Grafill
Solai e tetti in legno lamellare e massiccio. Software per il calcolo di tetti piani o inclinati
Stefano Cascio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Grafill
anno edizione: 2019
pagine: 198
La presente pubblicazione si configura come una guida operativa (con software incluso) che esamina le procedure per il calcolo delle strutture in legno e in particolare quello dei tetti/solai di legno, partendo dall'articolato normativo. Questa edizione è stata ampiamente revisionata alla luce dei più recenti aggiornamenti normativi che trattano del legno: Norme Tecniche per le Costruzioni 2018 (D.M. 17 gennaio 2018); UNI EN 14080:2013 (Strutture di legno - Legno lamellare incollato e legno massiccio incollato - Requisiti); UNI EN 19951-1:2014 (Eurocodice 5 - Progettazione delle strutture di legno - Parte 1-1: Regole generali - Regole comuni e regole per gli edifici); UNI EN 338:2016 (Legno strutturale - Classi di resistenza). Le Norme Tecniche per le Costruzioni (di cui al Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 17 gennaio 2018), pubblicate nel supplemento ordinario n. 8 alla Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2018, hanno operato, in generale, un ravvicinamento all'Eurocodice 5 modificando anche i coefficienti di sicurezza del materiale legno. Nella guida sono esaminate, inoltre, le azioni gravanti sulle strutture, compreso neve e vento, e le loro combinazioni. Il testo è aggiornato tenendo conto di quanto prescrive la Circolare del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 21 gennaio 2019, n. 7 C.S.LL.PP., recante «Istruzioni per l'applicazione dell'Aggiornamento delle Norme tecniche per le costruzioni" di cui al decreto ministeriale 17 gennaio 2018». Sono riportati esempi per il calcolo di vento, neve, instabilità laterale e di punta, e caratteristiche di sollecitazione. Note sul software incluso: il software incluso esegue il calcolo di tetti piani o inclinati in legno lamellare e massiccio. Un database contiene le classi di resistenza per legno massiccio di conifera e pioppo, legno massiccio di latifoglia, legno lamellare omogeneo e combinato, secondo le classi di resistenza delle UNI EN 14080:2013 e UNI EN 338:2016. La tipologia strutturale considerata prevede le travi principali, le travi secondarie e un tavolato. L'orditura delle travi principali è considerata parallela alla linea di gronda. Il software sviluppa tutte le combinazioni di carico e la verifica tiene conto del coefficiente correttivo dell'effetto della classe di servizio sui parametri di resistenza, la durata del carico e la classe di esposizione. Inoltre, effettua verifica a flessione retta o deviata e a taglio per gli Stati Limiti Ultimi (SLU) e per deformazione istantanea e a lungo termine per gli Stati Limiti di Esercizio (SLE). La stampa del calcolo comprende: relazione preliminare; analisi dei carichi; calcolo del carico della neve e del vento; combinazione dei carichi; calcolo delle caratteristiche di sollecitazione; verifica; piano di manutenzione.
Il codice dei contratti pubblici
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Grafill
anno edizione: 2019
pagine: 420
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 140 del 17 giugno 2019 della legge 14 giugno 2019, n. 55 recante «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, recante disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici» è terminata la prima delle due fasi previste per la revisione dell’impianto normativo che regola i contratti pubblici. Il Governo ha, infatti, previsto una prima fase con le modifiche ritenute più urgenti e una seconda con la definizione di una legge delega (già approvata in Consiglio dei Ministri) con la quale saranno definiti i paletti per un nuovo decreto legislativo. Con il D.L. 18 aprile 2019, n. 32 (c.d. Decreto Sblocca Cantieri) vengono apportate numerose modifiche al testo del Codice dei contratti e sospesi fino al 31 dicembre 2020 ai seguenti articoli: Articolo 37, comma 4, che fa ritornare la concezione di stazioni appaltanti «diffuse» antecedente la riforma del 2016; Articolo 59, comma 1, quarto periodo, con la quale viene sospeso il divieto dell’appalto integrato; Articolo 77, comma 3, con l’effetto di sospendere l’obbligo di ricorrere all’albo unico dei commissari di gara gestito dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (la cui entrata in vigore era stata più volte sospesa dall’ANAC). La pubblicazione riporta in prefazione tutte le modifiche apportate dal Decreto Sblocca Cantieri e il testo integrale del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, coordinato ed annotato con le modifiche introdotte fino alla legge di conversione 14 giugno 2019, n. 55, e tutti gli allegati. Il software incluso installa la WebApp Speciale Codice degli Appalti (con aggiornamento automatico) che consente di accedere alle seguenti utilità: Normativa europea e nazionale; Linee guida in vigore e provvedimenti ANAC; Pareri del Consiglio di Stato; Giurisprudenza in materia di appalti pubblici. Requisiti hardware e software: qualsiasi dispositivo con MS Windows, Mac OS X, Linux, iOS o Android; Accesso ad internet e browser web con Javascript attivo.
