Eris
L'allevatore di farfalle. Le storie non scritte sono destinate a non essere lette
Stefano Bruccoleri
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2014
pagine: 160
Stefano Bruccoleri ci racconta quella strada nascosta ai nostri sguardi indiscreti. Parchi cittadini in cui passare la notte, i volti del pubblico di un cinema porno, rapporti sessuali occasionali a colmare una solitudine desolante. La strada come casa e mura che opprimono chi per anni una casa non l'ha avuta. Momenti di rabbia e alcolismo consumati in silenzio. Ma anche l'inaspettata tenerezza dei rapporti umani, l'ospitalità e la generosità di chi non ti nega un letto caldo, l'incontro con un extracomunitario che ti fa sentire un privilegiato. La capacità di riconoscere gli attimi di felicità e scriverli.
Fragili mutanti
Matteo Saudino
Libro
editore: Eris
anno edizione: 2012
pagine: 64
"Fragili Mutanti" è una raccolta di poesia, in cui sezione dopo sezione, verso dopo verso, si crea un percorso di scoperta dell'uomo contemporaneo, fragile e insicuro, alla ricerca di un'identità impossibile da fotografare se non in divenire. Tra contraddizioni e incoerenze, nell'era delle nuove tecnologie e del pop televisivo, Matteo Saudino ci racconta come esseri solitari, disperati, indifesi davanti alla paura del futuro e della morte. Figure classiche e dell'universo horror come vampiri e licantropi diventano specchi distorti del nostro quotidiano, i miti di ieri e di oggi si trasformano in punti fermi che ci aiutano a comprendere il nostro presente, con la sua magia e il suo squallore. Ognuna delle quattro sezioni che compongono la raccolta è stata affidata a un giovane talento dell'illustrazione (Irene Cavalchini, Daniele La Placa, Fabio Ramiro Rossin, Domizia Tosatto). Le opere visive si fondono con la parla scritta. Due differenti mezzi espressivi si incontrano e si scontrano in una esplorazione iconografica che dal Minotauro arriva alla grafica dei videogiochi anni '80, passando per le favole nere, capaci di mostrarci per quello che siamo, fragili mutanti.
Quasi sveglio
Juri Di Molfetta
Libro: Copertina rigida
editore: Eris
anno edizione: 2011
pagine: 100
Realtà deformate, oniriche, stravolte dai molteplici punti di vista dei personaggi che ce le descrivono. Una raccolta di racconti per scoprirci nudi e soli, con le nostre incoerenze, i nostri difetti e le nostre fragilità. Atmosfere surreali che ci accompagnano sulla sottile linea di separazione tra il sonno e la veglia, il giorno e la notte, l'inconscio e il consapevole. per poi chiederci se stiamo ancora sognando o abbiamo già aperto gli occhi.
Visa transit. Volume Vol. 3
Nicolas de Crécy
Libro: Libro rilegato
editore: Eris
anno edizione: 2026
pagine: 152
L'ultimo capitolo di questo viaggio autobiografico. È ormai fine luglio 1986 e dopo aver attraversato a bordo della loro vecchia Citroen Visa tutta Europa - Italia, Jugoslavia, Bulgaria, Istanbul - l'autore e suo cugino arrivano al culmine del loro viaggio, in un villaggio dell'Anatolia, una sorta di "Eden perduto". Come nei primi due volumi, il viaggio non è solo fisico, ma anche nel tempo, nei ricordi, un'odissea intima che si fa più cupa, una malattia di cui non si può pronunciare il nome, l'angoscia. E poi ancora l'infanzia e l'interrogarsi sugli affascinanti meccanismi della memoria.
