Guida
La drammaturgia di Enzo Moscato. La scena come spazio dell'io, della memoria, dell'artificio illusorio
Mariano D'Amora
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 139
Il volume si pone come studio dell'intero opus drammaturgico di colui che la critica teatrale non esita a definire il più rappresentativo tra gli autori napoletani contemporanei. Seppur proveniente da una formazione culturale intrinsecamente diversa, al pari dei Maestri della scena partenopea del Novecento (Scarpetta, Viviani, De Filippo), anche Moscato compie il suo percorso teatrale ponendosi come artista trinitario (autore, regista e interprete). Una scelta che non toglie centralità al testo scritto, il quale permane nella sua funzione di elemento fondativo dell'evento teatrale attraverso la componente linguistica. Inteso come patrimonio collettivo inalienabile, il napoletano s'impone come elemento centrale di questa narrazione. Phonè aspra, viscerale, iper-espressiva, nonché "grado zero della scrittura" e prima semiotica esistenziale che l'autore apprende da bambino, l'idioma vive un'inedita riconfigurazione. Ma, ancor prima di essere semplice espressione biografica, questa lingua è per Moscato dichiarazione lucente del proprio humus etnico-glossico-genetico: Napoli. Materialmente la città è, in senso fisiologico, il cuore dell'ordito drammaturgico. Nel non essere mai entità lontana, ma, figurando come fonte primigenia d'ispirazione, l'immagine dell'urbe ingloba suggestioni intime con il risultato che i concetti di memoria e degradazione, autobiografia e storia collettiva finiscono col fondersi nella composizione dello spartito testuale.
La foce
Giuseppe Mancusi Barone
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 425
La Foce non è solo un affresco di un borgo, quello di Sarno, per come era un secolo addietro. È soprattutto uno scenario di cui si avvale l'autore per popolarlo di personaggi che, per l'amore, la sensualità, l'odio, l'ambizione che esprimono, appartengono alla latitudine dell'Uomo che nel suo essere e divenire, rimane immutabile, ad ogni latitudine storica. Per tale architettura, sempre sorretta da una forma duttile e scorrevole, il libro si legge tutto di un fiato. Anche per il susseguirsi, con repentini cambi di scena, di vicende, una diversa dall'altra ma tutte sempre legate da un'intima economia d'insieme. Indiscusso protagonista del libro è il nonno dell'autore, valente avvocato penalista, e uomo politico, sensibile ai bisogni della sua gente, ma che viene colto anche nei suoi momenti di caduta, che lo rendono ancora più vero, vivo e palpitante. Accanto a lui, si muove Demetrio, uomo di straordinaria bellezza, che è a lui legato come e più di un fratello. Personaggio che viene colto essenzialmente nella sua separatezza, che è la traduzione, in immagine letteraria, dello slancio vitale di Bergson, il grande pensatore francese del secolo scorso, che in Demetrio diventa capacità di ritrovare se stesso, per essere vicino agli altri. Intorno a loro due si muovono altri personaggi, tra i quali Concetta Mazza che volle divenire Lady Ketty e Virginia che dopo trent'anni si riprende la sua dignità di donna, strappando alla odiata suocera le chiavi che aveva alla cintola, segno del suo potere di matriarcato di cui aveva orrendamente abusato, soprattutto ai suoi danni.
Malli di noci. Poesie e filastrocche
Felice Di Benedetto
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 90
"Malli di Noci" è una finestra aperta su un cuore, quello di un poeta che cerca, con estrema passione, di regalare un'emozione, un sorriso e magari sollecitare una riflessione sincera su quello che è il mondo e l'essere umano in generale. I protagonisti delle poesie e delle filastrocche sono personaggi presi in prestito dall'immediata realtà e trasformati in "conduttori" del pensiero del poeta. Talvolta il poeta cita i suoi figli, gli amici, i parenti più prossimi, perché da loro ne trae l'ispirazione più profonda; altre volte invece sono gli animali antropomorfizzati a dire la loro sul mondo e sugli uomini. "Mali di Noci" è un tentativo di far emergere la sensibilità di chi ha posato la penna sul foglio e ha scritto, ma nello stesso tempo prova a far emergere la sensibilità del prossimo, a toccarne il cuore e a strapparne una promessa di bontà. Se è vero che la poesia salverà il mondo, allora bisogna continuare a scriverne, continuare a leggerne.
