Guida
Odio il mio piacere
Stefano Coppi
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2018
pagine: 129
Carl si è trasferito a Trieste col proposito di un nuovo inizio. Mette su, in poco tempo, un atelier di tessuti, che sembra allontanarlo da un passato ingombrante. La tregua è solo apparente. Ci sono figure nella sua vita che alterano il suo mondo o lo giustificano pericolosamente. Tre donne e un segreto macchiano le pagine di questo thriller psicologico. Carl conosce il motivo del suo male, ma è sfuggito al controllo dei limiti che si è imposto. Un omicidio, otto regole di odio e una vita da riscrivere velocemente, per non tradire una verità troppo incerta, troppo fragile.
L'altro radicale. Essere liberali senza aggettivi
Giuseppe Rippa, Luigi Oreste Rintallo
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2018
pagine: 114
Partendo dalle ragioni dell'"alterità" del partito fondato da Marco Pannella, Giuseppe Rippa riflette sull'eclisse attuale dei radicali nello scenario italiano dopo la morte del leader nel 2016. È l'occasione per raccontare la propria esperienza politica dagli esordi nella Napoli degli anni Settanta alla situazione attuale, che a due anni dalle elezioni presidenziali negli Stati Uniti registra una svolta epocale dai contorni ancora indefiniti. Attraverso la carrellata di incontri ed eventi emerge con nitidezza l'analisi politica del direttore di «Quaderni Radicali» e «Agenzia Radicale», contraddistinta dal complesso rapporto con Pannella - a un tempo dialettico ma sempre improntato a lealtà - e dalla determinazione a concepire l'impegno civile come una ragione di vita irrinunciabile. Introduzione di Silvio Pergameno. Postfazione di Biagio de Giovanni.
Potere, prestigio, servizio. Per una storia delle élites femminili a Napoli (1861-1943)
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2018
pagine: 574
Questo volume è dedicato alla cultura (pratiche, ordini discorsivi, immagini) delle élites femminili a Napoli dall'Unità d'Italia al 1943. Esso realizza il primo momento di un progetto di ricerca più ampio, puntato su città-capitali - Napoli, Roma, Firenze, Torino, Milano - che dopo l'Unità hanno convogliato il patrimonio culturale e il rispettivo carattere identitario nei termini nuovi di un ritratto italiano, alla luce delle esigenze e sollecitazioni di una nazione moderna. In tale ambito il valore dell'opera delle donne, nei molti livelli operativi in cui si è espressa, è risultato con particolare evidenza. Alle analisi di tipo specialistico e settoriale riferite alle figure e alla produzione femminile è infatti sottentrata l'esigenza di provare a delineare ipotesi interpretative generali che pongano in rapporto le singole vicende in una rete di relazioni, in una fenomenologia storica della sociabilità femminile e versus/intus il cosiddetto mondo maschile. Il concetto esteso di élites, al plurale - culturale, morale oltre che sociale ed economico - permette di privilegiare l'universo femminile in quanto integrato nella dinamica di processi storici significativi. Si è trattato quindi di delineare una costellazione non solo di protagoniste, ma soprattutto di posizioni e azioni, individuando personalità catalizzatrici che svolsero un ruolo significativo nel sistema culturale nazionale ed europeo. Un'indagine preliminare - tra archivi, giornali e riviste, istituzioni accademiche, politiche, culturali, attestazioni letterarie - ha restituito un quadro di straordinaria apertura, un paesaggio storico in movimento, più complesso e meno consueto di quello accreditato dagli studi di genere. L'impostazione metodologica si è articolata lungo due linee direttrici: la comunicazione e la pedagogia, intese come dispositivi chiave dei modelli culturali, al cui interno vanno situati i rilevanti settori di attività ai quali sono dedicati i capitoli che compongono il libro: l'organizzazione e divulgazione della cultura; i testi e le pratiche culturali; le grandi famiglie, le relazioni, i gruppi intellettuali, gli indirizzi politici; l'immaginario le arti. La ricerca testimoniata dal libro ha preso l'abbrivo dentro una istituzione come l'Università Suor Orsola Benincasa, molto aderente, nella sua storia, alle istanze del "potere delle donne", sotto il patrocinio dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana e nell'ambito delle azioni formative a favore delle pari opportunità promosse dal CUG-CNR.
