Frate Indovino
Fate chiasso! Appunti dell'Ippogrifo
Libro
editore: Frate Indovino
anno edizione: 2022
pagine: 120
Il quaderno dei giovani della COP26 mostra una generazione di persone impegnate nel rispetto dell'ambiente che - attraverso le encicliche Laudato sì e Fratelli tutti - ascoltano e fanno proprio il magistero di Papa Francesco che sta accompagnando gli uomini di buona volontà verso il terzo millennio e verso una maggiore consapevolezza dell'immenso patrimonio umano e naturale di cui tutti noi possiamo godere appieno. I giovani vogliono dire di accostarsi con atteggiamento di custodia anziché di possesso al Creato.
Aria
Franco Prodi
Libro: Copertina morbida
editore: Frate Indovino
anno edizione: 2021
pagine: 160
L'autore ci porta attraverso i caldi ricordi di una lunga carriera "nelle nuvole" a cercare di capire l'indispensabile presenza dell'aria, con particolare attenzione alle mutazioni meteorologiche e alle variazioni climatiche. San Francesco vedeva l'aria, il vento, le stagioni, la meteorologia come strumenti attraverso i quali il Creatore dà vita a noi tutti: l'autore ci mostra come questa intuizione sia veritiera, ma anche come vi sia sempre più interazione tra l'azione dell'uomo e quello che accade "nell'aria".
Creatore
Francesco Neri
Libro: Copertina morbida
editore: Frate Indovino
anno edizione: 2021
pagine: 160
Il cappuccino fra Francesco Neri, nella serie Creature, ci parla del Creatore. Lo fa da teologo, ma con la grazia e l'agilità di chi, per la profonda consonanza col mondo cappuccino, sa che parlare di cura del Creato senza parlare di Colui che tutto può non ha alcun senso. Neri ci mostra che Dio è "padre", è "nostro", è "pace", è "cortesia", è "luce", è "bellezza", è "gioia", è "letizia, è "un onnipotente che sorride". Gli attributi del Creatore consueti nel cristianesimo qui assumono una tonalità eminentemente francescana.
Terra
Luca Fiorani
Libro: Copertina morbida
editore: Frate Indovino
anno edizione: 2021
pagine: 160
La Terra è la minuscola e fragile zattera che ci traghetta nell'universo sconfinato e meraviglioso. Ma come la studiano gli scienziati? L'autore ci fa entrare nei loro laboratori con uno stile semplice, frizzante e autoironico. Oltre a raccontarci le sue ricerche per valutare lo stato di salute del pianeta, ci fa sorridere con le sue avventure sportive e ci fa riflettere con le sue considerazioni sull'ecologia integrale, ispirate a Francesco d'Assisi e a Francesco di Buenos Aires.
Corpo
Calogero Peri
Libro: Copertina morbida
editore: Frate Indovino
anno edizione: 2021
pagine: 160
Il vescovo-cappuccino mons. Calogero Peri è salito alle cronache per essersi ammalato di Covid nella prima ondata della pandemia. Il libretto pubblicato sulla "morte corporale", cioè sul corpo, sulla vita, sulla morte e sul loro significato cristiano e cappuccino, è una testimonianza viva della grandissima sfida che ha colpito tutta l'umanità in questi ultimi anni. «Sicuramente san Francesco ha fatto un cammino alternativo per arrivare ad avere un altro sentire proprio sulla morte, sulla quale noi uomini, stranamente, ci ritroviamo un po' tutti d'accordo», scrive Peri nel suo libro.
Acqua
Márcia Theóphilo
Libro: Libro in brossura
editore: Frate Indovino
anno edizione: 2021
pagine: 160
Marcia Theophilo ci porta nel mondo incantato e terribile della sua Amazzonia, un mondo “sospeso nell’acqua”, un universo di isole e canali, di terraferma instabile e di fiumi impetuosi. Una terra minacciata in modo continuato e scellerato, da politici e imprenditori senza scrupoli, azione che potrebbe finire col distruggere il più grande polmone verde del mondo. La proposta della Theophilo non è però politica, ma poetica, e altamente religiosa. Con i suoi versi avvolgenti, alternati a brevi contestualizzazioni in prosa, la poetessa ci schiude la straordinaria bellezza di Madre Natura con tonalità altamente francescane. Nessun sincretismo, nessuna divinizzazione della Natura, ma la giusta considerazione di un mondo, di un ecosistema fatto di terra e di acqua che rimanda continuamente al Creatore.
Fuoco
Michele Zanzucchi
Libro: Libro in brossura
editore: Frate Indovino
anno edizione: 2021
pagine: 160
Il fuoco entra nel novero delle creature che san Francesco proclama beate. Più volte nella sua vita il Poverello d'Assisi ha avuto a che fare con esso. L'autore, grande e sempre curioso viaggiatore, accompagna il lettore in un avventuroso periplo attorno al mondo alla ricerca del fuoco: dalle voragini del deserto del Turkmenistan al fuoco della guerra in Iraq, dalle pire per cremare i morti sulle rive del Gange al ribollire della terra in Islanda. Il fuoco è simbolo della fede ma anche dell'inesauribile creatività che alberga nel cuore dell'uomo, come si può capire dalle diverse tappe del viaggio, che mostra la capacità distruggitrice del fuoco ma anche la sua insostituibilità per la vita umana, a tutte le latitudini e paralleli.
