Giappichelli
Lavoro e profili linguistici. Alloglossia, rapporto individuale e sindacato nell'ordinamento multilivello
Mirko Altimari
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 352
In un'epoca in cui la mobilità e il pluralismo ridefiniscono il mondo del lavoro, la monografia esplora il delicato equilibrio tra diritto del lavoro e dimensione linguistica, alla luce dell'ordinamento dell'Unione europea e di quello italiano. Attraverso l'analisi della giurisprudenza della Corte di giustizia, lo studio – che si rivolge a giuristi, avvocati ma altresì a policy maker e a sindacalisti – indaga il ruolo dei requisiti linguistici nel bilanciamento tra libertà di circolazione e tutela delle identità nazionali. Particolare attenzione è riservata alle normative delle Regioni a statuto speciale, che, in attuazione dell'art. 6 della Costituzione, tutelano le minoranze linguistiche come espressione del pluralismo sociale, ma vengono altresì analizzati anche gli "impatti", di carattere più generale, dei profili linguistici, ad esempio in tema di discriminazione e sicurezza sul lavoro. Ne emerge un quadro complesso ma significativo, che incide tanto sul rapporto individuale quanto sul diritto sindacale, offrendo una lettura originale e sistematica di un tema sempre più attuale. Prefazione di Vincenzo Ferrante.
Il gradimento nei rapporti di lavoro
Paolo Iervolino
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 224
L'obiettivo della monografia è dimostrare che dall'inserimento del lavoratore all'interno di un'organizzazione di lavoro derivano interessi patrimoniali e non patrimoniali. Se i primi assumono rilevanza giuridica sotto forma di responsabilità contrattuale per inadempimento, i secondi possono assumere rilevanza giuridica solamente perché il lavoratore ha il dovere di essere una persona gradita per altri dipendenti. Gli interessi non patrimoniali derivanti dalla persona del lavoratore assumono così rilievo sul piano dei rapporti di lavoro, in quanto il datore di lavoro è tenuto a preservare la personalità morale dei vari prestatori presenti nell'impresa. Prefazione di Domenico Garofalo.
Il giudice profilabile. Studio sull’impatto dei judge profiling A.I. tools nel processo penale
Francesco Maria Damosso
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 384
Parlare di profilazione del giudice, cioè di sistemi che grazie all’intelligenza artificiale elaborano masse di dati relativi al magistrato per prefigurare l’esito del processo o per controllarne l’attività professionale, significa entrare in un terreno di novità e, insieme, di tensione. Il judge profiling porta infatti a un altro livello la richiesta di prevedibilità – meglio, predicibilità – della decisione giudiziaria e la possibilità di monitoraggio delle performances di chi esercita il pubblico potere. E però, mettere il giudice sotto una lente d’ingrandimento equivale nel contempo a provocare una duplice alterazione: della rilevanza dei fenomeni osservati e soprattutto del suo comportamento, a causa della sovraesposizione che ne deriva. Trattandosi del giudice, alterazione del comportamento si traduce come mortificazione della sua indipendenza, dunque come ineffettività della tutela dei diritti. Di qui, muovendo cioè dall’inderogabile dovere del legislatore di assicurare tutte le condizioni affinché l’indipendenza si realizzi e si preservi, il senso del presente studio. Uno studio che prende forma anche a partire dalla preoccupazione dovuta al vistoso disallineamento tra i contenuti dell’attuale dibattito sulla giustizia e gli scenari prossimi futuri: la recente apertura al pubblico in open access della banca dati ospitante una parte della giurisprudenza di merito, nella quale si possono ricercare i provvedimenti filtrati mediante i nomi di coloro che li hanno emessi, è un fatto che parla da sé. Ma cavalcare, da parte delle istituzioni politiche, la retorica del giudice trasparente suona solo come il tentativo illusorio di spostare l’attenzione dall’obiettivo veramente meritevole di essere perseguito. Ossia governare la complessità del diritto conciliando il pluralismo valoriale, contestualmente presente nella collettività e nella magistratura, attraverso decisioni ragionevoli e quindi socialmente accettabili.
Le Regioni nella transizione infinita. Studi
Antonio D'Atena
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 272
Il volume si rivolge a studiosi, studenti, funzionari dello Stato, delle Regioni e degli Enti locali. Esso consta di una serie di scritti sui maggiori problemi con cui il regionalismo italiano fa i conti negli anni più recenti: dalla gestione delle pandemie, all'autonomia differenziata, dal federalismo fiscale, al principio di sussidiarietà. Esso affronta anche il tema delle ipotesi di riforma da cui è interessato il sistema regionale e locale (con specifico riguardo agli enti di area vasta: Province e Città metropolitane). Particolare attenzione è dedicata alle autonomie speciali, con riferimento alla forma di Governo e alle particolarità del Trentino Alto Adige/Südtirol. Il volume è completato, infine, da una riflessione sulle prospettive, dal titolo "Dove vanno le Regioni?".
