulia Zollino
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2021
pagine: 64
Il lavoro sessuale è un lavoro, e in quanto tale deve prevedere tutele e diritti per le persone che lo esercitano. Il dibattito attorno a questo vero e proprio tabù culturale è da sempre incentrato su polemiche paternaliste e moraleggianti, che non fanno altro che ostacolare la quotidianità di chi fa questo lavoro. Questo libro vuole essere un piccolo contributo in direzione della normalizzazione del lavoro sessuale e della lotta contro lo stigma che colpisce tutte le persone coinvolte nel sex work. È necessario ribaltare le narrazioni normalmente utilizzate dai media e superare i luoghi comuni per cambiare l’immaginario su questo mondo.
Oltre il turismo. Esiste un turismo sostenibile?
Sarah Gainsforth
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2020
pagine: 64
Nel corso dell’ultimo decennio numerosi luoghi, in ogni angolo del pianeta, hanno vissuto profonde trasformazioni legate al turismo: inquinamento e consumo di suolo con opere inutili e infrastrutture per turisti, espulsione di abitanti non abbienti e attività commerciali storiche, spopolamento e desertificazione dei centri storici. Che si tratti di città d’arte, paradisi naturali, borghi di collina o piccoli siti archeologici, il turismo di massa innesca un processo che modifica l’ecosistema urbano e naturale, consumando e spesso cancellando le caratteristiche alla base dell’attrattività delle destinazioni turistiche. Il turismo è veramente una risorsa, il “petrolio dell’Italia”? È possibile pensare a un turismo sostenibile per i territori e la popolazione locale, senza snaturare i luoghi in cui trascorriamo le vacanze? L’autrice descrive lo sviluppo del turismo da viaggio per pochi a turismo di massa, mostrando le contraddizioni di un settore che ha un enorme indotto, ma che ha allo stesso tempo conseguenze spesso devastanti per i territori. Perché questo non avvenga più, è necessario ripensare il turismo a partire da una nuova prospettiva, da un’ecologia popolare.
Perché il femminismo serve anche agli uomini
Lorenzo Gasparrini
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2020
pagine: 64
Il principale inganno che la società crea nei pensieri e nei gesti degli uomini è l’illusione della loro libertà. Gli uomini non si riconoscono come vittime di stereotipi o costrizioni. La cultura dominante dice che c’è un solo modo di essere uomini. L’uomo deve essere sicuro di sé, autorevole, non deve mai manifestare emozioni e debolezza, può fare quello che vuole senza dover chiedere mai. Ma la verità è che esistono tanti modi di essere uomini, e sono tutti migliori di questo. L’autore ci propone un’alternativa a partire dalle riflessioni fondamentali dei movimenti femministi: la maggior parte dei problemi personali, relazionali, professionali che gli uomini hanno derivano da quello stesso sistema patriarcale e gerarchico che i femminismi per anni hanno descritto e analizzato. E ci mostra come questi possano essere utili anche agli uomini per riconoscere e decostruire le dinamiche di forza che li costringono in questa situazione.
La mostruositrans. Per un'alleanza transfemminista fra le creature mostre
filo sottile
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2020
pagine: 64
Questo libro è una rivendicazione del diritto a essere non identificabili secondo gli stereotipi fisici e psicologici del genere e parla a tutte le persone che non si sentono indentificabili in una norma o in un genere. È un manifesto di rivendicazione del proprio percorso, ma anche un appello a tutte quelle persone che in questo percorso si riconoscono. Una chiara spiegazione di quanto è urgente ripartire da un approccio trasfemminista. Servendosi di riferimenti a creature mitologiche, personaggi letterari, cultura pop, e mescolandone le storie con esperienze reali, l’autrice racconta la vita delle persone transgender, e il loro essere costantemente sottoposte al giudizio delle persone, della società, le regole, i paletti imposti dai percorsi psicologici e medici di transizione. Uno scritto denso che l’autrice rende davvero accessibile grazie alla sua verve ironica e dissacrante.
Crawl Space
Jesse Jacobs
Libro: Libro rilegato
editore: Eris
anno edizione: 2018
pagine: 104
Jesse Jacobs, autore di punta del fumetto indipendente internazionale, ha conquistato i lettori italiani con Safari Honeymoon (2015) ed E così conoscerai l’universo e gli dei (2017). In Crawl Space c’è tutto quello che ha fatto innamorare il pubblico di quest’autore: assurde dimensioni parallele abitate da buffe e surreali creature, illustrate con il suo stile grafico inconfondibile, miscela perfetta tra pop e fumetto d’autore. La protagonista di questo viaggio psichedelico, Daisy, nella lavatrice della sua nuova casa scopre un intero universo fatto di forme di vita insolite, astratte, sensazioni e colori accecanti, provenienti da un’altra dimensione. Un viaggio grafico che lascerà senza parole.
Safari Honeymoon
Jesse Jacobs
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2015
pagine: 80
Perché non organizzare un emozionante safari per la propria luna di miele? È questa la scelta di due innamorati e facoltosi sposini che con la loro guida si ritrovano in un mondo selvaggio e fantastico a intraprendere esplorazioni e battute di caccia. Tra gli avvertimenti sui pericoli che li circondano della guida e la sorpresa per gli esseri selvatici che popolano questa natura assurda, la coppia fresca di nozze si trova catapultata in un mondo con leggi fisiche surreali e parassiti che possono entrare nel cervello.