Manuale tecnico di ingegneria naturalistica
Pietro Martino
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Grafill
anno edizione: 2019
pagine: 374
L’ingegneria naturalistica o più propriamente ingecologia naturalistica, è l’insieme di tecniche e conoscenze che provengono da ambiti propri delle Scienze Naturali (naturalistiche, agronomiche e forestali) e dell’Ingegneria Geotecnica. Come si procede praticamente per la progettazione di un’opera di ingegneria naturalistica? Come si valuta il sito di intervento? Quali sono i parametri di una valutazione geotecnica preventiva? Perché un pendio collassa? Cos’è una frana? Come si procede per un’analisi sul campo di tipo floristico e fitosociologico? E come si analizzano i dati con procedimenti di analisi multivariata e di cluster analisys attraverso metodiche manuali o computerizzate? Come valutare una specie vegetale da un punto di vista della biotecnica per l’impiego nel progetto? Quali sono le tipologie di intervento di ingegneria naturalistica? Come si progetta e quali sono i calcoli strutturali di un’opera di ingegneria naturalistica? Il libro risponde dettagliatamente a tutte queste domande con semplicità ma con rigore tecnico scientifico proprio di un Dottore Naturalista e al contempo Dottore in Ingegneria Civile, con taglio manualistico e operativo. Il testo riporta esercizi applicativi di realizzazione di una palificata doppia, di una terra rinforzata, di una palizzata e di un muro in cls cellulare, che oltre a guidare il progettista nell’analisi delle problematiche, mostra l’utilizzo dei fogli di calcolo presenti nel software incluso.
Sicurezza antincendio edifici civili
Vasco Vanzini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Grafill
anno edizione: 2019
pagine: 142
Guida pratica alla sicurezza antincendio dei condomini e degli edifici civili, per il lettore che vuole orientarsi nella sbalorditiva produzione di atti normativi. Attualmente è in corso un cambiamento epocale nella elaborazione dei Regolamenti di prevenzione incendi, ovvero il passaggio dal metodo prescrittivo a quello prestazionale, che rappresenterà lo spartiacque fra il nuovo e il vecchio. Questa guida si prefigge l’ulteriore scopo di fornire le chiavi di lettura per comprendere appieno la portata della trasformazione in atto. I molteplici requisiti che vengono oggi richiesti agli edifici civili necessitano che sempre più materiali e impianti siano permanentemente inglobati nelle opere da costruzione, rappresentando un chiaro incremento del rischio incendio. Il condominio è il luogo dove avviene oggi il maggior numero di incendi e si registra il maggior numero di vittime. Tutti gli adempimenti richiesti prevedono importanti assunzioni di responsabilità che possono avere anche risvolti di carattere sanzionatorio o penale. Nel testo vengono trattati tutti i temi d’interesse per le figure professionali coinvolte (proprietari, amministratori di condominio, gestori di patrimoni immobiliari, tecnici abilitati e professionisti antincendio): la nuova norma per gli edifici alti (D.M. 25 gennaio 2019), sia in relazione alla Gestione della Sicurezza Antincendio (GSA), che al rifacimento delle facciate e alla organizzazione degli interventi di manutenzione, con esempi e pratici suggerimenti; le autorimesse; le centrali termiche; gli ascensori; gli impianti fotovoltaici; gli impianti di condizionamento; le cui norme stanno cambiando o sono da poco state approvate. La guida è corredata di figure, tabelle ed esempi sulla compilazione della modulistica necessaria che rendono i contenuti esposti chiari ed efficaci. Software incluso (WebApp con aggiornamento automatico): speciale sicurezza antincendio (normativa nazionale e internazionale, circolari ministeriali, chiarimenti e linee guida); modulistica di prevenzione incendi (link ai moduli editabili e stampabili disponibili sul sito dei vigili del fuoco); glossario (termini più ricorrenti sull’argomento). Requisiti hardware e software: rQualsiasi dispositivo con MS Windows, Mac OS X, Linux, iOS o Android; Adobe Reader 11+; MS Office 2010+; Accesso a internet e browser web con Javascript attivo.