Storia della Santa Russia
Gustave Doré
Libro: Libro rilegato
editore: Eris
anno edizione: 2026
pagine: 120
Sette anni prima di creare le famosissime illustrazioni della Divina Commedia di Dante Alighieri, Gustave Doré sperimentava il linguaggio satirico dell’epoca raggiungendo l’apice con La storia della Santa Russia, sia scritta che illustrata da lui medesimo e che è considerato uno dei primi esempi di fumetto della storia occidentale. Quest’opera dimenticata, uscita in Italia in un’unica edizione nel 1980 e incompleta, viene riproposta per la prima volta in Italia da Eris nel 2018 nella sua versione integrale, con le 13 tavole finali, le pagine in bicromia originali e un restauro attento delle tavole. L’edizione è arricchita da testi critici per inquadrare l’opera e il lavoro dell’autore. Gustave Doré ripercorre un’ipotetica storia della Russia dalla sua fondazione sino all’epoca degli Zar. Il narratore, ironico e visionario, mostra regnanti stressati che vengono inevitabilmente decapitati dai loro successori, assurdi tentativi di sottomettere territori abitati solo da belve feroci e una fissazione inspiegabile nei confronti di Costantinopoli che si tramanda di secolo in secolo. Un excursus ironico e satirico attraverso l’evoluzione stessa degli usi e dei costumi di un popolo, riccamente accompagnato dalle lamentele dell’autore nei confronti delle scene troppo osé che è costretto a disegnare e censurare, litigando con il proprio editore e chiedendo scusa al proprio lettore.
Tristi Mediterranei
Francesco Vietti
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2026
pagine: 96
Negli ultimi 25 anni, Francesco Vietti ha attraversato il Mediterraneo in ogni direzione, come turista, guida, antropologo. Molte volte ha viaggiato seguendo a ritroso le rotte della migrazione, dalle coste dell’Albania a quelle del Mar Nero. Dove inizia il Mediterraneo? Dove finisce? Forse la domanda è mal posta. Per prima cosa dovremmo pensare al plurale. Mediterranei, quanti sono? Dove si estendono? E noi cosa ci facciamo qui sulle sponde di questo mare? Il Mediterraneo andrebbe pensato come un fitto reticolo di rotte che collegano punti di partenza, arrivo e transito dei viaggi per mare. Chi si muove lungo quelle rotte? Merci, idee. In passato, esploratori, pellegrini, mercanti, missionari, schiavi, eserciti. Oggi, soprattutto, turisti e migranti. I turisti, che godono dei benefici della globalizzazione e della libertà di movimento; i migranti, che a causa delle diseguaglianze prodotte dalla globalizzazione sono costretti a mettersi in viaggio, e che spesso finiscono per essere bloccati alle frontiere. Tutti parlano di loro, decidono per loro cos’è giusto e cos’è sbagliato, cos’è lecito e cos’è illegale. Qualche volta, su una spiaggia del Mediterraneo, finiscono per apparire sfocati sullo sfondo di un selfie di turisti sorridenti. Non possono rappresentare se stessi; devono essere rappresentati. Chi ha il potere di vedere, chi viene visto. Il potere dello sguardo. Refugees welcome, basta immigrati, incrementiamo l’industria turistica, stop overtourism: slogan contrapposti che confondono la realtà, implicano conflitti e dimenticano le persone. Un viaggio tra luoghi del Mediterraneo dove le vite di turisti e migranti si sfiorano, due forme di viaggio così diverse difficili da pensare insieme.
Pesce grande, pesce piccolo
Matteo Fraschini Koffi
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2026
pagine: 96
Gli abitanti dell'oceano si dividono in almeno due grandi sottogruppi: i pesci e gli esseri umani. A volte i loro interessi convergono, altre divergono e anche all'interno di ciascun gruppo coesistono interessi differenti che generano tensioni. Matteo Fraschini Koffi ci racconta dal basso cosa sia la modernità in Senegal, Africa Occidentale, una modernità fatta di cemento e contrapposizione tra lo sfruttamento industriale e artigianale delle risorse: in questo caso quelle del mare, cioè il pesce, il turismo e il trasporto commerciale. La costa atlantica dell'Africa è una delle zone più pescose del mondo e questa risorsa ha scatenato l'appetito di pesci sempre più grossi o meglio di pescatori che arrivano da sempre più lontano. L'autore ci porterà nelle sue peregrinazioni tra Dakar, Mbour, Saly, Ngaparou, Popenguine, Ndayane, in quella che molti considerano la “democrazia faro dell'Africa occidentale” e che sta attraversando un periodo di transizione molto complesso.
