Foschi (Santarcangelo)
Veneto. Fiabe antiche e popolari d'Italia. Testo originale a fronte
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2018
pagine: 219
Le fiabe più antiche sono italiane: pubblicate nel Cinquecento e nel Seicento, sono state la fonte dì Perrault e dei Fratelli Grimm. Altrettanto ricco è il nostro patrimonio popolare raccolto sul campo fra Otto e Novecento, dal quale Calvino ha tratto le sue "Fiabe italiane". Con la collana "Fiabe antiche e popolari d'Italia" ci proponiamo di divulgare questo patrimonio, affiancando ai testi dialettali di ogni regione una nuova traduzione. Le fiabe - letterarie e popolari - che si sono formate nel corpo a corpo con popoli colonizzatori e colonizzati, sono insuperabili per pregnanza, varietà di motivi e potenza narrativa. Vero nutrimento per la mente di chi cresce, incantano come in passato, anche le nuove generazioni. Questo volume dedicato al Veneto è composto per la maggior parte da fiabe letterarie. Si rende così onore all'opera cinquecentesca del misterioso Giovan Francesco Straparola, che per primo le incluse in una raccolta di novelle. Nella sua opera, pubblicata a Venezia e presto divenuta un bestseller europeo, si trovano le versioni più antiche di fiabe molto amate, come "Il gatto con gli stivali", "La Bella e la Bestia", "Giovannin senza paura".
L'abito non mente. Il ruolo dell abbigliamento nel definire chi siamo, cosa facciamo e come pensiamo
Gaia Vincenzi
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2018
pagine: 175
La nostra è un'epoca in cui è attribuita un'enorme importanza al peso dato all'immagine che abbiamo di noi e a come appariamo agli altri. Ora l'immagine stessa è essenza della nostra identità. Se un tempo si nasceva con un'identità "preconfezionata", derivante dal ceto, dalla provenienza geografica, dal grado di istruzione, ora essa è un costrutto "liquido", che va costantemente costruito e negoziato. E così che anche l'abbigliamento aiuta a definire il sé, attraverso la costruzione sia dell'idea che abbiamo di noi sia di quella che vogliamo che gli altri abbiano di noi. L'abbigliamento comunica quindi la nostra identità, individuale e sociale. È vero dunque che "l'abito la il monaco"? Cosa significa per noi indossare un determinato abito? Come influenza il nostro modo di essere? Come interviene nel nostro modo di stare con gli altri? Come reagiscono le persone al nostro look? In questo agile volumetto, Gaia Vicenzi propone, in una prospettiva psicologica, una sintesi dei contributi della letteratura che dimostrano come l'abbigliamento sia strumento necessario alla costruzione della propria identità e alla modalità di presentazione del nostro sé agli altri. Propone inoltre spunti di riflessione su come utilizzare la cura della nostra apparenza come forma di terapia e ulteriore risorsa per lavorare alla costruzione e al mantenimento del proprio benessere psicologico. Descrive quindi modelli di intervento nella pratica clinica che possano utilizzare gli abiti come strumenti di lavoro, per migliorare l'autostima, per aiutare nella transizione da una fase della vita all'altra, per la gestione della propria immagine corporea.
Agricola. Testo latino a fronte
Publio Cornelio Tacito
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2018
pagine: CXVI-151
Attraverso l'"Agricola", scritto nei primi anni di impero di Traiano (98 d.C), Tacito intende proporre la figura del suocero, valoroso generale a cui si deve la definitiva sottomissione della Britannia, quale esempio e modello etico per la nuova classe dirigente dell'impero. Ma l'autore latino non si limita a tracciare una biografia secondo gli schemi convenzionali: la vicenda umana e politica di Agricola si intreccia con l'ampio excursus etno-antropologico della Britannia, in cui sono illustrati i costumi delle varie popolazioni dell'isola, e con riflessioni di penetrante attualità sull'imperialismo romano, di cui si mette in luce, nel celebre discorso del comandante britanno Calgaco, la natura violenta e criminale.
I paradisi artificiali
Charles Baudelaire
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2018
pagine: XVIII-141
"I paradisi artificiali" rappresentano mondi, frutto dell'uso dell'hashish e dell'oppio, che gratificano l'uomo e al contempo ne fanno scaturire la condanna, che attraggono e repellono, che destano ammirazione e disprezzo. Nient'altro che mondi per sfuggire alla realtà empirica e per appropriarsi dell'infinito, nel vano tentativo di elevare se stessi. In questo saggio l'autore usa uno stile evocativo e allusivo, netto e intricato, periodi caratterizzati da un grande groviglio di subordinate, che talvolta si avviluppano tanto da sembrare una riproduzione su carta della confusione dei suoi "allucinati" pensieri. Baudelaire alterna parole di elogio per le droghe che esaltano la personalità e l'intellettualità dell'individuo a dure parole di condanna, e per questo verrà da molti considerato il pioniere della moderna critica alle sostanze stupefacenti.
Una stanza tutta per sé
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2018
pagine: XX-118
Dalle due conferenze sul tema "Le donne e il romanzo" dell'ottobre 1928 trae origine un saggio che raccoglie tutte le riflessioni in merito della scrittrice inglese Virginia Woolf. L'opera offre un'analisi, sotto il duplice aspetto storico e culturale, del ruolo della donna nel mondo letterario, fino a quel momento di esclusivo appannaggio maschile. L'autrice, in quello che può essere considerato il primo saggio femminista, fa luce sull'incapacità della donna di affermare se stessa poiché priva o meglio privata dei mezzi necessari, e soprattutto di "una stanza tutta per sé", metafora di uno spazio in cui dar voce alla prospettiva femminile. Ed è proprio in occasione delle due conferenze e nel luogo in cui i grandi esponenti della cultura inglese escludono le donne (le università), che la Woolf decide di ridicolizzare i letterati del suo tempo e denunciare il loro atteggiamento di chiusura verso l'universo femminile.