Il codice dei contratti pubblici
Libro: Libro in brossura
editore: Grafill
anno edizione: 2019
pagine: 424
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 140 del 17 giugno 2019 della legge 14 giugno 2019, n. 55 recante «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, recante disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici» è terminata la prima delle due fasi previste per la revisione dell'impianto normativa che regola i contratti pubblici. Il Governo ha, infatti, previsto una prima fase con le modifiche ritenute più urgenti e una seconda con la definizione di una legge delega (già approvata in Consiglio dei Ministri) con la quale saranno definiti i paletti per un nuovo decreto legislativo. Con il D.L. 18 aprile 2019, n. 32 (c.d. Decreto Sblocca Cantieri) vengono apportate numerose modifiche al testo del Codice dei contratti e sospesi fino al 31 dicembre 2020 i seguenti articoli: Articolo 37, comma 4, che fa ritornare la concezione di stazioni appaltanti «diffuse» antecedente la riforma del 2016; Articolo 59, comma 1, quarto periodo, con la quale viene sospeso il divieto dell'appalto integrato; Articolo 77, comma 3, con l'effetto di sospendere l'obbligo di ricorrere all'albo unico dei commissari di gara gestito dall'Autorità Nazionale Anticorruzione (la cui entrata in vigore era stata più volte sospesa dall'ANAC). La pubblicazione riporta in prefazione tutte le modifiche apportate dallo Sblocca Cantieri, un approfondimento che riguarda la nuova disciplina prevista per i contratti sotto soglia e per il calcolo della soglia di anomalia delle offerte, e il testo integrale del D.Lgs. n. 50/2016, coordinato ed annotato con le modifiche introdotte fino alla Legge di conversione n. 55/2019, e tutti gli allegati. WebApp inclusa. La WebApp Speciale Codice degli Appalti (con aggiornamento automatico) consente di accedere alle seguenti utilità: Normativa europea e nazionale; Linee guida in vigore e provvedimenti ANAC; Pareri del Consiglio di Stato; Giurisprudenza in materia di appalti pubblici; WebApp per il calcolo automatico della soglia di anomalia, con stampa della relazione della procedura (in formato PDF). Requisiti hardware: qualsiasi dispositivo con MS Windows, Mac OS X, Linux, IOS o Android; Accesso ad Internet e browser web con Javascript attivo.