Terra mia. Estinguersi o evolvere
Ugo Leone
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2018
pagine: 104
La Terra da anni ha intrapreso la strada di un pericoloso non ritorno che induce molti a paventare il rischio che si vada incontro ad una sesta estinzione di massa. La responsabilità maggiore viene attribuita agli effetti dei mutamenti climatici: incremento degli eventi estremi; scioglimento dei ghiacciai polari; innalzamento del livello di mari e oceani. La crescita della popolazione che potrà arrivare a dieci miliardi di persone entro la fine del secolo aumenta la vulnerabilità del pianeta. Ma l'umanità ha gli strumenti per invertire questa tendenza e far prevalere l'istinto di conservazione.
Diseguali. Il lato oscuro del lavoro
Luigi Vicinanza, Ernesto Paolozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2018
pagine: 138
La democrazia si svilupperà in positivo se migliorerà la qualità della democrazia a discapito di una crescita puramente quantitativa destinata a consumare lo spirito stesso che incarna il movimento democratico. Fondamentale sarà, in questo processo, la soluzione della grande questione del lavoro come fondamento di una nuova concezione della democrazia stessa. Redistribuire il reddito utilizzando la tecnologia che ci libera dal lavoro tradizionale creando nuova ricchezza ora distribuita solo fra pochi. Lo sviluppo tecnologico non è un destino che ci condanna alla disoccupazione, alla povertà di massa e, dunque, alla perdita della dignità e della libertà. Lavorare meno per lavorare tutti, lavorare meglio per vivere con dignità, redistribuire i profitti per costruire una democrazia autentica. Un’utopia? Forse. Ma cos’altro possiamo immaginare?
Viaggio al centro della notte. Una fotografa, un'auto contromano, sei minuti di mistero: giovani sogni e vite spezzate in una storia vera
Luca Maurelli
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2018
pagine: 192
"Dottoressa, ho fatto una cazzata". Sembra una confessione ma non lo è. In una notte di luglio del 2015 un'auto con a bordo una coppia di fidanzati, lui dj, lei fotografa, inverte la sua marcia sulla Tangenziale di Napoli e inizia un "contromano" che dura sei interminabili minuti e si conclude con uno schianto che uccide due persone: un padre di famiglia, Aniello Miranda, che arrivava dalla parte giusta, e Livia Barbato, la ragazzina a bordo della vettura guidata da Nello Mormile, l'autista-kamikaze, che esce miracolosamente indenne dal botto. Le immagini delle telecamere documentano una manovra folle, inspiegabile, un'inversione di marcia improvvisa che arriva al termine di una serata trascorsa dal dj a mettere musica in un locale, a bere, a scattare selfie. Nello finisce in carcere, inizia la ricerca della verità. Perché l'ha fatto? Cos'è accaduto in quell'auto in quei sei minuti di contromano? Livia dormiva o lottava? Cosa pensava il ragazzo mentre clacson impazziti e luci abbaglianti lo imploravano di fermarsi? Può saperlo solo Nello, che però dichiara di non ricordare nulla, neanche quella frase, "ho fatto una cazzata", pronunciata a una dottoressa del 118 tra quel groviglio di lamiere subito dopo l'impatto. Nel giallo di quella notte spuntano chat, litigi, segreti inconfessabili, tatuaggi misteriosi ed incredibili presagi. Sullo sfondo, la storia di Livia, i suoi sogni, il suo talento d'artista. Il libro si immerge in uno spaccato generazionale fatto di passioni e sballi, insicurezze e miti giovanili, droghe vere e virtuali, scavando nel buio della coppia, di quella notte, di una mente blindata. Prefazione di Simonetta Matone. Introduzione di Maria Bianca Farina. Conclusioni di don Antonio Mazzi.