I lavoratori del mare
Victor Hugo
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2017
pagine: XI-484
Pubblicato nel 1866, "I lavoratori del mare" contiene tutti i temi cari all'autore francese, tra cui le sfumature dell'animo umano e la condizione degli umili, ma con l'aggiunta di un nuovo elemento: la volontà dell'uomo di contrastare, con astuzia e tenacia, la cieca forza della natura. Il protagonista Gilliat, marinaio emarginato dalla società, lotta contro le avversità dei mari per conquistare l'amore della bella Déruchette. Malauguratamente i suoi sforzi saranno vani, poiché non vi sarà per lui ostilità più grande che il rifiuto della donna amata.
Canne al vento
Grazia Deledda
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2017
pagine: XXX-208
"Canne al vento" (1913) – il romanzo probabilmente più famoso di Grazia Deledda – rivela appieno una spiccata attitudine dell'autrice per la penetrazione psicologica e l'analisi socio-culturale dei drammi profondi che tormentano e talora sconvolgono le coscienze umane. La vicenda è ambientata nella terra d'origine e narra un'intensa storia d'amore immersa in un mondo quasi primordiale e mitico, ove le passioni umane sono dominate da un forte senso del peccato e da un'inesorabile fatalità. Fra tardo verismo e decadentismo, con un'impronta del tutto originale e straordinariamente suggestiva, la scrittura della Deledda mostra ancor oggi tutta la sua sapiente capacità di evocare i drammi senza tempo della mente umana.
Casa di bambola
Henrik Ibsen
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2017
pagine: XXIV-71
Nora e Torvald Helmer vivono apparentemente felici: si amano e sono sposati da otto anni. Per molto tempo la donna ha lavorato per pagare un debito contratto in passato con l'oscuro Krogstad per curare il marito gravemente malato, senza riuscire a liberarsene. Quando il marito scopre la verità, si preoccupa solo della propria reputazione e rimprovera aspramente la moglie, la quale, forte della rinnovata consapevolezza di non essere niente se non la bambola prediletta, si dichiarerà intenzionata a completare il suo personale percorso di affermazione interiore, alla ricerca di una nuova identità e giudicando il proprio matrimonio come mai esistito. Bibliografia di Federica Pierini.
Dracula
Bram Stoker
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2017
pagine: XXXVI-502
Con "Dracula" Bram Stoker consacra definitivamente il mito del vampiro, facendolo divenire l'antesignano del genere "horror", nonché un classico tout court della letteratura europea. Pare che Stoker si ispirò ad alcuni articoli ritrovati nei suoi diari che narravano di una strana malattia (la gente sospettava si trattasse di vampirismo) che colpì Exter, cittadina del New England, poco tempo prima della pubblicazione del testo. Ambientato fra le nebbie di una Londra fin de siede e la misteriosa Transilvania, il romanzo contiene tutti gli elementi capaci di catturare l'interesse del lettore: la delicata storia d'amore del protagonista, Jonathan Harker, e la dolce Mina; le raggelanti avventure in cui il giovane si imbatte, opponendosi alle forze del male, incarnato dal conte Dracula; le sanguinarie e terrificanti situazioni che si succedono in atmosfere e contesti tali da lasciare sgomenti.
Endimione. Testo inglese a fronte
John Keats
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2017
pagine: XLII-277
L'entusiasmo e l'amore per l'arte classica e l'antica Grecia portarono il giovane Keats a comporre una romantica e nostalgica celebrazione di un'arcadia perduta, gremita di ninfe, pastori, driadi e dee innamorate, sull'orizzonte immobile di una primavera senza tempo. Composto nel 1817 e pubblicato nell'anno successivo, "Endymion" è la storia di un amore sognato e caparbiamente inseguito fra i contigui e cangianti regni della veglia e del sonno. Ricco di episodi d'intensa liricità, ma stagnante, talora, nel suo esasperato decorativismo, l'opera rappresentava per Keats il primo ma insicuro passo di un "interminabile cammino in salita" verso il tempio della fama.
Tutte le poesie
Edgar Allan Poe
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2017
pagine: LVI-115
Le poesie di Poe trasportano il lettore in un mondo buio, scuro, arcano, composto da personaggi solitari e ambientazioni spettrali. L'inquietudine della condizione umana e le tensioni dell'animo si celano dietro ad immagini e suggestioni gotiche e romantiche, rappresentando metaforicamente le tensioni della vita del suo tempo. Scritte con grande abilità stilistica e con una profonda allusività, le poesie offrono stupefacenti intrecci strofici e metrici e una musicalità fluida che si dilata e giunge fino ai giorni nostri. Prefazione di Charles Baudelaire e introduzione di Matteo Veronesi.
Il richiamo della foresta
Jack London
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2017
pagine: XV-103
Pubblicato nel 1904, "Il richiamo della foresta" è forse il libro più celebre di Jack London e sicuramente quello che ha contribuito maggiormente alla fama dello scrittore, diventando da subito un successo internazionale. Tra i ghiacci del Klondike, all'epoca della febbre dell'oro, nella vita di Buck irrompe una natura selvaggia, brutale e feroce, che attraverso numerose avventure farà emergere la sua natura istintiva e primordiale. Buck riuscirà a ritrovare l'amore per l'uomo grazie a John Thornton, che lo salva dal duro sfruttamento dei suoi ultimi padroni. Una storia affascinante e profonda, che parla ad ogni tipo di lettore e racconta il difficile rapporto tra natura e viventi.