Chiamata ore dieci
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2015
pagine: 80
"Chiamata ore dieci" è una raccolta di racconti dai toni tenui con un umorismo sottile. Ma l'umanità che ci racconta è un'umanità pesante, così pesante che dovrebbe sprofondare e sparire. Uomini che costruiscono congegni di guerra atti a mutilare, fieri delle innovative soluzioni trovate per migliorare "prodotti" di morte; industrie che distruggono l'ambiente e si fanno beffe dell'etica sfruttando gli animali per profitto; la solita guerra tra poveri anche se solo per un misero posto di lavoro. Eppure uscendo dai sentieri più battuti, andando a cercare tra quella parte di umanità che viene considerata uno scarto, un sovrappiù, si può riscoprire la capacità di volare, anche solo con la mente, come Sofia che ha semplicemente bisogno di una boccata d'ossigeno in mezzo a una vita di frustrazioni. Ricordandosi che anche nelle piccole cose, nel proprio tempo libero, andare contro corrente è liberatorio, rinfrescante, e regala tutta un'altra prospettiva di vita.
Mox Nox
Joan Cornellà
Libro: Libro rilegato
editore: Eris
anno edizione: 2014
pagine: 52
Le storie senza dialoghi disegnate da Joan Cornellà, tinte dal cinismo e dalla sua personale ricerca estetica, cercano di scioccare attraverso l'assurdo. Dietro il loro aspetto quasi infantile, i disegni nascondono un'autentica violenza, a volte gratuita e surrealista, che non sarebbe probabilmente dispiaciuta a due precursori del genere come Bunuel e Dalì. Il suo gusto per l'improbabile, sfonda le barriere del politically correct e del tabù senza però cadere in moralismi o in una deliberata critica, ma sempre e solo mettendo il lettore di fronte a un umorismo dell'assurdo. Il linguaggio di sole immagini adottato da Cornellà genera un perfetto meccanismo di lettura, universale, veloce, quasi istantaneo, e ipnotico. Questo è senz'altro uno dei motivi che spiega la sua popolarità sul web, anche se non è per la rete che nascono i suoi comics ma per un utilizzo prima di tutto editoriale (libri e riviste). E pur appartenendo di diritto al mondo del fumetto, per l'impostazione a vignette e per il taglio delle storie, le tavole di Joan Cornellà possono anche essere osservate e considerate come delle opere di arte pittorica dei giorni nostri. Non a caso il mondo dell'arte gli ha dedicato molte attenzioni.
What the fuck are you talking about? Traduzione, omissione e censura nel doppiaggio e nel sottotitolaggio in Italia
Fay R. Ledvinka
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2014
pagine: 160
Quanto sono importanti i dialoghi quando guardiamo un film? E se il film è straniero ed è stato doppiato, quanto è fedele all'originale? Questo saggio tratta della traduzione e dell'omissione e della censura delle parolacce nel sottotitolaggio e nel doppiaggio cinematografico italiano. I film esaminati per esemplificare la strategia traduttiva di vent'anni di cinema, sono: Full Metal Jacket di Stanley Kubrick 1987, Reservoir Dogs (Le Iene) di Quentin Tarantino 1992, Pulp Fiction di Quentin Tarantino 1994, The Snatch di Guy Ritchie 2000, Love Actually di Richard Curtis 2003, Lucky Number Slevin (Slevin - Patto Criminale) di Paul McGuigan 2005. Per Esther Ruggiero, curatrice della prefazione, il grande valore di questo saggio è quello di ridare il giusto peso alle parole. Infatti le parolacce vengono troppo spesso trattate come elementi linguistici inutili o superflui. La loro forza espressiva, se non rispettata, può trasformare un'intera opera cinematografica. Il meticoloso lavoro di analisi e ricerca di Fay R. Ledvinka, dalle regole generali della traduzione agli script dei film, è un ottimo strumento per interrogarci su cosa è stato deciso di farci, o no, ascoltare.
Filastin. L'arte di resistenza del vignettista palestinese Naji Al-Ali
Naji Al-Ali
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2014
pagine: 224
Naji Al-Ali è stato assassinato a Londra nel 1987 per quelle idee politiche che ha espresso con forza nelle sue opere ogni giorno della sua vita. È uno dei vignettisti più importanti della storia del mondo arabo e alla sua morte ha lasciato un'eredità di oltre quarantamila vignette. Handala, il suo personaggio più importante, è una vera e propria icona della resistenza palestinese ed è popolarissimo nei paesi arabi come nel resto del mondo. Filastin in arabo significa Palestina. Naji Al-Ali è uno dei suoi figli e ancora bambino ha dovuto lasciarla per diventare profugo come la maggioranza dei palestinesi a causa della proclamazione dello Stato d'Israele. Filastin è la terra in cui non ha potuto fare ritorno ed è il centro di tutta la sua opera artistica ma "non solo nel senso geografico, ma anche umano e simbolico, cioè la causa giusta ovunque sia nel mondo". Il suo obbiettivo era quello di avere un dialogo diretto e quotidiano con chi viveva la sua stessa realtà: dal campo profughi palestinese alle grandi città arabe. Naji Al-Ali ha lavorato per le maggiori testate giornalistiche del mondo arabo ed è tuttora molto pubblicato.