Creature
Giulio Albanese
Libro: Copertina morbida
editore: Frate Indovino
anno edizione: 2021
pagine: 160
Primo di 8 volumetti che andranno a costituire la Collana "Creature", ognuno dedicato ad approfondire una parola del Cantico delle Creature di san Francesco, ci conduce in viaggio con Albanese tra le creature, con una visione affettuosa ma disincantata, sempre in relazione col Creatore. «Di questi tempi, segnati dal Covid-19 - scrive -, questa poesia orante infiamma i cuori, ossigena i polmoni dell'anima. E sì perché San Francesco è stato ispirato nel concepire un simile canto. E la sua spiritualità serafica e disarmante, per dirla con le parole di papa Bergoglio, è ancora oggi espressione eloquente di quell'"ecologia integrale" di cui c'è davvero tanto bisogno nel cosiddetto mondo "villaggio globale". Il Cantico delle Creature trova il suo incipit in Dio, che viene lodato in base a ciò che ha creato. Tutto ciò che ci circonda è considerato in sé, come anche in relazione con il Dio vivente».
Sole
Guy Consolmagno
Libro
editore: Frate Indovino
anno edizione: 2021
pagine: 160
Il Cantico delle Creature parla del sole, ma anche della luna e delle stelle, intendendo con ciò abbracciare il cosmo intero. Il sole viene citato come prima delle creature, si direbbe “una premessa” di ogni vita possibile sulla Terra, pur essendo fuori dalla Terra. Consolmagno affronta con grande ispirazione e continui riferimenti alla propria esperienza personale le realtà più immense che possano immaginarsi con la lente dello scienziato credente che riesce a vedere l’infinitamente grande nell’infinitamente piccolo, e viceversa.
Il cuciniere di Frate Indovino. Ricette, storie e consigli dalle cucine cappuccine
Luca Casalicchio, Domenico Liggeri
Libro: Libro rilegato
editore: Frate Indovino
anno edizione: 2020
pagine: 340
Libro prezioso da tenere sempre sotto mano per sentirsi accanto ai nostri frati cucinieri, mentre si preparano assieme a loro dei piatti gustosi e si chiacchiera dell’evoluzione delle loro ricette nel tempo. Riflettendo sulle nostre tradizioni, la conversazione si arricchisce con tanti detti e proverbi, frutto di quella saggezza popolare che ha accompagnato, sin dal primo dopoguerra, il rinascere, lo svilupparsi e il rifiorire della nostra Italia.
Fratelli tutti. Lettera Enciclica sulla fraternità e l'amicizia sociale
Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Libro: Libro in brossura
editore: Frate Indovino
anno edizione: 2020
pagine: 224
L'attesa e straordinaria terza Enciclica di Papa Francesco, sul tema che più ha caratterizzato il suo pontificato e che lo lega al Santo di cui ha scelto di portare il nome. Il titolo trae spunto dallo scritto di San Francesco: «Guardiamo, fratelli tutti, il buon pastore che per salvare le sue pecore sostenne la passione della croce» (Ammonizioni, 6, 1: FF 155) ed è esso stesso uno dei punti focali del magistero di Francesco che già «dalla sera della sua elezione, il 13 marzo 2013, si presenta al mondo con la parola "fratelli". La fratellanza infatti è stata il primo auspicio di Francesco fin da quando, all’inizio del suo Pontificato, ha espresso un desiderio: «Preghiamo per tutto il mondo, perché ci sia una grande fratellanza». Proprio questa aspirazione, che pone al centro della sua terza Enciclica, gli appare oggi l’unica via d’uscita dal dramma della solitudine dell’uomo consumatore e spettatore, chiuso nel suo individualismo e nella passività. Per questo rivolge a tutti un messaggio «affinché, di fronte a diversi modi attuali di eliminare o ignorare gli altri, siamo in grado di reagire con un nuovo sogno di fraternità e di amicizia sociale che non si limiti alle parole». In un testo articolato e ricco di suggestioni, frutto anche dell’elaborazione del trauma della pandemia, il Papa pone l’accento su alcune tendenze che ostacolano questa svolta: le distanze sociali che sembrano aumentare mentre rallenta, se non addirittura regredisce, il percorso verso un mondo più giusto; i nuovi conflitti e le forme di nazionalismo emergenti, la politica che si riduce a marketing, il prevalere della cultura dello scarto e il paradosso per cui una migliore comunicazione finisce per alimentare chiusura e intolleranza. A queste ferite del nostro tempo Francesco oppone percorsi di speranza che parlano di un’aspirazione alla pienezza, di ciò che riempie il cuore e solleva lo spirito. Al di là delle scelte individuali, le riflessioni del Pontefice si estendono al piano politico, ai rapporti e ai conflitti tra Stati, prospettando un concreto progetto di trasformazione della storia. Un appello di portata universale volto a far sì «che la riflessione si apra al dialogo con tutte le persone di buona volontà».
Il Santuario della Spogliazione. La Chiesa di Santa Maria Maggiore e il Vescovadi di Assisi. Fonti e documenti
Libro
editore: Frate Indovino
anno edizione: 2020
pagine: 122
[...] Avevo già intuito l'importanza di questa icona fin da quando ebbi il privilegio di essere nominato vescovo di questa Città straordinaria. Vivendo nei luoghi dell'evento della spogliazione, ne ho ricevuto uno stimolo continuo. Che cosa avrei fatto io, al posto del mio predecessore Guido, davanti a un caso come quello di Francesco? Interrogativo fatto per inquietare e stimolare. Nel mio libro "Complici dello Spirito" ne feci oggetto di meditazione. Da allora, in quella che prima si denominava, impropriamente, "Sala del Trono", e che ridenominai "Sala della Spogliazione", sono venuti tanti pellegrini. Ma dopo la visita del Papa, ho sentito che era giunto il momento di erigere un nuovo santuario, l'unico che ad Assisi ancora mancava: il Santuario della Spogliazione. [...]