Abusi edilizi. Vigilanza sull'attività urbanistico-edilizia, sanzioni amministrative e penali, sanatorie
Romolo Balasso
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Grafill
anno edizione: 2018
pagine: 198
Le crescenti responsabilità professionali, tanto in esercizi autonomi che subordinati (sia pubblici che privati), così come le maggiori competenze richieste nelle attività professionali, impongono un costante aggiornamento del proprio patrimonio di conoscenze. Questa esigenza si rende maggiormente rilevante e pressante su materie che si caratterizzano sotto il profilo tecnico e normativo-giurisprudenziale in continua evoluzione, come l'edilizia e, in particolare, gli abusi edilizi. Infatti, la cultura tecnica e quella giuridica rappresentano due mondi che dovrebbero poter trovare una sintesi comune da «importare» nel proprio specifico ambito disciplinare. Questo è lo scopo principale della presente pubblicazione, nella quale le informazioni, siano esse dati o analisi, sono pensate come strumenti di lavoro condiviso, debitamente strutturati, dal taglio operativo, e quindi sintetiche senza rinunciare all'esaustività, dove i vari argomenti, pur seguendo una successione logica e concettualmente propedeutica, sono stati redatti con una loro autosufficienza espositiva, ma esprimendo in modo diverso talune «ripetizioni». La trattazione dell'argomento mette in evidenza il dato normativo e le interpretazioni giurisprudenziali che ne vengono date sia a livello amministrativo sia penale che costituzionale, anche evidenziando i diversi orientamenti tra giurisdizioni e perfino nell'ambito della medesima; in particolar modo si è data evidenza ai principi espressi e da considerare uniformi sull'intero territorio nazionale, referenziando il contenuto con gli opportuni riferimenti giurisprudenziali e dottrinari. Tuttavia, non si è mancato di evidenziare alcune criticità né di offrire spunti di approfondimento da parte del lettore. È riportata, inoltre, una sintesi finale con schemi concettuali riepilogativi. La pubblicazione, pertanto, non si rivolge soltanto ai professionisti tecnici (architetti, ingeneri, geometri, periti, ecc.), bensì anche agli operatori del diritto, in particolare della Polizia Locale e, più in generale, della Polizia Giudiziaria che si occupa di abusivismo edilizio e dei professionisti nell'ambito dei trasferimenti di proprietà.
Sfondellamento dei solai e caduta dei controsoffitti. Cause, indagini ed interventi di messa in sicurezza
Giacomo Mecatti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Grafill
anno edizione: 2018
pagine: 181
Il volume analizza le cause che possono portare alla caduta degli intradossi dei solai (sfondellamento) e dei controsoffitti, mostrando le più moderne tecniche di indagine per la loro individuazione e suggerendo possibili interventi di messa in sicurezza. I bandi istituiti dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca (MIUR), a partire dal 2015, coi quali si è dato il via ad una diffusa campagna di indagini conoscitive nell'edilizia scolastica, hanno posto l'accento sull'importanza della conoscenza delle cause e dell'individuazione dei livelli di rischio che possono essere presenti negli edifici. Attraverso un excursus normativo su tali temi ed analizzando anche le indicazioni del MIUR, vengono ripercorse le tecniche di indagine più appropriate finalizzate a questi specifici scopi: esame endoscopico, termografia, indagine sonica, prove di trazione, etc, per fornire un vero e proprio modus operandi utile sia ai neofiti sia ai tecnici che, già esperti in materia, vogliano razionalizzare il processo di indagine e di individuazione dei rischi. II fenomeno dello sfondellamento dei solai, con oltre 200 casi nel corso del 2015 (alcuni con conseguenze anche gravi) rappresenta una continua "emergenza" per tutti i gestori del patrimonio edilizio (enti pubblici, amministratori, proprietari in genere): le indagini conoscitive costituiscono una fase fondamentale per consentire una razionale e corretta individuazione dell'effettivo rischio, alla luce anche delle indicazioni fomite dalle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018) di cui al D.M. 17 gennaio 2018, in merito alle verifiche necessarie su elementi non strutturali ed impianti. Nel testo non mancano casi concreti con esempi e suggerimenti sulle modalità di messa in sicurezza; è inoltre presente un archivio commentato delle tipologie storiche di controsoffitti e solai, oggi spesso non più conosciute in quanto legate a tecniche o brevetti ormai abbandonati e che costituisce un utilissimo supporto per l'attività conoscitiva. In appendice e nel software incluso sono riportate le schede operative da impiegare per sopralluoghi, ispezioni e controlli su soffitti e controsoffitti di supporto nell'individuazione dei rischi presenti.