Pensieri all'improvviso. Cantata di prima e dopo
Lina Sastri
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2018
pagine: 80
Una raccolta di poesie, pensieri brevi, riflessioni lunghe e brevi, appunti di viaggio in cui la grande artista per la prima volta si confessa a tutto tondo. Confessa le sue fragilità, le sue debolezze, ma anche i grandi amori della sua vita. Ne viene fuori una donna dalla grande personalità, che non ha paura di mostrarsi in tutta la sua umanità. Poesie in dialetto e in italiano, con rime spezzate e rime baciate. Introduzione di Ruggero Cappuccio.
Lezioni dai corsi del 1987 e 1988
Franco Ferrarotti
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2018
pagine: 530
In questo volume sono raccolte alcune lezioni di Franco Ferrarotti. Si tratta di lezioni, di frammenti ottenuti grazie a registrazioni fatte da alcuni studenti, portate poi al docente. Uno dei probabili meriti di questa raccolta è da vedersi nel modo di insegnamento e nella stessa concezione della lezione universitaria di un tempo, pronunciata per lo più ore rotundo, al modo ciceroniano, senza altri ausili. In questo senso il libro potrebbe essere visto come un modesto contributo a comprendere un'epoca ormai lontana e molto diversa dalla presente.
Il diario di antossia
Marinella Gargiulo
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2018
pagine: 150
Il Diario di Antossia rientra nell’ampia produzione d’impianto femminista che dagli anni Ottanta del secolo scorso ha rintracciato i lineamenti sepolti nel tempo di tante donne e ha arricchito la nostra memoria letteraria di svariati ritratti femminili di mogli, sorelle o amanti di uomini illustri. Si tratta in questo caso di Antonia Kwiatkowska, familiarmente chiamata Antossia, la moglie di origine polacca del grande filosofo dell’Anarchia e rivoluzionario russo Mikhail Bakunin. La biografia romanzata di Antossia si colloca in un quadro storico filologicamente assodato ed è vivificata da una particolare empatia femminile: i sentimenti dei due protagonisti sono delineati con efficace delicatezza con sullo sfondo un grande segreto, sconosciuto ai più, della vita personale di Bakunin.
Il rapimento della sposa. Fughe e rapimenti a lieto fine nel teatro comico e musicale
Laura Belloni
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2018
pagine: 266
Il matrimonio è il più classico lieto fine di tutto il teatro comico. L'amore in tutte le sue forme e in tutte le sue criticità, che sia Eros e passione, devozione o struggimento, fedeltà o infedeltà, è il sentimento che domina la commedia e rappresenta il nodo centrale intorno al quale si svolge il processo dialettico teatrale. Ogni commedia punta a stupire il pubblico con inganni e beffe ben congegnati, raffinati oppure osceni, spassosi o dolceamari, a volte perfino crudeli. Ma anche all'interno di queste fasi variabili alcune strategie si ripetono e diventano meccanismi consueti cui fare ricorso per sbloccare una situazione in stallo. Una di queste, che può essere usata per ostacolare, o viceversa per risolvere una questione amorosa impedita o minacciata, è il rapimento. Rapimento si intende della 'futura' sposa, della giovane amorosa, di colei che nella pièce si sa che convolerà felicemente a nozze nel finale. Lei è l'oggetto del desiderio conteso da più pretendenti, la preda che innesca la lotta per la conquista. Il rapimento a scopo matrimoniale è un motivo trasversale che tocca diverse aree d'interesse e porta a riflettere in senso più ampio sul matrimonio e sulle norme di organizzazione sociale di un popolo. Non riguarda soltanto il rapporto tra sposo e sposa, tra innamorati, certo una delle coppie drammatiche più celebri e seguite, ma in senso più ampio rimanda al rapporto di questi con il sistema familiare e sociale che li comprende e, non da ultimo, con il sistema culturale di riferimento. È quasi dal nulla, da un caos iniziale, dal disordine dell'antefatto che tutto si crea: si corteggia e si lotta, s'inganna e si deride, si ama e si odia, per ribadire o forzare i limiti del sistema, gli spazi leciti e illeciti, per creare nuovi equilibri e coronare nuovi duraturi legami.
