Guida
Vucchella. Salvatore Di Giacomo. Comm'a nu mare ca cuieto pare...
Marco Urraro
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 118
Questo romanzo sulla figura di Salvatore Di Giacomo si apre con un tema che accompagnerà il lettore fino alla fine della storia: la rimembranza del passato. Filo conduttore è infatti il "fiore" della vecchiaia, che sia la rosa donata al poeta da sua madre, oppure il garofano ricevuto da un amore invisibile e impossibile, simbolo anche dell'amore di Di Giacomo per la sua città. Tratteggiando luoghi, personaggi e avvenimenti, nella ricerca di un linguaggio comune che possa avvicinare la Napoli alta con la Napoli bassa, il protagonista cerca di immortalarla, denunciando ed esorcizzando, al contempo, il pericolo che possa cadere tra le spire della nascente criminalità o scomparire sotto i colpi del risanamento postunitario. Prefazione di Angela Di Maso.
Diritti e lotte sociali nel XX secolo. Storie e protagonisti di Terra di Lavoro
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 264
Storie e figure di tanti uomini e donne che hanno consentito la rinascita democratica di Terra di Lavoro, con le loro lotte politiche, sociali e culturali. Quest'opera raccoglie materiali e documenti, racconta storie e narrazioni di un Sud che resiste, che vuole riscattarsi, partendo dal ricordo della figura di Peppino Capobianco, dal suo "impegno civile". Grazie alle testimonianze e ai contributi di diversi studiosi e storici (come Paola Broccoli, Gianni Cerchia, Felicio Corvese, Angelo Martino ed altri) sono state ricostruite le intense biografie di diversi attori delle lotte sociali e politiche (a partire da quelle per la Resistenza al fascismo e all'occupazione nazista fino alla ricostruzione democratica di Terra di Lavoro). Si ricordano alcune eminenti personalità politiche, ma anche militanti e lavoratori vittime della violenza camorristica (come Tammaro Cirillo e Franco Imposimato).
Oasi felici e avvilenti realtà
Fulvio Bianchi D'Urso
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 126
Nella prima parte del volume sono pubblicati soprattutto aforismi riconducibili a personaggi di cultura (filosofi, poeti, scrittori, professori universitari, giornalisti, ecc.). Nella seconda parte l’autore raccoglie le sue riflessioni spesso critiche su molteplici temi di attualità con l’obiettivo di stimolare la coscienza, magari critica, delle lettrici e dei lettori.
70 soffi al cuore
Gian Paolo Porreca
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 160
Umberto Veronesi e Lance Armstrong, gli Stadio e Marco Pantani, Luis Vinicio e Felice Gimondi, un Medico di guardia e il Bracconiere, Karstens e Monsere, il Venerdì Santo di Sessa e i Maronti di Ischia, Grosskost e l'amore di ieri, Eddy Merckx e Henk Njidam, l'estate del '69 e Mimì, Gino Bartali e Fausto Coppi, la vedova dell'ultras Belardinelli e la biciclettina rosa di Cardito, Kunde e don Mario, Gastone Moschin e Vincenzo Torriani, Luigi Compagnone e Michele Prisco, Carapaz e l'autobus 122, Criquielion e il Camorrista, Roberto Carlos e il Legia Varsavia, Sarri e Van Basten, la villeggiatura di Carano e la pietas della Madre... Il repertorio sentimentale autentico, e l'estetica del ciclismo, di uno scrittore napoletano. Prefazione di Francesco De Core e postfazione di Andrea Schianchi.
Saffo. Autobiografia segreta. Confessioni di una poetessa
Franco Montanari
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 76
Saffo di Ereso visse tra VII e VI sec. a.C. prevalentemente a Mitilene, nell'isola di Lesbo. È considerata la più grande poetessa dell'antichità, se non addirittura la voce poetica femminile più eccezionale e più intensa di tutti i tempi. In un papiro ritrovato di recente in scavi archeologici è stato identificato il diario segreto di Saffo, un testo inedito che rivela fatti sconosciuti e pensieri nascosti della poetessa, affidati a uno scritto redatto poco prima della morte, anche sulla base di appunti presi in vari momenti della vita. Ne risulta un'immagine molto differente rispetto a quella di Saffo ricostruita e codificata dagli studiosi di letteratura greca antica e che appartiene da sempre alla nostra cultura e al nostro immaginario collettivo: una vita sessuale e sentimentale libera e trasgressiva, costellata di numerosi rapporti eterosessuali clandestini, che le costò la perdita del suo prestigio sociale e infine anche della vita.
Cronache di un napoletano errante
Alessandro Casella
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 258
Un racconto originale di un mondo che non esiste più ma che ha dato nascita a quello nel quale viviamo visto successivamente attraverso gli occhi di un ragazzino, di un allievo di un convitto di gesuiti a Napoli, di uno studente nella Parigi degli anni Sessanta e di un corrispondente di guerra nel Vietnam. È una testimonianza senza pretese moralistiche e senza inganni sulla commedia umana che si pone al di là delle ideologie e delle opinioni per riflettere una realtà a volte cinica, commovente, impercettibile ma sempre di una stravolgente onestà.