Solai e tetti in legno lamellare e massiccio. Software per il calcolo di tetti piani o inclinati
Stefano Cascio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Grafill
anno edizione: 2018
pagine: 198
La presente pubblicazione si configura come una guida operativa (con software incluso) che esamina le procedure per il calcolo delle strutture in legno e in particolare quello dei tetti/solai di legno, partendo dall’articolato normativo. Questa seconda edizione è stata ampiamente revisionata alla luce dei più recenti aggiornamenti normativi che trattano del legno: Norme Tecniche per le Costruzioni 2018 (D.M. 17 gennaio 2018); UNI EN 14080:2013 (Strutture di legno – Legno lamellare incollato e legno massiccio incollato – Requisiti); UNI EN 19951-1:2014 (Eurocodice 5 – Progettazione delle strutture di legno – Parte 1-1: Regole generali – Regole comuni e regole per gli edifici); UNI EN 338:2016 (Legno strutturale – Classi di resistenza). Le Norme Tecniche per le Costruzioni (di cui al Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 17 gennaio 2018), pubblicate nel supplemento ordinario n. 8 alla Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2018, hanno operato, in generale, un ravvicinamento all’Eurocodice 5 modificando anche i coefficienti di sicurezza del materiale legno. Nella guida sono esaminate, inoltre, le azioni gravanti sulle strutture, compreso neve e vento, e le loro combinazioni. Relativamente al calcolo del vento è riportata anche l’impostazione che ne dà il CNR-DT 207/2008 del 19 febbraio 2009, che reca «Istruzioni per la valutazione delle azioni e degli effetti del vento», documento tecnico di comprovata validità secondo quanto riportato nelle NTC. Sono riportati esempi per il calcolo di vento, neve, instabilità laterale e di punta, e caratteristiche di sollecitazione. Note sul software incluso: il software incluso esegue il calcolo di teti piani o inclinati in legno lamellare e massiccio. Un database contiene le classi di resistenza per legno massiccio di conifera e pioppo, legno massiccio di latifoglia, legno lamellare omogeneo e combinato, secondo le classi di resistenza delle UNI EN 14080.2013 e UNI EN 338:2016. La tipologia strutturale considerata prevede le travi principali, le travi secondarie e un tavolato. L'orditura delle travi principali è considerata parallela alla linea di gronda. Il software sviluppa tutte le combinazioni di carico e la verifica tiene conto del coefficiente correttivo dell'effetto sui parametri di resistenza, la durata del carico e la classe di esposizione. Inoltre, effettua verifica a flessione retta o deviata e a taglio per gli Stati Limiti Ultimi (SLU) e per deformazione istantanea e a lungo termine per gli Stati Limiti di Esercizio (SLE). La stampa del calcolo comprende: relazione preliminare; analisi dei carichi, calcolo del carico della neve e del vento; combinazione dei carichi; calcolo delle caratteristiche di sollecitazione; verifica; piano di manutenzione. Requisiti hardware e software: processore da 2.00 GHz, MS Windows Vista/7/8/10 (è necessario disporre dei privilegi di amministratore), MS. Net Framework 4 o vs. successive, 250 MB liberi sull'HDD, 2 GB di RAM, MS WOrd 2007 e vs. successive, Accesso a internet e brower web.