Sgomberi dolci. La violenza contro chi vive in campi Rom, baraccopoli e occupazioni abitative
Manu Cencetti
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2026
pagine: 112
Lo sgombero dolce, come se potesse esistere, è un'invenzione torinese presa come modello da altre amministrazioni in giro per l'Italia, un tassello emblematico di quella "guerra ai poveri" portata avanti in molte città a braccetto con le politiche nazionali, non solo dell'ultimo governo. Questa è la storia di una guerra lunga 15 anni contro la popolazione interna, scritta dall'autrice a partire dalle lotte dal basso portate avanti con alcuni abitanti dei "campi" di Torino che sono stati sistematicamente sgomberati. La violenza che colpisce le persone che vivono in campi, baraccopoli e occupazioni abitative è strutturale, agisce su tutti i livelli dell'esistenza ed è agita dalla società nel suo complesso: istituzioni, Forze dell'Ordine ma anche associazioni e cooperative del cosiddetto Terzo settore, fondazioni bancarie e ovviamente cittadinanza. Chi vive in questi luoghi è una sorta di "umanità in eccesso", più o meno etnicizzata, senza un reddito sufficiente o i giusti documenti per avere accesso a un'abitazione nel mercato degli affitti. Persone e famiglie che vivono al margine ma che lì costruiscono relazioni, una rete sociale, un posto da chiamare casa. È qui che interviene lo sgombero, che è sempre un atto violento e militare, ma in questa storia è giustificato da chi lo agisce in quanto gesto umanitario e così motivato attraverso i media, effettuato per il presunto bene di chi lo subisce e che si ritrova nuovamente senza casa, dopo aver perso tutto, sradicato dai propri affetti, dal proprio territorio. Persone e famiglie che si ritrovano di nuovo sole, senza niente, devastate. Questa però è anche una storia di resistenza, di chi non si arrende a subire passivamente. Una storia in cui nella lotta si riscoprono gioia, complicità e solidarietà.
Quella volta che mi hanno raccontato la storia del cacatore incappucciato
GiaTra
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2026
pagine: 80
Questo è il classico aneddoto da bar, di quelli con le slot machine e le sedie di plastica, che l’autore ha sentito e che per quanto assurdo è l’unica cosa vera di questa storia. Un uomo, la notte, davanti alle serrande chiuse, incappucciato e irriconoscibile, caga davanti al bar. Le telecamere lo riprendono. Ovviamente è impossibile sapere chi è. Ma non è questo mistero a essere al centro della storia, bensì gli avventori di questo bar un po’ malfamato, come ci sono ovunque, che sia provincia o periferia. L’autore li racconta e li ritrae senza un giudizio morale, senza stereotipi, nelle loro complessità, vite al capolinea impaludate o di passaggio, uno sguardo sincero che restituisce a chiunque legga un senso di familiarità, perché ci vedremo dentro le vite e le persone che abbiamo conosciuto in situazioni simili.
Bang! Sei morto
Francesca Ghermandi
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2025
pagine: 96
Come un cane
Danijel Zezelj
Libro: Cartonato
editore: Eris
anno edizione: 2025
pagine: 96
A partire da una sapiente tessitura di brevi estratti e citazioni delle opere di Kafka, Danijel Zezelj ci porta dentro il mondo di uno degli scrittori imprescindibili della letteratura del Novecento. Un viaggio tra luci e ombre che solo lo stile e il tratto grafico di questo grande disegnatore di fama internazionale potevano rendere così potente e immaginifico. Dopo il grande successo in tutta Europa del suo volume dedicato a Van Gogh, Zezelj torna a confrontarsi con una delle figure sacre della nostra cultura portandoci nel cuore dell'incubo. Un graphic novel per scoprire Kafka nell'anno del centenario della morte visto da uno dei grandi maestri del fumetto internazionale.
Cambiamo la scuola. Per un'istruzione a forma di persona
Matteo Saudino, Chiara Foà
Libro
editore: Eris
anno edizione: 2026
pagine: 80
A cosa serve la scuola? Tra interazioni globali, relazioni sociali liquide ed egemonia culturale dei social, quale funzione ri