L'illecito esiguo nel prisma della punibilità dell'ente
Emanuele La Rosa
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 352
Il d.lgs. 231/01 trascura il tema della «non punibilità», proprio in una fase storica in cui si assiste al trionfo di quest’ultima. La monografia affronta la questione – attuale sul piano teorico e pratico – della eventuale rinuncia a sanzionare l’ente per un illecito che presenti, in concreto, caratteri di esiguità tali da condurre all’applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto all’autore del reato presupposto. L’analisi della natura (oggettiva o soggettiva) dell’art. 131 bis c.p. – nel contesto del “reato bagatellare improprio” – e l’approfondimento delle complesse questioni legate all’autonomia della responsabilità dell’ente e all’esegesi dell’art. 8 d.lgs. 231/01, portano ad escludere la possibilità, de iure condito di estendere/applicare all’ente la clausola di esiguità. In prospettiva de iure condendo il problema dell’illecito esiguo degli enti va risolto con l’individuazione di criteri calibrati sulla struttura della responsabilità collettiva.
Prevenire la violenza di genere e oltre. Una prospettiva multidisciplinare
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 240
Il volume “Prevenire la violenza di genere e oltre. Una prospettiva multidisciplinare” si inserisce nel quadro delle attività promosse dal Centro di ricerca interdipartimentale MERGED – Migrazione e Riconoscimento Genere Diversità – dell’Università degli Studi di Pavia, con sede presso il Dipartimento di Scienze Politiche. Il volume si propone di valorizzare il percorso formativo e scientifico dell’insegnamento Prevenzione della violenza di genere: educare al rispetto attraverso un insieme di contributi che riflettono l’approccio integrato, multidisciplinare e interistituzionale adottato nelle attività di prevenzione della violenza di genere. Le riflessioni qui raccolte – provenienti dai settori del diritto, della psicologia, delle scienze sociali ed educative – intendono offrire a tutta la comunità accademica, a partire da studenti e studentesse, e a professionisti e professioniste che svolgono la propria attività a contatto e per le vittime di violenza, strumenti critici e conoscenze approfondite, mettendo in luce le radici culturali e strutturali della violenza, così da contribuire alla diffusione di una cultura del rispetto, dell’eguaglianza e del riconoscimento delle differenze, nel solco del dettato costituzionale. Autori: Illari Silvia; De Cesare Ilaria; Zanetti Maria Assunta; Chiappero Enrica; D'andrea Martina; Guiso Salvatore; Galazzo Giacomo; Martelli Sara; Barbara Giusy; Micci Laila; Granata Alessandra; Montani Greta; Franceschetti Lorenzo; Somigliana Edgardo; Anemone Laura; Cartesegna Stefano; Patella Gaia; Saraceno Margherita; Zanchi Chiara; Kulic Nevena; Rabellotti Roberta; Rescigno Francesca; Larizza Silvia; Calabrò Anna Rita; Braschi Sofia.
Diritto penale. Elementi di parte generale
Roberto Bartoli
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 544
Questo manuale di diritto penale è destinato a chi affronta la preparazione di esami e concorsi con la volontà di capire, ma anche a chi già conosce la materia e desidera andare oltre le nozioni e le definizioni per comprendere l'essenza della punizione e l'esigenza di limiti al punire garantiti dal costituzionalismo. Aggiornato alle ultime novità legislative e alla più recente giurisprudenza costituzionale, europea e delle Sezioni Unite, tratta in forma sistematica e sintetica, schematica ed esaustiva, tutti temi fondamentali della dimensione punitiva, compresi i settori più trascurati, come misure di prevenzione e le confische, e di frontiera, come la giustizia riparativa. L'esame della disciplina vigente è integrato con i principali orientamenti giurisprudenziali, dedicando particolare attenzione alla ratio dei principi e degli istituti in una prospettiva applicativa.
Prolegomeni di diritto comparato
Luigi Melica, Giovanni Poggeschi
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 192
Il libro presenta sei saggi degli autori, Luigi Melica e Giovanni Poggeschi, entrambi da tempo professori all'Università del Salento, a testimonianza dell'esistenza di una "scuola leccese" del Diritto comparato. La scelta, fra una produzione più che trentennale di pubblicazioni, affronta un tema classico come quello del metodo del (o nel) Diritto comparato, il rapporto fra storia e comparazione e la problematica della secessione. La comprensione di questi temi aiuterà gli studenti e le studentesse, e chiunque sia interessato alle tematiche scelte, a farsi un'idea più approfondita del Diritto comparato, sapere fondamentale per il giurista contemporaneo.