Cinque studi su Benedetto Croce. Estetica, politica, dialettica, libertà, marxismo
Ernesto Paolozzi
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 70
Ernesto Paolozzi ricostruisce momenti fondamentali della filosofia crociana prendendo spunto da questioni particolari di grande rilevanza. Nei saggi dedicati all'estetica e alla politica ripercorre lo sviluppo del pensiero del filosofo mostrandone la perenne attualità. Nelle pagine dedicate alla dialettica, il punto di vista crociano fornisce all'autore l'opportunità di rilanciare il pensiero critico dialettico in un momento in cui la filosofia sembra essersi come ammutolita fra la crisi del pensiero calcolante e quella dell'irrazionalismo e del conseguente scetticismo. Nel saggio dedicato alla filosofia della libertà propone un'interpretazione in senso metodologico del liberalismo crociano, mettendo in rilievo la dinamicità del concetto di libertà attorno al quale ruota ciò che può essere definita una filosofia della liberazione. La libertà, infatti, non si può costringere in definizioni astratte ma si deve concepire, come scrisse Adolfo Omodeo, come libertà liberatrice, in perpetua lotta con tutte le infinite forme di oppressione che la storia propone. L'ultimo saggio è dedicato al Croce interprete di Marx. Alla luce degli ultimi sviluppi del pensiero politico e delle tormentate vicende storiche che hanno segnato il secolo scorso, la lettura crociana del marxismo in un serrato confronto con Labriola, si rivela particolarmente feconda.
I sonetti
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 180
Vittorio Viviani non conosceva l’inglese elisabettiano. Parlare quindi di traduzione è in realtà fuori luogo. Si tratta piuttosto di una personalissima reinterpretazione basata su preesistenti traduzioni più o meno letterali. È apparso quindi inappropriato introdurre una valutazione critica, lasciando al lettore che non fosse in grado di leggere il testo originale il piacere di scoprire una voce poetica nuova, ed a coloro che hanno la fortuna di poterlo fare, la curiosità di verificare come si possa trasfigurare un’emozione.
La drammaturgia di Enzo Moscato. La scena come spazio dell'io, della memoria, dell'artificio illusorio
Mariano D'Amora
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 139
Il volume si pone come studio dell'intero opus drammaturgico di colui che la critica teatrale non esita a definire il più rappresentativo tra gli autori napoletani contemporanei. Seppur proveniente da una formazione culturale intrinsecamente diversa, al pari dei Maestri della scena partenopea del Novecento (Scarpetta, Viviani, De Filippo), anche Moscato compie il suo percorso teatrale ponendosi come artista trinitario (autore, regista e interprete). Una scelta che non toglie centralità al testo scritto, il quale permane nella sua funzione di elemento fondativo dell'evento teatrale attraverso la componente linguistica. Inteso come patrimonio collettivo inalienabile, il napoletano s'impone come elemento centrale di questa narrazione. Phonè aspra, viscerale, iper-espressiva, nonché "grado zero della scrittura" e prima semiotica esistenziale che l'autore apprende da bambino, l'idioma vive un'inedita riconfigurazione. Ma, ancor prima di essere semplice espressione biografica, questa lingua è per Moscato dichiarazione lucente del proprio humus etnico-glossico-genetico: Napoli. Materialmente la città è, in senso fisiologico, il cuore dell'ordito drammaturgico. Nel non essere mai entità lontana, ma, figurando come fonte primigenia d'ispirazione, l'immagine dell'urbe ingloba suggestioni intime con il risultato che i concetti di memoria e degradazione, autobiografia e storia collettiva finiscono col fondersi nella composizione dello spartito testuale.
La foce
Giuseppe Mancusi Barone
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 425
La Foce non è solo un affresco di un borgo, quello di Sarno, per come era un secolo addietro. È soprattutto uno scenario di cui si avvale l'autore per popolarlo di personaggi che, per l'amore, la sensualità, l'odio, l'ambizione che esprimono, appartengono alla latitudine dell'Uomo che nel suo essere e divenire, rimane immutabile, ad ogni latitudine storica. Per tale architettura, sempre sorretta da una forma duttile e scorrevole, il libro si legge tutto di un fiato. Anche per il susseguirsi, con repentini cambi di scena, di vicende, una diversa dall'altra ma tutte sempre legate da un'intima economia d'insieme. Indiscusso protagonista del libro è il nonno dell'autore, valente avvocato penalista, e uomo politico, sensibile ai bisogni della sua gente, ma che viene colto anche nei suoi momenti di caduta, che lo rendono ancora più vero, vivo e palpitante. Accanto a lui, si muove Demetrio, uomo di straordinaria bellezza, che è a lui legato come e più di un fratello. Personaggio che viene colto essenzialmente nella sua separatezza, che è la traduzione, in immagine letteraria, dello slancio vitale di Bergson, il grande pensatore francese del secolo scorso, che in Demetrio diventa capacità di ritrovare se stesso, per essere vicino agli altri. Intorno a loro due si muovono altri personaggi, tra i quali Concetta Mazza che volle divenire Lady Ketty e Virginia che dopo trent'anni si riprende la sua dignità di donna, strappando alla odiata suocera le chiavi che aveva alla cintola, segno del suo potere di matriarcato di cui aveva orrendamente abusato, soprattutto ai suoi danni.
Malli di noci. Poesie e filastrocche
Felice Di Benedetto
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 90
"Malli di Noci" è una finestra aperta su un cuore, quello di un poeta che cerca, con estrema passione, di regalare un'emozione, un sorriso e magari sollecitare una riflessione sincera su quello che è il mondo e l'essere umano in generale. I protagonisti delle poesie e delle filastrocche sono personaggi presi in prestito dall'immediata realtà e trasformati in "conduttori" del pensiero del poeta. Talvolta il poeta cita i suoi figli, gli amici, i parenti più prossimi, perché da loro ne trae l'ispirazione più profonda; altre volte invece sono gli animali antropomorfizzati a dire la loro sul mondo e sugli uomini. "Mali di Noci" è un tentativo di far emergere la sensibilità di chi ha posato la penna sul foglio e ha scritto, ma nello stesso tempo prova a far emergere la sensibilità del prossimo, a toccarne il cuore e a strapparne una promessa di bontà. Se è vero che la poesia salverà il mondo, allora bisogna continuare a scriverne, continuare a leggerne.