Solai, scale e sbalzi
Leonardo Principato Trosso
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Grafill
anno edizione: 2018
pagine: 230
"Solai, scale e sbalzi" è il software per il calcolo agli stati limite nelle strutture secondarie in cemento armato, in acciaio o in muratura, aggiornato al D.M. 17 gennaio 2018 (Aggiornamento delle «Norme tecniche per le costruzioni»), che ha introdotto aggiornamenti relativi a: classificazione dei sovraccarichi variabili (Cap. 3); categorie di sottosuolo; calcolo delle azioni vento (CNR DT 207), neve, termiche e sismiche; progettazione geotecnica (Cap. 6); approccio progettuale (soppressa l’alternatività AP1 e AP2 imponendo l’Approccio 2 per fondazioni superficiali e fondazioni profonde). SOLAI, SCALE E SBALZI è dotato di moduli indipendenti che risolvono problemi specifici della progettaione relativi a: Calcolo e verifica di solai di diverse tipologie (latero-cementizi, ferro e tavelloni, travetti prefabbricati e c.a.p., legno, a piastra in c.a. e solai in polistirene espanso). Il modulo prevede l’esportazione dei tabulati in .doc ed i disegni in .dxf. Rinforzo di solai in latero-cemento con materiali compositi. Il modulo consente la progettazione di interventi di rinforzo di solai in latero-cemento mediante utilizzo di materiali compositi (fibre di carbonio, vetro e aramachide). Calcolo di scale in c.a. a soletta rampante o con gradino a sbalzo. Il modulo prevede una parte che illustra i valori delle caratteristiche della sollecitazione e dei relativi diagrammi e l’esportazione dei tabulati in .doc ed i disegni in .dxf. Calcolo e verifica di aggetti in c.a. ed in ferro e tavelloni. Il modulo visualizza le sollecitazioni massime e i risultati della verifica, accompagnati dai diagrammi delle sollecitazioni e prevede l’esportazione dei tabulati in .doc ed i disegni in .dxf. Calcolo e verifica di architravi in ferro ed in c.a.. Il modulo contiene l’archivio murature e le caratteristiche elastiche e prevede l’esportazione dei tabulati in .doc. Calcolo dell’azione del vento e del carico della neve ai sensi del D.M. 17 gennaio 2018. Il modulo stampa i tabulati di calcolo. Verifiche maggiormente richieste nella progettazione di opere minori. In particolare prevede la verifica a flessione, taglio e torsione di sezioni rettangolari in c.a. con il metodo degli stati limite. Calcolo della portanza dei terreni. Il modulo consente il calcolo della portanza di terreni utilizzando l’Approccio 2 delle Norme Tecniche per le Costruzioni. Verifica di paretine sismiche. Il modulo consente il calcolo di paretine sismiche nei piani cantinati di edifici in c.a. ancorate direttamente alle strutture di fondazione degli stessi. Analisi cerchiature in edifici in muratura. Il modulo consente il calcolo di verifica di intervento di apertura vani in pareti in muratura portante, mediante l’inserimento di elementi telaio in c.a. o in acciaio in grado di ripristinare la rigidezza originaria per non alterare la distribuzione delle forze sismiche. Requisiti hardware e software: Processore da 2.00 GHz; MS Windows Vista/7/8/10 (è necessario disporre dei privilegi di amministratore); MS .Net Framework 4 o vs. successive; 250 MB liberi sull’HDD; 2 GB di RAM; MS Word 2007; Accesso ad internet e browser web.
Apertura fori in solai di latero-cemento
Vincenzo Calvo, Elisabetta Scalora
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Grafill
anno edizione: 2018
pagine: 157
Il volume tratta il tema della progettazione strutturale nelle costruzioni in cemento armato secondo la nuova normativa nazionale (D.M. 17 gennaio 2018 "aggiornamento delle 'Norme tecniche per le costruzioni'") e si sofferma sul tema dei fori sui solai in latero-cemento. Il D.M. 17 gennaio 2018 (NTC 2018) non dedica molto spazio alla progettazione dei solai, pertanto si farà riferimento alla Circolare esplicativa 2 febbraio 2009, n. 617 ed al Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici 9 gennaio 1996. Tra gli argomenti trattati: il cemento armato; inquadramento normativo; metodi di calcolo; azioni e carichi sulle costruzioni; azione della neve; azione del vento; analisi strutturale; verifiche agli stati limite; solai in cemento armato. In questa terza edizione il testo viene aggiornato con due tipi di calcolo: calcolo di un foro nel solaio mediante la realizzazione di quattro travi a spessore ai lati che non modifica lo schema strutturale dell'edificio; calcolo di un foro realizzato con travi parallele al solaio principale che modificano lo schema strutturale dell'edificio. Nel primo caso, le travi del bordo del foro andranno dimensionate in funzione delle azioni massime calcolate sui bordi del foro ottenuti mediante la risoluzione degli schemi statici del solaio, per fare ciò si ipotizza che il peso della zona di solaio che viene eliminata dal foro equivale al peso delle travi del bordo del foro e che la rigidezza della parte di solaio che include il foro sia rimasta invariata. Nel secondo caso, il solaio intercluso tra le due travi aggiuntive viene calcolato come trave semplicemente appoggiata alle estremità per il calcolo delle armature inferiori, mentre vengono considerate incastrate agli estremi per il calcolo delle armature superiori. Completano il testo due esempi di relazione per il calcolo delle travi di bordo di un foro in un solaio elaborate mediante il software Open Floor III.