Psicosi da spread. Come una strategia di lungo periodo è emersa a causa della sua improvvisata accelerazione. Quali inediti rimedi per evitarla al Bel Paese nei prossimi anni
Mauro Orengo
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 270
La nostra crisi occupazionale è derivata solo dall'euro? Cioè da un progetto concepito per ottenere la libera circolazione dei capitali nell'Unione Europea e la deflazione salariale? Oppure il progetto, e la crisi che ne è conseguita, sono stati preordinati ad uno scopo occulto, ben più ambizioso e perfino estraneo agli interessi dei ceti abbienti del Vecchio Continente? Prima di escludere l'esistenza di una regia così sofisticata, sarebbe opportuno constatare un fatto nuovo. Repubblica Popolare Cinese, Unione Indiana e Federazione Russa, accantonando qualche antica contesa frontaliera, hanno recentemente condiviso due importanti obbiettivi tecnologici. L'uno, abbozzato già nel 2010, consiste nell'ammodernamento e omologazione delle rispettive ferrovie, al fine di connetterle ed agevolare le piccole imprese nell'accesso alla nuova rete internazionale. L'altro, aggiunto nel 2017, prevede la messa a punto di inediti usi delle risorse energetiche locali, per raggiungere quell'efficienza, autonomia ed invulnerabilità, che virtù consiglia quando si riducono unilateralmente le esportazioni verso le aree controllate da Paesi terzi dediti all'emissione di valuta internazionale e pertanto molto più armati. Alla notizia di tali accordi l'elite finanziaria anglosassone si è trovata spiazzata ed avrebbe reagito pressappoco così: "Se in Asia quegli obbiettivi tecnologici saranno raggiunti, le nostre banche, dopo quasi duecento anni di controllo diretto, o ideologicamente mediato, del locale sviluppo economico, perderanno questa prerogativa. Il predominio mondiale dei traffici marittimi, della emissione di valuta per gli scambi e delle riserve fossili di idrocarburi liquidi non ci basterebbe più per allineare quei popoli ai nostri piani, ed anzi questi mostrerebbero la via dell'anarchia al resto del pianeta. Dobbiamo prevenire tale esito iniziando a cambiare la nostra politica verso i vassalli..." L'autore ha indagato come questo cambiamento si sarebbe sviluppato ed ha contestualmente formulato alcune inedite protezioni, per consentire alla politica economica italiana di svincolarsi da esso.
Poesia a Napoli. 3ª edizione 2019
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 130
Il presente volume raccoglie i testi dei finalisti della terza edizione del premio "Poesia a Napoli" (anno 2019). I componimenti si articolano in due sezioni: poesie in lingua italiana e poesie in lingua napoletana, entrambe introdotte dalla presentazione del professore Antonio Pietropaoli.
Quando il sole scrive la sua poesia
Enzo Manzoni
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 164
La solitudine delle parole
Francesco Terrone
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 54
Una poesia d'amore inquieta, problematica, oscillante tra abbraccio e abbandono, fino alla desolazione della solitudine, che pervade i versi di questo poeta. È una solitudine complessa, che va dal disagio di una realtà sociale quanto mai impoverita nel presente, all'arduo rapporto con l'altro da sé privilegiato nella relazione amorosa. Una solitudine che si riversa ed esprime nella dimensione onirica, altro territorio esplorato con sensibile sottigliezza nei percorsi ben definiti di questa opera.
L'altro volto di Santiago: il cammino che non ti aspetti
Claudia Esposito
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 18
Non è un viaggio che può essere misurato in soli chilometri. Le unità di misura a volte non sempre riescono a rendere l’idea del valore esposto dei fatti, della vita che scivola addosso e di cui se ne sente il richiamo. E questa forza dalla voce adimensionale, che può assumere toni cupi piuttosto che policromatici, porta a comprendere da quella che è la fine, il percorso che c’è stato fino a quel momento ed avere uno sguardo più consapevole rispetto al futuro. Il riscoprire il rapporto con la natura, camminare con sé stessi senza sovrastrutture, avere accanto chi è in grado di reggere il tuo passo pur mantenendo il proprio... la vera importanza di quello che si lascia, ciò che si decide di portare con sé nell’andare avanti... le salite apparentemente insormontabili, la paura delle ombre... interpretarsi e finalmente allinearsi a sé stessi dopo aver lottato e lottato contro demoni e fate. Un cammino... lungo una vita.
Pensare il possibile
Claudio Badano
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 704
Il saggio analizza la categoria modale del “possibile” per mostrare quel Claudio Badano suo comportamento logicamente indisciplinato che ha sollevato questioni dagli esiti talvolta aporetici. Nel suo percorso il saggio si inoltra in una serie di problematiche, che vengono presentate adottando il registro – ormai invalso – dell’intreccio fra approccio “continentale” ed “analitico”. Ne risulta così un panorama ad ampio raggio, in cui molteplici questioni di ordine epistemologico si intrecciano a quelle di ordine ontologico. Sono due le prospettive concettuali che, sullo sfondo dei temi trattati, si contrappongono: quella informata al “principio di pienezza” e quella ispirata invece alla nozione di “contingenza sincronica”.
Novecento mediterraneo
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 250
È un ventennio evocativo quello che si staglia tra le due Guerre Mondiali del Novecento. Un ventennio nel quale le immagini, con la loro enorme capacità di mobilitare suscitando emozioni profonde, viscerali, giocano un ruolo politico e culturale fondamentale. Immagini del passato che, riflettendosi nello specchio d'acqua del Mediterraneo, si cristallizzano in proiezioni - a tratti distorte - del presente. Le immagini della latinità fascista del mare nostrum, ma anche il mare della luce delle avanguardie francesi e le suggestioni architettoniche e letterarie che attraversano la cultura europea del primo Novecento. Il Ventennio tra le due Guerre è anche un momento di cruciale transizione - e problematizzazione del rapporto con l'altro - lungo le sponde sud-orientali del Mare Interno: dai fermenti della rinascita araba alle torsioni conservatrici sempre più profonde del mondo islamico. Processi che, da una sponda mediterranea all'altra, hanno molto a che vedere con la delicata potenza dell'oggetto storico e confermano la peculiarità del laboratorio mediterraneo.
I miei Balcani. Cronaca e storia
Rossend Domènech
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2020
pagine: 50
"I miei Balcani" sono il risultato di un'esperienza sul campo vissuta dall'autore durante le guerre, tra il 1991 e il 1999, lette nel loro contesto storico. Intrecciando la violenza quotidiana, insita nei conflitti, con le sue cause queste pagine vogliono essere una testimonianza che il giornalismo può costituire un primo gradino della Storia.

