Guida
Il problema difficile della coscienza. Su David Chalmers e sulla liquidità paradigmatica del pensiero
Franco Oliva
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 270
Poiché con il termine “coscienza” intendiamo “coscienza di qualcosa”, un’analisi del sottostante fenomeno non può non rinviare a quel “qualcosa”. Ed entrambe le cose – la coscienza in quanto “cosa” ed il “qualcosa di cui abbiamo coscienza – formeranno inevitabilmente oggetto di riflessione epistemologica. A tale incombenza sembra, tuttavia, opporsi l’ambiguità dei vocabolari teorico-disciplinari utilizzati nella disamina di fenomeni che attengono, nella prevalenza delle ipotesi esplicative, alla costituzione dell’“io” quale attore esclusivo del fenomeno indagato. Per cui, un discorso sulla coscienza parrebbe destinato a risolversi nell’enunciazione di una sorta di “teoria fondamentale” – quella che gli astrofisici chiamano “teoria M” – supponendo che per la descrizione di fenomeni oltremodo complessi ci si possa servire di più teorie parimenti valide in ragione delle mutevoli prospettive di osservazione.
Ricordi a quattro corde. Emozioni su Rino Zurzolo
Libro
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 200
"Rino Zurzolo era semplicemente un musicista, un musicista che amava la musica e tutto quanto gravita nel mondo delle note, un artista che ha fatto onore alla città di Napoli e a quanti amano la nostra cultura musicale. La sua formazione classica si è immersa profondamente nel pop con uno stile ed un suono che tutti riconoscevano, infatti la parte importante della sua arte, che ha decisamente trasportato Rino nell'olimpo dei grandi, è la riconoscibilità, la capacità di essere singolare nel vasto mondo della musica e dei musicisti, il suo suono non si confondeva con altri, aveva una timbrica che portava, indelebile, la sua firma. E per sua arte e alla sua memoria che abbiamo deciso di realizzare questo lavoro che vede la partecipazione di oltre settanta amici e colleghi che con noi lo hanno ricordato, ma si aggiungono altri motivi ai perché della scelta fatta di pubblicare questo libro, innanzitutto perché eravamo grandi amici e gli volevamo molto bene, poi perché abbiamo diviso con lui un bel pezzo di gioventù e le cose vissute in gioventù, si sa, sono quelle che restano più impresse nei nostri cuori, poi il caso ha voluto che anche noi fossimo coinvolti direttamente nella battaglia contro il male che ha colpito Rino e ce lo ha portato via. Quello che ci ha emozionato di più nella sua tragica vicenda è stato il suo silenzio, il suo non voler dire a nessuno ciò che gli stava succedendo e per noi, che stiamo vivendo la stessa situazione, il suo modo di affrontarla ci ha sconvolti profondamente devastando ancor di più il nostro precario equilibrio. Ma in fondo in fondo ci ha fatto bene perché ora parlare di lui è come esorcizzare dalle nostre vite il male, immaginando il suo stato e ciò che lui provava tenendo tutto celato dentro di sé."
Verità e storia in Søren Kierkegaard
Ingrid Basso
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 132
Il discorso escatologico, la possibilità di parlare di un tempo inteso come “tempo di attesa”, sembra fondarsi in Kierkegaard su una vera e propria filosofia della storia. La domanda con cui si apre Briciole di filosofia – se sia lecito costruire una beatitudine eterna su un sapere storico, l’evento dell’Incarnazione, – presuppone infatti una meditazione sulla natura dello stesso sapere storico: una meditazione che investe necessariamente quella “nozione scomoda” che è il passato, che non è più e però continua ad agire come un’“assenza presente”. Attraverso un’analisi ontologica del divenire, Kierkegaard individua nella non-necessità di ciò che è storico – la sua possibilità sempre attiva – il nucleo vitale del passato, ovvero il suo “senso vissuto”. Ed è allo scopo di preservare questo senso vissuto che la storia sacra deve usare per il filosofo lo stile comunicativo del racconto poetico, nel quale l’“appropriazione”, il “per te”, è la categoria fondamentale: Mutato homine de te fabula narratur.
Se questi sono uomini. Come si passò dalla discriminazione razziale alla sperimentazione biologico-sociale di Auschwitz
Raffaella Iacuzio, Elena Iacuzio
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 140
Una indagine socio-psicologica dei meccanismi della presa del potere: la manipolazione delle masse, il bisogno infantile di un capo, la distinzione tra l'In Group e l'Out Group, il rifiuto dell'estraneo e tecnica della sua cancellazione fisica nel periodo del Nazifascismo. Dopo "L'amore coniugale" e "Il processo Dreyfus", "Se questi sono uomini" riprende nella sua fase più tragica il tema ancora drammaticamente attuale dell'antisemitismo.
Le ombre non mentono
Franco Salerno
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 202
Un inspiegabile delitto insanguina l'Atrio del Duomo di Salerno. Chi è lo sconosciuto che giace riverso davanti a un Tempio della Cristianità? Esiste un legame fra questo assassinio, una strage di animali e l'uccisione di una ragazza estranea ai fatti? Di che cosa parla l'arcano testo della Scuola Medica Salernitana, sepolto tra antiche porte e libri scomparsi? Sono, questi, alcuni degli interrogativi su cui viene chiamato a indagare l'antropologo Giacomo De Marinis. Che scopre, insieme al lettore, una Salerno misteriosa, la cui storia si palesa come intessuta di leggende e di fatti realmente accaduti, di alchimisti e di guerrieri, di scienza e di fede nei grandi Valori della Vita. Sogni, fantasie e ricordi si intrecciano in un affascinante viluppo di vicende, che rischiano di gettare fango anche sul protagonista.