Il futuro di Napoli è nella rivoluzione digitale?
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2018
pagine: 346
La rivoluzione digitate, la diffusione del linguaggio che trasforma testi, suoni, immagini in una sequenza di numeri binari (0, 1), si fa strada anche a Napoli e nel Mezzogiorno portando benefici ma al tempo stesso generando nuovi pericoli. Il maggiore beneficio della digitalizzazione è che induce i cittadini a condividere l'uso della ricchezza superando il possesso, la proprietà esclusiva di un bene e puntando all'utilizzo di quel bene in collaborazione con altri cittadini. I saggi inediti raccolti in questo volume, organizzati e coordinati da Mariano D'Antonio, sono accomunati da una valutazione tendenzialmente ottimista degli effetti della digitalizzazione a Napoli sull'economia e sulla società locale senza nasconderne i rischi, specie il rischio del declino di antichi mestieri e della distruzione di posti di lavoro, non bilanciati completamente dall'emergere di nuove professionalità. II merito delle analisi qui riportate è d'intrecciare le innovazioni introdotte nelle attività produttive e nei servizi alla persona con i traumi e i faticosi processi di adattamento richiesti alla popolazione. Lo scossone trasmesso alle abitudini consolidate e l'assorbimento delle innovazioni mettono alla prova la vitalità della popolazione, specie dei giovani. Il volume, dopo l'introduzione di Mariano D'Antonio, si avvale del contributo di Francesca De Felice e di Tina Andreoli, socioeconomiste, dedicato al crowdfunding, la raccolta capillare di fondi per finanziare iniziative socialmente meritevoli. Segue il saggio di Achille Flora, professore di economia, sull'industria della Campania in bilico tra tradizione e innovazione sotto la spinta di un progetto ambizioso, il Piano Industria 4.0 predisposto dal Ministero dello sviluppo economico. Liliana Bàculo, economista dello sviluppo, si è dedicata alle piccole imprese innovative, le start-up, che crescono in Campania ad un ritmo soddisfacente. Ugo Leone, urbanista e ambientalista di lungo corso, si dedica alla rigenerazione del territorio che avrebbe un punto di forza nella partecipazione attiva dei cittadini. Francesco Bellofatto, giornalista e docente, esamina progetti e iniziative digitali che in Campania tutelano e valorizzano il patrimonio culturale. Mariorosario Lamberti, professore di diritto, esamina la regolamentazione del lavoro a seguito della rivoluzione digitale.
Il teatro di Roberto Russo. Volume 1
Roberto Russo
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2018
pagine: 283
Con le sue opere basate su situazioni psicologiche divise tra il grottesco ed il surreale ed ancora, tra il lirico e l'introspettivo, Russo, nel rappresentare l'alienazione umana, rimane il testimone di una visione limpidamente attonita del reale... Animato in ogni riga da un ventrale sentimento, rappresenta un valido interprete letterario capace di affermare, nell'accezione più comune del termine, il valore intrinseco dell'esistenza umana individuale e collettiva come nucleo di riflessione... Portando in scena una ricerca sull'Io insieme ad un'elegante commistione tra antico e moderno, Russo, nel mentre traduce in avanguardia la cultura partenopea più antica, si avvicina nel contempo con la naturale e spontanea varietà dei suoi scritti ad un teatro moderno di chiaro stampo europeo... Varia e viscerale, travolgente e destabilizzante e sempre pronta ad affrontare la genesi della vita, l'opera teatrale offerta dal versatile autore, tra sogno e realtà, narrazione fantastica e vera poesia, si trasforma in un'accesa testimonianza sulla coscienza moderna..." (Dalla presentazione di Giuseppe Giorgio). Prefazione di Tato Russo.