Manuale di diritto costituzionale comparato
Giancarlo Rolla
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 336
Questo manuale è prevalentemente rivolto ai docenti e agli studenti dei Corsi di Diritto pubblico comparato; ma può anche servire per studiosi e interessati all'approfondimento della formazione e dello viluppo del costituzionalismo democratico e sociale. Il volume approfondisce i principi che, a partire dalle grandi rivoluzioni liberali (inglese, francese, statunitense), hanno influito sui sistemi costituzionali dell'Europa, del Nord America e dell'America latina. Inoltre, richiama l'attenzione sulle novità introdotte in Occidente dal neo-costituzionalismo. La prima parte è dedicata al metodo della comparazione, alle principali tradizioni storiche, alle forme di Stato e di governo, alle garanzie costituzionali. La seconda parte, invece, affronta i principali aspetti connessi al riconoscimento e alla tutela dei diritti costituzionali.
Le asimmetrie nelle asimmetrie. Profili penali delle disuguaglianze di genere negli squilibri di potere
Roberta De Paolis
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 384
Il volume affronta il tema della disuguaglianza di genere attraverso il prisma del binomio status e potere. L'obiettivo è valutare la capacità del diritto penale italiano di intercettare quei fatti penalmente rilevanti che rappresentano forme di abuso a più livelli, ove la gerarchia delle posizioni è intrecciata con le norme di genere e le relazioni di potere tra i sessi. Adottando un approccio ideologicamente neutro, che sfugge alla deriva della vittimizzazione permanente o della criminalizzazione indistinta, il lavoro analizza tre tipologie di asimmetrie di potere in cui il genere agisce come fattore moltiplicatore dell'abuso: le asimmetrie patologiche, che si annidano in relazioni formalmente paritarie (come quelle familiari o para-familiari); le asimmetrie fisiologiche, legittimate dalle parti perché funzionali al soddisfacimento di interessi specifici (rapporti lavorativi o educativi); e infine le asimmetrie necessarie, previste dalla legge per perseguire interessi pubblici.
Misurazione, valutazione e comunicazione della performance nelle aziende pubbliche
Francesca Ferrè
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 192
Il volume offre una trattazione organica e aggiornata sul tema del performance management, con particolare attenzione al contesto delle aziende pubbliche. Attraverso un approccio teorico-pratico, vengono analizzati i fondamenti della misurazione, valutazione e rendicontazione delle performance, evidenziando il ruolo strategico di tali processi nella generazione di valore pubblico, nella trasparenza e nella responsabilizzazione. Il testo esplora l’evoluzione normativa e culturale del settore pubblico, soffermandosi sulle specificità che distinguono le amministrazioni dalle imprese private, come la multidimensionalità della performance e la centralità dell’accountability. Vengono presentati strumenti, metodologie e casi applicativi che illustrano le potenzialità e le criticità dei sistemi di performance. Particolare attenzione è riservata alle sfide legate alla selezione degli indicatori, ai rischi di distorsione nei processi valutativi, all’influenza della cultura organizzativa e alle nuove opportunità offerte dalle tecnologie digitali. Il testo si rivolge a studiosi di economia aziendale, professionisti e decisori pubblici interessati a comprendere e potenziare il ruolo dei sistemi di performance per un’amministrazione più efficace, trasparente e orientata al miglioramento continuo.
Professionalità e stabilità del lavoro nell'era delle transizioni
Anna Fenoglio
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 272
In un contesto caratterizzato da cambiamenti epocali derivanti dalla transizione digitale e da quella ecologica, la salvaguardia della professionalità dei lavoratori e la tutela della stabilità del lavoro sono poste a rischio dalla sempre più rapida obsolescenza delle competenze dei lavoratori e dai tagli occupazionali conseguenti alla trasformazione dei sistemi produttivi. Obiettivo della monografia è verificare se gli effetti collaterali spiegati dalla twin transition sul rapporto di lavoro possano essere almeno in parte attenuati mediante un’accorta applicazione dell’art. 2103 c.c., così come modificato dal d.lgs. n. 81/2015. Nonostante le svariate criticità che ne caratterizzano il testo, la norma in questione è infatti idonea a incidere su entrambi i profili che costituiscono il cuore della tutela della persona che lavora, regolando non soltanto il potere del datore di lavoro di variare in corso d’opera le mansioni da attribuire al dipendente, ma anche il dovere dell’imprenditore di ricercare un nuovo impiego per i lavoratori in esubero prima di procedere a un licenziamento per motivo economico. Il legame fra la tutela della professionalità del lavoratore e la salvaguardia della stabilità del lavoro risulta inoltre rafforzato dall’espresso riconoscimento del diritto alla formazione: la promozione di percorsi di reskilling per aggiornare le competenze dei dipendenti alle nuove esigenze dell’impresa, fortemente incentivata a livello eurounitario, è infatti essenziale al fine di realizzare un adeguato bilanciamento fra i valori costituzionali coinvolti.