Noi due: una cosa sola
Ada Del Conte
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 106
Nadia, donna molto affascinante, vive una tormentata storia d'amore che scorre tra realtà e ricordi. Peter, l'uomo del quale è innamorata, è un seduttore incallito. Sposati entrambi, iniziano la loro storia quasi per gioco e ne restano intrappolati.
Madre che tutto puoi
Antonella Maione
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 54
Nella cornice di un paesino dove il tempo scorre privo di urgenze e assilli e il mercato rionale ne cattura le voci, mentre il Palazzo Ducale, suo secolare ventre ne assorbe gli umori, la giovane protagonista si ritrova a fare di colpo i conti con registrazioni anagrafiche di riguardo: Io ero chesta. Un aggettivo dimostrativo. I trucchi alle bancarelle ingoiano le trecce: la matita nera appuntita definisce lo sguardo. I colori della crescita fanno i conti con un'assenza pregnante: quella della madre. Vera protagonista del racconto.
Martirio amoroso
Luigi Reale
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 46
È la storia di un'anima, un viaggio nell'interiorità di un inguaribile giovane amante diviso fra una realtà disperata e una idillica figurazione sentimentale. I diversi componimenti poetici, attraverso la costante rievocazione di personaggi e vicende mitologiche del mondo classico, esprimono la nostalgica e silenziosa volontà, da parte dell'autore, di affidare alla potenza espressiva del verso il canto elegiaco del proprio cuore. L'atmosfera, enfatizzata dall'accompagnamento di opere pittoriche della tradizione sacra e del repertorio artistico profano, condurrà il lettore in una dimensione intima, sognante, talune volte fiabesca ma anche agonica, rendendolo così partecipe del trasporto emotivo di un sentimento non corrisposto, quasi testimone di un'esperienza epifanica, mistica.
Ercolano. Una storia antiracket
Nino Daniele, Antonio Di Florio, Tano Grasso
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 256
Sul luogo del delitto la prima ad arrivare fu la figlia, una ragazza dal volto pulito e dai modi educati, pareva molto riservata anche nel dolore. Chiese di poter riconoscere il padre e le fu concesso. Colmò rapidamente la distanza da quel corpo che giaceva insanguinato: scattò verso il padre strappandosi la maglietta di dosso e, dopo aver affondato le mani nel liquido rosso vivo, si cosparse tutta del sangue di famiglia.
Il risveglio di Partenope
Mariafelicia Carraturo
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 162
Il libro percorre alcuni tratti della mia vita: dopo essermi a lungo lasciata schiacciare dal dolore per la perdita di mio padre e dalle convenzioni familiari e sociali, riesco a dare ascolto a quella voce interiore, che mi spinge ad emanciparmi e ad effettuare il salto nell'esistenza e che mi porta a costruire, ad inseguire ed a realizzare un sogno apparentemente impossibile: Dio è innamorato delle cose irrealizzabili. Comincio a praticare sport a livello agonistico a 40 anni e già madre di due ragazzini ed il silenzio e la solitudine, cui sono spesso costretta nelle trasferte per gli allenamenti, mi regalano l'occasione di guardare dentro me stessa e di eviscerare i timori che mi hanno, finora, bloccata. Percorrendo le strade della paura ed attivando la forza vitale della curiosità, supero i miei limiti e quelli che la società mi imporrebbe e, con forza e coraggio, mi avvio a vivere un'esperienza nuova, sia di donna che di atleta. Mi sento già campionessa di vita, quando esorto al cambiamento, difficile ed unica via per l'evoluzione personale di ognuno di noi.
L'ultimo sole
Antonio Pipia
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2020
La storia di una famiglia. Dalle sue origini, agli inizi del secolo scorso, nell'oasi di Mondello in Sicilia, sino ai giorni nostri, ad Arles, una piccola cittadina della Provenza. Un secolo vissuto sempre nella consapevolezza delle proprie radici. Le vite dei suoi personaggi sfiorano e talvolta entrano in fatti di cronaca che hanno caratterizzato momenti significativi di quel tempo passato. Dagli anni della mancata rinascita del primo dopoguerra, agli omicidi di veri eroi mai celebrati dalla nostra ipocrisia culturale. Pippo Fava e Francesca Morvillo, tra questi. Sullo sfondo... l'amore per la vita di un uomo lasciato solo a combattere contro la malavita organizzata.
Artaud. Autoritratto senza organi
Caterina Piccione
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 220
La scrittura di Antonin Artaud mette in scena la sua vita. Le sue opere sono tutte autoritratti: nello sguardo che porta su di sé, l’autore vede il mondo. Artaud trova il suo Doppio nel teatro, nei miti messicani, nelle glossolalie della follia – lungo tutta la sua vita, egli non fa che ricercare una parola che sia corpo, un corpo che sia mondo, un mondo che sia teatro. Il presente studio si propone di restituire un riflesso di questo Viaggio senza Organi in direzione dell’immensità.