Tettoie di legno. Calcolo delle tettoie di legno e delle relative connessioni
Stefano Cascio
Libro
editore: Grafill
anno edizione: 2018
pagine: 342
Guida per la progettazione strutturale delle tettoie di legno, sia per gli elementi lignei che per gli elementi metallici di connessione. Nel testo sono stati esaminati i comportamenti resistenti delle membrature di legno e quelli delle connessioni tra elementi di legno e tra legno e acciaio (teoria di Johansen), alla luce del O.M. 17 gennaio 2018 (Aggiornamento delle «Norme tecniche per le costruzioni») e della norma UNI EN 1995-1-1:2014. Il software incluso, aggiornato alle NTC 2018, esegue il calcolo di tettoie di legno lamellare e massiccio e ha le seguenti caratteristiche: database con le classi di resistenza per legno massiccio di conifera e pioppo, legno massiccio di latifoglia, legno lamellare omogeneo e combinato, aggiornato alle norme UNI EN 14080:2013 e UNI EN 338:2016; tipologia strutturale: pilastri, falsi puntoni, trave di gronda e trave di colmo (banchina) ancorata a fabbricato esistente; pacchetto copertura che può comprendere anche arcarecci o travi secondarie e tavolato; sviluppo di tutte le combinazioni di carico e verifica tenuto conto dell'influenza sui parametri di resistenza, della durata del carico e della classe di esposizione; verifica a flessione retta o deviata, a taglio per gli stati limiti ultimi e per deformazione istantanea e a lungo termine per gli stati limiti di esercizio; verifica a carico di punta dei pilastri; verifica anche del pacchetto di copertura al sollevamento e allo scorrimento; stampa dei risultati con i seguenti elaborati: relazione preliminare, analisi dei carichi, calcolo del carico della neve e del vento, combinazione dei carichi, calcolo delle caratteristiche di sollecitazione, verifica piano di manutenzione; relazioni aggiuntive: puntone-trave di gronda, puntone-trave di banchina, pilastro-fondazione; per il nodo pilastro-fondazione è previsto l'utilizzo di una particolare giunzione metallica anch'essa sottoposta a verifica; per alcune connessioni sono fornite le caratteristiche di sollecitazione, le quali permettono attraverso i cataloghi commerciali di scegliere quella idonea.
Successioni e volture. Gestione procedure di successioni legittime e testamentarie
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Grafill
anno edizione: 2018
pagine: IV-114
Successioni e Volture è un’applicazione che consente di gestire procedure di successioni legittime e testamentarie aperte dopo il 20 settembre 1975. Partendo da un semplificato input dati, Successioni e Volture consente di ottenere subito: l’elenco completo dei successori e le rispettive quote millesimali; il calcolo automatico del valore degli immobili; l’importo di tutte le imposte da pagare; la stampa completa dei seguenti documenti: dichiarazione della successione; voltura catastale; prospetto di autoliquidazione delle imposte; modello di pagamento delle imposte e prospetto di liquidazione delle imposte con riparto delle quote che ciascun successore deve versare. Con Successioni e Volture è possibile: calcolare le quote degli eredi in frazione e millesimi; importare all’interno della Successione l’asse ereditario di un’altra successione; utilizzare la tabella Usufrutto; generare autocertificazioni in .DOC e .RTF. L’ottava edizione di Successioni e Volture ha una nuova interfaccia utente ed è stata aggiornata al Provvedimento del 27 dicembre 2016, n. 0231243 che ha approvato il «Nuovo modello per presentare online la dichiarazione di successioni immobiliari e la domanda di volture catastali»; la procedura telematica è obbligatoria dal 1° gennaio 2018. Il software, oltre a creare e stampare il nuovo modello cartaceo, permette anche di esportare il file .SUC necessario all’invio telematico della dichiarazione di successione.

